sabato 23 settembre 2017

Il papa è preoccupato per la xenofobia dei cattolici. I cattolici sono preoccupati per la cattofobia del Papa.(Cit.) Per l'Europa è tutto finito?

Il papa è preoccupato per la xenofobia dei cattolici. 
I cattolici sono preoccupati per la cattofobia del Papa.(Cit.)

E' nostro sacrosanto dovere aumentare il nostro tributo di preghiera per il Papa: il successore di Pietro e  Vicario sulla terra di Nostro Signore Gesù Cristo che « è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell'unità » perchè il Signore,togliendo il velo dagli occhi di Pietro, strappi via  le suggestioni e le tentazioni ideologiche mondialiste : " Gesù si voltò, guardò i discepoli e rimproverò Pietro: 'Va' via, lontano da me, Satana! Perché tu ragioni come gli uomini, ma non pensi come Dio'. (Santo Vangelo, Marco 8, 32-33)

"Non vi nascondo la mia preoccupazione di fronte ai segni di intolleranza,

giovedì 21 settembre 2017

"No, Maestà! non ci siamo riusciti noi preti, a distruggerla..." E così sarà in futuro

...Del resto chi non ricorda l’episodio del 1806 allorquando Napoleone, mentre portava via prigioniero verso la Francia papa Pio VII, si rivolgeva sprezzante al cardinale Consalvi, segretario di Stato, dicendogli: "In pochi anni, io avrò distrutto la Chiesa!". 

mercoledì 20 settembre 2017

Il Papa "Dio non delude: se ha posto una speranza nei nostri cuori, non la vuole stroncare con continue frustrazioni"

PAPA FRANCESCO

UDIENZA GENERALE

Mercoledì, 20 settembre 2017

La Speranza cristiana -
33. Educare alla speranza

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

La catechesi di oggi ha per tema: “educare alla speranza”. 
E per questo io la rivolgerò direttamente, con il “tu”, immaginando di parlare come educatore, come padre a un giovane, o a qualsiasi persona aperta ad imparare.

Pensa, lì dove Dio ti ha seminato, spera! 
Sempre spera.

Non arrenderti alla notte: ricorda che il primo nemico da sottomettere non è fuori di te: è dentro. 
Pertanto, non concedere spazio ai pensieri amari, oscuri. Questo mondo è il primo miracolo che Dio ha fatto, e Dio ha messo nelle nostre mani la grazia di nuovi prodigi. 
Fede e speranza procedono insieme. 
Credi all’esistenza delle verità più alte e più belle. 
Confida in Dio Creatore, nello Spirito Santo che muove tutto verso il bene, nell’abbraccio di Cristo che attende ogni uomo alla fine della sua esistenza; credi, Lui ti aspetta. 

domenica 17 settembre 2017

#sumpont2017 "Pellegrinaggio maturo": consapevolezza che solo la preghiera e la penitenza possono salvare la Chiesa

Siamo rimasti spiritualmente edificati ammirando sul noto blog cattolico MiL (Messainlatino QUI ) le foto amatoriali che un fedele ha scattato nelle diverse liturgie celebrate nei giorni scorsi a Roma per il VI Pellegrinaggio Populus Summorum Pontificum .

Del riuscitissimo Pellegrinaggio che quest'anno ha festeggiato il X anniversario della promulgazione del Motu Proprio Summorum Pontificum ci interessa particolarmente

venerdì 15 settembre 2017

Convegno Summorum Pontificum. Card.Sarah: "Nessuno vi ruberà l’usus antiquior, ma molti saranno beneficati, in questa vita e nella futura"

Pubblichimo un significativo articolo che per le tematiche toccate è assai vicino a quanto da anni cerchiamo di spiegare: il gruppi che si riconoscono nella spiritualità del Motu Proprio "Summorum Pontificumsono incardinati, con doppio cordone ombellicale, alla Diocesi e alla parrocchia d'appartenenza.
In questo sta la "genialità" del Motu Proprio: l'antico rito romano non è appannaggio di gruppi o di gruppetti ma di tutta la Chiesa.
Il potere liturgico  in Italia soffre purtroppo ancora di ideologia post-sessantottina. 
Ma anche noi abbiamo le nostre responsabilità, anche tante...
Nel clima del crescente disinteresse religioso nel fango del postcristianesimo dobbiamo metterci bene in testa che la forma classica del rito romano fa parte del bagaglio spirituale e liturgico di tutta la Chiesa nella normale vita di una parrocchia.
Pian piano anche le nespole stanno ( in Italia più lentamente che altrove) maturando...


"Non siete tradizionalisti, ma cattolici. Uscite dal ghetto"
di Andrea Zambrano

“Non siete tradizionalisti, siete cattolici al pari mio e del Papa”.
Le parole del cardinal Robert Sarah, Prefetto del culto Divino arrivano scandite quasi al termine della relazione tenuta dal porporato nel corso del Convegno a dieci anni dal Summorum Pontificum di Benedetto XVI.
E sembrano porre fine a una lunga traversata nel deserto compiuta dai gruppi stabili e dai tanti monaci e religiosi (all’Angelicum di Roma ieri erano soprattutto francesi e

mercoledì 13 settembre 2017

Maria continua ad essere presente ora, nel tempo della Chiesa, che è il tempo dello Spirito Santo, fino alla fine dei secoli. Consacrazione della Scozia alla Madonna

Dopo la Consacrazione dell'Inghilterra al Cuore Immacolato di Maria   il 18 febbraio 2017  ( leggere QUI )  il 3 settembre scorso  la Scozia ha espresso, alla presenza di tutti i Vescovi Scozzesi, la sua consacrazione alla Madonna Santissima.
La spiritualità cattolica insegna che "Gli eventi storici non sono situazioni prefabbricate o inevitabili. 
Possono cambiare se l’uomo cambia in essi: se si converte e ritorna a Dio con tutto il suo cuore. 
Quest’apertura del cuore a Dio è l’inizio di un cambiamento che investe poi più persone e in definitiva l’intera società. 
Penitenza, conversione e preghiera sono i mezzi di una vera rivoluzione nella storia e ciò che chiese propriamente Nostra

lunedì 11 settembre 2017

Card. Caffarra: quanto più la mondanizzazione della Chiesa avanza, tanto più si oscurano la verità del peccato originale e la fede nella necessità della redenzione

Pubblichiamo la parte finale de

Il testamento spirituale di Caffarra:
«Urgente che la Chiesa ponga fine al silenzio sul soprannaturale»
   

di Carlo Caffarra*

Una relazione lucida, appassionata. 

Ecco il testo che il cardinale Carlo Caffarra aveva preparato per la Nuova Bussola Quotidiana pochi giorni prima di morire. 

Lo scritto, intitolato "Ricostruzione dell'umano" doveva essere presentato da lui proprio ieri ed è stato letto nel corso della Giornata della Nuova BQ che si è svolta al Centro Francescano Rosetum di Milano. 

Una giornata che ha visto l'avvicendarsi di storie e testimonianze sulla vita e sulla famiglia per ricostruire l'umano

E ricostruire l'umano è stata la traccia sulla quale Caffarra ha sviluppato la sua lectio magistralis, che ha acquisito così un valore maggiore, di testamento spirituale essendo l'ultimo scritto pubblico preparato da Caffarra. 

Un testo nel quale il cardinale già arcivescvovo di Bologna ha ripercorso le cause della distruzione dell'umano nella nostra società che partono dal non riconoscere più la coscienza morale come obbligo, arrivando a proporre come luogo della ricostruzione il punto in cui la verità si interseca con la libertà. 

Quel punto è la grazia di Gesù Cristo e le storie di ieri ne sono la vivida rappresentazione ed esperienza. 
***
Dividerò la mia riflessione in due parti
Nella prima cercherò di riflettere su ciò che costituisce la distruzione dell’umano e su alcuni principali fattori di questa distruzione. 

Nella seconda parte risponderò alla domanda: chi ricostruisce l’umano?

LA DISTRUZIONE DELL’UMANO.
Partiamo da una pagina drammatica del Vangelo: il tradimento di Pietro. 
Lo leggiamo nella versione marciana [cfr.Mc.14,66-72].
In che consiste il tradimento di Pietro?