giovedì 11 luglio 2019

Aldo Maria Valli: preti cattolici o ministri protestanti che non credono nella Presenza Reale? Allora sono attori, truffatori e manipolatori.



La riflessione che oggi ci viene offerta dal vaticanista  Aldo Maria Valli è semplicemente scioccante perchè narra di un parroco e del suo collaboratore, cappellano del gruppo scout parrocchiale, che NON CREDONO nella Presenza Reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel Pane e nel Vino eucaristico. I due preti in sostanza di sono messi "al contrario" di quello che insegna la Chiesa Cattolica riassunta nella solenne formula liturgica che si recita nella veglia pasquale, nei battesimi e al termine del Credo: "Questa è la nostra fede, questa è la fede della. Chiesa e noi ci gloriamo di professarla in Cristo. Gesù, nostro Signore".
Cosa si gloriano di professare quei due chierici (stavamo per scrivere quei due signori) che NON credono nella presenza reale di Gesù nel pane e nel vino eucaristico?

Allora quei due signori :
-sono degli attori?
-sono dei truffatori?
-sono dei manipolatori? 
Ebbene si : non aderendo con cuore puro e umile alla Dottrina della Chiesa quei due signori che ricoprono degli incarichi ecclesiali pubblici sono attori, truffatori e manipolatori.
Tralasciamo altre considerazioni che sono di competenza sacerdotale.
Vogliamo invece citare  l'insegnamento del Catechismo della Chiesa Cattolica «1411 Soltanto i sacerdoti validamente ordinati possono presiedere l'Eucaristia e consacrare il pane e il vino perché diventino il Corpo e il Sangue del Signore.

1412 I segni essenziali del sacramento eucaristico sono il pane di grano e il vino della vite, sui quali viene invocata la benedizione dello Spirito Santo e il sacerdote pronunzia le parole della consacrazione dette da Gesù durante l'ultima Cena: « Questo è il mio Corpo dato per voi. [...] Questo è il calice del mio Sangue ».

1413 Mediante la consacrazione si opera la transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Sotto le specie consacrate del pane e del vino, Cristo stesso, vivente e glorioso, è presente in maniera vera, reale e sostanziale, il suo Corpo e Sangue con la sua anima e divinità. 252

1414 In quanto sacrificio, l'Eucaristia viene anche offerta in riparazione dei peccati dei vivi e dei defunti, e al fine di ottenere da Dio benefici spirituali o temporali.

1415 Chi vuole ricevere Cristo nella Comunione eucaristica deve essere in stato di grazia. Se uno è consapevole di aver peccato mortalmente, non deve accostarsi all'Eucaristia senza prima aver ricevuto l'assoluzione nel sacramento della Penitenza».

Perchè quei Sacerdoti, ed anche i loro confratelli che in preda al satanico orgoglio non credono nella Presenza Reale, non lasciano i loro incarichi e il sacerdozio?
Perchè debbono rimanere ad inoculare il veleno più terribile, magari con tanti sorrisetti, ai fedeli a loro sottoposti?
Fino a quando questi signori continueranno a traviare spiritualmente i parrocchiani?
Quale futuro può avere quella comunità parrocchiale con siffatti preti? 
- Le Messe che quei signori celebrano, cambiando - secondo la testimonianza della fedele - le formule e le preghiere sono valide?
- I fedeli che versano le offerte per il suffragio dei loro cari defunti debbono essere risarciti alla Curia per il plagio e la truffa di cui sono stati vittime?


Se il parroco non crede alla 
presenza reale di Cristo nell’Eucaristia

Al centro di numerose tra le testimonianze che stanno arrivando a Duc in altum in merito alla formazione, spesso distorta o parziale, che si riceve nei seminari c’è una questione assolutamente prioritaria per la vita di fede e per la Chiesa stessa: l’Eucaristia. Ciò che emerge dai racconti è che a volte nei seminari prevale una visione più protestante che cattolica, al punto che si arriva a mettere apertamente in discussione la dottrina ufficiale cattolica circa la presenza reale di Cristo nel sacramento eucaristico. Poi i seminaristi diventano preti, diventano cappellani, parroci, vanno in

giovedì 4 luglio 2019

Familia Christi: le nostre preghiere anche per i novizi che sono stati mandati a casa


MiL (messainlatino) ha dato la notizia QUI che " Il commissario ha sciolto probandi, novizi e aggregati da ogni vincolo con la Fraternità (quindi tutti a casa).

domenica 30 giugno 2019

I Sacerdoti della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX)





Rendiamo grazie a Dio!


La Fraternità San Pio X conta 658 sacerdoti


Dopo le ordinazioni sacerdotali, che si sono svolte nei seminari dell'emisfero settentrionale della Fraternità San Pio X in questo mese di giugno 2019, 13 nuovi sacerdoti sono venuti a rafforzare le fila dell'opera sacerdotale fondata da Mons. Marcel Lefebvre (1905 -1991) quasi cinquanta anni fa.

lunedì 24 giugno 2019

La Festa di San Giovanni Battista: giorno "politurgico". Del Beato Cardinale A.I. Schuster O.S.B.

24 giugno. SAN GIOVANNI BATTISTA. Stazione la Laterano

Oggi in Roma era giorno politurgico, giacche delle quattro messe in onore del Battista recensite nel Leoniano, la terza reca appunto il titolo: Ad fontem
E’ segno dunque che le altre erano celebrate nella grande

giovedì 20 giugno 2019

Mons.Aupetit all'interno di Notre-Dame ha celebrato la Messa della festa della Dedicazione della Cattedrale



" Dai tempi di papa Benedetto non sentivamo parole come queste ( Omelia dell'Arcivescovo di Parigi Mons. Michel Aupetit N.d.R.) di profondo valore teologico che la Chiesa deve ascoltare per arrestare ed invertire la rovinosa scristianizzazione del mondo, ad iniziare da quella della

domenica 16 giugno 2019

Aldo Maria Valli: giovane prete "i superiori guardano con autentico terrore ogni comportamento in seminario che sveli una certa attrazione per ciò che è propriamente sacerdotale"

Il titolo di questo post non è campato per aria ma è desunto dal passo centrale di questo splendido articolo "... i superiori guardano con autentico terrore ogni comportamento che nel cammino seminaristico sveli una certa attrazione per ciò che è propriamente sacerdotale, come se fosse sinonimo di “fissazione clericale” o frutto di una personalità problematica."
Possiamo testimoniare personalmente  la persecuzione, al limite dell'esaurimento nervoso provocato ed addotto, che tanti giovani seminaristi hanno subìto nei seminari   di stampo progressista/luterano/rahneriano (cioè la maggior parte dei seminari attualmente operanti in Europa e nel mondo).
Prima o poi i rettori di quei seminari-lager che si sono divertiti a torturare i seminaristi fino alla loro agognata ordinazione sacerdotale compariranno davanti al tribunale supremo di Dio.
Coloro che grazie a Dio sono giunti all'Ordinazione Sacerdotale cercano di dimenticare le angherie teologiche e i sorprusi ideologici subiti in seminario i cui rettori ( in minuscolo) nel frattempo sono diventati vescovi (altrettanto in minuscolo).
***
 
Ecco come io, giovane prete (non) sono stato formato

di Aldo Maria Valli


Cari amici di Duc in altum, lasciatemi dire che la testimonianza che oggi vi propongo è di eccezionale importanza. 
L’autore è lo stesso giovane prete, ancora piuttosto fresco di seminario, che giorni fa mi ha inviato la lettera che ho intitolato Ecco perché il popolo non si riconosce più nei pastori.

Con la stessa lucidità, oggi il sacerdote affronta un tema cruciale: la formazione che si riceve nei seminari.

Vi invito a leggere la sua testimonianza con attenzione, perché il racconto fa capire i motivi per cui questa nostra Chiesa ci appare spesso allo sbando, priva di punti di riferimento, in balia di ogni vento di dottrina e con un perenne complesso di inferiorità verso ogni tipo di pensiero non cristiano e non cattolico.

mercoledì 12 giugno 2019

Miracolo di Pentecoste a Sault:i fedeli sono tutti salvi dopo il crollo del tetto della chiesa di Notre-Dame-de-la-Tour!

Il "miracolo" c'è stato e ringraziamo Dio!
Resta però sempre forte ed inquietante la domanda: com'è lo stato di effettiva sicurezza delle antiche chiese di Francia? Ricordiamo, per effetto della legge del 17 aprile 1906 e del decreto del 4 luglio 1912  le 87 cattedrali esistenti e tutte le chiese costruite nel territorio francese prima del 1905, ad eccezione di quelle nelle regioni di Alsazia e di Mosella, sono proprietà statale e gestite dalla Segreteria di Stato per le Belle Arti, ora Ministero della cultura e della comunicazione. Per monitorare il patrimonio mobile dei luoghi di culto con decreto dell'11 aprile 1908 sono stati creati degli uffici specifici per la conservazione di antichità e oggetti d'arte in ogni dipartimento.
Ma in che stato effettivo di sicurezza si trovano gli antichi luoghi di culto in Francia?
Maria,aiuto dei cristiani prega per noi!



Una chiesa del XII secolo è crollata durante la messa di Pentecoste
Le travi ( che reggono il tetto) del monumento storico, che si trova a Sault, in Vaucluse, sono collassate, mentre 150 parrocchiani festeggiavano la venuta dello Spirito Santo (Pentecoste). 
Tuttavia la volta sotto la navata ha retto all'impatto e ( grazie a Dio) non si può lagnare nessun ferito. 
Il sindaco Claude Labro, tuttavia, si preoccupa del costo delle