mercoledì 24 marzo 2021

Tolentino: la Settimana Santa 2021 nel rito romano antico (Summorum Pontificum)

Settimana Santa 2021 

secondo le indicazioni Liturgiche del Motu Proprio Summorum Pontificum


 

 - Giovedì Santo 1 aprile 2021, ore 16,30 Confessioni- Santo Rosario 

ore 17,00 Santa Messa Solenne in Coena Domini, reposizione del Santissimo Sacramento , adorazione eucaristica . Per disposizione dei Vescovi italiani NON si può

domenica 7 marzo 2021

L'Anno dedicato a San Giuseppe: Dio non fa mancare un'ispirazione particolare alla Sua Chiesa anche nei passaggi più bui

Il Papa ha indetto un anno speciale a San Giuseppe"
al compiersi di 150 anni dalla sua dichiarazione quale Patrono della Chiesa Cattolica fatta dal Beato Pio IX, l’8 dicembre 1870". L'anno dedicato a San Giuseppe è stato introdotto  dalla Lettera Apostolica Patris Corde che vuole "accrescere l’amore verso questo grande Santo, per essere spinti a implorare la sua intercessione e per imitare le sue virtù e il suo slancio. ...In ogni manuale di preghiere si trova qualche orazione a San Giuseppe. Particolari invocazioni gli vengono rivolte tutti i mercoledì e specialmente durante l’intero mese di marzo, tradizionalmente a lui dedicato.[10]" .
Colpisce, fra l'altro, il richiamo alla cristiana speranza nel terribile momento pandemico che stiamo vivendo:"La storia della salvezza si compie «nella speranza contro ogni speranza» (Rm 4,18) attraverso le nostre debolezze."  
E la constatazione che " Nella società del nostro tempo, spesso i figli sembrano essere orfani di padre. Anche la Chiesa di oggi ha bisogno di padri".
E' bello il commento comparso in un blog cattolico (link sotto):
"...devo dire che l'anno dedicato a San Giuseppe indetto dalla Chiesa (alla cui gerarchia Dio non fa mancare un'ispirazione

mercoledì 24 febbraio 2021

Le stazioni quaresimali romane: « Si chiamano stazioni, perchè, rinchiusi in esse, respingiamo le insidie dei nemici »


Le stazioni quaresimali romane
 
 
 
 
 
 
Introduzione: Le stazioni quaresimali in Roma  
 
Il sacro tempo della Quaresima, nella attuale disciplina della Chiesa e secondo lo spirito della sua liturgia, è un tempo di ritiro che ogni cristiano deve passare nella solitudine in unione col divin Redentore Gesù Cristo, attendendo alla penitenza ed alla mortificazione, segnatamente sotto la forma del digiuno, e a tutti gli esercizi della vita spirituale. 
Ha principio col mercoledì delle Ceneri, in cui la Chiesa invita i

martedì 16 febbraio 2021

Quei pochi Sacerdoti "double face" (voltagabbana) che per la bramosia di potere attaccano i "tradizionalisti"

Premessa. Non abbiamo fatto mai degli sconti a “quei fratelli che, sicuramente animati da buona fede, reagiscono, spesso in modo composto, al clima nauseante della discarica progressista/modernista piazzata all'interno della Chiesa. La presunta reazione cattolico-tradizionale è simile, nei modi , alla concausa modernista/progressista perché si muove scompostamente come "lotta continua" senza discernere ( o facendo finta di ignorare) quel che attualmente c'è di buono nella Chiesa.” 
Per questo, ancora una volta, ci dissociamo siceramente dalle brutte espressioni, ineducate, contro i Consacrati che la Provvidenza ha posto come "sentinelle della Chiesa".
Non possiamo fare a meno di notare però lo strano zelo che caratterizza alcuni, pochi "don" che debbono tutto alle sane

martedì 9 febbraio 2021

Quanti preti e suore finirono nelle foibe dei comunisti titini?


Dal 2005 noi italiani siamo invitati a celebrare il «Giorno del Ricordo», in memoria dei quasi ventimila nostri fratelli connazionali torturati, assassinati e gettati nelle foibe (le fenditure carsiche usate come discariche) dalle milizie comuniste jugoslave di Tito alla fine della seconda guerra mondiale. 
La memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all'esodo dalle ex province italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia merita il nostro rispetto e il nostro commosso ricordo nella preghiera.
 
I sacerdoti, frati e suore vittime dei comunisti titini  
 
Quanti preti e suore finirono nelle foibe? 

martedì 26 gennaio 2021

La morte di Don Gabriel Ruben Perez Ayala, Sacerdote da soli sei mesi: "espropriato di sé e sempre più unito a Gesù Buon Pastore"

Don Gabriel Ruben Perez Ayala, 36 anni, era Sacerdote di Cristo da soli 6 mesi. 
E' morto assieme ad altre tre persone una settimana fa   nell'esplosione che ha devastato il centro parrocchiale a Madrid dove svolgeva il suo ministero pastorale pare a causa di  una terribile fuga di gas che ha provocato una spaventosa  "deflagrazione che alle 14.56 di ieri, mercoledì 20 gennaio, ha gravemente danneggiato un edificio parrocchiale di otto piani in via Toledo 98 a Madrid nel quartiere La Latina. Sulla dinamica dell'esplosione sta indagando la polizia con l'aiuto dei vigili del fuoco che hanno effettuato le rilevazioni necessarie a capire cosa abbia provocato la perdita di gas: sembra però che fosse in corso un controllo dell'impianto dell'edificio parrocchiale che è di proprietà della chiesa Virgen de la Paloma che dispone di vari uffici, sale riunioni, un centro di accoglienza della Caritas e tre case per sacerdoti." (QUI la notizia) 
Preghiamo per le anime delle vittime , per  familiari sconvolti per la perdita dei loro  cari e per i feriti che sono stati prontamente soccorsi dai Vigili del Fuoco. 
Consigliamo di leggere l'Articolo «Credo, tra lacrime e fede». La lezione del Cammino di Madrid QUI
 
Chi prenderà il posto di don Gabriele sull'Altare di Dio? Chi, per effetto della grazia divina, conformerà la propria vita "in Cristo e, mediante Lui, nella Santissima Trinità...  progressivamente espropriato di sé e sempre più unito a Gesù Buon Pastore e Servo dei fratelli"? (Benedetto XVI, 3 maggio 2009, Omelia delle Ordinazioni Presbiteriali)
Insieme con i Santi dona riposo, o Cristo, all’anima del tuo servo, dove non c’è malattia, nè dolore, né gemito ma vita senza fine.
 
 ***
Forse a causa dell' omonimia   sull'account di un gruppo ecclesiale ( QUI ) accostata alla morte del giovane prete don Gabriel , proveniente dal Cammino Neocatecumenale, è stata pubblicata una bellissima lettera, scritta da un altro Sacerdote, don José Rodrigo López Cepeda in cui è protagonista un bambino di nome Gabriel: è una   splendente testimonianza di un

giovedì 14 gennaio 2021

Il fiume Giordano: sulle sue sponde si avvicendarono avvenimenti così importanti che lo resero Sacro agli Ebrei ed ai Cristiani.

Sul luogo del battesimo di Gesù 

Tra i corsi d'acqua più celebri nella storia, il Giordano occupa un posto di prim'ordine. Su le sue sponde infatti si avvicendarono avvenimenti così importanti che lo resero Sacro agli Ebrei ed ai Cristiani. 

Breve è il suo corso; solo 195 km. in linea retta, ma la tortuosità ne triplica la lunghezza.