venerdì 23 giugno 2017

Atto di Riparazione a Atto di Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù

ATTO DI RIPARAZIONE AL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ

Gesù dolcissimo, il cui immenso amore per gli uomini viene con tanta ingratitudine ripagato di oblìo, di trascuratezza, di disprezzo, ecco che noi prostrati dinanzi ai tuoi altari intendiamo riparare con particolari attestazioni di onore una così indegna freddezza e le ingiurie con le quali da ogni parte viene ferito dagli uomini l’amantissimo tuo Cuore.

Ricordando però che noi pure altre volte ci macchiammo di tanta indegnità e provandone vivissimo dolore, imploriamo anzitutto per noi la tua misericordia, pronti a riparare con volontaria espiazione, non solo i peccati commessi da noi, ma anche quelli di coloro che errando lontano dalla via della salute, o ricusano di seguire Te come pastore e guida ostinandosi nella loro infedeltà, o calpestando le promesse del Battesimo hanno scosso il soavissimo giogo della tua legge.

E mentre intendiamo espiare tutto il cumulo di sì deplorevoli delitti, ci proponiamo di ripararli ciascuno in particolare: l’immodestia e le brutture della vita e dell’abbigliamento, le tante insidie tese dalla corruttela alle anime innocenti, la profanazione dei giorni festivi, le ingiurie esecrande scagliate contro Te e i tuoi Santi, gli insulti lanciati contro il tuo Vicario e l’ordine sacerdotale, le negligenze e gli orribili sacrilegi ond’è profanato lo stesso Sacramento dell’amore divino, e infine le colpe pubbliche delle nazioni che osteggiano i diritti e il magistero della Chiesa da Te fondata.

Oh! potessimo noi lavare col nostro sangue questi affronti! Intanto, come riparazione dell’onore divino conculcato, noi Ti presentiamo — accompagnandola con le espiazioni della Vergine Tua Madre, di tutti i Santi e delle anime pie — quella soddisfazione che Tu stesso un giorno offristi sulla croce al Padre e che ogni giorno rinnovi sugli altari: promettendo con tutto il cuore di voler riparare, per quanto sarà in noi e con l’aiuto della tua grazia, i peccati commessi da noi e dagli altri e l’indifferenza verso sì grande amore con la fermezza della fede, l’innocenza della vita, l’osservanza perfetta della legge evangelica specialmente della carità, e d’impedire inoltre con tutte le nostre forze le ingiurie contro di Te, e di attrarre quanti più potremo al tuo sèguito.
Accogli, Te ne preghiamo, o benignissimo Gesù, per intercessione della Beata Vergine Maria Riparatrice, questo volontario ossequio di riparazione, e conservaci fedelissimi nella tua ubbidienza e nel tuo servizio fino alla morte col gran dono della perseveranza, mercé il quale possiamo tutti un giorno pervenire a quella patria, dove Tu col Padre e con lo Spirito Santo vivi e regni, Dio, per tutti i secoli dei secoli.
Così sia.

(Sito della Santa Sede QUI )


ATTO DI CONSACRAZIONE AL SACRO CUORE DI GESÙ

O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguardate a noi umilmente prostrati dinanzi al vostro altare.
Noi siamo vostri e vostri vogliamo essere e per poter vivere a Voi più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi, oggi spontaneamente si consacra al vostro Sacratissimo Cuore. Molti, purtroppo, non vi conobbero mai; molti, disprezzando i vostri comandamenti, vi ripudiarono.

O benignissimo Gesù, abbiate misericordia degli uni e degli altri, e tutti quanti attirate al vostro Cuore Santissimo.

O Signore, siate il Re non solo dei fedeli che non si allontaneranno mai da Voi, ma anche di quei figli prodighi che vi abbandonarono: fate che questi quanto prima ritornino alla casa paterna per non morire di miseria e di fame.
Siate il Re di coloro che vivono nell'inganno dell'errore o per discordia da Voi separati; richiamateli al porto della verità ed all'unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore.
Siate il Re di tutti quelli che sono ancora avvolti nelle tenebre dell'idolatria o dell'Islamismo; e non ricusate di trarli tutti al lume e al regno vostro.
Riguardate finalmente con occhio di misericordia i figli di quel popolo che un dì fu il prediletto; scenda anche su di loro, lavacro di redenzione e di vita, il Sangue già sopra di essi invocato.

Largite, o Signore, incolumità e libertà sicura alla vostra Chiesa, largite a tutti i popoli la tranquillità dell'ordine; fate che da un capo all'altro della terra risuoni quest'unica voce: « Sia lode a quel Cuore Divino, da cui venne la nostra salute; a Lui si canti gloria e onore nei secoli dei secoli ».

mercoledì 21 giugno 2017

Onetto, l'organetto e la musicoterapia per il tormentone estivo dei "dubia"

Sarebbe una jattura per le nostre agognate giornate al mare se  il tormentone invernale dei "dubia", i pianti dei quattro inascoltati Cardinali su "Amoris laetitia", dovesse tramutarsi pure in un tormentone estivo! 
Ancora una volta la saggezza della civiltà contadina potrebbe venire preventivamente in

martedì 20 giugno 2017

Il recupero dell'identità cattolica attraverso la preghiera e la penitenza

Risplendi o Chiesa della luce del Signore Risorto!
Il 26 dicembre all'Anno Santo del 2000 abbiamo avuto la percezione di una svolta del recupero liturgico: la parte più importante della tradizione identitaria cattolica.
Perchè e da chi abbiamo avuto una tale intuizione?

venerdì 16 giugno 2017

La raggiera di Chignolo d'Isola illuminata da 239 candele per la festa del Corpus Domini.

Chignolo d'Isola, per l'esposizione solenne del Santissimo Sacramento nei giorni delle Sante Quarantore che precedono la solennità del Corpus Domini, come da antica tradizione nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo viene allestita la"raggiera" .

La "raggiera" è stata costruita nel 1914 anche se alcune sue parti  risalgono al 1866. 



E' alta 11 metri ed è larga 8 è illuminata da 239 candele.

giovedì 15 giugno 2017

Padova, festa di Sant'Antonio. Il vescovo umilmente mischiato fra la gente. Ma una fedele reagisce: "che faccia il vescovo"!

Padova, 12 giugno 2017: Transito di Sant'Antonio. 
Una fedele che ha  partecipato alla processione storica (video QUI ) si è poi rivolta ad un blog cattolico con queste parole: "Amici, ieri sono stata alla rievocazione storica del transito di Sant'Antonio. ... 
C'era il vescovo ( Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Claudio Cipolla N.d.R.), mischiato tra la folla, vestito con pantaloni e collettino che bello, che

mercoledì 14 giugno 2017

Chi ha "passato" alla stampa la lettera del Papa ai Cardinali residenti a Roma?

E' ormai famosa la lettera che il Decano del Sacro Collegio Card. Angelo Sodano ha inviato ai suoi Confratelli Cardinali residenti a Roma con la quale i Porporati sono stati invitati a comunicare preventivamente alla Segreteria di Stato Vaticana i loro spostamenti fuori dall'Urbe.

Il difficilissimo momento storico che stiamo vivendo giustifica appieno la ripresa delle sane abitudini precauzionali del passato quando ancora non c'erano i telefoni cellulari che, comunque,  possono essere manipolati o distrutti.

Interessanti e simpatiche le riflessioni che il vaticanista Tosatti ha affidato al suo sito Stilum Curiae ( QUI )

Da parte nostra ci limiamo a porre due semplici domande: 

lunedì 12 giugno 2017

Pavia: Comunicato ufficiale del Comitato B.Veronica da Binasco «Non c’è una “nuova Chiesa”, non ci sono neanche “nuovi costumi” o nuovi peccati»

Comunicato Ufficiale n. 4
del Comitato 
“Beata Veronica da Binasco” 
– 12 Giugno 2017

( promotore della recita del S. Rosario in riparazione del “gay-pride” di Pavia, sabato 10 giugno u.s.)
“È il tempo del raccoglimento, del poco chiasso e della preghiera incessante. 
Questo è l’aspetto più militante che i cattolici possono perseguire”.