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mercoledì 19 ottobre 2016

"Inammissibile il metodo sul piano intellettuale e inammissibile l’intento di separare i buoni dai cattivi tra i cattolici"

I tempi in cui viviamo sono sempre più intrisi di nuove forme di schiavitù .
Pur di avere in elemosina una misera "pagnotta" non si bada di ricorrere a modi scorretti quali  la diffusione di false notizie e di falsi dati pur di servire il padrone di turno, infischiandosene del dolore che può essere recato ai propri fratelli nella Fede.
Vanno invece lodati e ringraziati tutti coloro che dimostrano di possedere quelle onestà intellettuali ed umane che trovano fondamento nello splendore del Vangelo di Gesù.
L'onestà intellettuale fa rima con la coerenza evangelica e con l'anelito di giungere alla nostra mèta : il Regno dei Cieli anche a costo di persecuzioni da parte del Principe di questo mondo.
Per questo motivo e per la piena condivisibilità degli argomenti e delle proposizioni espresse postiamo una parte dell'Articolo di Simon de Cyrène (che abbiamo sempre stimato e "condiviso") sul sito Pellegrini della Verità .
L'Articolo si riferisce alla squallida vicenda di una risibile, ma pur

lunedì 12 agosto 2013

E forse proprio la persecuzione contro i Francescani dell’Immacolata è un’alba e non un tramonto !

Questa è la nostra Chiesa. Questa è la nostra casa. 
E noi la difenderemo dagli attacchi dei Nemici professando l'unica e vera fede nella Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana in Cristo Gesù nostro Signore. Amen.

Dobbiamo ammetterlo: perché abbiamo alle spalle decenni di intransigenza cattolica e, negli ultimi tempi, un’alzata di tono e un moltiplicarsi di voci nella chiesa cariche di severità, esigenti, tese a un ministero di condanna che sembrava assorbire in sé tutto il messaggio cristiano. ( Enzo Bianchi QUI )
La testimonianza di un Fedele sulla pastorale parrocchiale basata sulla carità ed il rispetto . Un giorno, molto tempo fa', dissi al responsabile della parrocchia ove abito, (lo chiamo responsabile perche' diventa difficile chiamarlo prete/parroco) che il giorno che Dio mi chiama a Se, avrei voluto la disponibilita' della Chiesa dove sono stato battezzato, cresimato e ove per 20 anni ho servito Messa al vecchio parroco che ormai e' deceduto.
Avrei lasciato memoria di cercare un prete che avesse celebrato secondo le norme preconciliari.
RISPOSTA : " Trovati la chiesa ed il prete. Qui non entri " . Questi sono i novatores e l'Ordinario mi chiama il ribelle di....  "... perché abbiamo alle spalle decenni di intransigenza cattolica" e da" ... quando ha assunto il ministero petrino, papa Francesco proclama la buona notizia cristiana per eccellenza, il vangelo che è molto semplice: Dio è amore universale infinito"
Un lettore si interroga sulle vessazioni che i Fedeli stanno attualmente patendo dopo che è stata impedita la celebrazione della Santa Messa nell'antico rito della Chiesa nelle chiese e nei santuari officiati dai Francescani dell'Immacolata, stanno attualmente patendo . Se, secondo il Motu Proprio Summorum Pontificum , è consentito a ogni sacerdote, secolare e religioso, ( nelle Messe non conventuali) celebrare nella forma chiamata extraordinaria, perchè questa restrizione? Cosa c’entrano i voti religiosi se il Summorum è legge universale per la Chiesa? Il superiore anche lui deve osservare il diritto,e questo decreto di una congregazione non è certo allo stesso livello legislativo di un motu proprio papale. 
I Frati sono encomiabili nella loro umiltà e obbedienza, (e sicuramente quelli ribelli saranno contenti, ma per loro l’obbedienza al superiore era più opzionale …)e proprio questo dimostra l’ingiusta violenza perpetrata nei loro confronti con il commissariamento. 
Comunque io parlo dei FEDELI che frequentavano le loro Messe, che soffriranno se ci saranno restrizioni…
Può un semplice decreto di una congregazione abrogare una disposizione di un motu proprio,e rimettere alla decisione di un superiore (in questo caso il commissario)l’esercizio di un diritto?
NO, se nella Chiesa tutto fosse arbitrario,e non esistesse il diritto canonico, la Chiesa non sarebbe quella società perfetta che è. Qui l’ascetica non c’entra niente ,anzi (pare) fra le lamentele dei ribelli c’era pure l’eccessiva ascesi.Prendo atto che non è neocatecumenale,a cosa è dovuta allora la sua acredine per coloro che desiderano difendere la Tradizione?  
Un altro fedele non riesce a contenere la sua contrarietà per il commissariamento dei bravi e umili frati ... va tutto al contrario nel mondo ... Certo che …. se ne stanno vedendo di belle….
il commissariamento di un Ordine di tutto rispetto, come i FI …. obbligare a chiedere permesso per celebrare la S. Messa Cattolica….MA CI RENDIAMO CONTO?
Sherif Azer, cristiano copto, cittadino italiano, padre di 4 figlie nate in Italia, è stato selvaggiamente colpito alla testa con catene da un gruppo di islamici perché non fa il Ramadan, il digiuno islamico. 
Azer è stato coordinatore dei rapporti con la Comunità cristiana copta del nostro movimento politico Io amo l’Italia. 
I cristiani copti in Italia ammontano a circa 40 mila fedeli.
E’ successo a Torino, in Corso Brescia angolo Corso Giulio Cesare, nella zona centrale di Porta Palazzo trasformata dagli islamici in un loro ghetto con ben 3 moschee e macellerie e negozi halal, cibo islamicamente corretto.
Dopo averlo intercettato e averlo identificato sia come egiziano di origine sia come cristiano per la croce visibile al petto, un primo gruppo di 4 islamici l’ha fermato chiedendogli in modo provocatorio:
Fai il Ramadan?”, ovvero osservi il digiuno islamico iniziato l’8 luglio proprio il giorno della visita di Papa Francesco a Lampedusa dove rivolgendosi a dei clandestini musulmani santificò il Ramadan dicendo loro:
Un pensiero lo rivolgo ai cari immigrati musulmani che oggi, alla sera, stanno iniziando il digiuno di Ramadan, con l’augurio di abbondanti frutti spirituali. 
La Chiesa vi è vicina nella ricerca di una vita più dignitosa per voi e le vostre famiglie. A voi: o’scià!
Alla domanda “Fai il Ramadan?”, Azer ha risposto seccamente “No”.
Gli islamici manifestano le loro reali intenzioni ordinandogli:
Glorifica il profeta Maometto!” (in arabo: “Salli ala al nabi”)
Azer non si fa intimidire e risponde coraggiosamente:
Io non glorifico il profeta Maometto!”
A quel punto i quattro si sono allontanati per pochi minuti, si sono ripresentati con altri islamici armati di catene, hanno assaltato Azer colpendo ripetutamente alla testa e in tutto il corpo urlando:
Noi ti ammazziamo cristiano di merda!”
——————
ECCO quali sono i ‘ buoni frutti spirituali’ del ramadan …a cui Papa Bergoglio ha guardato con affetto …… direi quindi che l’augurio che lo stesso ha fatto loro in quel di Lampedusa…… non ha avuto buoni esiti….. 
oppure si ….. dipende da come si guarda la cosa….
se da un punto di vista dottrinale….si sa che sul Corano vi sono delle precise indicazioni contro i Cattolici…. se da un punto di vista mondialista allora tutto questo passa in secondo luogo…..
A quali avrà inteso papa Francesco?
Ma ovvio….. si dirà questi sono i fanatici ….mica sono i veri islamici….. e i peri dei novi ovi evangelizzati …..ci cascano .. i protestanti se la godono….. tutti gli altri nemici brindano…. alla stoltezza del popolo che prima di ogni altro al mondo ha avuto la Grazia e la Benedizione, di avere la Sede del Vicario di Cristo ... "... perché abbiamo alle spalle decenni di intransigenza cattolica" e da" ... quando ha assunto il ministero petrino, papa Francesco proclama la buona notizia cristiana per eccellenza, il vangelo che è molto semplice: Dio è amore universale infinito"
In un tornelliano spazio un giovane professa con coraggio il proprio attaccamento alla Messa di sempre mettendoci anche una simpatica nota di attualità ...  Vorrei poi precisare ai vari livorosi insultatori che io assisto alla S. Messa gregoriana (per intenderci, in realtà è la Messa di sempre) in perfetta obbedienza al mio Vescovo,che essendo un ottimo Vescovo non ha ostacolato il comando papale,come invece hanno fatto tanti altri Vescovi che ora ci danno una splendida immagine della dignità vescovile ballando agli ordini di un rapper.

. Una lettrice interpreta alla luce della fede i mesti " segni dei tempi " ... E’ triste vedere un Papa che non sa leggere nei segni dei tempi!
E’ triste vedere un Papa che invece di interrogarsi e capire che i Pastori devono essere mistici, santi, invece che psicologi, assistenti sociali, ballerini, continua a non riflettere perché un Santo Curato d’Ars, nonostante fosse ignorante, riusci a convertire un paese di perditempo!
E dire che il Santo Curato d’Ars - sicuramente legato alla Tradizione e apologeta della Stessa- mai si sogno di creare nulla per convertire i suoi concittadini, che non fosse: LO STARE IN GINOCCHIO DAVANTI A GESU’ SACRAMENTATO GIORNO E NOTTE!
Certo che siamo mossi dalla virtù della Prudenza! 
Proprio per essere prudenti, dopo aver ubbidito a San Roberto Bellarmino che insegna di: resistere a un Papa che aggredisce sia le anime che i corpi, noi non ubbidiamo a Francesco I, che puta caso, fra i mille problemi che procurano una stragrande parte di Ordini religiosi, Movimenti ecclesiali e varie Diocesi, si va ad accanire sui Francescani dell’Immacolata e a riguardo della messa tridentina!!! ( sottolineatura nostra n.d.r.)
-  ( omissis n.d.r )
-  ( omissis n.d.r )
-  ( omissis n.d.r )

Gia, i tradizionalisti in quanto tale, giusto per ricorrere alle varie diaboliche strategie dei loro nemici e nemici della Vera Chiesa, che vorrebbero da un lato, tappargli la bocca e dall’altro demonizzarli come dementi, infelici ottusi etc, sono sempre quelli che hanno torto, perché riescono ad essere la voce fuori dal coro!
E mai parlerebbero per questo di falsa e idolatrica obbedienza, poiché l’Obbedienza agisce di comune accordo con le altre Virtu’, la Prudenza , la Giustizia, la Fortezza, la Temperanza, la Verecondia, lo Zelo per la Gloria di Dio!
Infatti l’obbedienza e’ un strumento e non un fine!
E’ uno strumento che ha come fine la gloria di Dio e la salute delle anime!
Quindi si deve obbedire ai legittimi superiori (che in quanto legittimi non hanno pero il diritto di ordinare contro la fede e la morale cattolica, semplicemente perche’ la fede e la morale sono il nostro unico padrone cioe’ Cristo) solo per questi fini: la gloria di Dio e la salvezza delle anime!
E quale gloria di Dio e che salvezza delle anime può venire dal calpestare il rito tridentino che da secoli ha “prodotto” invece santi ?   ( sottolineatura nostra n.d.r. )
"... perché abbiamo alle spalle decenni di intransigenza cattolica" e da" ... quando ha assunto il ministero petrino, papa Francesco proclama la buona notizia cristiana per eccellenza, il vangelo che è molto semplice: Dio è amore universale infinito"
Un'Intellettuale, autenticamente cattolica, si sfoga dopo aver "navigato" in acque territoriali di Andrea Tornielli. L'illustre Giornalista , chissà, forse sogna di far le scarpe a P.Lombardi  fagocitandogli la Direzione della Sala Stampa Vaticana ... per giungere a sì elevata vetta  incomincia ad esercitarsi nella nobile arte apologetica nei confronti di Papa Francesco ... Ogni tanto leggere blog considerati cattolici se non è salutare è per lo meno istruttivo e, ahimè, desolante.
Torno da una visita al blog di Tornielli, uno specchio che riflette la lacerazione che c`è nella Chiesa, quanto disprezzo, quanta animosità e livore, quanta arroganza, persone che non fanno che ripresentare la Dottrina cattolica ( e che talvolta lo fanno con troppo vigore, come se dovessero alzare la voce per farsi sentire) si fanno trattare come se fossero eretici e si vedono incollare le sprezzanti etichette inventate da Tornielli stesso a Natale di qualche anno fa e riprese da allora con evidente gaudio dalla alleanza multicolore e paradossale di falsi "tradizionalisti", veri progressisti, e conservatori di un nuovo tipo.
Insomma oggi un cattolico dotato di ragione e con una coscienza rettamente formata deve mettere il tutto alla pattumiera e accontentarsi di accettare ad es. che il CVII è tutto perfetto e infallibile e che anche se certi passaggi di certi documenti sono ambigui non possono essere errati perchè la Chiesa non può errare e che bisogna leggerli alla luce di quel che la Chiesa ha sempre detto e insegnato!
Insomma zitti, imbavagliati, il cervello e la coscienza anestetizzati, sugli occhi occhiali rosa di rigore, se non lo fai, se non obbedisci sei 
- un tradiprotestante,
- un pseudotradizionalista,
- un criptolefebvriano,
- non senti cum Ecclesia
attorno a te vedi scempi e desolazione?
Zitti comunque!
Ma siccome non ho per abitudine di soffocare le voce della mia coscienza e non amo gli occhiali rosa, se quel che vedo nella Chiesa è disordine, confusione, anarchia, abusi dottrinali, liturgici e di potere, e so che tutti sono stati, e sono, commessi ispirandosi al mitico "Concilio", tutti considerati frutti della primavera conciliare, frutti che mai e poi mai avrebbero potuto vedere il giorno prima del Concilio Vaticano II, alcuni sono stati perfino chiamati doni dello Spirito Santo, che cosa devo dirmi? Devo dirmi che tutto è ok?
Ebbene no!
Le accuse, gli insulti di certi arroganti e saccenti incollatori di etichette, per di più anonimi, (anche con un nick resti tale) non riusciranno a cancellare una realtà che nemmeno dei super occhiali rosa possono coprire.  "... perché abbiamo alle spalle decenni di intransigenza cattolica" e da" ... quando ha assunto il ministero petrino, papa Francesco proclama la buona notizia cristiana per eccellenza, il vangelo che è molto semplice: Dio è amore universale infinito" 
. No ! In spiaggia no ! Vado in spiaggia per accumulare caldo , sole e per non pensare, sms o telefonate permettando, alle malefatte, sempre attuali, dei Chierici ... Per fortuna vado in spiagge lontane da Riccione dove all'esercito dei  vucumprà e degli elemosinanti professionisti  rom  correrei il rischio di vedermi assalito da 100 giovani ( bastano quelli che ho a scuola ...) arruolati nel programma in un programma di "gioia" e di "evangelizzazione in spiaggia". Dopo le recenti GMG sono aumentati alcuni  miei dubbi ... Il decennale dell’esperienza a Riccione, che ricorre quest’anno, testimonia l’efficacia dell’iniziativa, affinata e migliorata sempre più col passare del tempo. Dal 2003 ad oggi sono circa 700 le persone passate per Riccione come missionari: laici, seminaristi, religiosi e religiose, sacerdoti, che, rientrati nei luoghi della loro pastorale ordinaria, hanno potuto mettere a frutto il bagaglio di esperienze vissute durante la missione.Anche quest’anno, circa 100 giovani, mossi dal loro personale incontro con Cristo, porteranno un messaggio di gioia ai vacanzieri ... link

( Pensieri in libertà presi dal alcuni blog e pubblicati perchè finalmente :  "  abbiamo alle spalle decenni di intransigenza cattolica " e ci siamo scrollati  " un ministero di condanna " e le "voci  di severità, esigenti" ! Peccato che i Francescani dell'Immacolata - commissariati - forse non la pensano in questo modo ... )

 "... perché abbiamo alle spalle decenni di intransigenza cattolica" e da " ... quando ha assunto il ministero petrino, papa Francesco proclama la buona notizia cristiana per eccellenza, il vangelo che è molto semplice: Dio è amore universale infinito"


Questa è la nostra Chiesa. Questa è la nostra casa. E noi la difenderemo dagli attacchi dei Nemici professando l'unica e vera fede nella Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana  in Cristo Gesù nostro Signore. Amen.

Andrea Carradori




martedì 4 giugno 2013

Benedetto XVI : continua la persecuzione contro di Lui !


Gli aguzzini di Benedetto XVI, intra ed extra Ecclesia, non mostrano di possedere un minimo senso di pudore rispettando, almeno ora, la Sua santità, la Sua infinita bontà, la Sua riservatezza e la Sua vecchiaia !
Ricordiamo tutti che dopo elezione al Soglio di Pietro è stato imposto al nuovo Papa uno stemma senza la tiara.... e Benedetto, di nome e di fatto , davanti al “dono” se l’è tenuto.... limitandosi a piazzare il suo stemma con la tiara solo in alcuni apparati ed elementi liturgici come stole, tronetto per le Liturgie, piviali ed una volta solo anche sul famoso tappeto rosso per gli Angelus domenicali ( 10 ottobre 2010 v. la storica foto allegata e il link QUI dell'articolo che Avvenire commissionò di domenica all' ansimante Gianni Cardinale per smentire con urgenza assoluta - vista la gravità del caso - che il Papa aveva rimesso la Tiara sul Suo stemma ufficiale ...  )... 
Leggendo l’articolo di Marco Bertoncini pare che sia stata presentata a Benedetto XVI la richiesta di modificare il Suo stemma.... di rinunciare alla Sua storia ecclesiale !
Ha fatto bene Benedetto a rispondergli "NO GRAZIE"..... ma avrebbe fatto meglio se a dire quel NO lo avesse detto quando gli era stato presentato il nuovo stemma privato del simbolo dell'autorità PONTIFICALE... 
Fa ribollire il sangue leggere questi squallidi tentativi... Povero Benedetto XVI ! 
Neanche in clausura lo lasciano in pace! 
Fosse per loro ne cancellerebbero anche il ricordo. 
Proprio questo genere di gravi, ripetuti tentativi contro Benedetto XVI confermano lo spessore di un Papa tra i più grandi di sempre !!!
A disdoro di coloro che compiono certe azioni. 

Cambiando i simboli vogliono distruggere ciò che essi significano !

 ( elaborazione da Facebook )

RATZINGER VUOLE TENERE LO STEMMA

Ha rinunciato spontaneamente al pontificato ma ora ne vuol ugualmente mantenere i simboli

È andata a vuoto la missione del cardinal Montezemolo

* di Marco Bertoncini *

«Santo Padre, dopo aver rinunciato al pontificato non pensa di cambiare lo stemma?» «Grazie, non intendo modificarlo». Questa è la sintesi del tentativo operato dal cardinale Andrea Carlo di Montezemolo presso Benedetto XVI perché mutasse lo stemma usato dal 2005 al 2013, adottandone uno nuovo rapportato alla situazione (inattesa e con precedenti limitati e indietro nei secoli) del pontefice emerito. È lo stesso presule, esperto di araldica ecclesiastica, a darne notizia sul fascicolo n. 113 della rivista Nobiltà, nell'articolo «Un nuovo stemma per un papa emerito?».

Il cardinale Montezemolo aveva apprestato lo stemma per papa Benedetto subito dopo la sua elezione. Di quello, asserisce, il pontefice emerito dovrebbe abbandonare i simboli «che gli competevano solo per l'ufficio, o per la dignità, che ora ha abbandonato». Quindi, via le grandi chiave decussate, simbolo della giurisdizione petrina ora non più esercitata. Al più, esse potrebbero figurare all'interno dello stemma nuovo, al capo (cioè nella sommità). In sé, potrebbe invece restare la mitria, introdotta proprio da Benedetto XVI in luogo della tiara, simbolo abituale dei papi nel corso dei secoli. La mitria, infatti, simboleggia l'ordine episcopale: oggi Ratzinger rimane vescovo; anzi, per alcuni avrebbe dovuto assumere il titolo di «vescovo emerito di Roma» e non quello di «pontefice emerito». Secondo mons. Montezemolo, però, si ridurrebbe a «un semplice logo», all'evidenza insufficiente per chi sia stato a capo della Chiesa. Via, quindi, pure la mitria.

Potrebbe non essere tolto il pallio, voluto dallo stesso papa Benedetto nello stemma papale, insieme con l'abbandono della tiara. Il cardinale Montezemolo ritiene che il «già Sommo Pontefice» (tale il nome che il presule ritiene sarebbe più appropriato per Benedetto XVI) potrebbe riprendere nel proprio stemma il motto che usava quand'era arcivescovo di Monaco, ossia «Cooperatores Veritatis». Quanto al copricapo da inserire, egli punta sul galero, tradizionale per i cardinali, con quindici fiocchi: galero e fiocchi, però, li propone insolitamente bianchi, per distinguerli dai diversi colori in uso per altri prelati.

Alla fine, il lavoro dell'esperto araldista ha prodotto uno stemma che ricorda l'ufficio già ricoperto da Ratzinger soltanto nelle chiavi decussate, messe nel capo. 
Nel resto, lo stemma è adattato al nuovo status. 
Non si sa quali stemmi, dopo la rinuncia, avessero usato Celestino V e Gregorio XII ( anche se la situazione di Gregorio XII, Angelo Correr , era totalmente diversa a causa dello Scisma d'Occidente e il perdurare di più antipapi N.d.R.)
Probabilmente proprio per la mancanza di precedenti il pontefice emerito ha preferito, come riconosce lo stesso Montezemolo, esprimere «vivo gradimento e sentita gratitudine per l'interessante studio fattogli pervenire», ma ha «fatto sapere che preferisce non adottare un emblema araldico espressivo della nuova situazione venutasi a creare con la rinuncia al Ministero Petrino».
Ci saranno, dietro il rifiuto del papa emerito, considerazioni storiche, teologiche, canonistiche, ma forse anche umane: il nuovo stemma lo farebbe apparire troppo distante dalla condizione precedente, conducendolo allo stato o di una sorta di cardinale aggregato o di un semplice vescovo emerito, non già di pontefice sia pure rinunciatario.


domenica 2 giugno 2013

La natura geme per le offese contro Dio e contro Benedetto XVI !


Inutile girarci tanto attorno : gli avversi eventi atmosferici che si stanno abbattendo con i conseguenti gravissimi danni per l’agricoltura possono essere considerati come un’ammonizione divina per i nostri peccati pubblici e privati ?
Come dobbiamo interpretare con gli occhi della fede gli sconvolgimenti della natura a cui stiamo assistendo ?
Dio  ci ama e dispone del creato per istaurare la Sua legge d’amore !
In Cristo sono indissolubilmente legate croce e resurrezione, sofferenza e gloria, umiliazione ed esaltazione .
Tutta la storia dell'umanità è scandita dalle diverse manifestazioni e rilevazioni che Dio ha intrapreso nel desiderio di salvare l'uomo dal peccato.
L’uomo, lontano dall'amore e dalla legge di Dio, su istigazione del diavolo, nemico di Dio e dell'uomo, ha subito la morte , derivante dalla disobbedienza originale.
La morte e le sofferenze umane derivano dalla libera conseguenza dell'uso della libertà dell'uomo iniziata con il peccato originale.
Dice l’Apostolo Giacomo : “Nessuno, quando cade in tentazione, dica di essere tentato da Dio, perché Dio non può essere tentato dal male e non tenta nessuno al male. Ciascuno piuttosto è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce (Giacomo 1,13-14)”.

Il castigo divino, il rendere “puro, casto"   è un mezzo per redimere e per convertire l'uomo facendoci accostare con umiltà e pentimento ai piedi della Croce da cui venne la nostra salvezza.
Dio " purifica " o "castiga" l'uomo e  ci ripete l’ammonimento : " Se non vi convertite perirete tutti allo stesso modo…" (Lc 13,3)
Non è la minaccia ma l’anticipazione degli eventi che accadranno sicuramente se non ci vogliamo convertire , non è la vendetta ma la manifestazione della misericordia divina !
Tutto ciò che accade attraverso calamità naturali ha origine dal peccato e dalla diffusione, istituzionalizzata, dei comportamenti contrari alla Legge di Dio.
L’Apostolo Paolo al riguardo, nella lettera ai Romani dice :
La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l'ha sottomessa - e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo”. (Rm 8,19-23).

Il castigo fa parte del “ piano pedagogico” di Dio, finalizzato alla conversione dell'uomo. 
E’ il peccato possa che produce effetti devastanti e distruttivi !
La Chiesa, d’Occidente e d’Oriente, ha sempre conservato il sacro legame con la natura : l’uomo è soltanto il custode della madre terra verso la quale nutre rispetto come per le cose sacre.
I Sacerdoti e i fedeli erano soliti baciare la terra al termine delle stupende Liturgie delle Rogazioni ( maggiori e minori ) e delle altre devozioni simili pure contenute nel Benedizionale Romano.
L’ antichissima orazione , del sacramentario Gelasiano , supplica il Signore affinchè , dimenticando i peccati della comunità, conceda la Sua misericordiosa clemenza :" Oremus. Ad te nos, Domine, clamantes exaudi: et aëris serenitatem nobis tribue supplicantibus ; ut, qui iuste pro peccatis nostris affligimur, misericordia tua praeveniente, clementiam sentiamus. Per Dominum nostrum Iesum Christum, Filium tuum, qui vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum.Amen"
La natura, nonostante la dose incessabile di preghiera dal cuore delle anime buone e pie, mostra a tutti  il suo lamento e il suo pianto a causa dell' ’implacabile e spietata persecuzione inflitta al Successore di Pietro Papa Benedetto XVI  in tutti i suoi anni di Pontificato e proprio in questo infausto anno sfociata nell'entrata in clausura del Pontefice !
Per i cristiani sono possibili le gioie e le sofferenze, le sconfitte e le vittorie, i martirii e i trionfi !
Dio , che ascolta le preghiere degli umili e dei giusti, nel momento della prova ci mostra che anche la natura piange e geme per le ingiuste sofferenze che sono state scagliate contro il  Dolce Cristo in terra durante il Suo altissimo ministero petrino.
Preghiamo e facciamo penitenza perché le oscure forze del male, istituzionalizzate e purtroppo ramificate anche intra Ecclesia, non riservino le stesse sofferenze al regnante Pontefice Papa Francesco che ha devotamente affidato la Sua missione pastorale alla sicura protezione della Madonna di Fatima, 
Alla Madre di Dio  ha rivolto questa tenera preghiera : " Maria, donna dell’ascolto, rendi aperti i nostri orecchi; fa’ che. sappiamo ascoltare la Parola del tuo Figlio Gesù tra le mille parole di questo mondo; fa’ che sappiamo ascoltare la realtà in cui viviamo, ogni persona che incontriamo, specialmente quella che è povera, bisognosa, in difficoltà. Maria, donna della decisione, illumina la nostra mente e il nostro cuore, perché sappiamo obbedire alla Parola del tuo Figlio Gesù, senza tentennamenti; donaci il coraggio della decisione, di non lasciarci trascinare perché altri orientino la nostra vita.
Maria, donna dell’azione, fa’ che le nostre mani e i nostri piedi si muovano “in fretta” verso gli altri, per portare la carità e l’amore del tuo Figlio Gesù, per portare, come te, nel mondo la luce del Vangelo. Amen.
"
Come la Passione di Cristo e la sua morte hanno purificato e redento il mondo, così anche la nostra partecipazione alle Sue sofferenze, contribuisce, nell'economia della salvezza, alla redenzione e purificazione delle anime.
La Sacra Scrittura infatti ci insegna :Chi s'accosta a Dio deve credere che egli esiste e che egli ricompensa coloro che lo cercano” (Ebrei 11,6);
Dio è amore” (1 Giovanni 4,8) e "Il Signore è ricco di misericordia e di compassione (Giacomo 5,11; Salmo 86,15: Salmo 103,8) ;
Dio ascolta la preghiera dei giusti ma è lontano dalle invocazioni degli empi” (Proverbi 15,29; Salmo 34,15-16; Giovanni 9,31; 1 Pietro 3,10-12);
"Dio resiste ai superbi ma fa grazia agli umili" (Giacomo 4,6; Proverbi 3,34);
Il Signore sa liberare i pii dalla prova e serbare gli empi per il castigo nel giorno del giudizio” (2 Pietro 2,9);
Dio è fedele e non permetterà che siamo tentati oltre le nostre forze, ma con la tentazione ci darà anche la via d'uscita e la forza per sopportarla” (1 Corinzi 10,13);
Dio si prende cura di noi” (1 Pietro 5,7) e “non rifiuterà di fare del bene a quelli che camminano rettamente” (Salmo 84,11-12).
Di fronte a questi avvenimenti la devozione alla Madonna Santissima ci offre un porto sicuro: il Suo Cuore Immacolato, per questo noi tutti dobbiamo guardare al futuro con gli occhi della speranza.   
La promessa del Trionfo di Dio nel mondo si realizzerà solo attraverso la preghiera e la penitenza !
Oremus !
Andrea Carradori

domenica 5 maggio 2013

Achtung ! Pericolo ! Per i Sacerdoti e per i Fedeli legati alla Tradizione !



Le “ bacheche “ dei fedeli legati alla tradizione su Facebook e sui blog sono monitorati dai novelli "giacobini "chierici e laici.

Leggete il "feroce" intervento di un Sacerdote del nord Italia, a me sconosciuto , che ha scritto sulla mia “bacheca” di Facebook a proposito di una foto che avevo messo a proposito  dell'aggressione subita da S.E.R. Mons. Andrè-Joseph Leonard, Arcivescovo Metropolita di Malines-Bruxelles delle famigerate Femen .
Avevo  voluto esprimere la mia solidarietà  quel degno Successore degli Apostoli.
Il “titolo” che avevo attribuito alla foto  ricordava vagamente delle  “stipendiate” occasionali ...  ha fornito un vago spunto al prete per scagliarsi ferocemente contro di me e contro gli innocenti "siti tridentini ..." : 

“ Satana opera attraverso la perversione di queste persone, ma anche attraverso chi si scaglia con giudizio e con maleducazione verso di loro. Caro signor Andrea Corradori, ( SIC ! ) lei è un insegnante? E insegna ai suoi studenti a rivolgere simili giudizi ergendosi a giudice sul comportamento degli altri? Devo ricordarle il passo dell'adultera? "Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra contro di lei". 
E' forse questo quello che lei impara dai siti tridentini che frequenta? Andiamo bene! 
Il disappunto è una cosa, ed è lecito di fronte a certe notizie, ma non permettiamoci di dare delle "p....." a chi nemmeno conosciamo. Preghiamo! 
Il sacerdote vilipeso ha sicuramente un difensore più degno...”

Pare che un giornale di un' italica regione abbia recentissimamente messo alla gogna un Sacerdote di Cristo, mite ed equilibrato, attraverso il solito, perverso e schifoso meccanismo del “taglia+copia+incolla” di un suo vasto scritto.
Giusto ed immediato il commento una fedele :  “Allora é ufficiale la guerra dei modernisti contro la Tradizione Cattolica! Allora sono autentici e fondati i sospetti che il modernismo é frutto luciferino per minare le basi del Cattolicesimo! Non é questione di "fisse" o similari.. I nostri "sistemi di allarme" interiori funzionano a dovere!.. Sono i cattobuonisti ad essere in torto! Ad essere nel buio! .... Preghiamo per loro, perchè non avvenga scisma tra 2 fazioni di cattolici.. I cattobuonisti modernisti ed i tradizionalisti…
Siamo accorti a quello che scriviamo e aumentiamo la nostra preghiera  soprattutto per i Consacrati ! 
I nostri scritti vengono usati per accusarci “giorno e notte” e per martirizzare soprattutto i Sacerdoti e i Religiosi legati alla Santa Tradizione :
Ecco il menù che carnefici  della Tradizione hanno adottato
1) Individuare su Facebook solamente i preti che hanno un’impostazione tradizional-devozionale, soprattutto quelli hanno foto mentre celebrano “ad Crucem” , con i paramenti antichi , le berrette ecc ecc
2) Una volta individuato il prete tradizionale esaminare con ogni cura amicizie, le foto delle amiche – se portano scollature , gonne corte , tatuaggi ecc
3) Una volta individuato il prete tradizionale esaminare  i “mi piace” nei vari post
4) Una volta individuato il prete tradizionale esaminare i commenti degli amici/che
5) Una volta individuato il prete tradizionale esaminare scrupolosamente le note che ha scritto :
A ) su due pagine o tre pagine di scritti copiarne una piccola parte per farla sembrare compromettente, politicamente scorretta ;
B) tagliarne accuratamente la maggior parte;
C) Fare copia + incolla di due frasette tolte dal contesto generale .
6) Condire l’articolo ottenuto in questo modo con abbondante salsa modernista : “ il prete già noto per celebrare la messa con le spalle al popolo …” 
 Voilà ! L’articolo per martirizzare il povero prete è pronto !
“E’ vecchia storia che beatamente ancor la beve il popolo”. ( Andrea Chenier - nemico della patria -)


Un SOLO consiglio :
- scriviamo SOLO sui pizzi e sui  merletti facendoci  considerare una specie di irriducibili esteti ... 

Preghiamo invece per i Sacerdoti e i Religiosi vittime della calunnia e della cattiveria soprattutto quando viene dai loro confratelli ( che è la più tagliente e pericolosa ).
Se ci osservano e ci martirizzano SIAMO SULLA BUONA STRADA

Andrea Carradori