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giovedì 24 gennaio 2013

Chiesa del Gesù a Roma : " ricorso gerarchico e via... inutile perdere tempo! " Chiarezza dopo la "risposta" di un Padre Gesuita ad un fedele


Da MiL prendo un interessante post che mi piacerebbe sviluppare con l'aiuto di amici esperti di Arte Sacra onde approfondire la tematica dei vincoli per gli interni delle chiese che, essendo  monumenti nazionali, ricevono regolari  contributi dallo Stato Italiano per la loro salvaguardia.
Traduco in maniera molto spiccia il mio interrogativo : com'è possibile che un mio amico che possiede, ancora, un Palazzo storico  tutelato, si sia beccato una multa consistente per aver sostituito, onde non mettere a repentaglio la propria pelle e quella dei suoi cari ,  un trave frantumato  mentre au contraire i Chierici sfasciano tutto quello che vogliono all'interno delle chiese-monumenti nazionali  togliendo le balaustre e allestendo degli orridi cubi davanti gli altari moumentali ?
Chiediamo all'E.mo Cardinale Bertone, il più grande Collaboratore ed Amico del Papa, di far zittire quanto i Padri Gesuiti hanno scritto in risposta dal dolente fedele. 
Nella lettera di "replica" difatti è stato candidamente smentito quanto il Santo Padre, fin dall'inizio del suo Pontificato, ha detto e scritto molte volte  ormai a tutti noto come   " ermeneutica della continuità"  e " sentire cum Ecclesia ".
Eminenza ci pensi Lei !

LETTERA DEL FEDELE
Salve Reverendi Padri,
vi scrivo per dirvi che sono molto amareggiato da come negli ultimi anni è ridotta la chiesa del Gesù. 
Gli altari laterali, compreso il noto altare di s.Ignazio, sono completamente spogli, senza tovaglie nè candelabri nè crocifissi nè fiori, non viene più allestito il presepe in chiesa, e, la nota più dolente, è la risestimazione del presbiterio, con quell\'orribile cubo marrone al posto dell\'altare, e con l\'antico altare alle spalle completamente spoglio anche questo. insomma, come rovinare una delle più belle chiese di Roma, emblema della Controriforma cattolica, e che è stata chiaramente protestantizzata a seguito di queste modifiche tipicamente anticattoliche.
Anche l'adorazione eucaristica è sparita dalla chiesa del Gesù.
Mettetevi una mano sulla coscienza e riportate la chiesa del Gesù agli antichi splendori, è vergognoso che sia ridotta così, s.Ignazio non ne sarbbe alquanto fiero!

I RISPOSTA DI UN PADRE DELLA COMPAGNIA DI GESU'
Gentile Signore,
lei merita il massimo rispetto per i suoi gusti estetici e liturgici.
Non mancano certamente a Roma le Chiese disposte come a lei piace e dove può ricreare opportunamente la sua anima.
Permetta un po' di spazio anche a chi ha gusti diversi . 
Se lei avesse la bontà di manifestare questi suoi disagi anche a livelli Altissimi troverebbe certamente chi l'approverebbe, perci non si faccia scrupolo a protestare, se lo ritiene opportuno, anche presso la Persona del Santo Padre: è un suo diritto.
Quanto a noi, presumiamo di conoscere almeno un po' lo spirito di S. Ignazio, il quale fu il primo ad adeguarsi agli insegnamenti del Concilio di Trento, così come noi ci sforziamo di  (Concilio anch'esso guidato dallo Spirito Santo e presieduto da due papi uno dei quali già Beato e l'altro in procinto di essere proclamato).
Ma, se mi permette, le dirò che ciò che lei ritiene degno di critica amara è stato ed è molto apprezzato, oltre che da noi, da valenti esperti in molti settori Teologia, liturgia, architettura...
Inoltre le assicuro che la "simbolica" che deve sempre accompagnare ogni intervento è rispettata infinitamente di più che in molte costruzioni moderne e antiche.
Se lei si riconosce tra i laudatores temporis acti è certamente in buona compagnia. Tenga presente però che il passato ... è passato e Gesù ha detto a chi lo voleva seguire, ma con qualche reticenza: lascia che i morti seppelliscano i loro morti.
Le auguro di cuore tanta pace nel Signore
pdl

Una sola osservazioneNoto , fra le varie cose,  che il Reverendo Padre chiede di  aderire senza reticenze allo Spirito del Vaticano II e NON di aderire, come conviene ad un Cattolico, ai Documenti del Concilio Vaticano II !!!

Il Successore di Pietro e Vicario di Nostro Signore Gesù Cristo ai Padri della Compagnia di Gesù :
" Come dice la Formula del vostro Istituto, la Compagnia di Gesù è istituita anzitutto “per la difesa e la propagazione della fede”. In un tempo in cui si aprivano nuovi orizzonti geografici, i primi compagni di Ignazio si erano messi a disposizione del Papa proprio perché “li impiegasse là dove egli giudicava essere di maggior gloria di Dio e utilità delle anime” (Autobiografia, n. 85). Così essi furono inviati ad annunciare il Signore a popoli e culture che non lo conoscevano ancora. 
Lo fecero con un coraggio e uno zelo che rimangono di esempio e di ispirazione fino ai nostri giorni: il nome di San Francesco Saverio è il più famoso di tutti, ma quanti altri se ne potrebbero fare! 
Oggi i nuovi popoli che non conoscono il Signore, o che lo conoscono male, così da non saperlo riconoscere come il Salvatore, sono lontani non tanto dal punto di vista geografico quanto da quello culturale...."Benedetto XVI 21 febbaio 2008


Quasi a commento delle luminose parole del Santo Padre, Vicario di Nostro Signore Gesù Cristo e Successore dell'Apostolo Pietro il commento di un fedele :

" 1) I fedeli non devono andare nella chiesa più congeniale ai loro gusti. 
I fedeli hanno diritto a trovare in ogni chiesa cattolica obbedienza alle norme cattoliche e non alle mode di teologi, liturgisti e architetti; se ciò non avviene possono rivolgersi ai Vescovi o a Roma direttamente.
2) No, noi non siamo padroni di niente, ma solo custodi e servitori nella Vigna del Signore.
3) I gesuiti, è triste dirlo, tra qualche anno avranno risolto tutti i loro problemi, visto che si saranno quasi completamente estinti. 
Farebbero bene a pregare lo Spirito, a pregare il loro santo padre Ignazio, con tutta la schiera di santi e martiri figli di Ignazio, perchè rinnovino la loro fede e donino loro conversione (conversione = rivolgersi a Dio). 
E lo dico con tutto il dolore di questo mondo...cosa hanno fatto della loro vocazione? proprio qualche mese fa leggevo le lettere di Francesco Saverio. 
Il fuoco di Cristo brucia il mondo. 
Ora la loro scienza è vuota, i loro discorsi insipidi! 
Quale giovane darà mai la vita per una cosa del genere.
4) Obbedienza al Papa non è meramente un atto formale e normativo: è anzitutto un atto 
 affettivo!"


Saggiamente ecclesiale questa considerazione di un altro Lettore :
 


" E' bene che gli scandali si vedano: a questo proposito sarebbe stata utile una carrellata fotografica degli scempi, una descrizione dei fatti più che star a far a cornate con que' caproni irranciditi nello spirito (del concilio). 
E' evidente che la spocchia è la degradazione ultima ed infima di un'autorevolezza che ormai è soltanto un lontano ricordo. 
La Provvidenza Celeste sta già mettendo mano con il dono della sterilità vocazionale per questa gente; e forse a questo il Concilio Vaticano II  serve, a purificare la Chiesa: è uno strumento per discriminare i veri cattolici dai modernisti facendoli uscire sfrenatamente allo scoperto e inducendoli all'autodistruzione e alla morte per inedia spirituale. 
Son tempi brutti ma passeranno. 
A noi il compito di guardare alle due Colonne: la Santa Eucaristia e la Santa Vergine. 
Le procelle passano come tutto il cosiddetto Nuovo passa: le parole di Nostro Signore rimangono.
 

Consiglio di porre un Vostro commento sul post di Messainlatino QUI

domenica 20 gennaio 2013

Accoglienza della Fraternità San Pio X : le parole di un Sacerdote e la replica di un suo confratello


Don Bernardo : " L'unica vera soluzione è accogliere la Fraternità San Pio X senza alcuna condizione perché chi ha la vera fede cattolica non ha da firmare alcunchè. Comunque ammesso e non concesso che in Vaticano continuino a far finta di niente ormai le idee (giuste e sacrosante) di Mons. Lefebvre non le hanno solo quelli della Fraternità, ma moltissimi sacerdoti e forse pure vescovi e qualche cardinale che dall'interno cercano di smontare pezzo per pezzo l'ideologia conciliare che ha svuotato i seminari, distrutto la cristianità in occidente e svuotato le chiese. 
In Vaticano dovranno prima o poi capire che la Chiesa Cattolica non è fatta di politichese e burocrazia, ma è fatta di Martiri, Confessori e Sante Vergini".

Un altro Sacerdote ha replicato a don Bernardo.
Ecco la replica :

"Purtroppo Don Bernardo questo non è possibile perchè c'è stato un atto di natura scismatico (sacro di vescovo contro la volontà esplicita del Sommo Pontefice), degli insulti pubblici verso la persona del Vicario di Cristo nell' esercizio del suo magistero ( "super modernsta", etc) e un discorso molto ambiguo sull'ultimo concilio (sembra che la Fraternità benché dica il contrario in tanti interventi dei suoi diversi superiori -penso soprattutto a quello del distretto francese- afferma che il suo insegnamento è eretico che "Roma ha perso le fede" e che la Chiesa Cattolica continui non sul fondamento di Pietro ma nella comunità lebfevriana) Lei capisce che con queste premesse il Vicario di Cristo debba chiedere un atto di fede espllcito nella Chiesa una , santa, cattolica e romana che ha celebrato 50 anni fa l'ultimo concilio ecumenico. 
Di tutto cuore spero il ritorno dei lefebvriani per il bene stesso della chiesa ( contrarre l'influsso deleterio dei modernisti che invade tutti i campi soprattutto quello dell'insegnamento teologico nei seminari) e per il bene stesso della Fraternità che rischia davvero lo scisma ossia la seperaziione del Corpo della Santa Chiesa come tante altre sette....ma la storia insegna e quando ha imboccato questa via il ritorno è quasi impossibile (anche a causa dell'ambiguità di Monsignore Lefebvre sull' argomento stesso). Ma chi sa? Nulla è impossiblile a Dio".

Da MiL

lunedì 19 novembre 2012

ROMA-AMIENS : FEDELI GEMELLATI DALLO STESSO SFRATTO ESECUTIVO



 

Roma, chiesa di Gesù e Maria in via del Corso dopo 30 anni di celebrazioni regolarissime  della Santa Messa nell’antico rito romano i fedeli, pochi o tanti, saranno cacciati incominciando dalla Prima Domenica di Avvento 2 dicembre dell'Anno del Signore  ( e della Fede ) 2012.
Non sappiamo dove poi quei fedeli potranno assistere al Divin Sacrificio nella forma disciplinata dal Motu Proprio "Summorum Pontificum" .
Mi pare interessante l'appello che una valorosa e devota signora ha rivolto ai fedeli romani che sono soliti frequentare la Santa Messa dei nostri padri :
“I fedeli romani domenica 2 Dicembre, giorno della prima Messa negata, a quanto ho capito, protesteranno civilmente e cattolicamente a Gesù e Maria. Io sarò con loro: sarò con loro perché mi sforzo di seguire la stessa Fede che è quella vera” .
Non mi faccio illusioni … non siamo ad Amiens, a cui si riferiscono le immagini ed il video allegati.
Ad Amiens infatti per oltre un anno i nostri Cugini francesi e Fratelli nella Fede hanno assistito in primavera e in autunno, d'estate e in inverno , con il viso e le mani flagellati dal vento glaciale , alla Santa Messa nell’antico rito  nella piazza della Cattedrale
Valorosissimi  Sacerdoti e Fedeli , degni eredi spirituali di Coloro che furono ghigliottinati, in odium contro Cristo e la Chiesa, dalla Rivoluzione ( detta)  Francese  hanno preferito offrire a Dio il loro disagio fisico  pur di assistere alla celebrazione del Divin Sacrificio festivo nella forma tradizionale. 
Anche i fratelli di Amiens avevano  ricevuto lo sfratto esecutivo dalla  LORO chiesa aimè destinata dalla Municipalità e dalla Curia a scopi profani. 
Siamo proprio cugini anche in questo : in Francia, come purtroppo anche in Italia, sono migliaia le chiese chiuse al culto per mancanza del Clero !
Nel suolo francese , dove riaffiora ancora la mefitica aria di persecuzione contro la Fede Cattolica,  il Clero ed i Fedeli rimasti autenticamente cattolici sono  anche i più “combattivi  e soprattutto missionari"  di altrove !
Dobbiamo pure prendere atto che in Francia anche coloro che NON condividono le posizioni della Fraternità San Pio X   sono stati pienamente solidali con gli sfrattati.
In Italia invece ?
Qualche giorno fa ho pubblicato sulla mia pagina di Facebook un appello alla solidarietà nei confronti dei fratelli  e dei colleghi musici, cantanti e strumentisti che sono soliti abbellire con la loro arte   la Santa Messa delle 10 a Gesù e Maria in via del Corso.
Ebbene fra i tanti “ mi piace” c'era stato   anche un commento  ( poi autocensurato - per tentare di recuperare in exstremis  la dignità che aveva perduto -  )  che per cupidigia di servilismo si era scagliato ... contro la celebrazione della Messa Tridentina… " colpevole " di aver “ turbato la serenità liturgica della Capitale”... 
Peccato per quello "schiavo" e "servo del potere" che ha frainteso il mio appello su Facebook !
La mia finalità difatti era unicamente di carattere sentimentale di  raccogliere cioè l'umana solidarietà nei confronti di coloro che dopo 30 anni sarebbero stati allontanati dalla "loro" chiesa ...
Gli spietati persecutori dei poveri cattolici non sono in grado di capire cosa sia l'umanità e il sentimento !
Non mi faccio però illusioni : quanti sono i fedeli che desiderano passare per la "porta stretta" della Liturgia antica sottoponendosi a lunghi spazi di silenziosa adorazione in ginocchio  quando quella  nella forma "ordinaria" deve   ricorrere sempre più spesso a degli escamodages umanamente efficaci ma ecclesiasticamente sterili :  il sentimentalismo, il sensazionalismo e lo "spettacolo" ?
A cosa serve colpire alle spalle quei pochi fedeli ancora rimasti miracolosamente attaccati alla Bellezza della Liturgia dei loro padri ? 
Questo proprio non lo avremmo mai immaginato soprattutto in questo Pontificato di Benedetto XVI che può passar alla Storia come il Papa che ha santamente messo a riparo il " preziosissimo seme " dell'autentica Liturgia antica.
Via !  la Messa festiva delle 10,00  (trentennale)  di Gesù e Maria !
Via ! i devoti e taciturni fedeli che puntualmente l’affollavano.
Via ! i cantori e i musici ( devotissimi volontari liturgici ).
Al  loro posto arriveranno sicuramente dei chitarristi improvvisati che faranno rimanere muto e polveroso l’antico Organo Testa già restaurato con i soldi pubblici ( Soprintendenza ).
Al posto della DEVOZIONE arriverà lo spettacolo ( con gli applausi finali al posto dell'ultimo Evangelo ... )
Ma i fedeli frattati ( NON IMPORTA SE POCHI O TANTI ) saranno presenti davanti alla porta per pregare per la Chiesa Cattolica che sta vivendo  l’Anno della Fede. 
Si accomodino i solerti a leggere ( ed a riportare come squallidi spioni ) queste poche righe scritte con  gli unici ingredienti che ci rimangono : “ LA FEDE E IL SENTIMENTO”.

“I fedeli romani domenica 2 Dicembre, giorno della prima Messa negata, a quanto ho capito, protesteranno civilmente e cattolicamente a Gesù e Maria. Io sarò con loro: sarò con loro perché mi sforzo di seguire la stessa Fede che è quella vera” .

Aggiornamenti : 

a) IL COMMENTO DI UN MIO AMICO 

"Ma non è vero che i cattolici sono tutti figli di un unico Dio,o ho sempre interpretato male io???!!! Clero ricordati sempre di questo principio o le pecore che hai in custodia se ne andranno tutte fuori dal recinto,di qualsiasi razza esse siano! Dissesto completo anche nella Chiesa, massima incomprensione ed altrettanto grande cattiveria!!!"

b) LA PROPOSTA DI GUIDO, UN LETTORE DI CHIESA E POST CONCILIO
" Attendiamo Domenica 25 Novembre ultima del calendario Liturgico, andiamo tutti nella chiesa di Gesù e Maria al Corso, ascoltiamo la Santa Messa e sentiamo i sacerdoti cosa diranno, se il problema persiste facciamo sentire le nostre proteste se il terribile pericolo è cessato, cantiamo tutti uniti un Te Deum per ringraziare Dio del grande pericolo che abbiamo tutti corso anche la Santa Chiesa." 
MI PARE UN'OTTIMA IDEA !

Andrea Carradori