Visualizzazione post con etichetta Madonna Santissima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Madonna Santissima. Mostra tutti i post

venerdì 24 gennaio 2020

Mons. Dal Cin "La vita dei defunti e di Mattia è nelle mani del Dio della vita e a Dio lo affidiamo nel dolore e nella speranza. In quella speranza che il Vangelo ci rassicura: non cercate tra i morti colui che è vivo"

Bellissima Omelia pronunciata da Mons.Fabio Dal Cin, Arcivescovo-Prelato di Loreto, nella Messa in suffragio del giovanissimo Mattia che recentemente è morto in un incidente.
Non smetteremo mai di pregare per i genitori di quel ragazzo e anche per tutte le altre famiglie che stanno piangendo la morte dei loro figli affinchè la Madonna Santissima li sostenga in questo momento di incolmabile dolore!
 

Ave Maria!



L'omelia di Monsignor Dal Cin 
per i genitori e gli amici di Mattia Perini: 
"Cercatelo tra i vivi!"

L’Arcivescovo Prelato e Delegato Pontificio di Loreto, Mons. Fabio Dal Cin, ha celebrato questa mattina alle 11 una Santa Messa nella Basilica della Santa Casa per ricordare alla

martedì 9 giugno 2015

Oboedientia et pax

L'abbiamo scritto tante volte e lo ribadiamo.
Non è affar nostro di laici, di singoli preti o di religiosi ergerci a giudici di questo o di quel presunto fenomeno  miracolistico e/o legato a frequenti o frequentissime apparizioni .
Non è affar nostro di laici, di singoli preti o di religiosi spifferare le nostri fallaci opinioni su quel fenomeno ai quattro venti attraverso i compiacenti mass media che , giustamente, si assicurano la pagnotta diffondendo sensazionalismo e miracolismo.
Tutto questo avvilisce e sminuisce il sensus fidei
La cauta saggezza della Chiesa raccomanda invece :  " « Magnopere curandum est ut id teneatur quod ubique, quod semper, quod ab omnibus creditum est » ( Bisogna soprattutto preoccuparsi perché sia conservato ciò che in ogni luogo, sempre e da tutti è stato creduto- celebre ammonizione di San Vincenzo di Lerino, 450 circa).
Dobbiamo riporre la nostra fiducia, che fa rima con obbedienza, nel Magistero ordinario della Santa Chiesa : nel Supremo Pastore "servus servorum Dei"; nei Suoi Confratelli Cardinali e Vescovi e nelle Sacre Congregazioni della Curia Romana.
Avevamo scritto ( QUI e QUI ) " prove di (dis )obbedienza. E' facile profetizzare quello che accadrebbe in caso di pronunciamento negativo della Santa Chiesa nei confronti " dei fenomeni altamente pubblicizzati da molteplici strutture sulla cui totale genuinità e disinteresse umano e commerciale non ci dato di sapere.
Per indagare e per giudicare c'è il Magistero ordinario della Santa Chiesa.
E qui casca l'asino : pare evidente infatti che alcuni determinati fenomeni che vanno tanto di moda, siano gestiti " quasi unicamente da zelanti laici che , sotto-sotto, non si curano ed anzi, diciamolo pure, non si fidano dei loro Pastori ..."
Uno zelo "laico" che  "può anche ispirare il cammino per una vera conversione offerta in riparazione dei peccati commessi dall'umanità contro la legge di Dio.
La preghiera di riparazione è fondamentale nell'economia generale del Sacro Tesoro della Santa Chiesa, così come le pratiche sacramentali e devozionali che i pellegrini ... praticano ogni giorno ...
Non parliamo poi del Sacramento della Confessione frequente!
Mi ha detto un Parroco, trascinato in pellegrinaggio a .... da alcuni suoi zelanti parrocchiani “… non importa cosa avvenga in quel luogo. Sono importanti gli abbondantissimi frutti di conversione che trovano compimento nella Confessione e nella Comunione”.

Un credente deve però scorgere nei pellegrinaggi auto-pagati e nelle interminabili processioni in luoghi spesso scomodi, nelle penitenze e nei digiuni quella salutare fuga dalle fiction di quel tipo di chiesa allo  scotch-nastro adesivo  e dei continui scoop fotografici e televisivi che la creativa mente di abili registi "alla moda" mettono in atto per attirare l'attenzione del pubblico...
Quella "fuga" per le sassose montagnole ( chi salirà il monte del Signore ?) alla ricerca di un'autentitca spiritualità lontana dalla chiesa artificiale  allo  scotch-nastro adesivo si potrebbe dimostrare  pericolosissima perchè "per viam" si potrebbe  incontrare anche il "diabolus" , il divisore, pronto a sussurrare  la soluzione spirituale che faccia a meno del Magistero ordinario e docente. 
Il diavolo cerca sempre di far  dimenticare che la " méta del credente è la salvezza dell’anima, morire in grazia di Dio e di essere sempre uniti al Magistero della Chiesa in comunione con i legittimi Pastori che la Provvidenza ha posto come “ sentinelle” a guardia delle pecore del pascolo di Cristo Buon Pastore !"
A stare con la Chiesa e con i Suoi a volte  insopportabili  Pastori si fa sempre bene : la santità è assicurata.
Il fai-da-te spirituale non porta ad alcun tipo di santità !

Andrea Carradori


domenica 2 giugno 2013

La natura geme per le offese contro Dio e contro Benedetto XVI !


Inutile girarci tanto attorno : gli avversi eventi atmosferici che si stanno abbattendo con i conseguenti gravissimi danni per l’agricoltura possono essere considerati come un’ammonizione divina per i nostri peccati pubblici e privati ?
Come dobbiamo interpretare con gli occhi della fede gli sconvolgimenti della natura a cui stiamo assistendo ?
Dio  ci ama e dispone del creato per istaurare la Sua legge d’amore !
In Cristo sono indissolubilmente legate croce e resurrezione, sofferenza e gloria, umiliazione ed esaltazione .
Tutta la storia dell'umanità è scandita dalle diverse manifestazioni e rilevazioni che Dio ha intrapreso nel desiderio di salvare l'uomo dal peccato.
L’uomo, lontano dall'amore e dalla legge di Dio, su istigazione del diavolo, nemico di Dio e dell'uomo, ha subito la morte , derivante dalla disobbedienza originale.
La morte e le sofferenze umane derivano dalla libera conseguenza dell'uso della libertà dell'uomo iniziata con il peccato originale.
Dice l’Apostolo Giacomo : “Nessuno, quando cade in tentazione, dica di essere tentato da Dio, perché Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male. Ciascuno piuttosto è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce (Giacomo 1,13-14)”.

Il castigo divino, il rendere “puro, casto"   è un mezzo per redimere e per convertire l'uomo facendoci accostare con umiltà e pentimento ai piedi della Croce da cui venne la nostra salvezza.
Dio " purifica " o "castiga" l'uomo e  ci ripete l’ammonimento : " Se non vi convertite perirete tutti allo stesso modo…" (Lc 13,3)
Non è la minaccia ma l’anticipazione degli eventi che accadranno sicuramente se non ci vogliamo convertire , non è la vendetta ma la manifestazione della misericordia divina !
Tutto ciò che accade attraverso calamità naturali ha origine dal peccato e dalla diffusione, istituzionalizzata, dei comportamenti contrari alla Legge di Dio.
L’Apostolo Paolo al riguardo, nella lettera ai Romani dice :
La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l'ha sottomessa - e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo”. (Rm 8,19-23).

Il castigo fa parte del “ piano pedagogico” di Dio, finalizzato alla conversione dell'uomo. 
E’ il peccato possa che produce effetti devastanti e distruttivi !
La Chiesa, d’Occidente e d’Oriente, ha sempre conservato il sacro legame con la natura : l’uomo è soltanto il custode della madre terra verso la quale nutre rispetto come per le cose sacre.
I Sacerdoti e i fedeli erano soliti baciare la terra al termine delle stupende Liturgie delle Rogazioni ( maggiori e minori ) e delle altre devozioni simili pure contenute nel Benedizionale Romano.
L’ antichissima orazione , del sacramentario Gelasiano , supplica il Signore affinchè , dimenticando i peccati della comunità, conceda la Sua misericordiosa clemenza :" Oremus. Ad te nos, Domine, clamantes exaudi: et aëris serenitatem nobis tribue supplicantibus ; ut, qui iuste pro peccatis nostris affligimur, misericordia tua praeveniente, clementiam sentiamus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum, qui vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen"
La natura, nonostante la dose incessabile di preghiera dal cuore delle anime buone e pie, mostra a tutti  il suo lamento e il suo pianto a causa dell' ’implacabile e spietata persecuzione inflitta al Successore di Pietro Papa Benedetto XVI  in tutti i suoi anni di Pontificato e proprio in questo infausto anno sfociata nell'entrata in clausura del Pontefice !
Per i cristiani sono possibili le gioie e le sofferenze, le sconfitte e le vittorie, i martirii e i trionfi !
Dio , che ascolta le preghiere degli umili e dei giusti, nel momento della prova ci mostra che anche la natura piange e geme per le ingiuste sofferenze che sono state scagliate contro il  Dolce Cristo in terra durante il Suo altissimo ministero petrino.
Preghiamo e facciamo penitenza perché le oscure forze del male, istituzionalizzate e purtroppo ramificate anche intra Ecclesia, non riservino le stesse sofferenze al regnante Pontefice Papa Francesco che ha devotamente affidato la Sua missione pastorale alla sicura protezione della Madonna di Fatima, 
Alla Madre di Dio  ha rivolto questa tenera preghiera : " Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che. sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà. Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita.
Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano “in fretta” verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen.
"
Come la Passione di Cristo e la sua morte hanno purificato e redento il mondo, così anche la nostra partecipazione alle Sue sofferenze, contribuisce, nell'economia della salvezza, alla redenzione e purificazione delle anime.
La Sacra Scrittura infatti ci insegna :Chi s'accosta a Dio deve credere che egli esiste e che egli ricompensa coloro che lo cercano” (Ebrei 11,6);
Dio è amore” (1 Giovanni 4,8) e "Il Signore è ricco di misericordia e di compassione (Giacomo 5,11; Salmo 86,15: Salmo 103,8) ;
Dio ascolta la preghiera dei giusti ma è lontano dalle invocazioni degli empi” (Proverbi 15,29; Salmo 34,15-16; Giovanni 9,31; 1 Pietro 3,10-12);
"Dio resiste ai superbi ma fa grazia agli umili" (Giacomo 4,6; Proverbi 3,34);
Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio” (2 Pietro 2,9);
Dio è fedele e non permetterà che siamo tentati oltre le nostre forze, ma con la tentazione ci darà anche la via d'uscita e la forza per sopportarla” (1 Corinzi 10,13);
Dio si prende cura di noi” (1 Pietro 5,7) e “non rifiuterà di fare del bene a quelli che camminano rettamente” (Salmo 84,11-12).
Di fronte a questi avvenimenti la devozione alla Madonna Santissima ci offre un porto sicuro: il Suo Cuore Immacolato, per questo noi tutti dobbiamo guardare al futuro con gli occhi della speranza.   
La promessa del Trionfo di Dio nel mondo si realizzerà solo attraverso la preghiera e la penitenza !
Oremus !
Andrea Carradori

giovedì 2 maggio 2013

REGALO AZIENDALE : LA CORONA DEL SANTO ROSARIO !


L’assidua frequentazione, in spiritu humilitatis, della Santa Messa celebrata nell’antico rito genera un rinnovato spirito devozionale , caritatevole e missionario.
Ecco il “ regalo “ che un imprenditore ha voluto fare all’inizio del Mese Mariano ai suoi dipendenti e collaboratori.
Bello e significativo il richiamo che il Successore di Pietro ha rivolto ai Cattolici all'apertura del  Mese Mariano :
"E in questo mese di maggio, vorrei richiamare all’importanza e alla bellezza della preghiera del santo Rosario. Recitando l'Ave Maria, noi siamo condotti a contemplare i misteri di Gesù, a riflettere cioè sui momenti centrali della sua vita, perché, come per Maria e per san Giuseppe, Egli sia il centro dei nostri pensieri, delle nostre attenzioni e delle nostre azioni. 
Sarebbe bello se, soprattutto in questo mese di maggio, si recitasse assieme in famiglia, con gli amici, in Parrocchia, il santo Rosario". - (Papa Francesco)
A.C.

I Colori Rosario
Volendo preparare un dono (aziendale) per i nostri amici siamo andati (noi della ditta) in due fabbriche di corone, a Loreto.
Che imbarazzo di scelta! Non potete immaginate quanti modelli e quanti colori hanno in campionario.
Per questo motivo ci siamo consigliati ed abbiamo scoperto alcune cose. Ve le trasmettiamo con la speranza di fare
cosa gradita (sperando di non annoiare troppo).
Come era desiderio e progetto, abbiamo scelto una “corona angelica”.
Il colore è bianco e rosso (il colore aziendale
della ….arredamenti).
Poi c’è sorto un dubbio: ma…che significano questi due colori in religione?
Ci accingiamo a fare una figuraccia?
Ci siamo documentati e … sorpresa!
A) Il rosso è colore liturgico e rappresenta il colore dei re, mentre il bianco è sacerdotale
Sono il segno di Cristo, re e sacerdote.
B) Il rosso (usato nel particolare rosario dello Spirito santo) simboleggia il fuoco dello Spirito
La cosa ci ha rincuorato.
Avendo, poi, visionato un campionario incredibile di modelli, abbiamo voluto cercare anche il significato dei
materiali, scoprendo altre cose.
Il rosario di legno indica l'umiltà, la povertà e la castità. Per questo è d’obbligo ad alcuni ordini religiosi.
La Corona del Rosario è lo strumento tradizionale per la recita del Santo Rosario, ma è anche il simbolo attraverso il
quale si scandisce, con lo scorrere dei grani, il passare del tempo, nella vita di ogni cristiano, nel proprio cammino di fede.
All’inizio / fine della corona, una piastrina a tre ganci, con l’immagine della Madonna, fa convergere nel ramo che va verso il crocefisso, da cui iniziano e in cui terminano le preghiere: a ricordarci il valore e la centralità della figura di Cristo nella vita di ognuno. 
Come diceva Papa Pio XII, il Santo Rosario è il compendio di tutto il Vangelo.
Il Rosario - bellissima preghiera - prende nome dal fiore simbolo dell'amore: rosario vuol dire roseto, mazzo di rose.
“Corona di Rose” è il significato della parola “Rosario”.
Sforziamoci, quindi, di offrirlo con raffinatezza e buon gusto: niente rose (leggi: Ave Maria) appassite, sgualcite, mal tenute insieme, e buttate là con noncuranza!
È un omaggio gentile alla più bella di tutte le creature, alla Benedetta fra le donne. 
Recitiamolo con garbo !
Con il Rosario compiamo un gesto di riconoscenza a Dio, che ha voluto divenire figlio di questa Donna, frutto benedetto del suo grembo.
Leggi attentamente: Frutto del grembo! Non . . . del seno. 
Ripensa alla preghiera in latino: Benedicta tu in
mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Iesus. ...
Alla Regina del Cielo e della terra, alla Madre del Creatore dell'Universo le rose si offrono con rispettoso amore.
Al gambo di questi fiori sono attaccate le spine: esse c’insegnano a “far attenzione” nel comporre, nei debiti modi, questo mazzo spirituale, per porgerlo poi con garbo, con semplicità e con fede.
Alla donna che si . . . ama si regalano . . . fiori (molto meglio che l’ i Pod)
Un curato ha scritto fuori la porta della chiesa: “ci sono tanti modi per comunicare con il signore. Dio, però, normalmente non usa il telefonino. 
Quando venite a pregare …. spegnetelo!” (perdonate la scherzosa digressione)
Recitare «bene» il Rosario non è facile: occorre impegno.
Quante cose si possono scoprire facendo una semplice ricerca. Quante cose si possono mettere insieme (e trasmettere agli amici) con un semplice scopiazzatura.
ALLEGATO ALLA CORONA DEL ROSARIO :
La Madonna ha fatto, attraverso alcuni Santi delle promesse ai veri devoti del santo Rosario: ed è noto che la Madonna quel che promette mantiene.
Leggiamone qualcuna.
•A quelli che devotamente reciteranno il mio Rosario prometto la mia protezione speciale e grandissime grazie. 
Il santo Rosario sarà un'arma potente contro l'Inferno; distruggerà i vizi, vi libererà dal peccato,
dissiperà le eresie.
•Ciò che chiederete con fede per mezzo del mio Rosario, voi lo otterrete. 
Coloro che propagheranno la devozione del santo Rosario saranno da Me soccorsi in tutte le loro necessità.
•Libererò presto dal Purgatorio le anime che furono devote al santo Rosario. Chi l'avrà recitato con costanza e vera devozione godrà di una grande gloria in Cielo.
Sapete perché nelle chiese ci sono molti affreschi e/o quadri?
A coloro che non sapevano leggere, e iniziando dai monasteri, in luogo delle Sacre Letture, si propose la contemplazione visiva di momenti importanti della vita di Gesù e di Maria. Momenti che ora sono codificati nei quindici misteri.
A quei tempi, in cui poche persone tra il popolo sapevano leggere, i quadri, gli affreschi e le sculture, rendevano le chiese una vera scuola, aiutavano a comprendere il significato e a fissare nella memoria, anche visiva, questi santi «misteri». 
Ne abbiamo esempio anche nelle vie crucis presenti in ogni chiesa.
Udite, udite!
La corona del Rosario è formata da cinquanta grani (le Ave Maria) suddivise in cinque decine, intercalate da un grano più grosso (il Padre Nostro).
Il Rosario intero è composto da centocinquanta Ave Maria; perciò è necessario usare la corona per tre volte. Non spaventatevi, però, perché è uso comune (ma siete liberi di fare di meglio) recitare una sola corona, meditando i cinque misteri del santo Rosario, ogni giorno.


venerdì 14 dicembre 2012

OGGI ( SABATO) NELLA PORZIUNCOLA S. MESSA TRIDENTINA : PREGHEREMO PER LE VITTIME INNOCENTI DI HARTFORD (CONNECTICUT) USA


Non ci resta che pregare, pregare, pregare e fare penitenza soprattutto dopo avere appreso dell'ennesima strage degli innocenti questa volta avvenuta nella città statunitense di Hartford (nello Stato del Connecticut) USA. 
Tanti bambini, la parte più preziosa della società, sono stati uccisi !
Sabato 15 dicembre 2012, alle 9,30 nella Porziuncola della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli ad Assisi invocheremo particolarmente  la Beatissima Vergine Maria, San Michele Arcangelo , il Serafico Padre San Francesco e Santa Chiara.
Sarà celebrata la Santa Messa Votiva della Beatissima Vergine Maria nel venerabile  rito romano antico .
Terminata la Santa Messa continueremo a pregare perchè il Signore  protegga in ogni parte del mondo i giovani e i bambini nascondendoli sotto il manto della Santissima Vergine Maria, Madre del Suo diletto Figliolo Cristo Gesù nostro Redentore !
Sub tuum praesidium
confugimus,
Sancta Dei Genetrix.
Nostras deprecationes ne despicias
in necessitatibus nostris,
sed a periculis cunctis
libera nos semper,
Virgo gloriosa et benedicta