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giovedì 2 maggio 2013

REGALO AZIENDALE : LA CORONA DEL SANTO ROSARIO !


L’assidua frequentazione, in spiritu humilitatis, della Santa Messa celebrata nell’antico rito genera un rinnovato spirito devozionale , caritatevole e missionario.
Ecco il “ regalo “ che un imprenditore ha voluto fare all’inizio del Mese Mariano ai suoi dipendenti e collaboratori.
Bello e significativo il richiamo che il Successore di Pietro ha rivolto ai Cattolici all'apertura del  Mese Mariano :
"E in questo mese di maggio, vorrei richiamare all’importanza e alla bellezza della preghiera del santo Rosario. Recitando l'Ave Maria, noi siamo condotti a contemplare i misteri di Gesù, a riflettere cioè sui momenti centrali della sua vita, perché, come per Maria e per san Giuseppe, Egli sia il centro dei nostri pensieri, delle nostre attenzioni e delle nostre azioni. 
Sarebbe bello se, soprattutto in questo mese di maggio, si recitasse assieme in famiglia, con gli amici, in Parrocchia, il santo Rosario". - (Papa Francesco)
A.C.

I Colori Rosario
Volendo preparare un dono (aziendale) per i nostri amici siamo andati (noi della ditta) in due fabbriche di corone, a Loreto.
Che imbarazzo di scelta! Non potete immaginate quanti modelli e quanti colori hanno in campionario.
Per questo motivo ci siamo consigliati ed abbiamo scoperto alcune cose. Ve le trasmettiamo con la speranza di fare
cosa gradita (sperando di non annoiare troppo).
Come era desiderio e progetto, abbiamo scelto una “corona angelica”.
Il colore è bianco e rosso (il colore aziendale
della ….arredamenti).
Poi c’è sorto un dubbio: ma…che significano questi due colori in religione?
Ci accingiamo a fare una figuraccia?
Ci siamo documentati e … sorpresa!
A) Il rosso è colore liturgico e rappresenta il colore dei re, mentre il bianco è sacerdotale
Sono il segno di Cristo, re e sacerdote.
B) Il rosso (usato nel particolare rosario dello Spirito santo) simboleggia il fuoco dello Spirito
La cosa ci ha rincuorato.
Avendo, poi, visionato un campionario incredibile di modelli, abbiamo voluto cercare anche il significato dei
materiali, scoprendo altre cose.
Il rosario di legno indica l'umiltà, la povertà e la castità. Per questo è d’obbligo ad alcuni ordini religiosi.
La Corona del Rosario è lo strumento tradizionale per la recita del Santo Rosario, ma è anche il simbolo attraverso il
quale si scandisce, con lo scorrere dei grani, il passare del tempo, nella vita di ogni cristiano, nel proprio cammino di fede.
All’inizio / fine della corona, una piastrina a tre ganci, con l’immagine della Madonna, fa convergere nel ramo che va verso il crocefisso, da cui iniziano e in cui terminano le preghiere: a ricordarci il valore e la centralità della figura di Cristo nella vita di ognuno. 
Come diceva Papa Pio XII, il Santo Rosario è il compendio di tutto il Vangelo.
Il Rosario - bellissima preghiera - prende nome dal fiore simbolo dell'amore: rosario vuol dire roseto, mazzo di rose.
“Corona di Rose” è il significato della parola “Rosario”.
Sforziamoci, quindi, di offrirlo con raffinatezza e buon gusto: niente rose (leggi: Ave Maria) appassite, sgualcite, mal tenute insieme, e buttate là con noncuranza!
È un omaggio gentile alla più bella di tutte le creature, alla Benedetta fra le donne. 
Recitiamolo con garbo !
Con il Rosario compiamo un gesto di riconoscenza a Dio, che ha voluto divenire figlio di questa Donna, frutto benedetto del suo grembo.
Leggi attentamente: Frutto del grembo! Non . . . del seno. 
Ripensa alla preghiera in latino: Benedicta tu in
mulieribus, et benedictus fructus ventris tui, Iesus. ...
Alla Regina del Cielo e della terra, alla Madre del Creatore dell'Universo le rose si offrono con rispettoso amore.
Al gambo di questi fiori sono attaccate le spine: esse c’insegnano a “far attenzione” nel comporre, nei debiti modi, questo mazzo spirituale, per porgerlo poi con garbo, con semplicità e con fede.
Alla donna che si . . . ama si regalano . . . fiori (molto meglio che l’ i Pod)
Un curato ha scritto fuori la porta della chiesa: “ci sono tanti modi per comunicare con il signore. Dio, però, normalmente non usa il telefonino. 
Quando venite a pregare …. spegnetelo!” (perdonate la scherzosa digressione)
Recitare «bene» il Rosario non è facile: occorre impegno.
Quante cose si possono scoprire facendo una semplice ricerca. Quante cose si possono mettere insieme (e trasmettere agli amici) con un semplice scopiazzatura.
ALLEGATO ALLA CORONA DEL ROSARIO :
La Madonna ha fatto, attraverso alcuni Santi delle promesse ai veri devoti del santo Rosario: ed è noto che la Madonna quel che promette mantiene.
Leggiamone qualcuna.
•A quelli che devotamente reciteranno il mio Rosario prometto la mia protezione speciale e grandissime grazie. 
Il santo Rosario sarà un'arma potente contro l'Inferno; distruggerà i vizi, vi libererà dal peccato,
dissiperà le eresie.
•Ciò che chiederete con fede per mezzo del mio Rosario, voi lo otterrete. 
Coloro che propagheranno la devozione del santo Rosario saranno da Me soccorsi in tutte le loro necessità.
•Libererò presto dal Purgatorio le anime che furono devote al santo Rosario. Chi l'avrà recitato con costanza e vera devozione godrà di una grande gloria in Cielo.
Sapete perché nelle chiese ci sono molti affreschi e/o quadri?
A coloro che non sapevano leggere, e iniziando dai monasteri, in luogo delle Sacre Letture, si propose la contemplazione visiva di momenti importanti della vita di Gesù e di Maria. Momenti che ora sono codificati nei quindici misteri.
A quei tempi, in cui poche persone tra il popolo sapevano leggere, i quadri, gli affreschi e le sculture, rendevano le chiese una vera scuola, aiutavano a comprendere il significato e a fissare nella memoria, anche visiva, questi santi «misteri». 
Ne abbiamo esempio anche nelle vie crucis presenti in ogni chiesa.
Udite, udite!
La corona del Rosario è formata da cinquanta grani (le Ave Maria) suddivise in cinque decine, intercalate da un grano più grosso (il Padre Nostro).
Il Rosario intero è composto da centocinquanta Ave Maria; perciò è necessario usare la corona per tre volte. Non spaventatevi, però, perché è uso comune (ma siete liberi di fare di meglio) recitare una sola corona, meditando i cinque misteri del santo Rosario, ogni giorno.


domenica 21 aprile 2013

Ora escono tutti dai nidi : “ il grande problema della chiesa era solo uno, Benedetto XVI!”



Mi dispiace per le mie amiche , grandi fans - ma poco devote - di Papa Francesco perché continuano a dirmi : " Perché sei triste ? Ora la Chiesa va bene : c’è Papa Francesco ! "
Certamente come cattolico mi rallegro che la Divina Provvidenza  che ha donato alla Santa  Chiesa il Papa  , Successore dell’Apostolo e Vicario di Nostro Signore Gesù Cristo ma la mia gioia non può essere piena perché le espressioni quasi da pasionarie delle mie  amiche - fans di Papa Francesco -  trasudano diversi virus  massmediatici :   “confronto artificiale ed inaccettabile fra diversi Pontificati - Giovanni Paolo II-Benedetto XVI ” ; “valutazione superficiale mondana piuttosto che - sentire cum Ecclesia -” e  soprattutto  "desiderio umano " di crearsi virtualmente un Papa a propria immagine e somiglianza per farsi dire  quello che la natura umana desidera …
Noi sappiamo bene che la quasi infinita potenza dei mass media riesce  persino ad offuscare la luce del Vangelo e del Magistero, figuriamoci la figura del mite e fin troppo buono Benedetto XVI condannato nel  1983 dai poteri " forti " ...
Non voglio addentrarmi  sulla recente intervista di S.E.R.Mons. Piero Marini, Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, tante volte ospite d'onore del Rinnovamento nello Spirito : ne risponderà al Papa ed al Signore Onnipotente e Misericordioso   ( vedere anche  QUI e QUI ) ma essendo io peccatore , bisognoso della misericordia di Dio  onde  salvare mia misera anima ho il diritto  di essere confermato nella fede dai Pastori che il Signore ha messo come sentinelle nella Sua Chiesa e non di essere turbato da dottrine false e peregrine  !
Ogni violazione della legge di Dio espressa dal Magistero immutabile della Chiesa è un’accusa che cade ancor più  pesantemente sulla testa dei Consacrati secondo il proprio ordine e grado.
Non a caso gli Artisti del passato  raffiguravano spesso Cardinali,  Vescovi e Chierici fra le fiamme purificatrici del Purgatorio …
Dal blog ( benedettiano) di Raffaella prendo una parte dell’editoriale di oggi scritto a commento delle incredibili parole che Mons. Piero Marini ha detto nella citata intervista.

“ Come se le nefandezze che abbiamo scoperto negli anni scorsi fossero colpa di Benedetto XVI.
Mi dispiace tanto per i vescovi, i cardinali ed i preti ma solo chi non usa il cervello puo' credere ad una cosa del genere.
Prima di tutto Benedetto XVI si e' trovato a gestire ed a risolvere problemi non creati da lui e non nati sotto il suo Pontificato. I crimini commessi dai pedofili affondano le radici nei decenni precedenti al 19 aprile 2005 ma tutti (dai prelati ai mass media) se ne sono accordi solo dopo l'elezione di Ratzinger. Comodo!
E lo Ior? Ci siamo dimenticati di Marcinkus?
E Vatileaks? Quando Gabriele ha iniziato a trafugare le carte ed a passarle a qualche amico giornalista? Nel 2011? Enno'...per sua stessa ammissione ha messo le mani nella marmellata a partire dal 2006.
Chi ha consigliato la sua assunzione? Perche'?
Forse per controllare che cosa Benedetto stava facendo? Forse per influenzare le sue scelte dopo che esse finivano sui giornali? Chissa'...
Suvvia...non abbiamo tutti l'anello al naso, il prosciutto sugli occhi ed il salame negli orecchi.
Una cosa e' certa: il mondo non ha meritato Benedetto XVI ma nemmeno la chiesa...anzi! Meno che meno questa chiesa!
R.”
La Redazione di Chiesa e post Concilio ha completato così l'osservazione ( citata ) del blog di Raffella :
" Oltre a quello che scrive Raffaella ... mi colpisce la frase: di risposta alla domanda: "Cos'ha significato per lei il cambio del Papa?". "Si respira un'aria fresca, è una finestra alla primavera e alla speranza. Finora abbiamo respirato acque putride, che mandano cattivo odore. Stavamo in una Chiesa che ha paura di tutto e problematica con la situazione dei VatiLeaks (filtraggio dei documenti della città del Vaticano) e la pedofilia. Con Francesco si parla solo di cose positive; egli mette avanti il positivo e parla di mantenere la speranza". Resta da chiedersi su cosa si fonda la speranza, così generica e sbandierata, se non si fa pulizia. Inoltre, quelle acque putride non create da chi le denunciava e voleva bonificarle, e sulle quali gli stessi media ora sorvolano, che fine hanno fatto?"

Facciamo nostre le fondate preoccupazioni espresse da Chiesa e post Concilio che ha riportato un Articolo di Galeazzi su La Stampa  secondo il quale :  "Si pensa ad una ricollocazione dell’ex maestro di cerimonie, Piero Marini come arciprete di San Pietro con il conseguente spostamento di Comastri al dicastero dei Santi". Ricordiamo tutti con raccapriccio i 'gusti' iconoclasti espressi nelle liturgie curate dall'ex cerimoniere di Giovanni Paolo II. Figure che tornano a galla..."

E le stelle stanno a guardare ...

Andrea Carradori

Foto : Tolentino, Basilica di San Nicola. Cappellone ciclo degli affreschi trecenteschi, attr.Pietro da Rimini o al Maestro di Tolentino, prelati e religiosi fra le fiamme del Purgatorio in attesa della necessaria purificazione.