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mercoledì 21 giugno 2017

Onetto, l'organetto e la musicoterapia per il tormentone estivo dei "dubia"

Sarebbe una jattura per le nostre agognate giornate al mare se  il tormentone invernale dei "dubia", i pianti dei quattro inascoltati Cardinali su "Amoris laetitia", dovesse tramutarsi pure in un tormentone estivo! 
Ancora una volta la saggezza della civiltà contadina potrebbe venire preventivamente in

giovedì 15 giugno 2017

Padova, festa di Sant'Antonio. Il vescovo umilmente mischiato fra la gente. Ma una fedele reagisce: "che faccia il vescovo"!

Padova, 12 giugno 2017: Transito di Sant'Antonio. 
Una fedele che ha  partecipato alla processione storica (video QUI ) si è poi rivolta ad un blog cattolico con queste parole: "Amici, ieri sono stata alla rievocazione storica del transito di Sant'Antonio. ... 
C'era il vescovo ( Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Claudio Cipolla N.d.R.), mischiato tra la folla, vestito con pantaloni e collettino che bello, che

mercoledì 25 gennaio 2017

sabato 14 gennaio 2017

L'Ordine di Malta (SMOM) s'infila nel pericolosissimo "cul de sac"?

«La Santa Sede può fare un sol boccone dell'Ordine sia "de jure" che "de facto"».
Si sta molto parlando  in questi giorni della vicenda del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) specie dopo la Dichiarazione dell'Ordine del 10 gennaio scorso:"Il Gran Magistero del Sovrano Ordine di Malta, in relazione all’attività che sta svolgendo il Gruppo nominato dalla Segreteria di Stato Vaticana, ritiene opportuno ribadire che la sostituzione del Gran Cancelliere è stato atto interno del governo dell’Ordine.
Pertanto, attesa l’irrilevanza giuridica del Gruppo e dei suoi atti nell’ambito dell’ordinamento giuridico melitense, l’Ordine ha ritenuto di non dover collaborare, anche al fine di tutelare la propria sfera di sovranità rispetto ad iniziative che si atteggiano quali forme volte obiettivamente (e quindi al di là delle intenzioni, che sono giuridicamente irrilevanti) a porre in discussione o comunque a limitare detta sfera.
L’art. 4 par. 6 della Carta Costituzionale del Sovrano Ordine di Malta è chiaro nello statuire che “la natura religiosa non esclude l’esercizio delle prerogative sovrane spettanti all’Ordine in quanto soggetto di diritto internazionale riconosciuto dagli Stati” e il par. 5 ribadisce che “l’Ordine ha una rappresentanza diplomatica presso la Santa Sede, secondo le norme del diritto internazionale”.
Il citato comunicato è stato emesso dopo che la Santa Sede aveva " disposto la costituzione di "un gruppo di cinque autorevoli membri con l'incarico di raccogliere elementi atti ad informare compiutamente e in tempi brevi la Santa Sede in merito alla vicenda". 
Il Gran Cancelliere sarebbe stato messo sotto accusa per non aver impedito la distribuzione di profilattici nei presidi ospedalieri del Sovrano militare Ordine di Malta in Africa. 
Il gruppo istituito dal Papa, ha reso noto il portavoce vaticano Greg Burke, "è composto da monsignor Silvano M. Tomasi, dai giuristi padre Gianfranco Ghirlanda e Jacques de Liedekerke e dai siognori Marc Odendalle Marwan Sehnaoui." ( QUI )
Dal sito Messainlatino che ha proposto un articolo sullo spinoso argomento prendiamo due interessantissimi commenti che meritano un'attenta e particolarre riflessione perchè analizzano la specificità dell'Ordine di Malta: "un Ordine Religioso Laicale, tradizionalmente militare, cavalleresco e nobiliare"
Buona lettura!

 "Se il S.M.O.M.  perdesse la sua essenza di Ordine Religioso, cesserebbe la sua esistenza e, 
con essa ovviamente, la sua sovranità"

"Nel merito della vicenda riguardante il cessato Gran Cancelliere, l'Ordine avrà anche ragione, ma la Santa Sede può certamente intervenire sulla questione. 
Provo a spiegarmi.

giovedì 12 gennaio 2017

La salutare "via media": " Vogliamo essere meno pazienti del buon Dio e costringere la gente a un salto mortale?"

Il 27 dicembre scorso avevamo ipotizzato un rilancio della "via media" facendo esplicito riferimento alla sana e concreta visione ecclesiale del Cardinale  Reginal Pole che ha caratterizzato il suo governo episcopale " nel breve periodo di cinque anni in cui, sotto il regno di Maria la Cattolica, l'Inghilterra tornò per l’ultima volta alla fede tradizionale". ( QUI )

Sappiamo che quell'articolo è stato letto, ed anche garbatamente apprezzato, "intra moenia".
Diamo dunque seguito a quella tematica, giudicata interessante, postando un Articolo di Don Elia che ha ricevuto alcune critiche da parte di quel tipo di tradizionalismo fortemente ideologizzato.
Siamo sulla buona strada: "Andiamo avanti" (Cfr.Benedetto XVI) e soprattutto "buona lettura" !!!
AC

La terza via

La crisi nella Chiesa è talmente grave che i sani dovrebbero far quadrato. 
È vero, senza ombra di dubbio. 
Tuttavia, se mi soffermo a osservare i difetti di certi ambienti tradizionalisti, non è per il gusto di “fare le pulci” agli altri, ma per segnalare gravi pericoli che nascono da un’impostazione tendenzialmente settaria e dall’isolamento in cui si sono deliberatamente rinchiusi. 

martedì 27 dicembre 2016

Dai monotoni "stracci ideologici" alla chilometrica "cappa magna": dov'è l'equilibrio della "via media"?

Terminati gli auguri alla Curia Romana c'è stato chi ha garbatamente chiesto sottovoce ad un Eminentissimo Cardinale:
Nella normale, realistica previsione di un prossimo Conclave, esiste attualmente  una "via media"? 
Possibile che dall’ostentazione, ideologica, degli stracci si vada

venerdì 17 giugno 2016

Il Papa "La cultura del provvisorio...Eppure davvero dico che ho visto tanta fedeltà in queste convivenze... hanno la grazia del matrimonio"

"...Ma nulla è paragonabile al realismo evangelico, che non si ferma alla descrizione delle situazioni, delle problematiche – meno ancora del peccato – ma che va sempre oltre e riesce a vedere dietro ogni volto, ogni storia, ogni situazione, un’opportunità, una possibilità. 
Il realismo evangelico si impegna con l’altro, con gli altri e non fa degli ideali e del “dover essere” un

sabato 9 aprile 2016

Dinosauriis laetitia

I dinosauri sono particolarmente attivi e feroci in questa fase che precede la loro definitiva estinzione.  
I dinosauri sessantottini, che  compongono l’attuale leadership ecclesiale e che riescono ancora a riprodursi, vogliono cambiare la dottrina cattolica secondo la loro visione di vita.

L’attuale leadership clericale ha paura di essere ignorata dal