lunedì 25 maggio 2020

Il sondaggio vaticano sul Summorum Pontificum che ha infiammato il mondo tradizionale facilmente infiammabile

Un bellissimo articolo di una stimata e benemerita organizzazione liturgica tradizionale a cui va tutta la nostra attenzione e tutto il nostro plauso per i buoni e salutari sentimenti del "sentire cum Ecclesia" che contiene.

SONDAGGIO ROMANO SULLA MESSA TRADIZIONALE

Molto rumore

La Congregazione per la Dottrina della Fede, cui ormai fa direttamente capo il Motu Proprio Summorum Pontificum ed una sezione che svolge ora i compiti prima di competenza della Commissione Ecclesai Dei, ha inviato a tutti i presidenti delle Conferenze episcopali del mondo una lettera datata 7 marzo 2020, firmata dal cardinal Ladaria, Prefetto della Congregazione (e già presidente della Commissione Ecclesia Dei, in virtù della ristrutturazione voluta da Benedetto XVI), da trasmettere a tutti i Vescovi del mondo. Cui viene chiesto di rispondere ad un sondaggio in 9 domande circa l’applicazione del Motu Proprio Summorum

martedì 19 maggio 2020

Coronavirus. La “comunione sulle mani” obbligatoria è stata voluta espressamente dalla CEI. Il governo non c’entra

Riusciremo a risolvere cristianamente il "de modo sanctam Communionem ministrandi"   in questo tempo di coronavirus?
Sono stati abbandonati del tutto quei fedeli, figli obbedienti della Chiesa, che anche in questi giorni di pandemia con coraggio vogliono continuare a ricevere il Corpo di Cristo nel modo tradizionale?

A commento di una foto

domenica 10 maggio 2020

Bufale "non la devi dire a nessuno..." per la successione del Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino

Da alcuni anni ci domandiamo se c'è una cabina di regia (progressista) che sforna le bufale negli ambienti  tradizionalisti contro il Papa e contro gli ecclesiastici eccitando gli animi dei beccaccioni di turno. ( QUI )
Per la normalissima successione del Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino  e la Disciplina dei Sacramenti, è arrivata fresca, fesca la bufala di

sabato 9 maggio 2020

«L'albero è stato segato ma ci sono ancora le radici» Non tutti i cattolici hanno dimenticato che Cristo ha detto ai suoi apostoli: “Andate in tutto il mondo...insegnate a tutte le nazioni”

«L'albero è stato segato ma ci sono ancora radici»
Siamo stati colpiti da questa frase di Gabriel Cluzel, scrittrice e giornalista francese, caporedattrice della testata on line Boulevard Voltaire, sposa e mamma di una famiglia numerosa cattolica. ( QUI )
In questo tempo di coronavirus dopo essere super/martellati dai TG e dai massmedia di assumere pubblicamente comportamenti civici, di bravi e responsabili cittadini adottando la  frase obbligatoria "andrà tutto bene"

venerdì 1 maggio 2020

Coronavirus La bella storia da Crotone ci fa iniziare con grande fede il maggio mariano

"Nell'ospedale di Crotone San Giovanni di Dio.
Dal 26 di marzo i contagi Covid si sono arrestati.
E da quel giorno hanno iniziato a guarire i primi malati di Coronavirus fino a che da una settimana Crotone è una provincia Covid free dato che al momento non figurano nuovi contagi.

Ebbene. Il 26 marzo è anche la data in cui in ospedale ha fatto il suo ingresso anche una signora speciale. 
Si chiama Madonna di Capocolonna ed è la patrona della diocesi calabrese.
L’effige della Madonna nera, che viene portata i processione tutti gli anni dai crotonesi fino al promontorio (Capocolonna) in cui oggi sorge il suo santuario, era stata prestata temporaneamente dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta con questa singolare motivazione: «Nei prossimi giorni il Quadricello della Madonna di Capocolonna, lo manderò per qualche giorno presso l’ospedale di Crotone come segno della vicinanza della nostra chiesa a questo luogo nel quale si sta combattendo una battaglia importante per la salute è il benessere di tutti noi».

Ebbene: da quel giorno i contagi si sono arrestati e le guarigioni hanno iniziato a contarsi copiose." MiL QUI

Un Teologo ha commentato
Questa bella storia da Crotone ci fa iniziare con grande fede il maggio mariano.
La fede: la grande assente o la dimenticata e la più

mercoledì 29 aprile 2020

Coronavirus. Langone: obbedienza alla Chiesa di Stato? Non ci penso proprio. Papi guastatori ce ne furono altri: dopo di loro la vigna tornò a fruttificare

Riassunto della puntata precedente: le altre non contano più ( QUI).
In vista della Fase 2, Papa Francesco ha sconfessato la Conferenza episcopale italiana sostenendo la linea di Conte: “Prudenza e obbedienza alle disposizioni

Al Papa sono bastate poche parole, all’inizio della sua messa mattutina a Casa Santa Marta, per dissociarsi totalmente dal duro scontro tra la Conferenza episcopale e il governo: “In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni”. (MiL QUI )

Il Papa ha scaricato non solo la Cei, 
pure migliaia di fedeli

Ci si ricordi che di Papi guastatori ce ne furono altri, e che la vigna dopo di loro tornò a fruttificare

di Camillo Langone

Esortando dal pulpito di Santa Marta a dare a Cesare quel che è di Dio, ossia l’ubbidienza anche al divieto eucaristico,

mercoledì 22 aprile 2020

Il desiderio (almeno quello) delle Messe "cum populo" e gli insulti, tradizionalisti, sul web

I sogni son desideri.
I desideri però, secondo qualcuno, sono atti di irresponsabile criminalità anti-cattolica e anti-tradizionale quando esprimono il comune sentimento di ritornare presto in chiesa per assistere alle celebrazioni liturgiche.
Anche noi più volte nei social abbiamo riportato, in maniera coerentemente cosciente, il comune desiderio, dei preti e di tutto il popolo santo di Dio, di poter riavere al più presto delle celebrazioni eucaristiche reali e non più "immaginate" dallo schermo di una TV o di un computer.
Siamo stati in buona compagnia: il Santo Padre ( QUI ) e alcuni Vescovi, assai noti nel panormana ecclesiale nazionale hanno chiaramente detto che «I fedeli ci chiedono di tornare a Messa. Cei e governo trovino un accordo sui modi, ma sono i vescovi a decidere. La gente sta soffrendo senza celebrazioni».( leggere QUI )
Ebbene il nostro semplice e devoto desiderio di poter nuovamente assistere alla Santa Messa  ( pur con tutti gli accorgimenti precauzionali ed igienici dettati dalle autorità pubbliche) non è piaciuto ad un tipo che pur dicendosi "tradizionalista" ha ragliato contro chiamando persino "ossessione" il pio e santo desiderio di ritornare in chiesa!
Siamo abituati agli sragionamenti di certi "tradizionalisti" (a volte pericolosi anche socialmente e per questo bloccati dai social)che non solo non riescono ad ipotizzare ed organizzare niente di costruttivo ma attaccano con ferocia