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giovedì 27 settembre 2012

CHIUDETE QUEI “ CORTILI-LAGER DELLA FEDE” !!! GLI “EREDI” DELLA VISIONE “ILLUMINISTICA” DELLA VITA SE NE DISSOCIANO … “ …ABBIAMO GIÀ UN IMPEGNO …” UN’OPERAZIONE ( COSTOSA) INUTILE PURE PER L’IMMAGINE ! DITE UN BEL “GRAZIE-BRAVO” AL CARDINALE GIANFRANCO RAVASI E CHIUDETE SUBITO QUEI “ CORTILI-LAGER DELLA FEDE” !!!


Non voglio ricorrere alle espressioni populiste, che tanto effetto han fatto ieri come oggi «Perché questo spreco?  il frutto  (del risparmio dei tanti soldi spesi per la realizzazione dei "Cortili dei Gentili")  si poteva darlo ai poveri !»
Mi chiedo però : quali sono i frutti di questi infruttuosi e costosi “Cortili dei Gentili” ?
Dal punto di vista dell’evangelizzazione e/o di conversione : nessuno !
La conversione non fa parte , tuttavia, del "copione", della "sceneggiatura" e delle "finalità"  di questa costosa iniziativa anzi lo spirito missionario di Santa Madre Chiesa viene castrato per impedire di generare  nuovi cristiani ( tradotto significa che queste iniziative non intendono sottolineare che  la salvezza  si ha soltanto attraverso la Chiesa Cattolica ).
Ho chiesto agli amici atei o eredi degli Illuministi cosa pensano dell’iniziativa.
Essi la giudicano come l’ennesima propaganda  della Chiesa ( quale Chiesa ? mi chiedo ... Non quella dei missionari, degli impegnati nel volontariato con i bisognosi, dei contemplativi …) che ancora una volta realizza un' operazione mediatica propagandistica per conquistare la “benevolenza dei mass media ...” 
 “ …in tempore Conclavis …”  aggiungiamo ...
Il “moderato di turno”, il "politicamente corretto” certamente troverà modo di rimproverare questo nostro scritto :
Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo? “
Coloro che hanno “mani innocenti e cuore puro” potranno intendere questo  povero linguaggio.
Lo comprenderanno tutti Coloro che, amando Cristo e la Sua unica Chiesa, vogliono abbracciare con il gesto di amore tutta l'umanità sofferente e per lo meno far partecipi tutti gli uomini che la Chiesa conduce l'uomo alla salvezza !
Questo hanno fatto coloro che , conoscendo e stimando per le doti professionali e umane Magdi Cristiano Allam, lo hanno indirizzato alla Verità e conseguentemente al Santo Battesimo.
Sicuramente ci sarà stato un "dialogo" iniziale ma poi "qualcuno", volendogli bene, l'avrà sicuramente avvicinato alla conoscenza della vera Fede !
Chiudete quei “Cortili” ! 
Mi fanno paura perché qualcuno potrebbe illudersi che standone dentro potrà conseguire la salvezza senza convertirsi !
Coloro che ingannano le anime , chierici o laici, ne risponderanno direttamente al giusto Giudice !

Consiglio la lettura dei seguenti articoli al riguardo : 




Una lettrice di MiL ha così , realisticamente, commentato :  
" Più che dialogo tra credenti e non credenti, mi pare un dialogo tra apostati e non credenti, nessuno ne uscirà salvo, l'intelligenza sarà come al solito beffata, il buon senso tenuto fuori dalla porta e le cretinate rimbalzeranno da un cranio vuoto all'altro, conclusione, usciranno tutti più sconclusionati di prima ".

mercoledì 19 settembre 2012

Pellegrinaggio " UNA CUM PAPA NOSTRO" del 3 novembre 2012 : VARIAZIONE DELL'ORARIO DELLA SANTA MESSA NELLA BASILICA DI SAN PIETRO ( ORE 15,00). LA COMUNITA' TRADIZIONALISTA CHE VENERA SAN VOLTAIRE , PATRONO DELLA CALUNNIA E DELLA DIFFAMAZIONE.

ANDIAMO PER ORDINE :

1) Per Vs. conoscenza e per migliore organizzazione Vi inoltro il Comunicato del CISP che ci comunica il cambiamento di orario della S.Messa in San Pietro: non più alle ore 10, quindi, ma alle ore 15 di Sabato 3 Novembre 2012.
Vi invito a moltiplicare gli sforzi per sostenere questa iniziativa di filiale amore per il Papa, la Chiesa e la Sacra Liturgia così tanto tribolati.
I disagi organizzativi e logistici che ciascuno di noi potrebbe subire sono tutti parte del carattere penitenziale di questa iniziativa spirituale.
Vi anticipo che per il 7 Ottobre, ovunque sia possibile, sarà chiesto un momento di preghiera in ogni coetus in preparazione al Pellegrinaggio.
Rimango a Vs. disposizione per ogni necessità.
***
Notice of change of time
Facendo seguito alla conferenza stampa del 10 settembre, il Coetus Internationalis Summorum Pontificum desidera annunciare la variazione di orario della Santa Messa nella forma straordinaria del rito romano. La Messa avrà luogo nella Basilica di San Pietro alle ore 3.00 del pomeriggio di Sabato 3 Novembre 2012. Questo cambiamento è stato fatto per facilitare la celebrazione della Messa annuale del Santo Padre per i membri defunti del Sacro Collegio dei Cardinali in quella mattina. 
Siamo una cosa sola con il Santo Padre e accettiamo senza questioni questo cambiamento d'orario.
Il Coetus Internationalis Summorum Pontificum invita tutti i fedeli legati alla forma straordinaria del Rito Romano a raddoppiare i loro sforzi per mostrare il loro sostegno al Santo Padre e al suo documento Summorum Pontificum.
Il Coetus Internationalis Summorum Pontificum invita tutti i fedeli che vengono Roma, e anche quelli che non potranno venire, ad unirsi al Santo Padre nella preghiera di suffragio per le anime dei Cardinali defunti.
Contatti:
Segreteria Generale del CISP: orga.cisp@mail.com
Portavoce ufficiale del Pellegrinaggio: secretary@fiuv.org

--
Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum
Per la Segreteria Generale

Emanuele Fiocchi


2) IL FRUTTO DI UNA  DIFFAMAZIONE CONTINUA :


" SECONDO ME EMANUELE FIOCCHI AVRA' UN TORNACONTO NELL'AVER ORGANIZZATO IL PELLEGRINAGGIO DEL 3 NOVEMBRE"  
( QUESTA DICERIA E' TUTT'ORA DIFFUSA PRESSO IL MONDO ULTRA' TRADIZIONALISTA CHE VENERA SAN FRANCOISE-MARIE AROUET VOLTAIRE, PATRONO DELLA CALUNNIA E DELLA DIFFAMAZIONE )

QUI continuo ...

mercoledì 12 settembre 2012

Pellegrinaggio straordinario a Roma nell’Anno della Fede Santa Messa nella Papale Basilica di San Pietro sabato 3 novembre 2012 “Una cum Papa nostro” Cavete cavete cavete! Attenti al "fuoco amico" e agli annojati, preti e laici, che stanno davanti al computer ...




Cari Amici,
mentre stanno crescendo in tutto il mondo le adesioni per il Pellegrinaggio straordinario dei gruppi che si riconoscono nelle direttive liturgiche del Motu Proprio “Summorum Pontificum” a Roma del 3 novembre prossimo, nell’Anno della Fede, vogliamo ricordare che il nostro è un “martirio bianco”.
Martirio perché il mondo non vuole, o non può, comprendere le ragioni del nostro entusiasmo di recarci a Roma sulla Tomba del Principe degli Apostoli per esprimere :
1) «un rendimento di grazie» in occasione del 5° anniversario del Motu Proprio Summorum Pontificum);
2) «Sarà una dimostrazione di fedeltà alla Sede di Pietro, particolarmente nell’attuale amara e difficile congiuntura»;
3) «Sarà un offerta e una supplica», per domandare a Dio «le grazie necessarie al Sovrano Pontefice per proseguire nell’opera meravigliosa che egli compie sin dall’inizio del suo pontificato»; 4) Infine, «sarà un’espressione di partecipazione alla missione della Chiesa», esprimendo «il sostegno di un gran numero di famiglie, come di tante organizzazioni e iniziative cattoliche, specialmente rivolte ai giovani».
E’ un modo per dire al Santo Padre e dei Suoi Collaboratori nell’Episcopato che :
«… la gente comune, è oggi a disposizione del Santo Padre per la missione della Chiesa».
Martirio perché una parte di quella galassia italiana, che si autodefinisce “tradizionalista”, non vuole ostinatamente collaborare con il progetto,  anzi sta affinando il cosiddetto “fuoco amico” assai più pericoloso di quello dei modernisti , i veri nemici della Chiesa, che per il momento sembrano voler ignorare il Pellegrinaggio perché sanno che coloro che rimarranno a casa saranno proprio quelli che dicono di essere “tradizionalisti”.
Cavete cavete cavete!
Stiamo attenti al “fuoco amico” ai cosiddetti “tradizionalisti” italiani  ai poveri preti annojati che intercettano e divulgano le notizie sul Pellegrinaggio e sulle iniziative collaterali che privati fedeli vorranno portare avanti dopo la Santa Messa...
Ognuno sarà pur libero di proporre agli altri del gruppo, nel rimanente tempo libero eventualmente a disposizione,  una passeggiata  nel centro di Roma o un Concerto di musica classica ?
Andiamo avanti “ ( come più volte ha esclamato il nostro amatissimo Papa Benedetto XVI.
Un giovane ha scritto :
ll Pellegrinaggio non sarà una sfida alla Santa Chiesa, ma un cammino di Amore verso Cristo che Regna e Regnerà in Essa fino alla consumazione dei secoli.
La Nostra sarà una testimonianza di lealtà contro chiunque volesse dividere la Sana Tradizione dalla Chiesa, per far si che il nemico, che è presente sia tra gli 'ultra tradizionalisti' che tra i modernisti, regni.
Il nostro appello alla Santa Vergine è che ci guidi e ci porti nel suo Cuore di Mamma, affinchè si vinca in Cristo anche questa battaglia”.
Sia ben chiaro che il  Pellegrinaggio del 3 novembre non dovrà essere “valutato” con lo stesso metro che viene usato per “contare” i grandi pellegrinaggi ecclesiali ( Agorà, Congressi Eucaristici, Congressi Ecclesiali, Congressi dei movimenti, Meeting ecc ecc ) di cui non si può ingnorare la pesante diffusione attraverso il mass media né la forza numerica dei partecipanti !
Ha scritto, saggiamente, un musicista :
La nostra "peculiarità" si gioca tutta sul contenuto: ed è giustissimo far appello alle "forze musicali" che la Tradizione può vantare come infinitamente più pesanti, preparate e qualitativamente imparagonabili al rumore degli schitarratori e battibònghi da parrocchietta. Noi abbiamo l'Arte o comunque aspiriamo ad averla come meglio possiamo, i modernisti hanno "musica" brutta e che non vale niente. Questa sarebbe stata una leva molto importante su cui agire (e sappiamo che Sua Santità non è insensibile sull'argomento!)
Andiamo avanti” ed organizziamoci in tempo sia spiritualmente che praticamente cercando di coinvolgere amici, parenti e quanti più fedeli possibile !
Andrea Carradori

domenica 2 settembre 2012

LA MORTE DEL CARDINALE CARLO MARIA MARTINI. PREGHIAMO PER LA SUA ANIMA E PER LA CHIESA CATTOLICA. «...LA TRADIZIONE DELLA CHIESA A PARTIRE DALLA SACRA SCRITTURA HA SEMPRE ESORTATO A NON CONFIDARE NÉ NEL POTERE NÉ NELLE STRUTTURE MA NELLA POVERTÀ E NELLA LIBERTÀ DEL CUORE». ( Dall'intervista con A.Tornielli )


«La mia malattia non mi dà dolori ma solo limitazioni. È bello accettarle come unione ai patimenti di Cristo. 
Durante la giornata ciò che mi da più gioia è visitare il Santissimo Sacramento».

( Intervista con Andrea Tornielli )

Sulla morte del Cardinale Arcivescovo emerito di Milano riportiamo
quanto ha scritto ieri, 1 settembre 2012, la Redazione  di Chiesaepostconcilio 

" Milano darà l'ultimo saluto al cardinal Martini oggi dalle 12 nel Duomo, dove il feretro è stato accolto da tutti i vescovi della Lombardia, mentre i funerali saranno concelebrati dall'arcivescovo Scola in cattedrale lunedì pomeriggio. Il cardinale ha concluso i suoi giorni terreni all'Aloisianum, l'istituto filosofico dei gesuiti di Gallarate, sua casa da quando era rientrato dalla Terra Santa per curare il Parkinson.

Di lui ho un ricordo personale. Mi sono nutrita sui testi degli esercizi spirituali ai suoi sacerdoti, puntualmente pubblicati ogni anno. Ad essi dedicava, infatti, ogni anno, un itinerario di approfondimento attraverso un tema biblico ripercorso e sviscerato svelandone i tesori nascosti, parola per parola, direttamente sui testi originali, con grande valore esegetico ma anche di fede viva. Ho persino avuto il dono di fruttuosi scambi epistolari con lui proprio a questo riguardo.

Questo è il Pastore che conosco e ricordo. Il resto lo affido al Signore e alla sua misericordia ".

martedì 28 agosto 2012

« PURIFICAZIONE DELLA MEMORIA E CONFESSIONE DELLE COLPE » DAGLI ERRORI DEL POST CONCILIO VATICANO II . « RICHIESTA DI PERDONO » PER LA CATTIVA INTERPRETAZIONE DEI TESTI CONCILIARI E PER I DANNI RECATI ALLA FEDE DA QUELLE MEFISTOFELICHE INTEPRETAZIONI.


Avendo, purtroppo, il ricordo di ciò che era la Chiesa prima del Sacrosanto Concilio Ecumenico Vaticano II :
- non posso festeggiare il Giubileo conciliare senza aver celebrato prima il “giorno della memoria e della purificazione della Chiesa dagli errori commessi contro il Magistero ed in primis contro il  Sacrosanto Concilio Vaticano II".
Non posso festeggiare perchè ogni cellula del mio corpo si rifiuterebbe !
Non posso festeggiare perchè ho vivissimo nella memoria il ricordo dei preti che hanno preferito morire piuttosto che continuare a vivere in una chiesa che non riconoscevano più come quella per la quale avevano dedicato tutta la loro vita e tutto se stessi !
Non posso festeggiare perchè per colpa dell'innocente Concilio è stata umiliata la cosa più bella che possediamo : la fede cattolica, unico mezzo di redenzione per l'umanità errante, al di fuori della quale non esiste salvezza
.
Prima dei festeggiamenti ci sia il "giorno della richiesta di perdono" il giorno della "purificazione della memoria" per chiedere perdono a Dio per i danni procurati alla Divina Maestà dall'innocente Concilio Vaticano II. .
In assenza di questa "purificazione della memoria " ci  penserà la Divina Provvidenza, mi auguro a breve, a saggiare come oro nel crogiuolo la Mistica Sposa di Cristo dalle zozzure immonde e dal fumo di Satana entrato nella Santa Chiesa di Cristo !
Quel giorno ci sarà pianto e stridore di denti ... ma la Chiesa sarà salva !

CONFESSIONE DELLE COLPE DEL POST CONCILIO VATICANO II E RICHIESTA DI PERDONO

Il Signore Gesù, nostro Divino Redentore ha insegnato : 
« Andate per tutto il mondo, predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo; chi invece non crederà sarà condannato» (Mr 16, 15-16)
Andate dunque, ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto quanto v'ho comandato. Ed ecco io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo» (Mt 28, 19-20) ammonendoci che viviamo nel mondo, ma non siamo del mondo (Gv 17, 14).
Considerando con umiltà le colpe che gli uomini di Chiesa hanno fatto dopo l'evento conciliare, in un'autentica «purificazione della memoria» nel Cinquantesimo dell’apertura del Sacrosanto Concilio Vaticano II ci impegniamo in un cammino di vera conversione :
O Padre misericordioso,
nella vigilia della Sua gloriosa Passione
Tuo Figlio ha pregato per l'unità dei credenti in Lui.
Essi però, contraddicendo alla sua volontà, a causa del peccato e dell’orgoglio si sono opposti e divisi anche
a causa della temeraria e perniciosa interpretazione del Sacrosanto Concilio Vaticano II fatta con spirito di ribellione e di rottura con la Tradizione.
Invochiamo con forza il Tuo perdono
e Ti chiediamo il dono di un cuore penitente,
perché tutti i fedeli del Corpo Mistico di Cristo, la Santa Chiesa Cattolica, riconciliati con Te e tra di loro
in un solo corpo e in un solo spirito,
possano rivivere l'esperienza gioiosa della piena comunione.

Signore Dio,
la tua Chiesa pellegrina,
sempre da Te santificata nel sangue del tuo Figlio,
in ogni tempo annovera nel suo seno
membri che rifulgono per santità
ed altri che nella disobbedienza a Te
contraddicono la Fede professata e il Santo Vangelo.
Guarda con occhio misericordioso la Tua Chiesa sfigurata e umiliata dagli uomini di Chiesa che dopo il Concilio Vaticano II hanno cercato di offuscare la Verità dialogando con il mondo, senza convertire e mettendo in pericolo la possibilità di salvezza alle anime che anelano a Te, somma ed eterna felicità .
"Dio, nostro rifugio e nostra forza, guarda propizio al popolo che Ti invoca: e, per l’intercessione della gloriosa e immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, di san Giuseppe, suo Sposo, dei tuoi santi Apostoli Pietro e Paolo e di tutti i Santi, esaudisci, misericordioso e benigno, le preghiere che Ti presentiamo per la con-versione dei peccatori, per la libertà e l’esaltazione della santa Madre Chiesa. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen".

Dopo il Concilio Vaticano II «Attraverso qualche fessura il fumo di Satana è entrato nella Chiesa» disse il Servo di Dio Papa Paolo VI .
Concedici o Dio la grazia del Tuo perdono e il ravvedimento così che meritevoli della Tua Grazia potremo riprendere il cammino ed essere Tuoi autentici testimoni.
"O Glorioso Arcangelo Michele, sentinella della Santa Chiesa difendici nella lotta;
sii nostro aiuto contro la cattiveria e le insidie del demonio.
Gli comandi Iddio,
supplichevoli ti preghiamo:
tu, che sei il Principe della milizia celeste,
con la forza divina rinchiudi nell'inferno Satana
e gli altri spiriti maligni
che girano il mondo
per portare le anime alla dannazione. Amen".

Dopo il Concilio Vaticano II
abbiamo riconosciuto che anche gli uomini di Chiesa,
hanno talora fatto ricorso a metodi non evangelici
per affermare le “loro convinzioni” , frutto delle opere principe di questo mondo , per offuscare l’immagine del Sacrosanto Concilio Vaticano II e deviare le anime dalla ricerca della salvezza, ottenuto il Tuo perdono
sappiano imitare il Signore Gesù,
mite e umile di cuore.
Preghiamo il Glorioso Patriarca San Giuseppe, Patrono della Chiesa , perché protegga i Consacrati liberandoli dalla schiavitù delle ideologie di questo mondo : 
“A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'immacolata Vergine Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e con il tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo, assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore, e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità, e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché col tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo”.

Signore, Dio
dopo il Sacrosanto Concilio Vaticano II
gli uomini di Chiesa, a cui Tu hai rivolto la Tua particolare benevolenza, hanno talvolta accondisceso a metodi di intolleranza e non hanno seguito il grande comandamento del Tuo amore, deturpando così il volto della Chiesa, tua Sposa e dello stesso Sacrosanto Concilio.
Abbi misericordia dei tuoi figli peccatori
e accogli il proposito
di cercare e promuovere la Verità nella dolcezza della carità, ben sapendo che il Sacrosanto Concilio Vaticano II è frutto della potenza dello Spirito Santo , atto del Magistero della Chiesa che è stato donato per salvare l’uomo dei tempi moderni dalla corruzione del peccato.


I peccati hanno lacerato l'unità del Corpo di Cristo
e ferito la carità fraterna : “col Concilio Vaticano II ci aspettavamo la primavera e invece è venuto l'inverno” ,  ebbe a pronunciare il Servo di Dio Papa Paolo VI.
Preghiamo perchè il  Signore misericordioso ci appiani la strada verso la riconciliazione con Lui, verità e vita e ci doni di vivere in santa comunione in attesa di contemplare il Suo Volto glorioso nella nuova Gerusalemme.

IL SACROSANTO CONCILIO ECUMENICO VATICANO II

“ Noi termineremo questa sessione del Concilio Ecumenico, che ha delineato la dottrina della Chiesa, nella gioia di riconoscere alla Madonna il titolo che ben le compete di Madre della Chiesa «Mater Ecclesiae».
Sarà questo un titolo che ci aiuterà a celebrare Maria Santissima amorosa regina del mondo, centro materno dell’unità, pia speranza della nostra salvezza”. ( Servo di Dio Paolo VI )
Maria , Mater Ecclesiae, ora pro nobis !

Testi ispirati alla   PREGHIERA UNIVERSALE
CONFESSIONE DELLE COLPE E RICHIESTA DI PERDONO , Anno Santo 2000 Beato Giovanni Paolo II.

http://www.30giorni.it/articoli_id_2564_l1.htm ( per le citazioni del Servo di Dio Paolo VI )





mercoledì 15 agosto 2012

UN IMPRENDITORE CATTOLICO FA LA SUA RIFLESSIONE NEL GIORNO DELL’ASSUNTA : " DESERTO SULLA TERRA, COL RIO DESTINO IN GUERRA, È SOLA SPEME UN COR, È SOLA SPEME UN COR, È SOLA SPEME UN COR..." ( Il Trovatore)


Mario Monti, nonostante i molti inviti, non ha fatto il suo dovere. 
Si sperava che cominciasse a tagliare finalmente in modo severo la mastodontica spesa che grava sul Pil (54%), che iniziasse a vendere le proprietà dello Stato, ma ha solamente fatto finta.
Allo stato attuale (il debito è addirittura aumentato e siamo a 1973 miliardi), non avendo il governo ottemperato a questi imprescindibili doveri, la sola nostra speranza, (per la verità un pio desiderio) è che la Banca Centrale Europea, cominci a stampare moneta e a comprare titoli italiani per fermare la speculazione.
Se ciò (come può essere immaginabile) non è possibile per il netto divieto delle nazioni nord-europee con a capo la Germania, allora i patti (fiscal compat) che sono stati sottoscritti dal nostro governo con l'Europa (diminuzione del debito pubblico di 45 miliardi l'anno per venti anni) dovranno essere onorati dai cittadini italiani con i loro averi. 
A questo punto però, data la situazione odierna già molto precaria, (la gente non spende, ha paura del futuro, i consumi sono crollati) non è immaginabile che gli italiani si sobbarchino un debito non loro per venti anni, quando poi sono a conoscenza che le proprietà dello Stato italiano sono pressochè uguali al suo debito e non possono esser vendute per le resistenze della Ragioneria dello Stato e di tutti gli enti locali italiani che ci lucrano ! (gli immobili sono vatutati 420 miliardi, ma è un conteggio per difetto dal momento che al censimento voluto dallo Stato ha risposto solamente il 53% degli enti locali) per cui possiamo pure affermare che in quanto a burocrazia e non solo, l'ultimo Stato sovietico rimasto sulla faccia della terra è lo Stato italiano.
Come dissi in un altro articolo sarà una battaglia tra sfruttatori che dallo Stato i soldi li prendono e anche tanti (negli ultimi dieci anni gli emolumenti pubblici sono aumentati di 44 miliardi ! 
7 punti percentuali in più dell'inflazione) e gli sfruttati (quelli che si cimentano col mercato sia essi imprenditori, maestranze e operai) quelli che i soldi allo Stato li danno, ma mai abbastanza a detta degli sfruttatori.
Si vuol gettare fumo negli occhi al popolo con la questione dell'evasione (materia sacrosanta, per carità), ma che più di tanto non dà (Equitalia raccoglie solamente 6/8 miliardi l'anno), quando c'è da tagliare la spesa pubblica perlomeno di cento miliardi e far cassa con la dismissione delle proprietà statali con centinaia di miliardi !
Se si insistesse su questo punto, penso che ne può andare della pace sociale. Si sa poi come si comincia, ma non come si finisce.
Come si è potuti arrivare ad un tale punto ? sarebbe interessante capirne le cause, ma a mio avviso bisogna risalire molto indietro. Solamente una disamina storica esauriente può far comprendere come mai la nostra civiltà possa essere caduta in questo cul-de-sac.
In un mio articolo ho parlato della decadenza dell'Europa. 
A questo riguardo vorrei aggiungere altri argomenti, per cui mi avvio a trattare un tema che sarà il cuore dell'articolo e non me ne vogliano coloro che amano le cose brevi.

LE ALTRE DUE PARTI DELL'ARTICOLO VENGONO POSTATE SU MESSAINLATINO

QUESTO  IL PRIMO PROSEGUO
QUESTO IL SECONDO

mercoledì 8 agosto 2012

OSCURE MANOVRE DI SABOTATORI O RIPICCHE INFANTILI DI CHI ( NON AVENDONE TITOLO) NON E' STATO INVITATO ? CARTINA-TORNASOLE PER IL " TRADIZIONALISMO" ITALIANO.

Qualcuno vorrebbe soffocare il neonato Coordinamento Nazionale ( italiano) del Summorum Pontificum e con esso il Pellegrinaggio del 3 novembre prossimo a Roma ?
Chi sarebbero gli spietati infanticidi che non aspettano neppure che il Coordinamento Nazionale ( italiano) del Summorum Pontificum emetta i primi vagiti ?
I modernisti ?
NO !
I conservatori ?
NO !
I contrari alla “riforma della riforma, di Benedetto XVI ?
NO !
Chi sono allora i temibili infanticidi del neonato Coordinamento Nazionale ( italiano) del Summorum Pontificum?
ALCUNI TRADIZIONALISTI ITALIANI CHE 
( NON AVENDONE TITOLO) NON SONO STATI CONVOCATI PER L'INCONRO ORGANIZZATIVO  DEL 14 LUGLIO SCORSO ; PER QUESTO NON RIUSCENDO A CONTENERE LA LORO RABBIA STANNO FACENDO BACCANO SU ALCUNI SITI.

Diciamo subito che la realtà tradizionalista italiana ha due tipi di militanti.
- I Gruppi stabili che collaborano attivamente con i rispettivi Pastori, come ovvio, e che hanno espresso l'esigenza di un tipo di collaborazione fra di essi.
Interscambi cgià esistenti fra i diversi gruppi : dai consigli musicali al prestarsi reciprocamente paramenti o quant'altro abbisogna per una celebrazione.
- Le Associazioni e organizzazioni che  hanno visibilità soprattutto su internet sia per dare notizia delle celebrazioni  ma anche per rafforzare il senso liturgico mediante approfondimenti vari.
Il principale obiettivo degli attacchi di questi giorni su internet   è il Coordinamento Nazionale “Summorum Pontificum”, cioè il frutto di una comune esigenza maturata all'interno di coloro che effettivamente e praticamente lavorano per la diffusione della Liturgia configurata nel Motu Proprio "Summorum Pontificum" di Benedetto XVI .
Non occorre che io faccia una rassegna-stampa-internet di coloro che stanno fomentando odio nei confronti del neonato Coordinamento . 
Agli aticoli al "vetriolo" fanno seguito i commenti dei soliti  “ tradizionalisti” che, quasi sempre, non hanno il coraggio di firmarsi ( è cosa vecchia ormai) nei blog che, per eccessiva bontà, non prevedono la moderazione degli interventi.
Il comunicato che i Gruppi stabili dei fedeli, che seguono la liturgia disciplinata dal Motu Proprio Summorum Pontificum, avrebbero dato vita ad un Coordinamento Nazionale è colpevolmente sfuggito all' attenzione di coloro che si sono poi risvegliati dal sonno quando il buon Andrea Tornielli ha diramato la notizia, che appare anche su  Rinascimento Sacro :
Si comunica che per iniziativa di vari rappresentanti di gruppi di fedeli laici, tra cui la Federazione Internazionale Una Voce e il Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum italiano, si è appena costituito a Roma il Coetus internationalis pro Summorum Pontificum, al fine di organizzare un pellegrinaggio internazionale delle associazioni, gruppi e movimenti pro Summorum Pontificum di Sua Santità Benedetto XVI nell’Anno della Fede.
Il pellegrinaggio si concluderà con una celebrazione in San Pietro Sabato 3 Novembre 2012. Una presentazione ufficiale dell’evento è annunciata per il 10 settembre “.
All’indomani della tornielliana notizia è scattata una specie di sindrome di ossessiva gelosia in alcuni assenti dell'incontro romano con il conseguente l'impulso di soffocare il neonato Coordinamento.
Il Coordinamento, occorre ricordarlo, si prefigge di radunare, nel nome dell’irrinunciabile fedeltà incondizionata al Papa ed ai Vescovi,  coloro che “senza interruzione e con voce concorde ...” (Paolo VI, Sacrificium Laudis)  seguono le indicazioni del Motu Proprio "Summorum Pontificum".

Su alcuni siti internet troviamo un tossico coktail made in Italy : gelosie, invidie, primadonnismo e malafede. 
Si ricorre pure, fa sempre effetto,  alla solita efficace paccottiglia :  “complottismo" e "oscure trame"
Chi sarebbero i cospiratori dell’oscura riunione romana del 14 luglio ?
I 2/3 dei rappresentanti dei gruppi stabili italiani !  
Rappresentate quasi tutte le Regioni Italiane !
La “ … gente che si da fare nella propria diocesi. Chi vuole è libero di aderire al coordinamento nazionale, chi invece non vuol farlo fa tranquillamente a meno. Certo poi non può lamentarsi che chi vi ha aderito porti avanti le proprie iniziative.
Per quanto riguarda la FSSPX, per quel poco che ne so, alcune proposte sono sorte quando pareva che il suo riconoscimento fosse imminente; per cui non credo che le ultime iniziative proposte siano il tentativo di creare un'alternativa ai così detti lefebvriani” ha scritto un fedele che fa parte  di un gruppo stabile, in un blog.
In un altro blog il rappresentante di un attivissimo Gruppo stabile ha scritto : “... gente che ha fatto della promozione della messa antica la ragione della propria vita ... Non basta? Si ragiona mai sullo sforzo e la fatica che tali iniziative costano, seppur migliorabili nel tempo?
Ecco allora che l’incontro dei rappresentanti del Coordinamento del 14 luglio a Roma, ottimamente riuscito per la presenza di tanti delegati nazionali, è stato persino tacciato come fosse stato un ritrovo di “carbonari”.
Fa molto dispiacere apprendere che una pubblica riunione dei rappresentanti dei gruppi stabili sia stata definita in quel modo ! 
Non è vero ne' meritiamo tale qualifica : i fedeli dei gruppi stabili, gli unici, assieme ad Una Voce ad avere titolo per partecipare alla riunione romana,  lavorano sodo e con mille difficoltà per far applicare il Motu Proprio nelle  realtà locali. 
Amiamo la nostra "chiesa locale" e  sappiamo che copiose grazie scenderanno mediante la celebrazione delle Messe nel venerando rito romano antico.
Noi non siamo ne' vogliamo essere guardati come una specie di  marziani pure in casa nostra ( nell'ambito "tradizionale") . 
Siamo già un poco “alieni “ nelle nostre realtà ecclesiastiche locali…
Per amore delle nostre Comunità ecclesiali desideriamo che la Messa nell’antico rito  possa fecondare di nuova linfa di amore per la Liturgia nelle nostre disseccate Diocesi d’appartenenza.
Per perseguire questo santo scopo cerchiamo di collaborare ovviamente con i nostri Pastori, come il Papa vuole.
Sarebbe sacrilego concepire una celebrazione della Santa Messa contro qualcuno, tanto meno contro i nostri legittimi Pastori !
La nostra battaglia, che affidiamo all’intercessione della Beatissima Vergine Maria, Madre della Chiesa, è altrove : a difesa della Fede e delle forme liturgiche che hanno fecondato per secoli il popolo  condividendo in toto il pensiero liturgico del Papa regnante a cui va tutto il nostro incondizionato amorevole sostegno  !
Una battaglia difficile in cui veniamo colpiti alle spalle dal cosiddetto fuoco "amico" ! 

A tal proposito è stato giustamente scritto “" ... il successo del pellegrinaggio dipenderà appunto dalle nostre risposte.... se saremo uniti saremo in tanti sicuramente riusciremo a far sentire anche la nostra voce, non una voce di guerra, ma di gratitudine a Dio per aver aiutato la Sua Chiesa a ritrovare l'equilibrio nella Tradizione per mezzo del Sacro Culto.....
Restiamo docili , miti, obbedienti , ferventi nella preghiera e nelle buone azioni il Signore ci aiuterà.... al contrario il Signore ci abbandonerà perchè avremmo confidato in noi stessi..." 

La questione potrebbe essere la classica "cartina da tornasole" del Tradizionalismo italiano e l'icona di esso.
Dobbiamo tuittavia far capire con senso di carità e benevolenza agli irati esclusi dalla riunione, anche non ne avevano titolo, che esiste un bene maggiore : il consolidamento della Tradizione attraverso la  Messa antica nuovamente legittimata dal regnante Pontefice Benedetto XVI  !


Affidiamoci tutti alla sicura intercessione di Maria Santissima, Mater Misericordiae.
Sotto il Suo manto materno mettiamo il nostro zelo  e le nostre fatiche “pro Ecclesia Sancta” :  Ella disperderà tutti coloro che dimostrano cocciutamente di non amare la Chiesa e il Vicario sulla terra del Suo Divin Figliolo : il Papa !
Andrea Carradori

Foto : Mater Misericordiae, Principale Protettrice della Diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treja. Basilica- Santuario omonimo, piazza Strambi.



Fraternità Sacerdotale San Pio X ( FSSPX ) : un'iniziativa vocazionale


L'Italia, culla del Cattolicesimo e sede del Papato, ha sempre dato molte vocazioni alla Chiesa ed anche il mondo della Tradizione, rispetto al numero relativamente piccolo di fedeli, ha potuto contare, nei difficili anni del post-concilio, su parecchie vocazioni italiane.
Non sono pochi, ancor oggi, i giovani che si rivolgono alla Fraternità San Pio X allo scopo di ricevere un aiuto in vista di una possibile scelta di vita sacerdotale o religiosa. 
La prospettiva però di dover subito partire per la Francia o la Svizzera, dove hanno sede i seminari più vicini, con i problemi linguistici che ne conseguono, può scoraggiare o spaventare alcuni candidati.
Allo scopo dunque di alleviare questi inconvenienti e, soprattutto, di aiutare i giovani a comprendere meglio quale sia la chiamata di Dio nella loro vita, il Superiore del Distretto Italiano della FSSPX, don Pier Paolo Petrucci, ha deciso di aprire, presso il Priorato di Albano Laziale, un pre-seminario che ospiterà, da ottobre a giugno, giovani in ricerca vocazionale.
Costoro potranno vivere l'esperienza di un "anno sabbatico", con i ritmi e le occupazioni di un seminario: al mattino preghiera e lezioni di spiritualità, Sacra Scrittura, filosofia, Liturgia, latino e lingua straniera. 
Al pomeriggio studio individuale, attività fisiche e visite spirituali alla città di Roma.
I ragazzi potranno inoltre partecipare alla vita religiosa del Priorato e recitare, con gli altri Sacerdoti e Fratelli, una parte del Breviario.
Chissà che, in futuro, se questa iniziativa dovesse dare buoni frutti, non si possa giungere fino alla fondazione di un vero e proprio seminario italiano della FSSPX!

Alleghiamo al presente comunicato il volantino predisposto dal Priorato di Albano Laziale, dove sono indicate tutte le informazioni pratiche e le modalità per saperne di più.
E' stato creato anche un indirizzo e-mail dedicato:

preseminario@sanpiox.it

( Marco Bongi )

Foto : Macerata, Santuario della Madonna della Misericordia, piazza Strambi. La Visitazione (1737) del "celebre pittore" di S. Angelo in Vado (PU) raffiguranti le scene della vita di Maria , navata centrale.

venerdì 3 agosto 2012

REGIONE MARCHE. ALCUNE IMPORTANTI CELEBRAZIONI NELLE MARCHE. IL PELLEGRINAGGIO "SUMMORUM PONTIFICUM" A ROMA SABATO 3 NOVEMBRE 2012


Alcune date importanti : 

- Mercoledì 15 agosto, festa dell’Assunzione della B.V.M. ore 16,45 CAMPOCAVALLO di Osimo, Santuario, SANTA MESSA CANTATA

- Venerdì 7 settembre ore 18,45 TOLENTINO, Chiesa del Sacro Cuore : Benedizione della restaurata Statua della B.V.M. e SANTA MESSA SOLENNE , celebra il Parroco don Andrea Leonesi. 

- Domenica 9 settembre ore 18,30 TOLENTINO, Basilica di San Nicola : SOLENNI PRIMI VESPRI PONTIFICALI DEL SANTO cantati.

- Mercoledì 12 settembre ore 21,15 TOLENTINO, Basilica di San Nicola : Concerto d’Organo dell’Organista della Basilica di Nazaret M ° Vosgueritchian

- Martedì 25 settembre ore 19,00 TOLENTINO, Chiesa del Sacro Cuore FESTA DI SAN VINCENZO MARIA STAMBI, VESCOVO. SANTA MESSA SOLENNE , celebra il Parroco don Andrea Leonesi.


- TUTTE LE DOMENICHE ORE 10,30 NELL'ANTICA CHIESA DEL BEATO FRANCESCO DA CALDAROLA , Ritiro Mariano Convento di Colfano Contrada Palombare, 13 Camporotondo di Fiastrone (MC), assai vicino a Tolentino, SANTA MESSA IN LATINO VETUS ORDO CELEBRATA DAI PP. FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA.

ESSENDO QUESTO IMPORTANTISSIMO EVENTO ASSAI  VICINO :

Sabato 3 novembre 2012, ore 10,00 Roma,  Papale Basilica di San Pietro
“I fedeli che seguono la liturgia antica liberalizzata da Benedetto XVI con il motu proprio Summorum Pontificum stanno organizzando un pellegrinaggio internazionale a Roma per l’Anno della Fede e una celebrazione nella basilica di San Pietro.
Questo il comunicato, ancora “ufficioso”, che annuncia l’iniziativa:
«Per iniziativa di vari rappresentanti di gruppi di fedeli laici, tra cui la Federazione Internazionale Una Voce e il Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum italiano, si è appena costituito a Roma il “Coetus internationalis pro Summorum Pontificum”, al fine di organizzare un pellegrinaggio internazionale delle associazioni, gruppi e movimenti pro Summorum Pontificum di Sua Santità Benedetto XVI nell’Anno della Fede. Il pellegrinaggio si concluderà con una celebrazione in San Pietro Sabato 3 Novembre 2012. Una presentazione ufficiale dell’evento è annunciata per il 10 settembre».
Nulla viene detto ( PER ORA N.d.R.) circa la celebrazione in San Pietro (dove peraltro già il cardinale Walter Brandmueller ha celebrato secondo il rito antico). Come pure nulla viene detto ( PER ORA N.d.R.) circa un possibile saluto ai pellegrini del Papa. L’iniziativa, la prima nel suo genere di questa portata, potrebbe rappresentare anche l’occasione per un primo bilancio sull’applicazione delle norme promulgate da Ratzinger nel 2007” . Andrea Tornielli.




martedì 31 luglio 2012

DECRETO DI SCOMUNICA PER I PROFANATORI DEL SANTISSIMO SACRAMENTO A SERVIGLIANO ( FERMO ). INDIZIONE DELLA PUBBLICA RIPARAZIONE CITTADINA IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL PERDONO DI ASSISI ( 2 AGOSTO)



L’ ARCIDIOCESI DI FERMO
CURIA ARCIVESCOVILE
Il Vicario Generale
PROT. N.    550/VI.GE./12
Il Codice di Diritto Canonico (CIC) sintetizzando l'abbondante insegnamento conciliare in merito e il perenne ammaestramento della Chiesa, sancisce: «Augustissimo Sacramento è la Santissima Eucaristia nella quale lo stesso Cristo Signore è presente, viene offerto ed è assunto, e mediante la quale continuamente vive e cresce la Chiesa» (can. 897 del CIC); pertanto «i fedeli abbiano in sommo onore la Santissima Eucaristia (...) ricevendo con frequenza e massima devozione questo sacramento e venerandolo con somma adorazione» (can. 898 del CIC).
Si comprende perciò la cura e l'impegno dei Pastori della Chiesa perché questo inestimabile Dono sia profondamente e religiosamente amato, tutelato e circondato di quel culto che esprima nel miglior modo possibile alla limitatezza umana la fede nella reale Presenza di Cristo - corpo, sangue, anima e divinità - sotto le Specie eucaristiche, anche dopo la celebrazione del Santo Sacrificio.
Il can. 1367 del CIC afferma che: "Chi profana le specie eucaristiche consacrate, oppure le asporta o le conserva a scopo sacrilego, incorre nella scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica". La pena latae sententiae significa che vi si incorre ipso facto, cioè per il fatto stesso di aver commesso il delitto. Inoltre, è riservata alla Sede Apostolica, nello specifico alla Congregazione per la Dottrina della Fede, quindi, in caso di ravvedimento del reo (o dei rei), la censura non può essere rimessa dal Vescovo, tranne nell'eccezione dell'’articulo mortis, ma solo dalla Santa Sede.
A motivo dei gravissimi fatti delittuosi accaduti nel pomeriggio di ieri nella Chiesa parrocchiale di S. Marco Evangelista in Servigliano (FM), ovvero la profanazione delle specie eucaristiche mediante asportazione e furto delle stesse dal tabernacolo;
Visti i cann. 1367,1376 del Codice di Diritto Canonico,
                                                    SI DICHIARA
che il reo (o i rei) è incorso (sono incorsi) nella scomunica latae sententiae e tale pena comporta di conseguenza:
-  il divieto di ricevere i sacramenti (cann. 1331 § 1, 2°; 915 del CIC);
-  l'esclusione dall'incarico di padrino per il Battesimo e la Confermazione (cann. 874 § 1; 893 § 1 del CIC);
-  la privazione delle esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di pentimento (can. 1184 § 1,1° del CIC);
-   la necessità della licenza dell'Ordinario del luogo per l'ammissione al matrimonio
canonico (cann. 1071 § 1, 5°; 1124 del CIC).

Altresì, a norma del can. 1211 del Codice di Diritto Canonico,
                                                            SI DISPONE
che tale oltraggio venga riparato il 2 Agosto p.v., (Perdono d'Assisi) nel seguente modo:
-  si propone un digiuno penitenziale astenendosi dalla cena;
-  ore 19,30 celebrazione eucaristica con numeroso concorso di popolo;
-  a seguire Adorazione Eucaristica fino alle ore 24,00;
-  alle ore 21,30 celebrazione penitenziale con confessione individuale.
Inoltre,   anche   il  pellegrinaggio   Mariano   "Servigliano   -   Santuario  Madonna dell'Ambro" del 1/2 Settembre p.v., avrà carattere di riparazione.
Nonostante qualsiasi disposizione contraria.  
Fermo, 27 Luglio 2012

                                                                                         mons. Pietro Orazi
                                                                   Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Fermo

venerdì 27 luglio 2012

S.E.R. MONS.ELEUTERIO FAVELLA HA COMMENTATO LA NOTIZIA CHE PADRE LANG È RITORNATO IN CONVENTO A LONDRA. SIAMO IN ATTESA DELL’APERTURA DEL DICASTERO DEDICATO ALL’ARTE E ALLA MUSICA SACRA.


Sua Eccellenza Rev.ma Monsignor Eleuterio Favella, Arcivescovo tit. di Sinossi in partibus rompendo un lungo silenzio a causa degli esercizi spirituali in un Convento di Suore, ha onorato la mia “bacheca” di Facebook commentando il  triste articolo di Messainlatino che  ha diffuso la triste notizia  che il bravissimo Padre Oratoriano il Professore P.Uve Michael Lang ha lasciato gli incarichi in Vaticano ed è ritornato nel suo convento  Brompton Oratory   di Londra.
L’anziano Arcivescovo, che analizza con particolare acutezza le tristi vicende ecclesiali dell’attuale Pontificato che, se fosse stato accompagnato da nomine in Curia più confacenti alle capacità del Papa sarebbe potuto essere ancor più splendente, ha scritto :
“ Legge monetaristica: la moneta cattiva scaccia quella buona, ovvero il marciume intruppato in Vaticano dalla Segreteria di Stato sta disgustando le persone dabbene che tendono a tornare a casa.
Temo sinceramente che rimpiangeremo p. Lang, cui deve andare il nostro sincero ringraziamento. Dio lo benedica.
+ Eleuterio Favella, arcivescovo “.
Per il momento sembra che P.Lang abbia mantenuto l’incarico di Consultore dell’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. 
Non vogliamo scoprire il motivo che ha spinto il religioso a prendere quella decisione.
Recentemente è stato nominato Segretario della Congregazione del Culto Divino di Mons. Arthur Roche , in molti dicono che tale nomina sia stata meritevole a causa del  ruolo che il Prelato che ha avuto nella International Commission on English in the Liturgy, di cui era Presidente, favorendo la nuova traduzione in inglese del messale della forma "ordinaria" in linea con il pensiero liturgico del Papa.
Forse, con l'onestà che lo contraddistingue, Padre Lang constatando che in Congregazione non si concludeva nulla e peggio sarebbe avvenuto nel futuro, ha preferito ritornare nel celebre Convento londinese.
Noi non stiamo “dando spazio ad ossesioni complottistiche che alimentano solo il vittimismo dei tradizionalisti nostalgici” con pittoresche e fantasiose follie di “congiura moderno- massonica- ebraica dietro tutto ciò....” ma osserviamo con molta attenzione e aumentato spirito critico tutto quanto avviene dentro le sacre stanze della Congregazione per il Culto Divino.
Andrea Carradori

Foto : Nuvole micacciose si avventano sul litorale anconetano, luglio 2012.

domenica 22 luglio 2012

LEFEVBRIANI ( ANTI ACCORDISTI) FAN CLUB : MESSAGGI SUBLIMINARI .A MONS. MÜLLER IL GUINNES DEI PRIMATI DEGLI ATTACCHI QUOTIDIANI… MA DAL VATICANO NULLA ( NON LEGGO, NON SENTO, NON PARLO )


Solo un piccolo "assaggio" del 22 luglio 2012, su 3 post diversi di MiL.
A che servono questi attacchi giornalieri contro il neo-prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede ?

"Intervista di Mons. Muller al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, riportata ieri da Vatican Insider. Il "Custode" della Dottrina della Fede dichiara:

Se i lefebvriani vogliono superare questa separazione devono accettare il fatto che «il Concilio vaticano II è vincolante» ...

«Si può discutere della dichiarazione sul rapporto con i media, ma le affermazioni sugli ebrei, sulla libertà di religione, sui diritti umani hanno delle implicazioni dogmatiche. Quelle non si possono rifiutare senza pregiudicare la fede cattolica».

Ho letto bene?
LA LIBERTA' RELIGIOSA COSI' COME CONCEPITA DAL CONCILIO E POST CONCILIO HA IMPLICAZIONI DOGMATICHE?

E LA SUA NON ACCETTAZIONE PREGIUDICA LA FEDE CATTOLICA?

MA NON E' L'ASSOLUTO CONTRARIO DI QUANTO SANCITO DA PAPA GREGORIO XVI, PIO IX PIO XI E PIO XII?

COSA NE PENSANO MONS. BUX E TUTTI GLI ARRAMPICATORI DIFENSORI DI MULLER CHE SI DILETTANO DI TEOLOGIA?

Comunque oggi nelle chiese italiane, nella Preghiera dei Fedeli, i cattolici italiani del NO hanno pregato così:
<>.
MONS. MULLER, IL SINCRETISMO HA IMPLICAZIONI DOGMATICHE E LA SUA NON ACCETTAZIONE PREGIUDICA LA FEDE CATTOLICA?

POVERA SANTA SEDE!"

INTERESSANTE INVECE QUESTO ARTICOLO :

[SPO] Les conditions de la Fraternité Saint-Pie X
SOURCE - SPO - 21 juillet 2012
Le document n’aurait pas dû fuiter ; il est déjà sur Internet
En date du 18 juillet dernier, l’abbé Thouvenot, secrétaire général de la Fraternité Saint-Pie X adressait une lettre circulaire aux supérieurs de districts, séminaires et maisons autonomes. Il faisait le compte-rendu des derniers mois et notamment des négociations avec Rome. Il rappelait également le déroulement du chapitre général et soulignait que ce dernier avait « donné son placet au Supérieur général à une très large majorité. » Enfin, il indiquait les conditions que la Fraternité Saint-Pie X s’imposait dans ses rapports avec les autorités romaines:

Conditions sine qua non que la Fraternité s’impose et qu’elle réclame des autorités romaines avant d’envisager une reconnaissance canonique:

1. Liberté de garder, transmettre et enseigner la saine doctrine du Magistère constant de l’Eglise et de la Vérité immuable de la Tradition divine ; liberté de défendre, corriger, reprendre, même publiquement, les fauteurs d’erreurs ou nouveautés du modernisme, du libéralisme, du concile Vatican II et de leurs conséquences ;
2. User exclusivement de la liturgie de 1962. Garder la pratique sacramentelle que nous avons actuellement (y inclus : ordres, confirmation, mariage) ;
3. Garantie d’au moins un évêque.

Conditions souhaitables:

1. Tribunaux ecclésiastiques propres en première instance ;
2. Exemption des maisons de la Fraternité sacerdotale Saint-Pie X par rapport aux évêques diocésains ;
3. Commission Pontificale à Rome pour la Tradition en dépendance du Pape, avec majorité des membres et présidence pour la Tradition.

On note donc deux étages dans cette fusée. Le premier étage a été, au moins pour son premier point, l’objet des discussions depuis le 14 septembre. C’est sur ce point principalement que des négociations devraient avoir lieu. Le point numéro deux est une évidence, qui ne devrait pas poser de problèmes. Le troisième point est étonnant dans la mesure où la Fraternité Saint-Pie X possède déjà trois évêques (quatre avec Mgr Williamson, mais qui n’est plus membre du chapitre). C’est donc une condition a minima.

Les conditions souhaitables sont pas nature ouvertes à la négociation. Le point deux s’avère le plus important car il détermine l’avenir. 
Le point trois n’est pas débarrassé d’un vocabulaire facile qui assimile la Fraternité Saint-Pie X à la Tradition de l’Église et en fait même la garante. 
On l’interprétera comme une facilité de langage qui vise à inclure aussi les communautés religieuses qui se situent dans la mouvance de la Fraternité Saint-Pie X.

La longue histoire de l’Église montre que celle-ci trouve toujours les moyens de régler les problèmes et les solutions pratiques nécessaires. Il serait juste temps maintenant que les discussions qui n’ont pas apporté grande chose laissent place aux négociations.