domenica 22 gennaio 2017

Gli spazi presbiteriali antichi sono belli anche per le cerimonie laiche

Premessa:  in questo spazio si medita SOLO sul rispetto dovuto al Sacrum e alle forme pubbliche, artistico-devozionali-sacre-consacrate- benedette, proprie dell'esercizio del culto Cattolico.





Abbiamo ben letto:" NOZZE. Celebrata nella chiesa di San Francesco la prima unione civile fra due donne in provincia di

giovedì 19 gennaio 2017

Spiritualmente uniti alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto e dalle slavine

Vorremmo essere vicini spiritualmente alle popolazioni del Centro Italia e soprattutto ai familiari delle Vittime della sciagura accaduta ai lavoratori ed agli ospiti dell'hotel Rigopiano a Farindola sul Gran Sasso spazzato via da "una montagna di neve e detriti" . 
Proponiamo dunque una preghiera di intercessione comunitaria, ricordando che Gesù ha detto che dove sono due o più di due riuniti nel suo nome Lui è presente in mezzo a loro e che qualunque cosa venga chiesta nel suo nome Egli la concederà.
Ci uniremo spiritualmente nella recita serale del Santo Rosario ed in

martedì 17 gennaio 2017

Insulto al sacrificio dei veri eroici Martiri Giapponesi uccisi "in odium fidei"

Questo Articolo capita proprio al momento giusto perchè qualche giorno fa un Religioso mi ha parlato del  film qui analizzato da Brad Miner, consigliandomi di andare a vederlo.
Quando ho appreso che il regista era Martin Scorsese ho presagito la  tematica del film "non fosse stata perfettamente cattolica" ...
Daltronde gli investimenti economici nel campo cinematografico sono tutti protesi in modo di presentare la Chiesa Cattolica in senso negativo andando persino a cercare le solite "leggende metropolitane" pur di infangare la luminosa civiltà cattolica.
Onoriamo con la preghiera i (veri) gloriosi Martiri Giapponesi, la cui narrazione del Martirio è descritta nell'Ufficio delle Letture del Breviario Romano nel giorno della loro festa il 6 febbraio fuggendo ogni perniciosa fantasia cinematografica. 
AC

«“Silence” di Scorsese non è un film cristiano. È un film sull'apostasia presentata come atto di carità»

sabato 14 gennaio 2017

L'Ordine di Malta (SMOM) s'infila nel pericolosissimo "cul de sac"?

Si sta molto parlando  in questi giorni della vicenda del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) specie dopo la Dichiarazione dell'Ordine del 10 gennaio scorso:"Il Gran Magistero del Sovrano Ordine di Malta, in relazione all’attività che sta svolgendo il Gruppo nominato dalla Segreteria di Stato Vaticana, ritiene opportuno ribadire che la sostituzione del Gran Cancelliere è stato atto interno del governo dell’Ordine.
Pertanto, attesa l’irrilevanza giuridica del Gruppo e dei suoi atti nell’ambito dell’ordinamento giuridico melitense, l’Ordine ha ritenuto di non dover collaborare, anche al fine di tutelare la propria sfera di sovranità rispetto ad iniziative che si atteggiano quali forme volte obiettivamente (e quindi al di là delle intenzioni, che sono giuridicamente irrilevanti) a porre in discussione o comunque a limitare detta sfera.
L’art. 4 par. 6 della Carta Costituzionale del Sovrano Ordine di Malta è chiaro nello statuire che “la natura religiosa non esclude l’esercizio delle prerogative sovrane spettanti all’Ordine in quanto soggetto di diritto internazionale riconosciuto dagli Stati” e il par. 5 ribadisce che “l’Ordine ha una rappresentanza diplomatica presso la Santa Sede, secondo le norme del diritto internazionale”.
Il citato comunicato è stato emesso dopo che la Santa Sede aveva " disposto la costituzione di "un gruppo di cinque autorevoli membri con l'incarico di raccogliere elementi atti ad informare compiutamente e in tempi brevi la Santa Sede in merito alla vicenda". 
Il Gran Cancelliere sarebbe stato messo sotto accusa per non aver impedito la distribuzione di profilattici nei presidi ospedalieri del Sovrano militare Ordine di Malta in Africa. 
Il gruppo istituito dal Papa, ha reso noto il portavoce vaticano Greg Burke, "è composto da monsignor Silvano M. Tomasi, dai giuristi padre Gianfranco Ghirlanda e Jacques de Liedekerke e dai siognori Marc Odendalle Marwan Sehnaoui." ( QUI )
Dal sito Messainlatino che ha proposto un articolo sullo spinoso argomento prendiamo due interessantissimi commenti che meritano un'attenta riflessione perchè analizzano la specificità dell'Ordine di Malta: "un Ordine Religioso Laicale, tradizionalmente militare, cavalleresco e nobiliare"
Buona lettura!

 "Se il S.M.O.M.  perdesse la sua essenza di Ordine Religioso, cesserebbe la sua esistenza e, 
con essa ovviamente, la sua sovranità"

"Nel merito della vicenda riguardante il cessato Gran Cancelliere, l'Ordine avrà anche ragione, ma la Santa Sede può certamente intervenire sulla questione. 
Provo a spiegarmi.

giovedì 12 gennaio 2017

La salutare "via media": " Vogliamo essere meno pazienti del buon Dio e costringere la gente a un salto mortale?"

Il 27 dicembre scorso avevamo ipotizzato un rilancio della "via media" facendo esplicito riferimento alla sana e concreta visione ecclesiale del Cardinale  Reginal Pole che ha caratterizzato il suo governo episcopale " nel breve periodo di cinque anni in cui, sotto il regno di Maria la Cattolica, l'Inghilterra tornò per l’ultima volta alla fede tradizionale". ( QUI )

Sappiamo che quell'articolo è stato letto, ed anche garbatamente apprezzato, "intra moenia".
Diamo dunque seguito a quella tematica, giudicata interessante, postando un Articolo di Don Elia che ha ricevuto alcune critiche da parte di quel tipo di tradizionalismo fortemente ideologizzato.
Siamo sulla buona strada: "Andiamo avanti" (Cfr.Benedetto XVI) e soprattutto "buona lettura" !!!
AC

La terza via

La crisi nella Chiesa è talmente grave che i sani dovrebbero far quadrato. 
È vero, senza ombra di dubbio. 
Tuttavia, se mi soffermo a osservare i difetti di certi ambienti tradizionalisti, non è per il gusto di “fare le pulci” agli altri, ma per segnalare gravi pericoli che nascono da un’impostazione tendenzialmente settaria e dall’isolamento in cui si sono deliberatamente rinchiusi. 

mercoledì 11 gennaio 2017

Il Papa "a noi piacciono gli idoli, ci piacciono tanto! E anche noi, uomini di Chiesa, corriamo questo rischio quando ci “mondanizziamo”

PAPA FRANCESCO

UDIENZA GENERALE

Aula Paolo VI
Mercoledì, 11 gennaio 2017

La Speranza cristiana - 6. Salmo 115. Le false speranze negli idoli

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Nello scorso mese di dicembre e nella prima parte di gennaio abbiamo celebrato il tempo di Avvento e poi quello di Natale: un periodo dell’anno liturgico che risveglia nel popolo di Dio la speranza. 
Sperare è un bisogno primario dell’uomo: sperare nel futuro, credere nella vita, il cosiddetto “pensare positivo”.

Ma è importante che tale speranza sia riposta in ciò che veramente può aiutare a vivere e a dare senso alla nostra esistenza. 
È per questo che la Sacra Scrittura ci mette in guardia contro le false speranze che il mondo ci presenta, smascherando la loro inutilità e mostrandone l’insensatezza. 

E lo fa in vari modi, ma soprattutto denunciando la falsità degli idoli in cui l’uomo è continuamente tentato di riporre la sua fiducia, facendone l’oggetto della sua speranza.

martedì 10 gennaio 2017

Ideologia mondana sconfitta: il Presepe è espressione solo della devozionalità!

Povera Chiesa cattolica! In alcune sue parti si rivela ancora un coacervo di personaggi fortemente ideologizzati che non riescono più a percepire che i Fedeli, rimasti tali, cercano semplicemente di conservare la Fede rigettando santamente lo spirito mondano che negozia tutto (Cfr. Papa Francesco).
"Duc in Altum!" è "la prima condizione per "prendere il largo" è coltivare un profondo spirito di preghiera alimentato dal quotidiano ascolto della Parola di Dio. 
L’autenticità della vita cristiana si misura dalla profondità della preghiera, arte che va appresa umilmente "dalle labbra stesse del Maestro divino", quasi implorando, "come i primi discepoli: ‘Signore, insegnaci a pregare!(Lc 11, 1).(San Giovanni Paolo II : Messaggio per XLII giornata mondiale di preghiera per le vocazioni "Chiamati a prendere il largo")
Questa volta in quel di Potenza ha preso il largo, per un viaggio si spera di non ritorno, la bieca ideologia che ha cercato di annientare il messaggio luminosamente devozionale del Presepio cristiano.
Per un anno almeno riusciremo a respirare...
L'episodio sotto narrato dal Quotidiano La Stampa è importante e oserei dire fondamentale: i Fedeli esigono che la fede, donata con il Santo Battesimo, sia ripulita dalla puzzolente melma delle mode mondane e ideologizzate!
Quell' «Andate controcorrente» più volte ripetuto dal Papa per allontanare i fedeli dal veleno dello "spirito di mondanità (che)