Nel tempo del coronavirus. Capita di ammirare sui "social" le belle iniziative dei nostri Connazionali pervasi da quell'indispensabile e prezioso bagaglio di positività "INSIEME CE LA FAREMO!": chi suona l'Inno nazionale "rivitalizzando" il suo quartiere deserto; chi realizza dei commoventi video pieni di speranza per il futuro; chi firma dei messaggi pervasi di alta umanità.
Donne e uomini celebri o sconosciuti rappresentano con il loro prezioso volontariato l'Italia della speranza, della positività e del futuro per infondere quella carica indispensabile per sopportare l'auto-reclusione in casa onde sconfiggere il letale coronavirus.
Abbiamo forse veduto in opera :
- la chiesa "in uscita"?
- la chiesa degli idoli Pachamama portati dentro il tempio santo di Dio?
- la chiesa "con l'odore delle pecore"?
- la chiesa capace di fare degli interminabili e vuoti slogan mondani?
- la chiesa allineata con le manovre delle ONG?
- la chiesa del "restiamo umani"?
- la chiesa nata sette anni fa in piena "primavera ecclesiale"?
- la chiesa succube ed allineata con il mondo?
La chiesa degli spot pubblicitari ha saputo rompere
- la chiesa degli idoli Pachamama portati dentro il tempio santo di Dio?
- la chiesa "con l'odore delle pecore"?
- la chiesa capace di fare degli interminabili e vuoti slogan mondani?
- la chiesa allineata con le manovre delle ONG?
- la chiesa del "restiamo umani"?
- la chiesa nata sette anni fa in piena "primavera ecclesiale"?
- la chiesa succube ed allineata con il mondo?
La chiesa degli spot pubblicitari ha saputo rompere

