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martedì 9 agosto 2016

Cremona. Don Franzini ai musulmani "Ci auguriamo che saremo sempre uniti nella fede”

Un Parroco della splendida Città di Cremona  si era distinto dal noioso coro massmediatico NON accogliendo nella sua chiesa parrocchiale nel giorno del Signore  la dissacrante propaganda di facciata islamico/illuminista imposta ai cattolici il 31 luglio scorso. ( Leggere tutta la vicenda di quel bravo pastore QUI )
La piece islamista  non  accolta dal parroco della chiesa di Sant’Imerio aveva poi trovato piena

mercoledì 11 novembre 2015

Treviri : funerale di un Sacerdote nell'antico rito latino che aveva contrassegnato la sua giovinezza

Con l'aggiornamento di oggi 12 novembre.
Il Reverendo Padre Adolf Mohr  di Rheinböllen, Germania, è morto di cancro Venerdì scorso a 86 anni.
Da quando si era ritirato dagli impegni pastorali il Padre  era ritornato a celebrare la Santa Messa nell'antico rito latino che aveva contrassegnato la sua giovinezza.
Nel suo testamento Padre Adolfo Mohr  aveva espresso il fermo desiderio di avere le esequie con l'antico rito.
Il suo parroco attraverso un atto documentale aveva promesso che il  desiderio del suo confratello sarebbe stato rispettato.

Nonostante la volontà del Defunto e della promessa esplicita del Parroco, il vescovo di Treviri ( Trier) Sua Eccellenza Rev.ma Mons.Stephan Ackermann  in un primo tempo aveva  proibito la celebrazione della Missa da Requiem nell'antico rito.  
Poi il Vescovo ha acconsentito alla celebrazione con il Vetus Ordo come desiderato dal Confratello Defunto e dal suo Parroco promesso.

Regnando Benedetto XVI lo stesso Vescovo Sua Eccellenza Rev.ma Mons.Stephan Ackermann  aveva accolto in Diocesi il 27 aprile 2012  un Pellegrinaggio "tradizionale" partecipando attivamente alla Messa Pontificale nell'antico rito ( QUI ).

Funerali di don Mohr saranno dunque celebrati con l'antico rito della Chiesa  domani venerdì 13 novembre da Andre Hahn della Fraternità Sacerdotale di San Pietro (FSSP).


Eleviamo al Signore misericordioso preghiere di suffragio per l'anima del Sacerdote defunto perchè lo accolga nella Santa Gerusalemme celeste.


Preghiamo anche per il Vescovo di Treviri ( Trier) Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Stephan Ackermann che ha saputo, sia pur in extremis, rispettare la  sensibilità del suo Confratello esaltando così la naturale "pietas" cristiana.

Fonte della notizia aggiornata, positivamente, oggi 12 novembre : Rorate caeli

domenica 25 ottobre 2015

La piovra e la finestra di Overton: tecniche di persuasione delle masse contro la vera Fede

E' bastato un solo voto per spalancare la "finestra di Overton" adattissima per « dimostrare come con vere e proprie strategie di comunicazioni si riescono a fare accettare l'introduzione e la successiva legelizzazione di qualsiasi idea o fatto sociale».
Non era difficile prevedere che dalla finestra frantumata nel ponte di comando della nave, che ancora riesce miracolosamente a galleggiare nell'oceano in tempesta, la mostruosa piovra infernale  sarebbe potuta penetrare   per afferrare nella sua morsa mortale equipaggio e passeggeri.
Ieri sera commentando "a caldo" l'agenzia ANSA sulle conclusioni del Sinodo e particolarmente quell'unico unico voto che ha fatto prevalere la temuta linea  "progressista", un amico che ha molto più fede di me, ha voluto ringraziare  il Signore citando la frase che Gesù durante l'ultima Cena rivolse al  discepolo che lo avrebbe tradito  : « Quello che devi fare fallo al più presto».
Ho molto riflettuto questa notte su questa frase accostandola con le parole che l'evangelista San Luca riferisce a proposito della Presentazione al Tempio di Gesù.
Disse infatti il vecchio Simeone (Luca,2-34): «Egli -Gesù- è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. ».
L'unico segno di contraddizione con il mondo e il principe delle tenebre è Gesù luce, verità e vita.
La Verità  riesce a svelare i pensieri di molti cuori essendo muro di separazione e diga spartiacque della menzogna.
"Quello che devi fare fallo al più presto".
La luce del Vangelo ci farà comprendere se anche in questi giorni le pecore stanno al sicuro in quell'ovile preparato dal Signore Nostro Gesù Cristo.
Aspettiamo quello che Pietro,  grazie a quell'unico voto sinodale che ha fatto prevalere la linea del compromesso con il mondo, camuffata da falsa carità, ripeterà la Sua professione di fede e di amore a Gesù : «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo».
Pietro non potrà dare altre risposte.


"Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro?». 
Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti amo». 
Gli disse: «Pasci i miei agnelli». 
Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi ami?». 
Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti amo». 
Gli disse: «Pasci le mie pecorelle». 
Gli disse per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi ami?». 
Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi ami?, e gli disse: 
«Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo». 
Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecorelle. 
In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi». 
Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio" (Giovanni 21-15)

mercoledì 14 ottobre 2015

"Il primo che parla l'ha fatta"... nell'aria che i progressisti stanno inquinando al Sinodo 2015

Non mi piace occuparmi di questo Sinodo in disarmonia come una banda stonata :   nessun strumentista riesce infatti ad accordare  il proprio strumento perchè i progressisti-modernisti non lo permettono :  hanno infatti tanto fretta di riscuotere qualche cambiale di favore...

Non mi piace occuparmi neppure delle "scuse" che il Santo Padre oggi ha espresso durante l'Udienza Generale "La parola di Gesù è forte oggi: “Guai al mondo per gli scandali”. Gesù è realista e dice: “E’ inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo a causa del quale avviene lo scandalo”. Io vorrei, prima di iniziare la catechesi, a nome della Chiesa, chiedervi perdono per gli scandali che in questi ultimi tempi sono accaduti sia a Roma che in Vaticano, vi chiedo perdono".
I peccati e gli scandali vengono frantumati dalla Grazia Divina che si manifesta nel senso del sacro che pervade totalmente il  Consacrato, l'Unto del Signore.
Se questo mantello, protettivo come uno scudo, viene tolto di mezzo per gettare il Consacrato nelle braccia del mondo, secolarizzato, ecco che crolla tutto : non tengono voti, promesse o giuramenti !
A che valgono le "scuse" se non di ri-definisce solennemente ex cathedra il ruolo sacro e santificante del Consacrato ? 
***
Da un blog cattolico assai stimato prendo alcune parti di un commento al post che si riferisce alla cosiddetta "congiura dei 13" : l'ennesima balla che ne ricorda tante altre facendo la gioia dei mass media e il pianto dei fedeli che amano veramente la Chiesa e il Papa.
Lo stesso Santo Padre Francesco, in diverse occasioni, ha pubblicamente incoraggiato coloro che non condividono appieno la sua  linea  pastorale a parlare allo scoperto senza timore.
Chi osa mettere in dubbio l'efficacia e la sincerità delle parole del Papa ?
Chi commette il peccato di dubitare di quanto dice il Papa ?
Come una lettera, riservata al Sommo Pontefice Papa Francesco, scritta da 13 Successori degli Apostoli può essere "rinominata" dai mass media come una "congiura"?
Ora siamo tutti più sereni perchè abbiamo appreso come si è svolta la vicenda ( QUI )
Il vaticanista Marco Tosatti sulla Stampa ha scritto : "Sembra davvero, come scrivono alcuni commentatori sui social network, che il Sinodo 2015 non abbia nulla da invidiare, quanto a curiosità e a colpi di scena mediatici, alle fiction televisive..."
Ecco perchè non mi piace occuparmi di questo Sinodo per il quale ogni giorno molti buoni Pastori in tutto il mondo invitano i fedeli a pregare.

E facciamo bene a ricorrere alle armi della preghiera perchè il clima che i progressisti, possessori di cambiali, hanno creato attorno a questo Sinodo è irrespirabile. 
Per fortuna che il Sinodo dovrebbe occuparsi efficacemente della pastorale familiare: come rendere cioè efficacemente presente nella società scristianizzata ( e desacralizzata) l'unica Chiesa di Cristo ( fuori della quale non c'è salvezza ) nella sua prorompente ed urgente natura missionaria e salvifica.

Invito per questo a ri-leggere l'Articolo odierno di Sandro Magister ( QUI ).

Buona lettura con il Rosario in mano !

In barba all'evangelica correzione fraterna, il discredito scientifico viene prima seminato e poi raccolto
«Le "logiche cospirative" erano già diventate il mantra (bisogna esprimersi ecumenicamente) della claque santamartense.

Bisognava gettare discredito sulla lettera riservata e sui suoi truculenti estensori, chiamando a raccolta i "buoni" così ingenui e indifesi di fronte a sì losche manovre...
Così, in barba all'evangelica correzione fraterna, lo sputtanamento scientifico viene prima seminato e poi raccolto: le lettere sono diventate due, quella che esce differente da quella firmata da una lista (anche le liste sdoppiano), i più in difficoltà si defilano e i "buoni" e gli addetti stampa (presente e/o venturo) innescano moralismi su chi osa dubitare che ci sia qualcosa men che perfetto in questa temperie.


E così oggi ecco, da buon primattore che ben conosce i tempi del teatro, l'ennesima captatio benevolentiae verso il mondo: chiede perdono. 
Non delle manfrine presenti, ma di quelle altrui. 
Chi è buono (e si sente "padreterno"...) chiede perdono per gli errori altrui.

Oggi il Vangelo è severo con scribi e farisei. In un altro passo, nel capitolo 9 di San Giovanni, troviamo che Gesù disse: «Io sono venuto in questo mondo per giudicare, perché coloro che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi». 
Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste parole e gli dissero: «Siamo forse ciechi anche noi?». 
Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane».

E qui c'è chi vede lungo... 
Vede lontano. 
Vede PRIMA... ma non c'entrano i veggenti, quelli sono profeti di sventura. Questi sono soldati di ventura?»