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giovedì 24 gennaio 2013

Chiesa del Gesù a Roma : " ricorso gerarchico e via... inutile perdere tempo! " Chiarezza dopo la "risposta" di un Padre Gesuita ad un fedele


Da MiL prendo un interessante post che mi piacerebbe sviluppare con l'aiuto di amici esperti di Arte Sacra onde approfondire la tematica dei vincoli per gli interni delle chiese che, essendo  monumenti nazionali, ricevono regolari  contributi dallo Stato Italiano per la loro salvaguardia.
Traduco in maniera molto spiccia il mio interrogativo : com'è possibile che un mio amico che possiede, ancora, un Palazzo storico  tutelato, si sia beccato una multa consistente per aver sostituito, onde non mettere a repentaglio la propria pelle e quella dei suoi cari ,  un trave frantumato  mentre au contraire i Chierici sfasciano tutto quello che vogliono all'interno delle chiese-monumenti nazionali  togliendo le balaustre e allestendo degli orridi cubi davanti gli altari moumentali ?
Chiediamo all'E.mo Cardinale Bertone, il più grande Collaboratore ed Amico del Papa, di far zittire quanto i Padri Gesuiti hanno scritto in risposta dal dolente fedele. 
Nella lettera di "replica" difatti è stato candidamente smentito quanto il Santo Padre, fin dall'inizio del suo Pontificato, ha detto e scritto molte volte  ormai a tutti noto come   " ermeneutica della continuità"  e " sentire cum Ecclesia ".
Eminenza ci pensi Lei !

LETTERA DEL FEDELE
Salve Reverendi Padri,
vi scrivo per dirvi che sono molto amareggiato da come negli ultimi anni è ridotta la chiesa del Gesù. 
Gli altari laterali, compreso il noto altare di s.Ignazio, sono completamente spogli, senza tovaglie nè candelabri nè crocifissi nè fiori, non viene più allestito il presepe in chiesa, e, la nota più dolente, è la risestimazione del presbiterio, con quell\'orribile cubo marrone al posto dell\'altare, e con l\'antico altare alle spalle completamente spoglio anche questo. insomma, come rovinare una delle più belle chiese di Roma, emblema della Controriforma cattolica, e che è stata chiaramente protestantizzata a seguito di queste modifiche tipicamente anticattoliche.
Anche l'adorazione eucaristica è sparita dalla chiesa del Gesù.
Mettetevi una mano sulla coscienza e riportate la chiesa del Gesù agli antichi splendori, è vergognoso che sia ridotta così, s.Ignazio non ne sarbbe alquanto fiero!

I RISPOSTA DI UN PADRE DELLA COMPAGNIA DI GESU'
Gentile Signore,
lei merita il massimo rispetto per i suoi gusti estetici e liturgici.
Non mancano certamente a Roma le Chiese disposte come a lei piace e dove può ricreare opportunamente la sua anima.
Permetta un po' di spazio anche a chi ha gusti diversi . 
Se lei avesse la bontà di manifestare questi suoi disagi anche a livelli Altissimi troverebbe certamente chi l'approverebbe, perci non si faccia scrupolo a protestare, se lo ritiene opportuno, anche presso la Persona del Santo Padre: è un suo diritto.
Quanto a noi, presumiamo di conoscere almeno un po' lo spirito di S. Ignazio, il quale fu il primo ad adeguarsi agli insegnamenti del Concilio di Trento, così come noi ci sforziamo di  (Concilio anch'esso guidato dallo Spirito Santo e presieduto da due papi uno dei quali già Beato e l'altro in procinto di essere proclamato).
Ma, se mi permette, le dirò che ciò che lei ritiene degno di critica amara è stato ed è molto apprezzato, oltre che da noi, da valenti esperti in molti settori Teologia, liturgia, architettura...
Inoltre le assicuro che la "simbolica" che deve sempre accompagnare ogni intervento è rispettata infinitamente di più che in molte costruzioni moderne e antiche.
Se lei si riconosce tra i laudatores temporis acti è certamente in buona compagnia. Tenga presente però che il passato ... è passato e Gesù ha detto a chi lo voleva seguire, ma con qualche reticenza: lascia che i morti seppelliscano i loro morti.
Le auguro di cuore tanta pace nel Signore
pdl

Una sola osservazioneNoto , fra le varie cose,  che il Reverendo Padre chiede di  aderire senza reticenze allo Spirito del Vaticano II e NON di aderire, come conviene ad un Cattolico, ai Documenti del Concilio Vaticano II !!!

Il Successore di Pietro e Vicario di Nostro Signore Gesù Cristo ai Padri della Compagnia di Gesù :
" Come dice la Formula del vostro Istituto, la Compagnia di Gesù è istituita anzitutto “per la difesa e la propagazione della fede”. In un tempo in cui si aprivano nuovi orizzonti geografici, i primi compagni di Ignazio si erano messi a disposizione del Papa proprio perché “li impiegasse là dove egli giudicava essere di maggior gloria di Dio e utilità delle anime” (Autobiografia, n. 85). Così essi furono inviati ad annunciare il Signore a popoli e culture che non lo conoscevano ancora. 
Lo fecero con un coraggio e uno zelo che rimangono di esempio e di ispirazione fino ai nostri giorni: il nome di San Francesco Saverio è il più famoso di tutti, ma quanti altri se ne potrebbero fare! 
Oggi i nuovi popoli che non conoscono il Signore, o che lo conoscono male, così da non saperlo riconoscere come il Salvatore, sono lontani non tanto dal punto di vista geografico quanto da quello culturale...."Benedetto XVI 21 febbaio 2008


Quasi a commento delle luminose parole del Santo Padre, Vicario di Nostro Signore Gesù Cristo e Successore dell'Apostolo Pietro il commento di un fedele :

" 1) I fedeli non devono andare nella chiesa più congeniale ai loro gusti. 
I fedeli hanno diritto a trovare in ogni chiesa cattolica obbedienza alle norme cattoliche e non alle mode di teologi, liturgisti e architetti; se ciò non avviene possono rivolgersi ai Vescovi o a Roma direttamente.
2) No, noi non siamo padroni di niente, ma solo custodi e servitori nella Vigna del Signore.
3) I gesuiti, è triste dirlo, tra qualche anno avranno risolto tutti i loro problemi, visto che si saranno quasi completamente estinti. 
Farebbero bene a pregare lo Spirito, a pregare il loro santo padre Ignazio, con tutta la schiera di santi e martiri figli di Ignazio, perchè rinnovino la loro fede e donino loro conversione (conversione = rivolgersi a Dio). 
E lo dico con tutto il dolore di questo mondo...cosa hanno fatto della loro vocazione? proprio qualche mese fa leggevo le lettere di Francesco Saverio. 
Il fuoco di Cristo brucia il mondo. 
Ora la loro scienza è vuota, i loro discorsi insipidi! 
Quale giovane darà mai la vita per una cosa del genere.
4) Obbedienza al Papa non è meramente un atto formale e normativo: è anzitutto un atto 
 affettivo!"


Saggiamente ecclesiale questa considerazione di un altro Lettore :
 


" E' bene che gli scandali si vedano: a questo proposito sarebbe stata utile una carrellata fotografica degli scempi, una descrizione dei fatti più che star a far a cornate con que' caproni irranciditi nello spirito (del concilio). 
E' evidente che la spocchia è la degradazione ultima ed infima di un'autorevolezza che ormai è soltanto un lontano ricordo. 
La Provvidenza Celeste sta già mettendo mano con il dono della sterilità vocazionale per questa gente; e forse a questo il Concilio Vaticano II  serve, a purificare la Chiesa: è uno strumento per discriminare i veri cattolici dai modernisti facendoli uscire sfrenatamente allo scoperto e inducendoli all'autodistruzione e alla morte per inedia spirituale. 
Son tempi brutti ma passeranno. 
A noi il compito di guardare alle due Colonne: la Santa Eucaristia e la Santa Vergine. 
Le procelle passano come tutto il cosiddetto Nuovo passa: le parole di Nostro Signore rimangono.
 

Consiglio di porre un Vostro commento sul post di Messainlatino QUI

lunedì 14 gennaio 2013

«Procul este profani».


Finalmente qualcosa si sta movendo nel narcotizzato e  sonnacchioso clero  esposto in modo scellerato da 50 anni alle intemperie  mondane   con i risultati che quotidiamente dobbiamo piangere sia nella distruzione  della "civitas Dei" - la civiltà cristiana-  che soprattutto nell'economia salvifica delle anime.
Con particolare gioia apprendo che all'onorevole Emma Bonino è stata l'opportunità di commemorare l'amica Attrice Mariangela Melato soltanto fuori dalla Basilica di Santa Maria in Montesanto ( detta la " Chiesa degli Artisti" ) dove si sono svolti i funerali religiosi.
Un bravo Sacerdote così ha commentato la notizia :
" Un BRAVO dal cuore a quel coraggioso Confratello !!!
La Bonino cerchi altri palcoscenici per le sue patetiche esibizioni!!!
Rispetti la fede dei cattolici e i loro luoghi di culto!!
E I Vescovi vigilino un pò di più perchè certi abusi non abbiano a ripetersi!"
Per la verità ci sarebbero stati tutti i presupposti canonici anche per " sconsigliare" ( con garbo e riservatezza ) alla parlamentare di prendere parte alla celebrazione liturgica, pur tuttavia lo spirito amorevole e misericordioso della Chiesa Cattolica ha consentito che anche quella povera donna potesse sedere nei banchi della chiesa durante il funerale della sua amica.
Nell'episodio specifico si manifesta tutta la bellezza della fede Cattolica : la Chiesa apre le braccia a tutti per indicare il percorso necessario alla salvezza dell'anima ( va' e d'ora in poi non peccare più ) ma parimenti  la mistica Sposa di Cristo non  può e non deve ammettere che le sacre mura, consacrate al Re dei Re e al Signore degli Eserciti celesti, possano essere profanate dalle parole di  coloro che in modo manifesto seguono il "principe di questo mondo" essendone gli emissari più attivi.
Qualcosa è stato fatto per recuperare l'indispensabile senso del sacro tanto invocato dal Beato Giovanni Paolo II .
Molto c'è da fare per evangelizzare noi fedeli che spesso scambiamo il funerale dei personaggi noti  per una specie di supplemento sentimental-mondano in cui far scendere una furtiva lacrima sul viso dimenticandoci di recitare un Eterno riposo o un'Ave Maria ...
A coloro che perennemente vogliono rivolgere critiche alla Chiesa e ai Pastori vorrei rivolgere un consiglio : provate a traslare  le vostre pretese di commemorazione laica  da una Chiesa ad una Sinagoga o ad una Moschea ... 
Andrea Carradori
Aggiungo una "chicca" scritta da un intellettuale dall'animo onestamente cattolico.
" La presunzione,palesemente infondata,della truce Signora a far prediche in Chiesa trova fondamento-storico se non giuridico-nel malvezzo di tanti Officianti che consentono oggidi',ai funerali ecclesiastici,un po' ovunque,di convertirsi a celebrazioni similmericane da "Casa della Serena Morte",ove tutti parlano del defunto,a proposito ed a sproposito,invece d'implorare suffragio per l'avvenuto transito dell'estinto.
Ricordiamo che OGNI abuso, ANCHE IN FAMIGLIA, trova origine,causa e riscontro in una previa,indebita licenza. Sempre".

Aggiungo infine il link di un articolo da "Testa del Serpente"
"Rinunciare a tutto per salvare la testa" 
Un blog di Miguel Cuartero Samperi

Emma Bonino e il discorso mancato.

lunedì 19 novembre 2012

ROMA-AMIENS : FEDELI GEMELLATI DALLO STESSO SFRATTO ESECUTIVO



 

Roma, chiesa di Gesù e Maria in via del Corso dopo 30 anni di celebrazioni regolarissime  della Santa Messa nell’antico rito romano i fedeli, pochi o tanti, saranno cacciati incominciando dalla Prima Domenica di Avvento 2 dicembre dell'Anno del Signore  ( e della Fede ) 2012.
Non sappiamo dove poi quei fedeli potranno assistere al Divin Sacrificio nella forma disciplinata dal Motu Proprio "Summorum Pontificum" .
Mi pare interessante l'appello che una valorosa e devota signora ha rivolto ai fedeli romani che sono soliti frequentare la Santa Messa dei nostri padri :
“I fedeli romani domenica 2 Dicembre, giorno della prima Messa negata, a quanto ho capito, protesteranno civilmente e cattolicamente a Gesù e Maria. Io sarò con loro: sarò con loro perché mi sforzo di seguire la stessa Fede che è quella vera” .
Non mi faccio illusioni … non siamo ad Amiens, a cui si riferiscono le immagini ed il video allegati.
Ad Amiens infatti per oltre un anno i nostri Cugini francesi e Fratelli nella Fede hanno assistito in primavera e in autunno, d'estate e in inverno , con il viso e le mani flagellati dal vento glaciale , alla Santa Messa nell’antico rito  nella piazza della Cattedrale
Valorosissimi  Sacerdoti e Fedeli , degni eredi spirituali di Coloro che furono ghigliottinati, in odium contro Cristo e la Chiesa, dalla Rivoluzione ( detta)  Francese  hanno preferito offrire a Dio il loro disagio fisico  pur di assistere alla celebrazione del Divin Sacrificio festivo nella forma tradizionale. 
Anche i fratelli di Amiens avevano  ricevuto lo sfratto esecutivo dalla  LORO chiesa aimè destinata dalla Municipalità e dalla Curia a scopi profani. 
Siamo proprio cugini anche in questo : in Francia, come purtroppo anche in Italia, sono migliaia le chiese chiuse al culto per mancanza del Clero !
Nel suolo francese , dove riaffiora ancora la mefitica aria di persecuzione contro la Fede Cattolica,  il Clero ed i Fedeli rimasti autenticamente cattolici sono  anche i più “combattivi  e soprattutto missionari"  di altrove !
Dobbiamo pure prendere atto che in Francia anche coloro che NON condividono le posizioni della Fraternità San Pio X   sono stati pienamente solidali con gli sfrattati.
In Italia invece ?
Qualche giorno fa ho pubblicato sulla mia pagina di Facebook un appello alla solidarietà nei confronti dei fratelli  e dei colleghi musici, cantanti e strumentisti che sono soliti abbellire con la loro arte   la Santa Messa delle 10 a Gesù e Maria in via del Corso.
Ebbene fra i tanti “ mi piace” c'era stato   anche un commento  ( poi autocensurato - per tentare di recuperare in exstremis  la dignità che aveva perduto -  )  che per cupidigia di servilismo si era scagliato ... contro la celebrazione della Messa Tridentina… " colpevole " di aver “ turbato la serenità liturgica della Capitale”... 
Peccato per quello "schiavo" e "servo del potere" che ha frainteso il mio appello su Facebook !
La mia finalità difatti era unicamente di carattere sentimentale di  raccogliere cioè l'umana solidarietà nei confronti di coloro che dopo 30 anni sarebbero stati allontanati dalla "loro" chiesa ...
Gli spietati persecutori dei poveri cattolici non sono in grado di capire cosa sia l'umanità e il sentimento !
Non mi faccio però illusioni : quanti sono i fedeli che desiderano passare per la "porta stretta" della Liturgia antica sottoponendosi a lunghi spazi di silenziosa adorazione in ginocchio  quando quella  nella forma "ordinaria" deve   ricorrere sempre più spesso a degli escamodages umanamente efficaci ma ecclesiasticamente sterili :  il sentimentalismo, il sensazionalismo e lo "spettacolo" ?
A cosa serve colpire alle spalle quei pochi fedeli ancora rimasti miracolosamente attaccati alla Bellezza della Liturgia dei loro padri ? 
Questo proprio non lo avremmo mai immaginato soprattutto in questo Pontificato di Benedetto XVI che può passar alla Storia come il Papa che ha santamente messo a riparo il " preziosissimo seme " dell'autentica Liturgia antica.
Via !  la Messa festiva delle 10,00  (trentennale)  di Gesù e Maria !
Via ! i devoti e taciturni fedeli che puntualmente l’affollavano.
Via ! i cantori e i musici ( devotissimi volontari liturgici ).
Al  loro posto arriveranno sicuramente dei chitarristi improvvisati che faranno rimanere muto e polveroso l’antico Organo Testa già restaurato con i soldi pubblici ( Soprintendenza ).
Al posto della DEVOZIONE arriverà lo spettacolo ( con gli applausi finali al posto dell'ultimo Evangelo ... )
Ma i fedeli frattati ( NON IMPORTA SE POCHI O TANTI ) saranno presenti davanti alla porta per pregare per la Chiesa Cattolica che sta vivendo  l’Anno della Fede. 
Si accomodino i solerti a leggere ( ed a riportare come squallidi spioni ) queste poche righe scritte con  gli unici ingredienti che ci rimangono : “ LA FEDE E IL SENTIMENTO”.

“I fedeli romani domenica 2 Dicembre, giorno della prima Messa negata, a quanto ho capito, protesteranno civilmente e cattolicamente a Gesù e Maria. Io sarò con loro: sarò con loro perché mi sforzo di seguire la stessa Fede che è quella vera” .

Aggiornamenti : 

a) IL COMMENTO DI UN MIO AMICO 

"Ma non è vero che i cattolici sono tutti figli di un unico Dio,o ho sempre interpretato male io???!!! Clero ricordati sempre di questo principio o le pecore che hai in custodia se ne andranno tutte fuori dal recinto,di qualsiasi razza esse siano! Dissesto completo anche nella Chiesa, massima incomprensione ed altrettanto grande cattiveria!!!"

b) LA PROPOSTA DI GUIDO, UN LETTORE DI CHIESA E POST CONCILIO
" Attendiamo Domenica 25 Novembre ultima del calendario Liturgico, andiamo tutti nella chiesa di Gesù e Maria al Corso, ascoltiamo la Santa Messa e sentiamo i sacerdoti cosa diranno, se il problema persiste facciamo sentire le nostre proteste se il terribile pericolo è cessato, cantiamo tutti uniti un Te Deum per ringraziare Dio del grande pericolo che abbiamo tutti corso anche la Santa Chiesa." 
MI PARE UN'OTTIMA IDEA !

Andrea Carradori

martedì 30 ottobre 2012

TOLENTINO.CELEBRAZIONI PER LA FESTA DI TUTTI I SANTI E COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI





































1) Tolentino, Chiesa del Sacro Cuore ( vulgo dei sacconi) GIOVEDI’ 1 NOVEMBRE ORE 17,00 : Santa Messa cantata celebrata dal Rev.do Don Andrea Leonesi, Parroco. 
Fin dal pomeriggio precedente saranno esposte solennemente le Reliquie dei Santi .
2) Tolentino, Chiesa del Sacro Cuore ( vulgo dei sacconi) VENERDI’ 2 NOVEMBRE ORE 17,00 : Santa Messa di Requiem, ASSOLUZIONE AL TUMULO, canto del Libera me Domine de morte aeterna 
Officia il  Rev.do Don Andrea Leonesi, Parroco. 

3) Sabato 3 novembre PELLEGRINAGGIO A ROMA : pulman per i fedeli marchigiani con partenza :
a) da Campocavallo di Osimo, davanti al Santuario, ore 7,00
b) uscita autostrada Civitanova Marche, ore 7,20

4) Belforte del Chienti,MC, chiesa di Sant’Eustachio nel paese alto ( con il celebre polittico del Boccati DOMENICA 4 NOVEMBRE ORE 16,30
L’Accademia dei Galanti di Bologna offrirà il Concerto pro octavarium defunctorum con musiche di T.F.de Victoria e A.Lotti.
Interventi organistici di Andrea Moncada Paternò.
Organizzazione Pro Loco di Belforte del Chienti e Comunità Montana Monti Azzurri : un significativo evento musicale da non perdere !
In unione di preghiera !
Andrea Carradori

Foto : 7 settembre 2012 , venerazione della restaurata antica statua della Madonna Addolorata
Nella Chiesa dei “sacconi” di Tolentino.

venerdì 26 ottobre 2012

PELLEGRINAGGIO A ROMA DI SABATO 3 NOVEMBRE, ALCUNE ISTRUZIONI PER SACERDOTI E FEDELI




1 Pulman per i fedeli marchigiani con partenza :
a)      da Campocavallo di Osimo, davanti al Santuario, ore 7,00
b)      uscita autostrada Civitanova Marche, ore 7,20
c)       uscita autostrada PESCARA NORD CITTA’ SANT’ANGELO ore 9,00


Alcune istruzioni PER I SACERDOTI E I RELIGIOSI - PONTIFICALE IN SAN PIETRO

I sacerdoti e i religiosi che volessero partecipare in coro alla S. Messa Pontificiale in Basilica di San Pietro, dovranno inviare una mail al cappellano del Pellegrinaggio, don (Claude) Claudio Barthé: mail barthe.cisp@mail.com

Anticipiamo sin da ora che sarà indispensabile l'abito corale (talare e cotta, talare mozzetta e cotta, talare mozzetta e rocchetto, ecc...) e berretta, ognuno secondo il proprio grado.

Soluzione 1) I sacerdoti, i religiosi e le religiose dovranno poi trovarsi a San Salvatore in Lauro almeno entro le 13:00, in modo da organizzare la processione (precedenze, assegnazione dei posti , ecc...).
La maggior partecipazione di clero e di religiosi e religiose durante la processione sarà sicuramente una buona testimonianza e un buon modo di "evangelizzare" le persone (turisti e romani) che vi assisteranno per le vie di Roma.

Soluzione 2) PER I SOLI SACERDOTI: i preti che non riuscissero a recarsi in San Salvatore in Lauro entro le 13:00 e a partecipare alla processione, potranno scrivere al cappellano don Barthé barthe.cisp@mail.com per ricevere istruzioni e raggiungere il clero nella Sacrestia della Basilica, ove verrà loro assegnato il posto in coro. 


Indicazioni per i sacerdoti che vogliono assistere alla messa del Cardinal Cañizares il 3 novembre , alle 15 a San Pietro. 
I sacerdoti e il clero prenderanno parte alla processione che partirà dal corridoio della Sacrestia, e che inizierà a formarsi  a partire dalle 14:30. 

Per entrare in Basilica: 
- è fortemente consigliato raggiungere e unirsi alla processione del clero e dei fedeli che partirà alle 13:15 circa da San Salvatore in Lauro, di fronte a Castel Sant'Angelo, sul l'altra riva, piazza San Salvatore in Lauro.
Il clero potrà unirsi alla processione sia alla partenza, sia lungo il tragitto: o in via della Conciliazione, o in piazza Pio XII o in piazza San Pietro. 
Arrivati in San Pietro, il clero entrerà processionalmente  in Basilica, senza controlli e raggiungerà il corridoio della Sacrestia per ricevere il Cardinale. 
- è anche possibile raggiungere individualmente la Sacrestia, dovendo però prima passare i controlli ordinari e facendo la fila dei turisti che vogliono entrare in Basilica. 

- È richiesto, sia per il clero secolare sia per quello religioso, il proprio abito da coro abituale.

***
Alcune istruzioni PER I FEDELI - Pontificale in San Pietro


- PROPRIO: I sabato del mese "Cuore Immacolato di Maria".
- ORDINARIO: NON SCRIVO PIU' NULLA PERCHE' PRIMA DICONO UNA COSA E POI UN'ALTRA, AD OGGI ( sabato 27 ott.) PARE PREVALERE LA MISSA VIII DEGLI ANGELI, DOMANI NON SI SA !
- FOGLIETTI: saranno messi su internet per essere stampati individualmente.

- ATTENZIONE: Chi non potesse prendere parte al pellegrinaggio, si rechi con ampio anticipo (alle 14:00 al più tardi) ai cancelli d'ingresso per l'accesso in Basilica: visto il week end dei santi e i molti turisti, è probabile che la coda per entrare in San Pietro sarà lunga. 
Ricordiamo infatti che bisogna passare i controlli di sicurezza! 
Arrivando per tempo, i pellegrini potranno fare la coda e passare i controlli della polizia con calma e arrivare in tempo in Basilica, e prendere posto.

- NON E' NECESSARIO MUNIRSI DI ALCUN BIGLIETTO (che comunque sarebbe gratuito!): basta arrivare in piazza San Pietro, passare i controlli, entrare in Basilica, e recarsi all'altare della Cattedra. Se qualche Gendarme dovesse domandarlo, basterà dire che si vuole andare all'altare della Cattedra per la Messa in latino delle 15.00. 
La Gendarmeria è al corrente del Pontificale, e ha garantito la propria collaborazione e disponibilità ad aiutare e indirizzare i pellegrini (come d'altronde è solita fare con qualsiasi fedele abbia qualche necessità).


giovedì 25 ottobre 2012

PELLEGRINAGGIO DI SABATO 3 NOVEMBRE "UNA CUM PAPA NOSTRO" : INIZIAMO IL VIAGGIO-PELLEGRINAGGIO CON L'OREMUS PRO PONTIFICE NOSTRO BENEDICTO. AL RITORNO DALLA CITTA' ETERNA LE CORREZIONI FRATERNE AGLI ORGANIZZATORI : “IL VOSTRO PARLARE SIA SÌ, SÌ; NO, NO; IL DI PIÙ VIENE DAL MALIGNO” ( Matteo, 5,37)


Con gioiosa riconoscenza al Signore per cose buone che ci dona mediante il Magistero della Santa Chiesa Cattolica, ci aggingiamo a compiere l'atteso Pellegrinaggio Una Cum Papa nostro che avrà culmine nella Basilica Papale di San Pietro con la Santa Messa Pontificale delle ore 15 celebrata dal Prefetto della Congregazione per il Culto Divino Cardinale Antonio Cañizares Llovera.
Il programma del Pellegrinaggio è stato abbondamente riportato su questo blog e su messainlatino.
Ci è stato richiesto di  rimandare al viaggio di ritorno dall'Urbe tutte le osservazioni che debbono essere fatte al riguardo. 
Siamo d'accordo ma ... come anticipato su MiL notiamo che "... in diversi " gruppi stabili " è maturata la decisione di apportare nei primi giorni del prossimo mese la cancellazione in toto degli “acquosi , inutili e dannosi patti” (necessaria e severa verifica corredata da ampia documentazione)..."
Ci piace  evidenziare subito che due figure si sono positivamente distinte  nell'organizzazione dell'evento spirituale risplendendo per   evangelica chiarezza ( si, si, no, no ) : il Dott. Riccardo Turrini Vita, Presidente emerito di Una Voce-Italia e il Dott. Guillaume Ferluc Segretario Generale del Pellegrinaggio.
Ad essi va la nostra sincera  riconoscenza per il difficile lavoro fatto in Italia e all'estero sopportando e risolvendo  oggettive difficoltà.
Partiamo dunque con letizia e serenità portando idealmente con noi anche coloro che non possono venire ma che ci sono spiritualmente vicini nella preghiera.
Che il Cristo Gesù ci aiuti tutti a seguire la chiarezza del Suo Vangelo senza confidare nelle nostre inutili , dannose, piccole tattiche umane : " poiché tu o Signore dai successo a tutte le nostre imprese".
Andrea Carradori



mercoledì 19 settembre 2012

Pellegrinaggio " UNA CUM PAPA NOSTRO" del 3 novembre 2012 : VARIAZIONE DELL'ORARIO DELLA SANTA MESSA NELLA BASILICA DI SAN PIETRO ( ORE 15,00). LA COMUNITA' TRADIZIONALISTA CHE VENERA SAN VOLTAIRE , PATRONO DELLA CALUNNIA E DELLA DIFFAMAZIONE.

ANDIAMO PER ORDINE :

1) Per Vs. conoscenza e per migliore organizzazione Vi inoltro il Comunicato del CISP che ci comunica il cambiamento di orario della S.Messa in San Pietro: non più alle ore 10, quindi, ma alle ore 15 di Sabato 3 Novembre 2012.
Vi invito a moltiplicare gli sforzi per sostenere questa iniziativa di filiale amore per il Papa, la Chiesa e la Sacra Liturgia così tanto tribolati.
I disagi organizzativi e logistici che ciascuno di noi potrebbe subire sono tutti parte del carattere penitenziale di questa iniziativa spirituale.
Vi anticipo che per il 7 Ottobre, ovunque sia possibile, sarà chiesto un momento di preghiera in ogni coetus in preparazione al Pellegrinaggio.
Rimango a Vs. disposizione per ogni necessità.
***
Notice of change of time
Facendo seguito alla conferenza stampa del 10 settembre, il Coetus Internationalis Summorum Pontificum desidera annunciare la variazione di orario della Santa Messa nella forma straordinaria del rito romano. La Messa avrà luogo nella Basilica di San Pietro alle ore 3.00 del pomeriggio di Sabato 3 Novembre 2012. Questo cambiamento è stato fatto per facilitare la celebrazione della Messa annuale del Santo Padre per i membri defunti del Sacro Collegio dei Cardinali in quella mattina. 
Siamo una cosa sola con il Santo Padre e accettiamo senza questioni questo cambiamento d'orario.
Il Coetus Internationalis Summorum Pontificum invita tutti i fedeli legati alla forma straordinaria del Rito Romano a raddoppiare i loro sforzi per mostrare il loro sostegno al Santo Padre e al suo documento Summorum Pontificum.
Il Coetus Internationalis Summorum Pontificum invita tutti i fedeli che vengono Roma, e anche quelli che non potranno venire, ad unirsi al Santo Padre nella preghiera di suffragio per le anime dei Cardinali defunti.
Contatti:
Segreteria Generale del CISP: orga.cisp@mail.com
Portavoce ufficiale del Pellegrinaggio: secretary@fiuv.org

--
Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum
Per la Segreteria Generale

Emanuele Fiocchi


2) IL FRUTTO DI UNA  DIFFAMAZIONE CONTINUA :


" SECONDO ME EMANUELE FIOCCHI AVRA' UN TORNACONTO NELL'AVER ORGANIZZATO IL PELLEGRINAGGIO DEL 3 NOVEMBRE"  
( QUESTA DICERIA E' TUTT'ORA DIFFUSA PRESSO IL MONDO ULTRA' TRADIZIONALISTA CHE VENERA SAN FRANCOISE-MARIE AROUET VOLTAIRE, PATRONO DELLA CALUNNIA E DELLA DIFFAMAZIONE )

QUI continuo ...

mercoledì 12 settembre 2012

Pellegrinaggio straordinario a Roma nell’Anno della Fede Santa Messa nella Papale Basilica di San Pietro sabato 3 novembre 2012 “Una cum Papa nostro” Cavete cavete cavete! Attenti al "fuoco amico" e agli annojati, preti e laici, che stanno davanti al computer ...




Cari Amici,
mentre stanno crescendo in tutto il mondo le adesioni per il Pellegrinaggio straordinario dei gruppi che si riconoscono nelle direttive liturgiche del Motu Proprio “Summorum Pontificum” a Roma del 3 novembre prossimo, nell’Anno della Fede, vogliamo ricordare che il nostro è un “martirio bianco”.
Martirio perché il mondo non vuole, o non può, comprendere le ragioni del nostro entusiasmo di recarci a Roma sulla Tomba del Principe degli Apostoli per esprimere :
1) «un rendimento di grazie» in occasione del 5° anniversario del Motu Proprio Summorum Pontificum);
2) «Sarà una dimostrazione di fedeltà alla Sede di Pietro, particolarmente nell’attuale amara e difficile congiuntura»;
3) «Sarà un offerta e una supplica», per domandare a Dio «le grazie necessarie al Sovrano Pontefice per proseguire nell’opera meravigliosa che egli compie sin dall’inizio del suo pontificato»; 4) Infine, «sarà un’espressione di partecipazione alla missione della Chiesa», esprimendo «il sostegno di un gran numero di famiglie, come di tante organizzazioni e iniziative cattoliche, specialmente rivolte ai giovani».
E’ un modo per dire al Santo Padre e dei Suoi Collaboratori nell’Episcopato che :
«… la gente comune, è oggi a disposizione del Santo Padre per la missione della Chiesa».
Martirio perché una parte di quella galassia italiana, che si autodefinisce “tradizionalista”, non vuole ostinatamente collaborare con il progetto,  anzi sta affinando il cosiddetto “fuoco amico” assai più pericoloso di quello dei modernisti , i veri nemici della Chiesa, che per il momento sembrano voler ignorare il Pellegrinaggio perché sanno che coloro che rimarranno a casa saranno proprio quelli che dicono di essere “tradizionalisti”.
Cavete cavete cavete!
Stiamo attenti al “fuoco amico” ai cosiddetti “tradizionalisti” italiani  ai poveri preti annojati che intercettano e divulgano le notizie sul Pellegrinaggio e sulle iniziative collaterali che privati fedeli vorranno portare avanti dopo la Santa Messa...
Ognuno sarà pur libero di proporre agli altri del gruppo, nel rimanente tempo libero eventualmente a disposizione,  una passeggiata  nel centro di Roma o un Concerto di musica classica ?
Andiamo avanti “ ( come più volte ha esclamato il nostro amatissimo Papa Benedetto XVI.
Un giovane ha scritto :
ll Pellegrinaggio non sarà una sfida alla Santa Chiesa, ma un cammino di Amore verso Cristo che Regna e Regnerà in Essa fino alla consumazione dei secoli.
La Nostra sarà una testimonianza di lealtà contro chiunque volesse dividere la Sana Tradizione dalla Chiesa, per far si che il nemico, che è presente sia tra gli 'ultra tradizionalisti' che tra i modernisti, regni.
Il nostro appello alla Santa Vergine è che ci guidi e ci porti nel suo Cuore di Mamma, affinchè si vinca in Cristo anche questa battaglia”.
Sia ben chiaro che il  Pellegrinaggio del 3 novembre non dovrà essere “valutato” con lo stesso metro che viene usato per “contare” i grandi pellegrinaggi ecclesiali ( Agorà, Congressi Eucaristici, Congressi Ecclesiali, Congressi dei movimenti, Meeting ecc ecc ) di cui non si può ingnorare la pesante diffusione attraverso il mass media né la forza numerica dei partecipanti !
Ha scritto, saggiamente, un musicista :
La nostra "peculiarità" si gioca tutta sul contenuto: ed è giustissimo far appello alle "forze musicali" che la Tradizione può vantare come infinitamente più pesanti, preparate e qualitativamente imparagonabili al rumore degli schitarratori e battibònghi da parrocchietta. Noi abbiamo l'Arte o comunque aspiriamo ad averla come meglio possiamo, i modernisti hanno "musica" brutta e che non vale niente. Questa sarebbe stata una leva molto importante su cui agire (e sappiamo che Sua Santità non è insensibile sull'argomento!)
Andiamo avanti” ed organizziamoci in tempo sia spiritualmente che praticamente cercando di coinvolgere amici, parenti e quanti più fedeli possibile !
Andrea Carradori