«La Santa Sede può fare un sol
boccone dell'Ordine sia "de jure" che "de facto"».
Si sta molto parlando in questi giorni della vicenda del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) specie dopo la Dichiarazione dell'Ordine del 10 gennaio scorso:"Il Gran Magistero del Sovrano Ordine di Malta, in relazione all’attività che sta svolgendo il Gruppo nominato dalla Segreteria di Stato Vaticana, ritiene opportuno ribadire che la sostituzione del Gran Cancelliere è stato atto interno del governo dell’Ordine.
Pertanto, attesa l’irrilevanza giuridica del Gruppo e dei suoi atti nell’ambito dell’ordinamento giuridico melitense, l’Ordine ha ritenuto di non dover collaborare, anche al fine di tutelare la propria sfera di sovranità rispetto ad iniziative che si atteggiano quali forme volte obiettivamente (e quindi al di là delle intenzioni, che sono giuridicamente irrilevanti) a porre in discussione o comunque a limitare detta sfera.
L’art. 4 par. 6 della Carta Costituzionale del Sovrano Ordine di Malta è chiaro nello statuire che “la natura religiosa non esclude l’esercizio delle prerogative sovrane spettanti all’Ordine in quanto soggetto di diritto internazionale riconosciuto dagli Stati” e il par. 5 ribadisce che “l’Ordine ha una rappresentanza diplomatica presso la Santa Sede, secondo le norme del diritto internazionale”.
Il citato comunicato è stato emesso dopo che la Santa Sede aveva " disposto la costituzione di "un gruppo di cinque autorevoli membri con l'incarico di raccogliere elementi atti ad informare compiutamente e in tempi brevi la Santa Sede in merito alla vicenda".
Il Gran Cancelliere sarebbe stato messo sotto accusa per non aver impedito la distribuzione di profilattici nei presidi ospedalieri del Sovrano militare Ordine di Malta in Africa.
Il gruppo istituito dal Papa, ha reso noto il portavoce vaticano Greg Burke, "è composto da monsignor Silvano M. Tomasi, dai giuristi padre Gianfranco Ghirlanda e Jacques de Liedekerke e dai siognori Marc Odendalle Marwan Sehnaoui." ( QUI )
Dal sito Messainlatino che ha proposto un articolo sullo spinoso argomento prendiamo due interessantissimi commenti che meritano un'attenta e particolarre riflessione perchè analizzano la specificità dell'Ordine di Malta: "un Ordine Religioso Laicale, tradizionalmente militare, cavalleresco e nobiliare"
Buona lettura!
"Se il S.M.O.M. perdesse la sua
essenza di Ordine Religioso, cesserebbe la sua esistenza e,
con essa
ovviamente, la sua sovranità"
"Nel merito della vicenda riguardante il cessato Gran Cancelliere, l'Ordine avrà anche ragione, ma la Santa Sede può certamente intervenire sulla questione.
Provo a spiegarmi.