mercoledì 1 novembre 2017

Cresce la confusione nella Chiesa e nei Consacrati: "Perché Gesù ha lasciato che tutto questo accada?"

L'interrogativo che si è posto uno dei più noti teologi il Padre Cappuccino Thomas G. Weinandy di Washington autorevole membro della Commissione Teologica internazionale ( QUI la lettera che ha inviato al Santo Padre) è anche la domanda di tanti Consacrati e fedeli in questo terribile momento di crescente confusione dottrinale: "Perché Gesù ha lasciato che tutto questo accada?"
Anche se non siamo teologi potremmo rispondere con la devota saggezza dei nostri padri: tutto questo accade per saggiare la nostra fede "come oro nel crogiolo" al fine di essere "graditi come un olocausto".
"Ma voi resistete, forti nella fede!" ci esorta l'Apostolo Pietro.
Quando la Madre Chiesa si sarà purificata da tutti quelli che antepongono il proprio ego e le proprie ideologie all'amore di Gesù la tempesta sarà sedata.

Parla l'esorcista: "La Chiesa rischia la confusione"

L'esorcista Don Gino Oliosi, sacerdote vicino a Don Giussani, parla dei rischi della Chiesa contemporanea e 
dell'attualità dell'esorcismo
di Francesco Boezi

Don Gino Oliosi è stato un esorcista per quindici anni, ricevendo tra le ottanta e le novanta persone alla settimana. Poi la sua pressione "ha cominciato a fare la ballerina" ed ora riceve solo per appuntamento. 
Possessioni appurate? 
Dieci, secondo Don Gino, che dice di aver avuto la grazia "di otto liberazioni".
Fu Don Giussani, di cui Don Gino parla in modo quasi commosso, a convincerlo ad accettare, dopo che il vescovo aveva chiesto la sua disponibilità per tre volte di seguito. 
Ma Don Gino è anche un teologo e un grande conoscitore dell'opera di Benedetto XVI. 
Lo abbiamo intervistato sul momento che sta vivendo la Chiesa, sulle aperture al protestantesimo e sull'attualità dell'esorcismo.

Don Gin Oliosi, questa settimana Galantino della Cei ha dichiarato che la riforma di Lutero sarebbe "un'opera dello Spirito Santo". Cosa ne pensa?
Un'affermazione inaccettabile. 

domenica 29 ottobre 2017

Cresima "ad orientem" con tanta devota attenzione dei cresimandi e dei fedeli

Montelupone ( MC) Abbazia di San Firmano
La preoccupazione dei genitori, dei parroci e dei catechisti era una sola: proteggere dalle tentazioni esterne i ragazzi che avrebbero ricevuto il Sacramento della Confermazione salvaguardando la loro concentrazione e la loro serietà.
Come  preservare i cresimandi, preparati e convinti, dall'invadenza degli scatti di foto e dei video, dai sorrisetti e dagli interminabili e mielosi "scambi della pace" ?
Oltretutto il numero notevole dei cresimandi che domenica 29 ottobre 2017 hanno trovato accoglienza nella parrocchia di San Firmano di Montelupone ( QUI ) meritava delle raddoppiate attenzioni*.
Alla fine la decisione dei responsabili della Cresima è stata geniale.

mercoledì 25 ottobre 2017

Benedizione delle cinque nuove campane della chiesa del Sacro Cuore di Tolentino (foto e video)

Tolentino (MC). Martedì 24 ottobre 2017 dopo la S.Messa della Festa di San Tommaso da Tolentino Martire nello spazio antistante  la tenda/chiesa della Concattedrale di San Catervo il Vescovo Diocesano S.E.R. Mons. Nazzareno Marconi ha benedetto e consacrato le nuove 5 campane per la chiesa del Sacro Cuore di Tolentino, dell'omonima Confraternita,  messa in sicurezza antisismica e restaurata in toto dal Governo di Ungheria.
Ci spiace sottolinearlo ma è l'unica chiesa che viene restaurata dopo il terremoto dello scorso anno. 
Anche per questo i numerosi fedeli che hanno preso parte al sacro rito erano commossi per questo segno di speranza dopo un anno di tribolazione sottolineato dal totale silenzio delle belle campane di cui Tolentino è fiera.
Molti fedeli sono stati presenti a questo atto di fede e di devozione.
Seguendo le indicazioni rituali del PONTIFICALE ROMANUM JUSSU EDITUM A BENEDICTO XIV ET LEONE XIII RECOGNITUM ET CASTIGATUM 
DE BENEDICTIONE SIGNI VEL CAMPANAE (QUI) il Vescovo ha dedicato le cinque campane a:
1.In Fatimensium visionum saecularibus. In honore beatissimae Mariae virginis, Christifidelium auxiliatricis, Hungariae reginae

lunedì 23 ottobre 2017

Mons. Bernard Fellay "il modernismo molto più aggressivo di prima"

Il supporto maggiore per la Fraternità San Pio X sono le vocazioni sacerdotali e l' aumento considerevole di fedeli.
Nonostante qualsiasi cosa in contrario, anche degna di speciale menzione.

La FSSPX riceve messaggi di supporto 
da cardinali e vescovi
Con papa Francesco, un modernismo "senza sottigliezze o distinzioni", molto più aggressivo di prima, ha preso il controllo di Roma, secondo il vescovo Bernard Fellay, il

venerdì 20 ottobre 2017

Il demonio profana i simboli sacri "non si spiegherebbe, infatti, se non con il diavolo l’attacco in stile animalesco verso le chiese, le statue della Madonna"

I Pastori delle anime non riescono proprio ad essere coraggiosi.
Stretti come sono dalle tenaglie del compiacimento delle lusinghe mondane e dalla paura di contraddire i segni  del dialogo con il mondo si astengono di chiamare con il vero nome l'istigatore occulto di tutte le profanazioni "Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra".
San Michele Arcangelo vieni in aiuto e proteggi la Santa Madre Chiesa dagli attacchi del demonio! 

Un odio furioso
Femministe e attivisti Lgbt profanano le Chiese


Accusati di odio, vengono colpiti fisicamente, verbalmente e minacciati. 
Tacciati di essere illiberali, vengono ridotti al silenzio con un odio e una violenza crescenti di giorno in giorno. 

Sono i cristiani, le loro chiese e i loro simboli l'oggetto di un furore ormai bestiale, in società dichiaratamente

martedì 17 ottobre 2017

Fare teologia in ginocchio o mettere la teologia in ginocchio?

Un saggia riflessione  di un Teologo che attinge  sapienza dall'adorazione eucaristica, dalla preghiera e dalla Parola di Dio.

Teologia in ginocchio
di don Elia
...

L’intellettualismo, di una sponda o dell’altra, soffoca l’unione con Dio, che è un anticipo della visione beatifica nei limiti della nostra condizione terrena. 

domenica 15 ottobre 2017

Il Papa "Anche noi abbiamo ricevuto nel Battesimo la veste bianca, l’abito nuziale per Dio"

CANONIZZAZIONE DEI BEATI:
ANDREA DE SOVERAL, AMBROGIO FRANCESCO FERRO, MATTEO MOREIRA E XXVII COMPAGNI;
CRISTOFORO, ANTONIO E GIOVANNI; FAUSTINO MÍGUEZ; ANGELO DA ACRI

OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO


Piazza San Pietro
Domenica, 15 ottobre 2017

La parabola che abbiamo ascoltato ci parla del Regno di Dio come di una festa di nozze (cfr Mt 22,1-14). 
Protagonista è il figlio del re, lo sposo, nel quale è facile intravedere Gesù. 

Nella parabola, però, non si parla mai della sposa, ma dei molti invitati, desiderati e attesi: sono loro a vestire l’abito nuziale. 

Quegli invitati siamo noi, tutti noi, perché con ognuno di noi il Signore desidera “celebrare le nozze”.