domenica 22 novembre 2020

Declaratio: "la Liturgia agisce nell'intimo dei fedeli, come totale dedizione a Dio per il rinnovamento della Chiesa"

"Ammetto che per me – appassionata di Storia – è piuttosto emozionante pensare che la celebrazione a cui sto assistendo si ripete sempre uguale da diverse centinaia d’anni; che gli stessi canti, le stesse preghiere che scivolano fuori dalle mie labbra sono stati intonati e recitate da generazioni prima di me. È un po’ come essere in una rievocazione storica di real history, solo che qui il “real” è reale per davvero. Una motivazione senz’altro futile per frequentare la Messa in Latino – però, ammetto che è stata la ragione principale che mi ha spinto ad andarci la prima volta." (Le dieci ragioni, non strettamente liturgiche, per cui mi piace la Messa in latino. QUI )

 

DICHIARAZIONE CONGIUNTA  

giovedì 12 novembre 2020

Coronavirus. Come annacquare la fede cattolica gettando i fedeli (rimasti) nella cupa desolazione del clima ansiogeno

A fine aprile scorso nella prima fase pandemica del Covid19 dopo alcune eclatanti e sacrileghe interruzioni delle S.Messe in Italia e in Francia fu scritto "...
ormai si è anche capito che un po’ ovunque - Vescovo di Pinerolo a parte N.d.R.-, approfittando dell’emergenza sanitaria, si stiano facendo prove tecniche di dittatura scientocratica. 
Il lupo cambia il pelo, ma non il vizio. E così i nuovi faraoni si ostinano ad impedire che i cristiani possano tornare nelle proprie chiese per il culto di Dio. Interessante segno dei tempi.
Ci auguriamo che ora i Vescovi, compatti, non gettino i fedeli rimasti nella cupa desolazione di un clima ansiogeno privato

martedì 3 novembre 2020

Palestina: la comunità cristiana è particolarmente colpita dalla chiusura delle frontiere a causa del Covid-19


Terra Santa – Palestina senza pellegrini, una catastrofe economica

L’industria del turismo e dei pellegrinaggi è uno dei pilastri dell’economia palestinese. Tony Khashram, presidente di

martedì 27 ottobre 2020

“Virus e Leviatano” il nuovo libro di Aldo Maria Valli e l'"Homo timorosus”

“Virus e Leviatano” di Aldo Maria Valli 

Aldo Maria Valli è una delle poche voci intelligentemente libere del panorama mediatico, dominato dalle notizie di regime da una parte, e da narrazione alternativa dall’altra parte che tuttavia spesso si fa prendere dall’ansia del sensazionalismo, in particolare per quanto riguarda i temi legati a quel grande esperimento in corso di ingegneria sociale che è l’epidemia da Covid-19. 

Valli invece ci fornisce con questo breve ma acutissimo saggio, “Virus e Leviatano” (Editrice Liberilibri, Macerata, 2020.Pag.100 Euro 11 QUI ), gli strumenti culturali per formarci un preciso giudizio su quello che sta accedendo. 
Come sottolinea l’autore stesso, non ci sono solo le tante deprecate Fake News, voce sotto le quali si mettono anche le informazioni alternative alla vulgata ufficiale, ma anche Fake Judgements, dei giudizi fasulli, manipolati, ingannevoli. 
É probabile che il saggio di Valli finisca per ricevere il marchio d’infamia del complottismo, ma in realtà ogni singolo concetto di questo libro è attentamente soppesato e documentato, e ne fa uno dei più lucidi testi usciti sulla epidemia. 
Sappiamo bene che tutta l’attenzione dei cittadini italiani ed europei – se ancora si possono chiamare cittadini, mentre si dovrebbe ormai dire “sudditi”- è concentrata sul virus, descritto come una minaccia spaventosa, inarrestabile, verso la quale siamo impotenti, mentre nessuno si accorge cosa sta facendo il

mercoledì 21 ottobre 2020

Mons. Thomas Tobin, vescovo di Providence, sulle dichiarazioni di papa Francesco sulle unioni civili

La stampa di tutto il mondo  ha dato oggi ampio spazio alle "dichiarazioni" del Papa riassunte nell'articolo di Gian Guido Vecchi su il prestigioso quotidiano Il Corriere della Sera: Il Papa: «Favorevole alle unioni civili per le coppie omosessuali» 
Le frasi del pontefice in un documentario mostrato alla Festa del Cinema di Roma: «Gli

lunedì 5 ottobre 2020

La genuina figura di San Francesco d'Assisi che da otto "secoli occupa le menti con una fioritura letteraria conosciuta sotto il nome di Francescanesimo"

 La genuina figura di 
San Francesco d’Assisi 
 
Il Comitato centrale dei festeggiamenti per solennizzare il settimo centenario della morte di S. Francesco stabilì, che il ciclo delle feste venga iniziato il 2 Agosto 1926 per chiudersi nel 2 Agosto dell’anno successivo. 
Tutto il mondo che a guisa di preludio aveva già espresso in alcune parti e sotto svariate forme il suo grande amore al Poverello, ha raccolto l’annunzio e l’invito con gioia, cogliendo a gloria l’occasione per tributare omaggi al grande Patriarca dei Minori. 
Poeti, Oratori, Letterati, Giornalisti, Artisti, Legislatori, Naturalisti, Razionalisti e Protestanti si sono dati subito ad un

lunedì 28 settembre 2020

La Chiesa ci invita a riconoscere la realtà dei nostri nemici invisibili in preparazione della lotta finale


L'unità nella fede unica contro il diavolo: 
la Colletta per la diciassettesima 
domenica dopo la Pentecoste 
 
di 
 
Questa domenica era chiamata anticamente la "domenica dell'amore di Dio" perché nella lettura del Vangelo (Matteo 22, 34-46) Nostro Signore Gesù Cristo proclama che i due più grandi comandamenti sono amare Dio con tutto il cuore e

mercoledì 23 settembre 2020

Mons. Marconi ai nuovi Eletti: "La Chiesa,che ha duemila anni, tramanda al suo interno perle di saggezza umana imparate dall’esperienza dei secoli."


Carissimi eletti, 
la nostra gente si aspetta molto da voi”. 
Il vescovo Marconi 
si rivolge ai nuovi amministratori 
comunali e regionali 
 
 
 
 
 
Carissimi Eletti dalla gente della nostra bella terra a rappresentarci nell’Amministrazione Comunale e Regionale,

mercoledì 16 settembre 2020

La peste che consumava i Frati Francescani in Terra Santa

I Francescani di Terra Santa e la Peste

Non ultima delle sofferenze cui andarono soggetti i Francescani in Terra Santa, deve annoverarsi la peste, che quasi ogni anno faceva apparizione tra i popoli d'Oriente devastandoli e decimandoli, facendo naturalmente, vittime tra i religiosi della Custodia.  
Nel secolo XVII il P. Manerbi, Custode di Terra Santa, scriveva al Sommo Pontefice che l'ubbidienza mandava in

venerdì 11 settembre 2020

venerdì 4 settembre 2020

Il Rito Aquileiese o Patriarchino

Il Rito Patriarchino


Il Rito Aquileiese, o Patriarchino, fu rito in uso nelle chiese dell'area altoadriatica, suffraganee del Patriarcato di Aquileia. Passato poi nel Veneto, ma

lunedì 31 agosto 2020

Mons.Marconi “il nuovo umanesimo” senza storia e radici non sarebbe né cristiano, né compatibile col cristianesimo: un progetto davvero pericoloso. Il rischio della tecnocrazia

Consigliamo di leggere e  di meditare le ispirate parole che il Vescovo di Macerata ha oggi pronunciato per la festa del Patrono San Giuliano l'Ospitaliere.

 

 Omelia di San Giuliano

In politica il Vescovo non sceglie, ma educa
Macerata, 31 Agosto 2020 *


Carissimi fedeli, in questo momento significativo della vita della nostra città, la chiesa attende giustamente dal Vescovo una parola chiara. 

martedì 25 agosto 2020

Si dialoga con tutti furchè con coloro che cercano di stoppare le violenze dei nuovi "negrieri" che sfruttano i migranti

Alcuni Parroci, allarmati, ci hanno informato dell'ennesimo pasticcio ecclesiale, di stampo dittatorial/fondamentalista e della nuova spaccatura che ha generato fra i fedeli.
Quel bel ragazzo della foto a destra è Don Lorenzo Russo un parroco di Floridia, bella cittadina  in provincia di Siracusa.  
In questi giorni don Lorenzo è il "sovrano" dei giornali e dei social  perchè ha scritto questa lettera pubblica (v. sotto la foto):
Scrivo ai miei parrocchiani, a quanti tra questi oggi gioiscono per l’ordinanza di Musumeci convinti da domani di essersi liberati del problema delle migrazioni, a quanti osannano

venerdì 24 luglio 2020

Un teologo "i doni dello Spirito , la grazia dei Sacramenti la preghiera e le tante grazie che sperimento quotidianamente"



Elevazione spirituale del teologo da cui attingiamo spesso degli scritti.
Sedes sapientiae, ora pro nobis.










Giorni fa meditando davanti al Tabernacolo e nel corso di una notte insonne, avvertendo proprio l'attacco di chi vorrebbe strapparmi dallo stare con e nel Signore, ho pensato a

sabato 18 luglio 2020

L'incendio (doloso secondo gli inquirenti) della Cattedrale di Nantes: in Francia brucia l'identità cattolica cristiana.

Gravissimo incendio all’interno della storica cattedrale di Nantes.
Dopo Notre Dame, un’altra ferita. 
La Procura della Repubblica ha già aperto un’inchiesta per «incendio doloso». Vedremo.

giovedì 16 luglio 2020

La statua di Maria è ritornata sulla colonna della città di Praga

Negli USA si abbattono monumenti 
ma a Praga 
la statua di Maria 
torna sulla colonna 
della città vecchia




Simbolo della fede cattolica di un popolo, elevata in ringraziamento per la protezione alla città nel 1650.

Distrutta dai nazionalisti nel 1918 in quanto reliquia “asburgica”, rimase assente dalla

martedì 7 luglio 2020

Il Patriarca Kirill sul cambiamento dello status del museo di Santa Sofia (Istanbul) : “è una minaccia a tutta la civiltà cristiana”

La coraggiosa,  ferma dichiarazione del Patriarca di Mosca e di  tutta la Russia ( leggere sotto) completa idealmente l'articolo di Silvia Scaranari sulla Nuova Bussola Quotidiana "Basilica, moschea o museo: il difficile ruolo di Santa Sofia. Santa Sofia a Istanbul è simbolo di un passato che non è più e di un presente che, con fatica, cerca equilibri per mantenersi vivo. Progettata a partire dal 350 d.C., più volte distrutta e ricostruita con significativi cambi di stile, deve l’aspetto attuale all’imperatore Giustiniano che ne ordina la nuova progettazione nel 532, dopo l’ennesimo incendio che l’aveva distrutta quasi completamente, affidandone il progetto a Isidoro di Mileto. Sempre Giustiniano la fa consacrare nel 537 e da quel momento diventa la sede del Patriarcato di Costantinopoli e delle cerimonie imperiali bizantine ... subisce un nuovo e radicale cambio di destinazione nel 1453 dopo la conquista della città da parte dei musulmani guidati da Muhammad II. Nella sua decisa avversione verso i cristiani ordina subito che venga convertita in moschea con il nome di Aya Sofya. Fa costruire all’esterno i minareti che ancora oggi la circondano e coprire con calce bianca gli affreschi (mosaici N.d.R.) interni. Inoltre la dota di un ricco mihrab, la tipica nicchia che indica la direzione della Mecca e di fronte alla quale i fedeli musulmani compiono le preghiere rituali. Molti elementi tipici dell’arte ottomana sono aggiunti nel tempo per rispondere al desiderio dei sultani di abbellire questo luogo sacro, luogo di preghiera ma soprattutto luogo simbolo della sconfitta dei cristiani." 
Il Patriarca di Mosca Kirill, con parole chiare, saggiamente consapevoli della complessa e variegata realtà che caratterizza i nostri giorni, ha espresso  le preoccupazioni di tutta la comunità ortodossa per lo scellerato progetto di trasformare il museo di Santa Sofia di Istanbul in moschea .

DICHIARAZIONE DEL PATRIARCA DI MOSCA E DI TUTTE LE RUSSIE
KIRILL
SULLO STATUS 
DELLA CHIESA DI SANTA SOFIA

Il Primate della Chiesa ortodossa russa ha espresso una profonda preoccupazione per i richiami di alcuni politici turchi al cambiamento dello status attuale  di uno dei monumenti più importanti della cultura cristiana,la chiesa di Santa Sofia.
Sono profondamente preoccupato dai richiami di alcuni politici turchi al cambiamento dello status museale della chiesa di Santa Sofia, uno dei monumenti più grandi della cultura cristiana.

giovedì 2 luglio 2020

L'Occidente stanco e privo di qualsiasi certezza" e gli adoratori" dei piedistalli vuoti

Postiamo la sofferta e sincera riflessione di un Intellettuale sui tragici fatti che affliggono i nostri confusi e tristi giorni.
Che il Signore aiuti i suoi figli fedeli nell' interesse  delle nuove generazioni, a rigettare le violente mode anticristiane per dedicarsi, ad imitazione dei Martiri, alla  difesa  di quel che rimane del mondo e della civiltà un tempo cristiane.
Christus vincit!
 

In tutto l ' Occidente ogni giorno cadono decine di statue. 
I fautori di tali oscenità sono privi di nuovi eroi. 
Essi stessi si sentono, pur senza esserlo, degli "eroi " per il

venerdì 26 giugno 2020

«Se li sono portati via tutti» L'arresto in Ecuador di Mons.Leonidas Proaño e di 17 vescovi il 12 agosto 1976

Il 12 agosto 1976 il futuro premio Nobel Adolfo Perez Esquivel e sua moglie, i preti e le suore, il teologo belga José Comblin, e  diciassette vescovi latinoamericani - in totale, cinquantasei persone - che partecipavano ad un incontro pastorale nell'hogar di Santa Cruz furano arrestati dai militari agli ordini della dittatura militare ecuadoriana con la stessa circospezione che avrebbero usato per l'assalto a un covo di pericolosi terroristi: armati di mitragliatori e bombe lacrimogene i militari avevano circondato l’hogar Santa Cruz con la stessa circospezione che avrebbero usato per l'assalto a un covo di pericolosi terroristi. 

martedì 16 giugno 2020

Il passato è condizione comune a tutti: anche di quei sessantottardi impenitenti che oggi vivono la tragica realtà di essere sul viale del tramonto

Dai "commenti" in un post riferiti a un Sacerdote che ha "rovinato" con degli inopportuni commenti una bella festa ad un giovane e devoto chierico leggiamo:



"È il solito guardiano della rivoluzione di turno... patetico il tirare in ballo la solita anima sconcertata, evidentemente non

martedì 9 giugno 2020

La ricerca della santità o la lotta contro i "cambiamenti climatici" e altre questioni di giustizia sociale, reali o finte?

La Madonna e San Giovanni d'Eudes
ci esortano a salvare le anime
 
di John Henderson

La Madonna Santissima apparendo  ai veggenti di Fatima il 13 di ogni mese fece tuttavia un'eccezione con l'apparizione del 19 agosto.
In questo modo, la Madonna ha mostrato il suo affetto speciale per San Giovanni Eudes, la cui festa è celebrata in quel giorno. 

giovedì 4 giugno 2020

Il Presidente USA Trump che ha contro, ancora una volta, una parte dei Vescovi, progressisti, statunitensi.

Trump difende le chiese e prega. 
I vescovi lo attaccano
di Benedetta Frigerio

Le proteste che stanno danneggiando gli Usa stremati dal lockdown mostrano la loro natura anti cristiana: diverse chiese sono profanate, perciò Trump è stato sui luoghi vandalizzati mostrando la Bibbia e pregando nel santuario di Giovanni Paolo II. 
Il presidente, però, non si deve difendere solo dalla stampa che mente, ma anche dai vescovi che giustificano gli anarchici e chi odia Dio.

Mentre i media e i grandi giornali americani si ostinano a chiamare “peaceful protesters” (“manifestanti pacifici”) gli anarchici che ora si sentono legittimati a distruggere negozi, derubando la merce e compiendo vandalismi di ogni tipo, alcuni leader religiosi americani sono impegnati ad indignarsi per la foto che ritrae il presidente degli Stati Uniti con la Bibbia in mano, stracciandosi la tonaca per il fatto che l’altro ieri Trump si è recato a pregare con la first lady al Santuario

lunedì 25 maggio 2020

Il sondaggio vaticano sul Summorum Pontificum che ha infiammato il mondo tradizionale facilmente infiammabile

Un bellissimo articolo di una stimata e benemerita organizzazione liturgica tradizionale a cui va tutta la nostra attenzione e tutto il nostro plauso per i buoni e salutari sentimenti del "sentire cum Ecclesia" che contiene.

SONDAGGIO ROMANO SULLA MESSA TRADIZIONALE

Molto rumore

La Congregazione per la Dottrina della Fede, cui ormai fa direttamente capo il Motu Proprio Summorum Pontificum ed una sezione che svolge ora i compiti prima di competenza della Commissione Ecclesai Dei, ha inviato a tutti i presidenti delle Conferenze episcopali del mondo una lettera datata 7 marzo 2020, firmata dal cardinal Ladaria, Prefetto della Congregazione (e già presidente della Commissione Ecclesia Dei, in virtù della ristrutturazione voluta da Benedetto XVI), da trasmettere a tutti i Vescovi del mondo. Cui viene chiesto di rispondere ad un sondaggio in 9 domande circa l’applicazione del Motu Proprio Summorum

martedì 19 maggio 2020

Coronavirus. La “comunione sulle mani” obbligatoria è stata voluta espressamente dalla CEI. Il governo non c’entra

Riusciremo a risolvere cristianamente il "de modo sanctam Communionem ministrandi"   in questo tempo di coronavirus?
Sono stati abbandonati del tutto quei fedeli, figli obbedienti della Chiesa, che anche in questi giorni di pandemia con coraggio vogliono continuare a ricevere il Corpo di Cristo nel modo tradizionale?

A commento di una foto

domenica 10 maggio 2020

Bufale "non la devi dire a nessuno..." per la successione del Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino

Da alcuni anni ci domandiamo se c'è una cabina di regia (progressista) che sforna le bufale negli ambienti  tradizionalisti contro il Papa e contro gli ecclesiastici eccitando gli animi dei beccaccioni di turno. ( QUI )
Per la normalissima successione del Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino  e la Disciplina dei Sacramenti, è arrivata fresca, fesca la bufala di

sabato 9 maggio 2020

«L'albero è stato segato ma ci sono ancora le radici» Non tutti i cattolici hanno dimenticato che Cristo ha detto ai suoi apostoli: “Andate in tutto il mondo...insegnate a tutte le nazioni”

«L'albero è stato segato ma ci sono ancora radici»
Siamo stati colpiti da questa frase di Gabriel Cluzel, scrittrice e giornalista francese, caporedattrice della testata on line Boulevard Voltaire, sposa e mamma di una famiglia numerosa cattolica. ( QUI )
In questo tempo di coronavirus dopo essere super/martellati dai TG e dai massmedia di assumere pubblicamente comportamenti civici, di bravi e responsabili cittadini adottando la  frase obbligatoria "andrà tutto bene"

venerdì 1 maggio 2020

Coronavirus La bella storia da Crotone ci fa iniziare con grande fede il maggio mariano

"Nell'ospedale di Crotone San Giovanni di Dio.
Dal 26 di marzo i contagi Covid si sono arrestati.
E da quel giorno hanno iniziato a guarire i primi malati di Coronavirus fino a che da una settimana Crotone è una provincia Covid free dato che al momento non figurano nuovi contagi.

Ebbene. Il 26 marzo è anche la data in cui in ospedale ha fatto il suo ingresso anche una signora speciale. 
Si chiama Madonna di Capocolonna ed è la patrona della diocesi calabrese.
L’effige della Madonna nera, che viene portata i processione tutti gli anni dai crotonesi fino al promontorio (Capocolonna) in cui oggi sorge il suo santuario, era stata prestata temporaneamente dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta con questa singolare motivazione: «Nei prossimi giorni il Quadricello della Madonna di Capocolonna, lo manderò per qualche giorno presso l’ospedale di Crotone come segno della vicinanza della nostra chiesa a questo luogo nel quale si sta combattendo una battaglia importante per la salute è il benessere di tutti noi».

Ebbene: da quel giorno i contagi si sono arrestati e le guarigioni hanno iniziato a contarsi copiose." MiL QUI

Un Teologo ha commentato
Questa bella storia da Crotone ci fa iniziare con grande fede il maggio mariano.
La fede: la grande assente o la dimenticata e la più

mercoledì 29 aprile 2020

Coronavirus. Langone: obbedienza alla Chiesa di Stato? Non ci penso proprio. Papi guastatori ce ne furono altri: dopo di loro la vigna tornò a fruttificare

Riassunto della puntata precedente: le altre non contano più ( QUI).
In vista della Fase 2, Papa Francesco ha sconfessato la Conferenza episcopale italiana sostenendo la linea di Conte: “Prudenza e obbedienza alle disposizioni

Al Papa sono bastate poche parole, all’inizio della sua messa mattutina a Casa Santa Marta, per dissociarsi totalmente dal duro scontro tra la Conferenza episcopale e il governo: “In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni”. (MiL QUI )

Il Papa ha scaricato non solo la Cei, 
pure migliaia di fedeli

Ci si ricordi che di Papi guastatori ce ne furono altri, e che la vigna dopo di loro tornò a fruttificare

di Camillo Langone

Esortando dal pulpito di Santa Marta a dare a Cesare quel che è di Dio, ossia l’ubbidienza anche al divieto eucaristico,

mercoledì 22 aprile 2020

Il desiderio (almeno quello) delle Messe "cum populo" e gli insulti, tradizionalisti, sul web

I sogni son desideri.
I desideri però, secondo qualcuno, sono atti di irresponsabile criminalità anti-cattolica e anti-tradizionale quando esprimono il comune sentimento di ritornare presto in chiesa per assistere alle celebrazioni liturgiche.
Anche noi più volte nei social abbiamo riportato, in maniera coerentemente cosciente, il comune desiderio, dei preti e di tutto il popolo santo di Dio, di poter riavere al più presto delle celebrazioni eucaristiche reali e non più "immaginate" dallo schermo di una TV o di un computer.
Siamo stati in buona compagnia: il Santo Padre ( QUI ) e alcuni Vescovi, assai noti nel panormana ecclesiale nazionale hanno chiaramente detto che «I fedeli ci chiedono di tornare a Messa. Cei e governo trovino un accordo sui modi, ma sono i vescovi a decidere. La gente sta soffrendo senza celebrazioni».( leggere QUI )
Ebbene il nostro semplice e devoto desiderio di poter nuovamente assistere alla Santa Messa  ( pur con tutti gli accorgimenti precauzionali ed igienici dettati dalle autorità pubbliche) non è piaciuto ad un tipo che pur dicendosi "tradizionalista" ha ragliato contro chiamando persino "ossessione" il pio e santo desiderio di ritornare in chiesa!
Siamo abituati agli sragionamenti di certi "tradizionalisti" (a volte pericolosi anche socialmente e per questo bloccati dai social)che non solo non riescono ad ipotizzare ed organizzare niente di costruttivo ma attaccano con ferocia

venerdì 17 aprile 2020

Il Papa:"Non si può "viralizzare la Chiesa, i sacramenti, il popolo" La Chiesa NON è infatti una realtà gnostica!

Santità lo dica soprattutto agli impiegati della CEI ! ( QUI il comunicato di ieri 16 aprile del Consiglio Episcopale permanente della CEI )
Degna di  riflessione ci è sembrata una frase del comunicato : "
La Chiesa è sempre stata presente e continua ad esserlo, anche nell’interlocuzione con le Istituzioni governative per definire un percorso meno condizionato all’accesso e alle celebrazioni liturgiche per i fedeli in vista della nuova fase che si aprirà dopo il 3 maggio."
Più "immediato" è invece il pensiero "pro populo" del Sovrano Pontefice che potrebbe essere risolutivo: in troppi casi nella geografia nazionale il popolo è rimasto scioccato dall'assenza dei propri pastori soprattutto nel tempo di Pasqua!

Non sono sufficienti  gli eroici esempi dei Sacerdoti morti nel campo di battaglia o quelli multati e messi in quarantena forzata per aver portato in processione, da soli, il Sacramento o un Crocifisso. 
E' ovvio che di fronte le crescenti inquietudini dei fedeli il Papa deve intervenire.

Coronavirus: Papa, così non è Chiesa
'Non possiamo viralizzare i sacramenti, 
serve presenza concreta'

mercoledì 15 aprile 2020

Qualcuno riferisca al Governo del bisogno di chi vuole partecipare a una Messa. La CEI non ne è capace!

Vorrei andare a Messa
Riaprono librerie, si possono comprare i vestiti per i bambini, si progetta la grande ripresa della «fase 2»: ma quando si potrà tornare a Messa?

di Marco Invernizzi

Il ministro della Cultura e del turismo, Dario Franceschini, ha detto che la riapertura delle librerie «non è un gesto simbolico, ma il riconoscimento che anche il libro è un bene essenziale». 
Concordo certamente, la quarantena senza i libri sarebbe

mercoledì 8 aprile 2020

Sacro Triduo Pasquale e Santa Pasqua 2020

Mercoledì Santo 2020.
Carissimi Amiche ed Amici,
nel pomeriggio di oggi, Mercoledì Santo arrivavano in terra marchigiana i Sacerdoti incaricati dal parroco a celebrare il Santo Triduo pasquale.
Una bellissima esperienza di fede comunitaria che ha visto brillare il meglio della nostra religiosità: dal rinnovato

sabato 4 aprile 2020

Coronavirus. Salvini "la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta, sconfiggano questo mostro"

Coronavirus, Salvini: riapriamo subito le chiese per celebrare Pasqua

Il leader della Lega invoca la protezione del Cuore Immacolato di Maria e chiede che i luoghi di culto vengano riaperti per le prossime festività pasquali

di Cesare Zapperi


«Non vedo l’ora che la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta, sconfiggano questo mostro per tornare a uscire. Ci avviciniamo alla Santa

venerdì 27 marzo 2020

Oggi venerdì 27 marzo 2020 tutta la Chiesa Cattolica pregherà cum Petro per la cessazione della pandemia del coronavirus

Ecco come si svolgeranno la preghiera e la benedizione Urbi et Orbi del papa oggi 27 marzo alle 18:00


Oggi venerdì 27 marzo alle 18:00 tutto l’orbe cattolico (e non) volgerà gli occhi e il cuore oranti al cuore della Cristianità, alla Città Santa per unirsi supplici alla preghiera indetta dal papa. 
Dinnanzi alla Basilica di San Pietro infatti  rivolgerà un’accorata supplica  al Signore della Vita e della Speranza perché ci liberi dal morbo del Coronavirus; al termine impartirà una straordinaria benedizione eucaristica Urbi et Orbi cui sarà annessa l’indulgenza plenaria. 


AVVERTENZE: piazza San Pietro resterà chiusa e non accessibile ai fedeli.
Ecco di seguito come si svolgerà questa celebrazione (che

venerdì 20 marzo 2020

Coronavirus "Un soffio... e non ci siamo più. Tutto quello a cui eravamo attaccati lo lasciamo dov'è, giusto o ingiusto che sia."

"La tragedia di questo nostro tempo è la secolarizzazione e il fatto che sia stata messa all'angolo la metafisica ed espunto il soprannaturale." (Mic)









Un soffio... e non ci siamo più. Tutto quello a cui eravamo attaccati lo lasciamo dov'è, giusto o ingiusto che sia.
E non perché non saremo più nulla, ma perché saremo altrove.

mercoledì 18 marzo 2020

Coronavirus Don Giancarlo Tomassini a servizio dei malati nell'Ospedale Civile e nella casa di cura “Villa dei Pini” a Civitanova Marche

Un Don tra i reparti

di Andrea Andreozzi

Intervista a don Giancarlo Tomassini, Cappellano dell’Ospedale.
Un numero de “La Voce delle Marche”, dedicato alla Pastorale della Salute, in un tempo tanto complicato e tribolato come quello che si sta vivendo, non può dirsi completo senza dare voce ad un cappellano dell’ospedale e senza aver ascoltato la sua esperienza di missione al servizio dei malati.
Ringraziamo don Giancarlo Tomassini, cappellano

lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus Forlì invoca la Madonna del Fuoco “La Stella del Cielo che diè latte al Signore distrusse la peste della morte"

"Quando si invocava la Madonna del Fuoco per scampare ai terremoti e al contagio della peste"

"In tempo di “Coronavirus”, quando anche l’Italia comincia a fare i conti con la grave infezione polmonare proveniente dalla Cina, le cronache forlivesi restituiscono ripetute situazioni di pericolo per la collettività, come peste e terremoti, in cui ci si è affidati senza indugio alla Madonna del Fuoco. Nel gruppo Facebook “La Madonna ritorni in Piazza”, curato da Daniele Casi, compare una foto con le

venerdì 13 marzo 2020

Coronavirus "Civitas Sancti deserta facta est" L’inguardabile "spettacolo della gerarchia cattolica confusionaria e impaurita” e la mancanza di risposte spirituali.

Nel tempo del coronavirus. Capita di ammirare sui "social" le belle iniziative dei nostri Connazionali pervasi da quell'indispensabile e prezioso bagaglio di positività "INSIEME CE LA FAREMO!": chi suona l'Inno nazionale "rivitalizzando" il suo quartiere deserto; chi realizza dei commoventi video pieni di speranza per il futuro; chi firma dei messaggi pervasi di alta umanità.
Donne e uomini celebri o sconosciuti rappresentano con il loro prezioso volontariato l'Italia della speranza, della
positività e del futuro per infondere quella  carica indispensabile per sopportare l'auto-reclusione in casa  onde sconfiggere il letale coronavirus.



Abbiamo forse veduto in opera :
- la chiesa "in uscita"? 
- la chiesa degli idoli Pachamama portati dentro il tempio santo di Dio? 
- la chiesa "con l'odore delle pecore"? 
- la chiesa capace di fare degli interminabili e vuoti slogan mondani? 
- la chiesa allineata con le manovre delle ONG? 
- la chiesa del "restiamo umani"?  
- la chiesa  nata sette anni fa in piena "primavera ecclesiale"? 
- la  chiesa succube ed allineata con il mondo?  
La chiesa degli spot pubblicitari ha saputo rompere