mercoledì 14 novembre 2018

Assemblea Generale CEI: chi se la prende con il Motu Proprio Summorum Pontificum?A chi fa male la nostra preghiera?

Speriamo che siano solo dei "rumors" quelli che in qualche maniera coinvolgerebbero due o tre personaggi che all'Assemblea della CEI avrebbero mosso delle forti critiche al Motu Proprio Summorum Pontificum che , almeno in Italia, nonostante la forte opposizione di alcuni Vescovi si sta

sabato 10 novembre 2018

Reliquie: le ossa e le ceneri dei Martiri sono la materializzazione della Tradizione.

La festa delle Sacre Reliquie del 5 novembre esprime un concetto oggi molto dimenticato e molto avversato da modernisti e gnostici più o meno consapevoli: il Cattolicesimo Romano non è una religione spiritualista. 

lunedì 5 novembre 2018

Il Beato Bernardo da Offida: il religioso cappuccini invocato in tutto il mondo


Il Beato Bernardo da Offida (1604-1694)

In un piccolo paese delle Marche, Appignano del Tronto, sta accadendo qualcosa in casa Pieroni: sta nascendo un bambino. Nulla di eccezionale se non che questo diventerà ragazzo poi uomo ed infine religioso cappuccino e conosciuto in tutto il mondo con il nome di Bernardo da

sabato 3 novembre 2018

Il tempo che passa è già eterno per chi sa stare con Dio e alimenta con la sua preghiera la speranza che colma lo iato tra la fede (la sorgente) e la carità (di Dio) che la compie (Cit.)

La parola di un Teologo rivestito della corazza della Fede che confida solo in Dio secondo l'insegnamento della Sacra Scrittura: " benedetto l'uomo che confida nel Signore.  Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti,ma nella legge del Signore trova la sua gioia,la sua legge medita giorno e notte. Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua,che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere."

O "Signore ascolta il grido dei poveri e degli oppressi che si leva a te da ogni parte della terra" (Colletta bis-VI domenica TO).

Il lungo delirio di onnipotenza della creatura 
che intende programmare ogni cosa, 
facendosi artefice del proprio futuro.

Dio è stato completamente privato di considerazione e oggi l'assurdo non è nemmeno di agire come se Dio non esistesse, ma di pensarLo del tutto inutile anche qualora ci fosse!
Infatti a chi pensa senza timor di Dio, Lo nega e Lo ignora, si aggiungono i ponti e i dialoghi con costoro di quelli che dovrebbero testimoniarLo e annunciarLo e invece Lo

domenica 28 ottobre 2018

A.A.A. cercasi l'entusiamo cattolico che solo la Santa Liturgia può suscitare #sumpont2018

Il VII Pellegrinaggio Internazionale Populus Summorum Pontificum 2018. 

Alcune riflessioni per ringraziare Dio del dono del Pellegrinaggio



Venerdì 16 e sabato 28 ottobre ci siamo recati a Roma, come nostro dovere spirituale,  per partecipare al VII Pellegrinaggio Summorum Pontificum portando, come riconoscenza al Signore Iddio, un anno in più sulle nostre spalle.
Nel tardo pomeriggio di ieri è stato diffuso dalla Sala Stampa Vaticana il documento finale del Sinodo dei giovani

Stando nel cuore della Cattolicità ci hanno colpito ancor di più queste parole del Papa: (la Chiesa) «è una Madre santa con figli peccatori, e a causa dei nostri peccati il Grande Accusatore approfitta e gira cercando di accusare e in questo momento accusa forte, e diventa persecuzione: come i cristiani in oriente. L’accusa continua è fatta per sporcare la Chiesa. I figli sono sporchi, ma la Madre no. E’ ora di difendere la Madre con preghiera e la penitenza. E’ un momento difficile, l’Accusatore attacca la Madre e la Madre non si tocca!»
Difatti il nostro devoto Pellegrinaggio Summorum Pontificum è stato espressione di preghiera e di penitenza (come ha chiesto il Papa nel citato documento sinodale). Pur non essendo adoratori dei numeri abbiamo subito notato qualche differenza numerica rispetto agli altri anni: molti i Sacerdoti che hanno partecipato nella giornata di sabato

lunedì 22 ottobre 2018

Scandalo Avvenire "Siamo indignati e scandalizzati che il giornale dei Vescovi italiani pubblichi tali disegni assolutamente irriguardosi verso Dio, verso la Chiesa, verso i credenti e verso l’umanità intera"

MiL aveva dedicato alla squallida vicenda questo post QUI





Il giornale Avvenire ed il nostro sconcerto
di Sabino Paciolla


Il vignettista Sergio Staino lascia il giornale Avvenire. 
Della cosa non posso che essere contento. 
Si può immaginare pure che Staino se è entrato ad Avvenire è perché qualcuno lo ha invitato. 
Della cosa non posso che essere NON contento. 
A proposito della questione, rilancio l’articolo dell’amico don Gabriele Mangiarotti, che ringrazio.


«Non ingannatevi; Dio non si prende in giro» dice San Paolo nella lettera ai Galati (6,7).
E questo vale anche per i cristiani, che non amano essere presi in giro né ingannati. 
Tanto meno dalle pagine di quegli strumenti di comunicazione che sono la cosiddetta stampa cattolica. Ricordo i tanti sacrifici fatti per sostenere un giornale come Avvenire che sembrava essere la voce di una fede limpida e coraggiosa, presente nell’ambiente così spesso ostile dei mass-media laicisti e massonici.
Che sconcerto dopo l’ultima vignetta di Staino contro Salvini e dopo la lettura delle sue dimissioni dall’Avvenire stesso, ma soprattutto che fastidio leggere il commento del Direttore Tarquinio alla sua missiva.
Già tempo fa avevo scritto con amici una lettera al Card. Bassetti a proposito di una striscia offensiva della fede ospitata dall’Avvenire. 
Ed era una lettera chiara, pacata e niente affatto offensiva né violenta nei toni. Ecco che cosa avevamo scritto:
«A Sua Eminenza reverendissima Card. Gualtiero Bassetti Le scriviamo in merito alle oltraggiose vignette di Sergio Staino, pubblicate ogni domenica sul quotidiano Avvenire, giornale di proprietà della Conferenza Episcopale Italiana, ed espressione del mondo cattolico. In queste vignette, come Ella potrà bene vedere nella

lunedì 15 ottobre 2018

Gli abitanti dell'isola di Lesbo hanno nuovamente innalzato la Croce che era stata fracassata con odio. La Croce è anche un Simbolo di Esorcismo: né i Demoni né gli indemoniati ne reggono la vista.

I cittadini innalzano di nuovo la croce distrutta

Il simbolo cristiano era stato divelto dopo che una ong aveva dichiarato che offende i musulmani accolti sull'isola

La gente di Lesbo - pescatori, contadini, umili fedeli ortodossi - non è rimasta indifferente.  
Il gesto vandalico avvenuto qualche giorno fa, con il favore delle tenebre, per mano di ignoti, ha suscitato un'ondata di sdegno nell'isola greca. 
La grande croce in cemento distrutta il 7 ottobre, "fracassata con odio" come riferiscono alcuni abitanti locali, è stata rimessa in piedi, poggiata su grosse pietre, in modo che possa essere eretta sebbene con una leggera inclinazione.

Costruita a inizio settembre su una roccia a picco sul mare sotto il castello di Mitilene, è stata da ignoti, anche se ci sono alcune ipotesi sulle motivazioni. 
Il riferimento è alla protesta che l'ong “Coesistenza e comunicazione nell’Egeo”, secondo Lesvos news, avrebbe manifestato nei confronti del simbolo cristiano. 
Una delle organizzazioni che accoglie immigrati sull'isola (che attualmente sono oltre 6.500) aveva chiesto al sindaco di rimuoverla perché avrebbe infastidito i musulmani presenti a Lesbo.  
Un residente del posto citato dalla stampa locale, ha detto: "Questa croce ha i ferri, è di cemento. Qualcuno è andato e l'ha spezzata. Questo è odio. E' inaccettabile".

Qualche giorno prima della devastazione, una ong impegnata ad accogliere immigrati sull'isola, aveva protestato per la presenza del simbolo. 
In un testo aveva scritto: "Il crocifisso è stato eretto per impedire ai migranti e rifugiati di venire qui a nuotare. 
Questo atto è illegale e offensivo soprattutto verso il simbolo