martedì 28 maggio 2019

Consacrazione di Tolentino al Cuore Immacolato di Maria

Mons. Nazzareno Marconi Vescovo Diocesano di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia sabato 1 giugno consacrerà la Città di Tolentino al Cuore Immacolato di Maria.

Il nostro gruppo liturgico legato alla Messa Tradizionale disciplinata dal Motu Proprio Summorum Pontificum desidera esternare alla Divina Provvidenza il rendimento di grazie per questa accresciuta e doverosa devozione mariana nel nostro territorio :
Domenica 2 giugno 2019 alle ore 17,30 nella Chiesa del Sacro Cuore, centro storico cittadino, Santa Messa nel rito tradizionale
a cui seguirà la Consacrazione del gruppo al Cuore Immacolato di Maria.

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Domenica di Pentecoste 9 giugno 2019 alle ore 17,30 ci

venerdì 24 maggio 2019

La Basilica di Maria Ausiliatrice di Valdocco "E’ Maria che si è costruita la sua casa. Ogni pietra, ogni ornamento segnala una grazia"

Nel giorno della festa della Madonna Santissima Ausiliatrice dei Cristiani

Sæpe dum Christi populus cruentis
Hostis infensi premeretur armis,
Venit adiutrix pia Virgo cælo
Lapsa sereno.
Tu nos ab hoste protege et mortis hora suscipe




Maria Ausiliatrice: da Lepanto a Don Bosco

Storia della Basilica Maria Ausiliatrice
La facciata richiama quella della chiesa di S. Giorgio Maggiore a Venezia, del Palladio.
Sul campanile di destra è raffigurato l’arcangelo Gabriele nell’atto di offrire una corona a Maria; sul campanile di sinistra l’arcangelo Michele sventola una bandiera con la scritta “Lepanto”.
Sul timpano, le statue di marmo sono dei martiri Solutore, Avventore, Ottavio, uccisi su questa terra (Valdocco = Vallis occisorum). 
Sull’attico, sopra gli orologi si vedono, a destra la statua di San Massimo, primo vescovo di Torino, a sinistra la statua di San Francesco di Sales, patrono della Famiglia Salesiana.
Nella nicchia centrale, sotto il rosone, si vede il gruppo

martedì 21 maggio 2019

Stanno davvero esagerando come delle zitelle isteriche: "E' un disvalore credere"? (Matteo Salvini)

"Quali sono diventate le priorità  per le attuali gerarchie cattoliche? 
Lo sterminio dei Cristiani del Medio Oriente, le stragi nello Sri Lanka, l'eutanasia di Stato, gli aborti consentiti fino all'ultima settimana di gravidanza, la crisi dell'Occidente che perde i suoi simboli, il burqa e la poligamia che ci invadono, la subalternità e persecuzione delle donne nelle famiglie, o un cattolico che tiene in mano un rosario simbolo di Fede e lo invoca a protezione sua e, perché no, anche dei cittadini italiani e della causa politica che rappresenta?"

Adesso invece le gerarchie cattoliche pretendono l'esclusiva dell'uso del marchio. Per metterlo al servizio di

martedì 14 maggio 2019

Il potenziale diseducativo innescato dal cardinale Konrad Krajewski avrà l'effetto di un boomerang

Davanti al Papa quel 28 ottobre 2014 c'erano " i cartoneros, i campesinos, quelli che si battono per i poveri in Africa e quelli che fanno battaglie per il microcredito nel Sud Est asiatico. Ci sono pure i ragazzi del Leoncavallo, forse il centro sociale più famoso d’Italia e la rete “Genuino Clandestino”, un network di centri sociali che coordina i No-Tav e i movimenti No Expò. Insomma una platea di ribelli, irriducibili, rivoluzionari. Il Papa disse loro: «Diciamo insieme con il cuore: nessuna famiglia senza tetto, nessun contadino senza terra, nessun lavoratore senza diritti, nessuna persona senza la dignità del lavoro!». Papa Bergoglio ha preso la parola davanti ai principali movimenti popolari di tutto il mondo, invitati ad un incontro. Li ha esortati a «continuare la lotta, ci fa bene a tutti». (Il Messaggero QUI)

Passano gli anni ed eccoci all'apoteosi dell'illegalità scagliata contro le strutture giuridiche ed amministrative di uno stato sovrano " L'elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski, si è addirittura calato nel pozzetto dove c'erano i contatori della luce pur di rompere i sigilli imposti al palazzo occupato da quindici anni in via Santa Croce in Gerusalemme a Roma e riportare la corrente elettrica per 450 abusivi. Un gesto dichiaratamente illegale, visto che quei sigilli erano stati messi dalle autorità italiane dopo aver accumulato oltre 300mila euro di bollette non pagate.

Un gesto che difficilmente "padre Corrado" ha compiuto in totale autonomia. Anzi, come riporta il Messaggero, il cardinale polacco può essere considerato uno degli uomini più vicini in questo momento a Papa Francesco. Nei confronti del suo elemosiniere, Bergoglio nutre enorme fiducia e ogni cosa che fa gode del sostegno del pontefice, l'unico al quale il cardinale deve rendere conto del proprio operato. Secondo il quotidiano capitolino, insomma, il gesto sarebbe stato voluto da Papa Francesco in persona.

Padre Konrad in teoria rischia di rispondere davanti a un giudice del suo gesto estremo in difesa degli occupanti del palazzo. In realtà il cardinale è cittadino vaticano e gode anche dell'immunità diplomatica. Insomma, il cardinale non rischia nulla, così come continueranno a restare impuniti gli occupanti del gruppo Action e dell'associazione Spint time. Tanto da potersi permettere minacce farneticanti di resistenza civile: "Nel caso in cui l'elemosiniere del Papa venisse denunciato, siamo pronti ad autodenunciarci tutti", ha detto un portavoce dell'associazione che occupa abusivamente i locali del palazzo, Andrea Alzetta.

domenica 5 maggio 2019

70° anniversario della tragedia di Superga: il Grande Torino

70° anniversario della tragedia di Superga

Il 4 maggio 1949 i giocatori del Grande Torino, insieme a tecnici, dirigenti, giornalisti e l’equipaggio, perivano nella sciagura aerea sul colle di Superga, a Torino, di ritorno da Lisbona.

Il messaggio di Papa Pio XII ai familiari delle vittime
Anime benedette dei nostri fratelli vittime di un destino atroce vi raggiunga la nostra preghiera ed il grido del nostro invincibile dolore” (da: “FIGC, bollettino straordinario in memoria dei Caduti di Superga, 4 maggio 1949”).

I funerali nel Duomo di Torino celebrati dal card. Fossati
“(…) Il Cardinale Arcivescovo (Maurilio Fossati) attende al sommo della scala circondato dai canonici del Capitolo metropolitano. 
La piazza sotto lui è gremita ormai in ogni angolo. 
L’ufficio funebre, “l’absolutio super tumulum”, ha inizio. 

martedì 23 aprile 2019

Le stragi terroristiche contro i Cristiani dello Sri Lanka

Dal sito della Diocesi di Trieste la condanna, senza se e senza ma, dall'inaudita strage di cristiani del giorno di Pasqua nello Sri Lanka per mano delle  bestie infernali=terroristi islamici che ha provocato oltre 310 morti, 500 feriti.
L'immagine a sinistra è quella della statua di Gesù Risorto venerata nella chiesa-santuario di Sant'Antonio nella Capitale Colombo. Il sangue dei fedeli massacrati dalla terribile esplosione
provocata dai terroristi islamici si è riversato sulla statua del Cristo Risorto.

Le stragi terroristiche nella Domenica di Pasqua

La Diocesi esprime la sua fraterna vicinanza e l’assicurazione della propria preghiera ai cristiani dello Sri Lanka e condanna fermamente gli atti di terrorismo islamo-jihadista che hanno insanguinato il Paese asiatico, colpendo soprattutto i cristiani che, nel giorno di Pasqua, si trovavano raccolti nelle chiese a celebrare la risurrezione del Signore Gesù.
Atti di morte mentre si celebrava la vita e l’amore divini. 
I kamikaze che si sono immolati in nome di Dio per uccidere

martedì 16 aprile 2019

lunedì 15 aprile 2019

"Lu Vinidittu" antica ricetta di Pasqua con l'acqua benedetta

Un'antica ricetta pasquale in uso ancor oggi in alcuni paesi dell'entroterra fermano e maceratese che ieri come oggi è espressione di  fede e di devozione nella pienezza del gaudio pasquale.
Ringraziamo la giovane mamma che ce l'ha segnalata.



 Lu Vinidittu
Frittata da fare il giorno di Pasqua con l'acqua benedetta

Ingredienti:

giovedì 4 aprile 2019

Tolentino: Sacro Triduo Pasquale in rito antico. Settimo incontro interregionale "Summorum Pontificum" 25 aprile 2019


SacroTriduo Pasquale 2019

Tolentino, Chiesa del Sacro Cuore, via Corridoni 16 – centro storico-












Mercoledì Santo 17 aprile, ore 20 Ufficio delle Tenebre;

Giovedì Santo 18 aprile, ore 16 Messa solenne in Coena Domini **
Adorazione eucaristica
ore 21,30 Ufficio delle Tenebre **;

Venerdì Santo 19 aprile, ore 16, Feria VI in Passione e

lunedì 1 aprile 2019

1 aprile 1939: fine della Guerra civile spagnola, che aveva rappresentato uno dei vertici mondiali della efferata persecuzione anticattolica da parte dei poteri social-comunisti

1939 - 1° aprile - 2019

Ottanta anni fa terminava la Guerra civile spagnola, che aveva rappresentato uno dei vertici mondiali della efferata persecuzione anticattolica da parte dei poteri social-comunisti.

Estratto dal Memorandum presentato da Manuel de Irujo, ministro della giustizia del governo repubblicano, alla riunione del Gabinetto svoltasi il 7 gennaio 1937 a Valencia, allora capitale della Repubblica:
«La situazione "de facto" della Chiesa a partire dallo scorso luglio in tutto il territorio leale al governo, eccetto quello basco, è la seguente:
Tutti gli altari, immagini e oggetti di culto salvo pochissime eccezioni, sono stati distrutti, la maggior parte di essi con vilipendio.
Tutte le chiese sono state chiuse al culto, che è stato

venerdì 29 marzo 2019

Loreto: le Pape-Roi s'amuse! I nostri peccati di distrazione “non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me?”.

Signore abbiamo peccato:
troppe volte in questo 
avveniristico pontificato 
non siamo stati capaci 
di vegliare una sola ora con Te.
Abbi pietà di noi! 




Loreto. Solennità dell'Annunciazione del Signore 25 marzo 2019 giorno nel quale i nostri sguardi e le nostre preghiere avrebbero dovuti essere  rivolti alla Santa Casa "Santuario dell'Incarnazione del Verbo": "la RELIQUIA mariana più importante della cristianità"( San Giovanni Paolo II) siamo caduti nella tentazione di essere coinvolti in una delle allegre, studiatissime  "invenzioni" che il Successore di Pietro, pellegrino a Loreto, ha escogitato.
Sui blog, nei social, nelle conversazioni della  pausa-caffè  nel pomeriggio della festa dell'Annunciazione si è parlato del "gran rifiuto" del Papa che dopo la S. Messa in Santa Casa ad un gruppo di fedeli ha negato  " anche con gesti molto bruschi e privi di ogni garbo - di farsi baciare la mano a tutti i fedeli che andavano ad omaggiarlo a Loreto ... addirittura sposta bruscamente prima un anziano e poi una signora. E che il suo rifiuto sia stato grave, riprovevole e privo di buon senso". (Cfr.MiL QUI )
Le allegre trovate papali ci hanno distolto anche questa volta dalla primarietà delle ricorrenze religiose facendoci ancor più "prostrati nella polvere" consapevoli di  sottratto la nostra preghiera alla sublimità dell'Incarnazione per occuparci del "baciamano papale negato".
Si! Noi siamo peccatori e questo è il nostro peccato: invece che contemplare Te, Dio unico osserviamo invece quel che fa il Papa:

mercoledì 20 marzo 2019

Blasfemia continua: cosa sta succedendo e perchè Roma tace?

MiL ne aveva già dato notizia QUI con l'eloquente titolo: " Evidentemente a Innsbruck (Austria) ormai la BLASFEMIA è di moda!"
Fra i vari commenti al post, sotto riportato:
"Il male che opera nel mondo. Questa è una delle tante prove. Perdonaci Signore."
"Più infierisce il male più vicina è la vittoria schiacciante del Bene : la Gloria di Dio trionferà !"


CRISTO CAPOVOLTO, USATO COME OROLOGIO.


Nel corso dei secoli l'arte cristiana metteva Cristo al centro, era il Cristo Dio, il Maestro venerato e rispettato, essere supremo e degno di ogni attenzione.

1 - La rappresentazione sacra, sia essa un dipinto o una scultura non è oggetto funzionale ad altro se non a permettere al fedele di focalizzare alcuni concetti (catechesi), alla adorazione di Dio (il Santissimo), a permettere la

sabato 9 marzo 2019

Lo zelotismo amaro: una delle malattie infantili dei tradizionalisti

Un giovanissimo giurista ci corregge garbatamente quando nel nome di una presunta purezza dottrinale e liturgica ci dimentichiamo di operare la carità reciproca ergendoci a super uomini ed a super giudici.
In fondo abbiamo postato anche  tre mirabili commenti (v.sotto) apparsi su un social a commento di questo significativo intervento.
E' anche vero, lo scriviamo per la nostra difficile auto-difesa, che sui blog e sui social  le nostre remore educative si frantumano dimostrando così il peggio di noi.

Una delle "malattie infantili"
dei cattolici tradizionali o tradizionalisti
è lo zelo o zelotismo amaro

Una delle "malattie infantili" della parte di mondo cattolico definibile tradizionale o tradizionalista (denominazioni e cause meriterebbero trattazioni ben più ampie) è quella definibile come zelo o zelotismo amaro, che fa vedere tutto in maniera distorta senza analisi o comprensione e che fa preferire l'akribia all'economia nell'interpretazione non solo dei canoni ma delle stesse situazioni contingenti; è una malattia (spirituale) che coinvolge o può coinvolgere tutti (scrivente compreso, perchè del resto Gesù non è venuto a dirci quanto siamo buoni, ma quanto siamo in realtà cattivi e bisognosi di pentimento). 
Non solo, ovviamente, le cose che devono essere giudicate e condannate se e quando necessario, ma anche tante altre situazioni che possono e devono essere giudicate in maniera diversa o anche più serena. 
L'ultimo caso è quello riguardante Bernardo Gianni, l'abate di San Miniato al Monte, in Toscana, scelto dal Papa come

lunedì 4 marzo 2019

Tolentino: gli orari delle funioni d'inizio Quaresima "ricordati uomo che sei polvere e in polvere ritornerai"

Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris

TOLENTINO (MC) chiesa del Sacro Cuore, centro storico.
Mercoledì delle ceneri 6 marzo 2019 ( giorno di digiuno e astinenza dalle carni)
ore 20:30 - confessioni e sante devozioni quaresimali.
- Benedizione e imposizione delle Sacre Ceneri
- Santa Messa del Mercoledì delle Ceneri nel venerato rito tradizionale

giovedì 28 febbraio 2019

"Tempus non erit amplius ... consummabitur mysterium Dei" (Ap 10, 6-7) "il tempo ormai non c'è più .: è compiuto il mistero di Dio!" 28 febbario 2013


28 febbraio 2013
Abbiamo accompagnato con la nostra sincera preghiera e la nostra penitenza il Successore di Pietro nel suo pontificato/via crucis?
Stiamo ora accompagnando con sincera preghiera il Papa, il Successore di Pietro proteggendolo dalle mani nemici di Cristo e della Chiesa?

giovedì 21 febbraio 2019

Il triste selfie papale foriero di tristi realtà presenti e future!


Del vastissimo repertorio fotografico che contraddistingue l'attuale Pontificato di Papa Francesco questa è la foto che ci ha intristito maggiormente perchè ci ha fatto pensare alle

sabato 16 febbraio 2019

Appello: non mi fate rinnegare la mia militanza tradizionale liturgica

Appello: non mi fate rinnegare la mia militanza tradizionale liturgica

Per qualche tradizionalista, dilettante liturgista, la riscoperta della liturgia tradizionale coinciderebbe con dei dickat del NON fare:

- NON si può fare questo
- NON si può fare quello
- il menù del perfetto liturgista tradizionalista dice di NON fare questo
- il decalogo del perfetto liturgista ordina che queste cose NON si possono fare
ecc. ecc.
Evitate questo tipo di castrazioni mentali in TUTTO l'ambito liturgico ( sia tradizionale che progressista).
Posso comprendere ora PERCHE' appena passato il Concilio Vaticano II  dopo le inaccettabili sopraffazioni dei progressisti che stavano creando un nuovo tipo di liturgia  imposta con il solito metodo integralista e autoritario del passato,

lunedì 11 febbraio 2019

Fiesta del Mártir San José Sánchez del Río: México tierra de Mártires

Italia, Tolentino (Región Marche) 
Iglesia del Sagrado Corazón de Jesús 
Domingo 10 de febrero de 2019 
Misa en latín rito antiguo (Quinto domingo después de la Epifanía) celebrada por el párroco Don Ariel Valentín Veloz Méndez (República Dominicana) , bendición con la reliquia del  joven mártir, 
oración por los jóvenes frente a la imagen del santo, bendición de los niños (el vice párroco Don Honesto) con la Reliquia del Santo. 
Proyección de la película CRISTIADA.