sabato 11 settembre 2021

La battaglia di Vienna: “Veni, vidi, Deus vicit”. L'Europa cristiana fu salva!

Festeggiamo la vittoria della battaglia di Vienna (12 settembre 1683). La profonda fede e  devozione del Beato padre Marco d’Aviano (1631-1699), uno degli artefici della vittoria insieme al beato Innocenzo XI ha salvato l'Europa dagli assedianti musulmani.
La battaglia di Vienna, Anno Domini 1683 
Lo scenario politico-militare nella seconda metà del Seicento – secolo alquanto travagliato – appare oscuro e denso d’incertezze. 
La Guerra dei Trent’Anni (1618-1648), devastante guerra di religione, fu anche un confronto politico-militare fra la Casa

mercoledì 18 agosto 2021

Traditionis Custodes (con bufale annesse) : un passo obbligato scritto in un'agenda?


La penultima invocazione delle Lodi Mattutine, mercoledì della quarta settimana, di oggi 18 agosto 2021 recita così “Concedi a noi di rimanere sempre nel tuo amore,- per non essere divisi gli uni dagli altri”. 
Una bellissima invocazione che ci fa dimenticare per un attimo il recente Motu Proprio Traditionis Custodes

mercoledì 28 luglio 2021

"Tra un po' la gente ti chiamerà Padre" Omelia di Mons.Aupetit per le Ordinazioni Sacerdotali a Saint-Sulpice

Omelia dell'Arcivescovo di Parigi  alla Messa delle Ordinazioni sacerdotali  a Saint-Sulpice (Parigi).
 
 
 
 
S.E.R. Mons. Michel Aupetit, il 26 giugno scorso ha ordinato 12 sacerdoti  per l'Arcidiocesi di Parigi. 
 
Quando ti sento rispondere "eccomi" alla chiamata di Dio, non

mercoledì 21 luglio 2021

Dopo il Motu Proprio Traditionis Custodes "vogliamo vivere questa prova nella fede e nella fedeltà"

Il comunicato ufficiale – tradotto in italiano – pubblicato il 20 luglio scorso dalla Fraternità Sacerdotale San Pietro (FSSP) sul Motu proprio «Traditionis custodes». 
Ci riconosciamo appieno nelle parole e nei sani propositi ecclesiali e spirituali espressi dalla  Fraternità Sacerdotale San Pietro. 
AC  

venerdì 16 luglio 2021

Dopo il Motu Proprio di Papa Francesco: la ghigliottina è pronta ma tocca ai vescovi azionarla

Due lievi scosse di terremoto a Norcia, la città di San Benedetto, sono avvenute poco dopo la pubblicazione del Motu Proprio di Papa Francesco che contiene delle infinite restrizioni alla celebrazione della Messa tradizionale in latino,annullando i precedenti decreti  del Motu Proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI che dal 2007 avevano "liberalizzato" la Messa dei nostri Padri nella Fede, dei Martiri e dei Santi. 

Oggi, sabato 17 luglio 2021 dopo una dolorosa notte insonne ci troviamo

sabato 10 luglio 2021

I fedeli italiani dei Coetus Summorum Pontificum e i siti "tradizionalisti"

I fedeli italiani dei Coetus Summorum Pontificum e i siti "tradizionalisti": tutelati o traditi?
Nelle chiese Summorum Pontificum ci sono tante persone che hanno fatto percorsi di comunione e ritorno a casa, chi dalla SSPX, chi dall'ateismo o da altre religioni (persino dall'Islam), tutti attirati dalla bellezza

domenica 27 giugno 2021

"Nessun passo indietro" per togliere l' odio anticristiano dalle strade...

Dal secondo dopoguerra si sono spontaneamente creati dei comitati e delle organizzazioni a difesa di quegli uomini e di quelle donne che, a causa di una diversa sensibilità,  sono stati oggetto in ogni epoca di inumane persecuzioni psicologiche, fisiche e sociali. 
Il vivo e sanguinante ricordo dell'onore conculcato di tanti nostri fratelli e di tante nostre

lunedì 14 giugno 2021

Il “ritorno” della Messa antica alla Congregazione per il Culto Divino: per abbattere le barriere e riconoscere la diversità

"E' scherzo od è follia" ( Un ballo in Maschera, atto primo). 
Il Motu Proprio Summorum Pontificum, attuato ampissimamente, fin dalla sua promulgazione, con episcopale entusiasmo in tutte le diocesi italiane è divenuto ora, in tempo di coronavirus, una delle maggiori e pressanti preoccupazioni pastorali

giovedì 3 giugno 2021

I fedeli dei Coetus "Summorum Pontificum" sono invitati a recitare il Santo Rosario per la santificazione delle anime e per superare ogni difficoltà


Postiamo l' appello di ricorrere individualmente o coralmente alla preghiera, invocando la materna protezione della Santissima Vergine Maria, perchè il Signore conceda a noi fedeli  di continuare ad abbeverarci alle fresche sorgenti rigerative della Liturgia antica, mai abrogata ed attualmente disciplinata dal

martedì 25 maggio 2021

La guerra contro il Summorum Pontificum e Sorella Persecuzione

I fedeli legati alla Liturgia tradizionale, disciplinata dal Motu Proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI si stanno interrogando sul futuro dei loro gruppi dopo che “...il Papa,

mercoledì 12 maggio 2021

Fatima "Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa." (Benedetto XVI)


"Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa." 
Benedetto XVI, 13 maggio 2010  pellegrino a Fatima.
 
 
 
 
 
"In questo senso non è dal segreto di Fatima che dobbiamo partire per comprendere l’esistenza di una tragedia della Chiesa, ma dalla crisi nella Chiesa per comprendere il significato ultimo del segreto di Fatima. 
Una crisi che risale agli anni Sessanta del Novecento...
Una frase collega la seconda e la terza parte del Segreto di Fatima: «In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede». 
La Madonna si rivolge a tre pastorelli portoghesi e li rassicura che il loro Paese non perderà la fede. Ma dove si perderà la fede? 
Si è sempre pensato che la Madonna si riferisse all’apostasia di intere nazioni, ma oggi appare sempre più chiaro che la perdita maggiore della fede, sta avvenendo tra gli uomini di Chiesa. 
Un «vescovo vestito di bianco» e «vari altri vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose» sono al centro del Terzo Segreto, su uno sfondo di rovina e di morte, che è legittimo immaginare non solo materiale, ma spirituale. 
Lo conferma la rivelazione che suor Lucia ebbe a Tuy il 3 gennaio 1944, prima di scrivere il Terzo Segreto e che dunque è ad esso indissolubilmente legata. 
Dopo la visione di una terribile catastrofe cosmica, suor Lucia racconta di aver sentito nel cuore «una voce leggera che diceva: ’nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, Santa, Cattolica, Apostolica. 
Nell’eternità il Cielo!». Queste parole rappresentano la negazione radicale di ogni forma di relativismo religioso a cui la voce celeste contrappone l’esaltazione della Santa Chiesa e della Fede cattolica. 
Il fumo di Satana può invadere la Chiesa nella storia, ma chi difende l’integrità della Fede contro le potenze dell’inferno vedrà, nel tempo e nell’eternità, il trionfo della Chiesa e del Cuore Immacolato di Maria, definitivo suggello della tragica, ma entusiasmante, profezia di Fatima. (Roberto de Mattei, CR QUI)  
 
 
Fatima, breve storia di un mistero lungo 100 anni 

mercoledì 28 aprile 2021

Tolentino: Mese di Maggio 2021: Sante Messe in rito romano antico (Summorum Pontificum)


Tolentino Chiesa del Sacro Cuore (detta “dei sacconi”) Centro Storico, via Corridoni, 16 
Mese di Maggio 2021 Celebrazioni delle Sante Messe in rito romano antico disciplinate dal Motu Proprio “Summorum Pontificum”  
 
 
 
 
 

domenica 18 aprile 2021

Grazie ai Sacerdoti, ai Religiosi e ai fedeli dei vari Coetus!

Pasqua 2021 il doveroso ringraziamento ai Coetus fidelium: "Zelus domus tuae comedit me"
 
 
Non loderemo mai abbastanza i Sacerdoti, i Religiosi e i fedeli dei vari Coetus che anche nelle passate feste pasquali hanno alimentato nei nostri cuori la cristiana e feconda speranza: dopo il buio e la tempesta"tempora bona veniant"! 
Dobbiamo ringraziare la Divina Provvidenza perchè da Sud a Nord le

venerdì 9 aprile 2021

"Ammassati e senza mascherina... durante il rito dell'ostia": arrestati i Sacerdoti della parrocchia Saint-Eugène-Sainte-Cécile di Parigi

 
Quando perdurava un' epidemia  venivano adottate  delle misure  prudenziali ed eccezionali alcune delle quali sono addirittura entrate in alcuni rituali . 
I Successori degli Apostoli, legiferano e stabiliscono legittimamente quelle necessarie norme prudenziali per salvaguardare appieno la salute  dei propri figli in tempo di pubblica calamità epidemiologica.
Ci piange il cuore avere letto che i Sacerdoti e i collaboratori della chiesa di Saint-Eugène-Sainte-Cécile di Parigi  nella celebrazione della Veglia Pasquale hanno violato platealmente le norme igieniche condivise e raccomandante dalla Diocesi: il che li rende indifendibili anche dal punto di vista canonico perché le disposizioni del Vescovo circa le misure sanitarie da adottare nelle celebrazioni con i fedeli sono vincolanti sia giuridicamente che moralmente. 
La pienezza e l'ampiezza della grazia divina scende sulle comunità amorevolmente obbedienti al proprio vescovo.
Un anno fa commentando l'irruzione della polizia in una chiesa di Parigi, "strapiena" di ben 3 fedeli, il Parroco Padre Philippe de Maistre parlò di una « nuova religione igienista e il clima ansiogeno adatto alla delazione » (Cfr. MiL QUI )  
Pare che una "spiata" abbia provocato il duplice processo (penale e canonico) ai Sacerdoti e ai collaboratori della chiesa di Saint-Eugène-Sainte-Cécile: comunità a noi particolarmente cara perchè in quella chiesa è celebrata la Santa Messa nel rito tradizionale arricchita dalla rinomata Schola Sainte Cecile che si avvale di ottimi musicisti, cantori, organisti e direttori di coro.
Riportiamo un articolo italiano che si è occupato della tristissima vicenda della veglia pasquale che ha pubblicamente ignorato le norme di prevenzione anti-covid adottate dal Governo Francese e dall'Arcidiocesi di Parigi.
Una nota semi-ironica: la ridicola denominazione, a cui fa riferimento l'articolo, del "rito dell'ostia" fa comprendere a quale livello di completa scristianizzazione si è inabissato il giornalismo.
Alla Comunità di Saint-Eugène-Sainte-Cécile va la nostra   preghiera.
All'Arcivescovo di Parigi   la nostra solidarietà in questo momento di sofferenza per tutta la comunità diocesana.
QUI il comunicato di Mons. Michel Aupetit “... A seguito di un video diffuso sui media nazionali alla vigilia pasquale di sabato 3 aprile nella chiesa di Sainte-Eugène-Sainte-Cécile in cui si mostrava il non rispetto delle regole di distanziamento, è scoppiato uno scandalo grave. Esso nuoce a tutta la Chiesa cattolica in Francia, accusata di non far applicare le misure di precauzione sanitarie richieste a tutti i cittadini. Scandalizza i fedeli che applicano fedelmente le misure sanitarie ed allontana dalla vita sacramentale le persone vulnerabili preoccupate di recarsi in chiesa se queste regole non vengono applicate. Dà inoltre un’immagine di irresponsabilità del clero di fronte alla pandemia proprio nel momento in cui le famiglie e gli operatori sanitari stanno pagando un tributo pesante in questa situazione di crisi e nella lotta contro la malattia".
AC


Celebra la messa pasquale senza rispettare le misure anti-Covid, in carcere il prete 

Con lui arrestato anche un altro ecclesiastico. La celebrazione sotto accusa sarebbe avvenuta in una chiesa di Parigi. 

giovedì 8 aprile 2021

Tolentino :Domenica in Albis e della Divina Misericordia e VII centenario del martirio di San Tommaso da Tolentino


Tolentino, Chiesa del Sacro Cuore. - Domenica “ In Albis” 11 aprile 2021 
 
- ore 15, 45 recita della Coroncina della Divina Misericordia 
 
- ore 16:00 Santa Messa cantata in rito Romano Antico della Domenica in Albis e della Divina Misericordia 
 
Al termine della Santa Messa preghiera davanti al Busto con la Reliquia del Capo di San Tommaso da Tolentino, Martire,

mercoledì 24 marzo 2021

Tolentino: la Settimana Santa 2021 nel rito romano antico (Summorum Pontificum)

Settimana Santa 2021 

secondo le indicazioni Liturgiche del Motu Proprio Summorum Pontificum


 

 - Giovedì Santo 1 aprile 2021, ore 16,30 Confessioni- Santo Rosario 

ore 17,00 Santa Messa Solenne in Coena Domini, reposizione del Santissimo Sacramento , adorazione eucaristica . Per disposizione dei Vescovi italiani NON si può

domenica 7 marzo 2021

L'Anno dedicato a San Giuseppe: Dio non fa mancare un'ispirazione particolare alla Sua Chiesa anche nei passaggi più bui

Il Papa ha indetto un anno speciale a San Giuseppe"
al compiersi di 150 anni dalla sua dichiarazione quale Patrono della Chiesa Cattolica fatta dal Beato Pio IX, l’8 dicembre 1870". L'anno dedicato a San Giuseppe è stato introdotto  dalla Lettera Apostolica Patris Corde che vuole "accrescere l’amore verso questo grande Santo, per essere spinti a implorare la sua intercessione e per imitare le sue virtù e il suo slancio. ...In ogni manuale di preghiere si trova qualche orazione a San Giuseppe. Particolari invocazioni gli vengono rivolte tutti i mercoledì e specialmente durante l’intero mese di marzo, tradizionalmente a lui dedicato.[10]" .
Colpisce, fra l'altro, il richiamo alla cristiana speranza nel terribile momento pandemico che stiamo vivendo:"La storia della salvezza si compie «nella speranza contro ogni speranza» (Rm 4,18) attraverso le nostre debolezze."  
E la constatazione che " Nella società del nostro tempo, spesso i figli sembrano essere orfani di padre. Anche la Chiesa di oggi ha bisogno di padri".
E' bello il commento comparso in un blog cattolico (link sotto):
"...devo dire che l'anno dedicato a San Giuseppe indetto dalla Chiesa (alla cui gerarchia Dio non fa mancare un'ispirazione

mercoledì 24 febbraio 2021

Le stazioni quaresimali romane: « Si chiamano stazioni, perchè, rinchiusi in esse, respingiamo le insidie dei nemici »


Le stazioni quaresimali romane
 
 
 
 
 
 
Introduzione: Le stazioni quaresimali in Roma  
 
Il sacro tempo della Quaresima, nella attuale disciplina della Chiesa e secondo lo spirito della sua liturgia, è un tempo di ritiro che ogni cristiano deve passare nella solitudine in unione col divin Redentore Gesù Cristo, attendendo alla penitenza ed alla mortificazione, segnatamente sotto la forma del digiuno, e a tutti gli esercizi della vita spirituale. 
Ha principio col mercoledì delle Ceneri, in cui la Chiesa invita i

martedì 16 febbraio 2021

Quei pochi Sacerdoti "double face" (voltagabbana) che per la bramosia di potere attaccano i "tradizionalisti"

Premessa. Non abbiamo fatto mai degli sconti a “quei fratelli che, sicuramente animati da buona fede, reagiscono, spesso in modo composto, al clima nauseante della discarica progressista/modernista piazzata all'interno della Chiesa. La presunta reazione cattolico-tradizionale è simile, nei modi , alla concausa modernista/progressista perché si muove scompostamente come "lotta continua" senza discernere ( o facendo finta di ignorare) quel che attualmente c'è di buono nella Chiesa.” 
Per questo, ancora una volta, ci dissociamo siceramente dalle brutte espressioni, ineducate, contro i Consacrati che la Provvidenza ha posto come "sentinelle della Chiesa".
Non possiamo fare a meno di notare però lo strano zelo che caratterizza alcuni, pochi "don" che debbono tutto alle sane

martedì 9 febbraio 2021

Quanti preti e suore finirono nelle foibe dei comunisti titini?


Dal 2005 noi italiani siamo invitati a celebrare il «Giorno del Ricordo», in memoria dei quasi ventimila nostri fratelli connazionali torturati, assassinati e gettati nelle foibe (le fenditure carsiche usate come discariche) dalle milizie comuniste jugoslave di Tito alla fine della seconda guerra mondiale. 
La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all'esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia merita il nostro rispetto e il nostro commosso ricordo nella preghiera.
 
I sacerdoti, frati e suore vittime dei comunisti titini  
 
Quanti preti e suore finirono nelle foibe? 

martedì 26 gennaio 2021

La morte di Don Gabriel Ruben Perez Ayala, Sacerdote da soli sei mesi: "espropriato di sé e sempre più unito a Gesù Buon Pastore"

Don Gabriel Ruben Perez Ayala, 36 anni, era Sacerdote di Cristo da soli 6 mesi. 
E' morto assieme ad altre tre persone una settimana fa   nell'esplosione che ha devastato il centro parrocchiale a Madrid dove svolgeva il suo ministero pastorale pare a causa di  una terribile fuga di gas che ha provocato una spaventosa  "deflagrazione che alle 14.56 di ieri, mercoledì 20 gennaio, ha gravemente danneggiato un edificio parrocchiale di otto piani in via Toledo 98 a Madrid nel quartiere La Latina. Sulla dinamica dell'esplosione sta indagando la polizia con l'aiuto dei vigili del fuoco che hanno effettuato le rilevazioni necessarie a capire cosa abbia provocato la perdita di gas: sembra però che fosse in corso un controllo dell'impianto dell'edificio parrocchiale che è di proprietà della chiesa Virgen de la Paloma che dispone di vari uffici, sale riunioni, un centro di accoglienza della Caritas e tre case per sacerdoti." (QUI la notizia) 
Preghiamo per le anime delle vittime , per  familiari sconvolti per la perdita dei loro  cari e per i feriti che sono stati prontamente soccorsi dai Vigili del Fuoco. 
Consigliamo di leggere l'Articolo «Credo, tra lacrime e fede». La lezione del Cammino di Madrid QUI
 
Chi prenderà il posto di don Gabriele sull'Altare di Dio? Chi, per effetto della grazia divina, conformerà la propria vita "in Cristo e, mediante Lui, nella Santissima Trinità...  progressivamente espropriato di sé e sempre più unito a Gesù Buon Pastore e Servo dei fratelli"? (Benedetto XVI, 3 maggio 2009, Omelia delle Ordinazioni Presbiteriali)
Insieme con i Santi dona riposo, o Cristo, all’anima del tuo servo, dove non c’è malattia, nè dolore, né gemito ma vita senza fine.
 
 ***
Forse a causa dell' omonimia   sull'account di un gruppo ecclesiale ( QUI ) accostata alla morte del giovane prete don Gabriel , proveniente dal Cammino Neocatecumenale, è stata pubblicata una bellissima lettera, scritta da un altro Sacerdote, don José Rodrigo López Cepeda in cui è protagonista un bambino di nome Gabriel: è una   splendente testimonianza di un

giovedì 14 gennaio 2021

Il fiume Giordano: sulle sue sponde si avvicendarono avvenimenti così importanti che lo resero Sacro agli Ebrei ed ai Cristiani.

Sul luogo del battesimo di Gesù 

Tra i corsi d'acqua più celebri nella storia, il Giordano occupa un posto di prim'ordine. Su le sue sponde infatti si avvicendarono avvenimenti così importanti che lo resero Sacro agli Ebrei ed ai Cristiani. 

Breve è il suo corso; solo 195 km. in linea retta, ma la tortuosità ne triplica la lunghezza. 

 

sabato 9 gennaio 2021

Il cattolico deve "cristificare" ciò che tocca, lasciandosi liberare dai vincoli del Maligno che tenta di soggiogarlo

Suggeriamo la lettura dell'edificante riflessione pubblicata a pagina 4 sul sussidio liturgico domenicale "La Domenica" ( edizioni paoline) di domenica 10 gennaio 2021. 
Ci congratuliamo con l'Autore per le argomentazioni trattate nella pienezza della fedeltà alla Dottrina e alla Tradizione Cattolica . 
AC  

La notte silenziosa delle coscienze  

Natale e (de)natalità 

Con la sua nascita il Signore riempie il tempo di eternità». Nello spirito di queste parole di san Paolo VI possiamo celebrare il Natale come festa della vita, pur nella distrazione di altri, ormai dimentichi della presenza di Dio, unica sponda di pace data all'uomo. 

Ed è drammatico, nella festa della vita, pensare alla strage degli innocenti, il quotidiano orrore del nostro «oggi» che è

domenica 3 gennaio 2021

Verbum panis: dimenticate la canzonetta di Balduzzi!

Abbiamo trovato su Facebook questo splendido articolo che prende in esame una canzonetta che non merita tale dispendio energetico in sì profonde e bellissime riflessioni. 
Con il permesso dell'Autore lo rilanciamo per i nostri Lettori. 
d.M.R.
 
 
VERBUM PANIS, OVVERO QUELLO CHE NON DOVREBBE ESSERE DETTO E TANTOMENO CANTATO 
 
di Don Matteo Rubechini 
 
Il Vangelo di domani ( domenica 3 gennaio 2021 N.d.R.), nella sua forma estesa, ripropone al nostro ascolto quello stesso Prologo di Giovanni che nella Messa del giorno di Natale proclama: «Verbum caro factum est», «il Verbo si fece carne» (Gv 1,14). 
Non sarà vano chiarire i termini della questione. “Verbum” o – meglio ancora – “Logos” se usiamo l’originale testo greco,