giovedì 2 luglio 2020

L'Occidente stanco e privo di qualsiasi certezza" e gli adoratori" dei piedistalli vuoti

Postiamo la sofferta e sincera riflessione di un Intellettuale sui tragici fatti che affliggono i nostri confusi e tristi giorni.
Che il Signore aiuti i suoi figli fedeli nell' interesse  delle nuove generazioni, a rigettare le violente mode anticristiane per dedicarsi, ad imitazione dei Martiri, alla  difesa  di quel che rimane del mondo e della civiltà un tempo cristiane.
Christus vincit!
 

In tutto l ' Occidente ogni giorno cadono decine di statue. 
I fautori di tali oscenità sono privi di nuovi eroi. 
Essi stessi si sentono, pur senza esserlo, degli "eroi " per il

venerdì 26 giugno 2020

«Se li sono portati via tutti» L'arresto in Ecuador di Mons.Leonidas Proaño e di 17 vescovi il 12 agosto 1976

Il 12 agosto 1976 il futuro premio Nobel Adolfo Perez Esquivel e sua moglie, i preti e le suore, il teologo belga José Comblin, e  diciassette vescovi latinoamericani - in totale, cinquantasei persone - che partecipavano ad un incontro pastorale nell'hogar di Santa Cruz furano arrestati dai militari agli ordini della dittatura militare ecuadoriana con la stessa circospezione che avrebbero usato per l'assalto a un covo di pericolosi terroristi: armati di mitragliatori e bombe lacrimogene i militari avevano circondato l’hogar Santa Cruz con la stessa circospezione che avrebbero usato per l'assalto a un covo di pericolosi terroristi. 

martedì 16 giugno 2020

Il passato è condizione comune a tutti: anche di quei sessantottardi impenitenti che oggi vivono la tragica realtà di essere sul viale del tramonto

Dai "commenti" in un post riferiti a un Sacerdote che ha "rovinato" con degli inopportuni commenti una bella festa ad un giovane e devoto chierico leggiamo:



"È il solito guardiano della rivoluzione di turno... patetico il tirare in ballo la solita anima sconcertata, evidentemente non

martedì 9 giugno 2020

La ricerca della santità o la lotta contro i "cambiamenti climatici" e altre questioni di giustizia sociale, reali o finte?

La Madonna e San Giovanni d'Eudes
ci esortano a salvare le anime
 
di John Henderson

La Madonna Santissima apparendo  ai veggenti di Fatima il 13 di ogni mese fece tuttavia un'eccezione con l'apparizione del 19 agosto.
In questo modo, la Madonna ha mostrato il suo affetto speciale per San Giovanni Eudes, la cui festa è celebrata in quel giorno. 
San Giovanni Eudes fu il primo santo a promuovere la devozione al Cuore Immacolato di Maria, in modo  particolarissimo e significativo. 
Poichè le apparizioni di Fatima furono il mezzo che Dio ha scelto per consolidare ulteriormente nel mondo questa particolare devozione , possiamo considerare l'apparizione "irregolare" della Madonna del 19 agosto come qualcosa di diverso dal provvidenziale incoraggiamento per meditare ciò che San Giovanni desiderò insegnare sul Cuore Immacolato della nostra Regina.

Secondo San Giovanni Eudes non c'è nulla di  più piacevole per il Cuore di Maria che lavorare per la salvezza delle anime: “La più grande gioia che possiamo permetterci l'ammirevole cuore di Maria, tutte infiammate dall'amore per le anime che costano il Preziosissimo Sangue di suo figlio , è lavorare con zelo e devozione per la loro salvezza. Se i cuori degli angeli e dei santi in Paradiso si rallegrano per ogni conversione di un peccatore sulla terra, la Regina degli Angeli e dei santi ne trae infinitamente più gioia di quella di tutti gli abitanti del Cielo messi insieme perché il suo cuore possiede più amore e carità ” .

La carità desidera il bene del prossimo. 
Il bene ultimo dell'uomo è la salvezza della sua anima. 
La più elevata e più alta forma di carità, quindi, è lavorare per aiutare gli altri a raggiungere questa felicità suprema ed eterna.

Le virtù della fede e della speranza, sebbene inferiori alla carità, sono sempre elencate davanti la carità come dei prerequisiti necessari. 
Se una di queste virtù teologiche difettano  porteranno inevitabilmente a delle mancanze nella carità. 
Purtroppo, nella nostra era post-Vaticano II, abbondano gravi difetti in entrambe le virtù. 
E' urgentemente necessario correggere gli errori diffusi contro la fede e la speranza che stanno distruggendo la carità lavorando efficacemente per la salvezza delle anime: sappiamo che questo è la gioia che pervade il Cuore di Maria!
La fede non solo ci informa di quale sia il bene ultimo dell'uomo, ma ci informa anche circa gli unici mezzi con cui quel fine buono può essere raggiunto. 
Tramite la fede sappiamo, o almeno dovremmo sapere, che la Chiesa è l'unica arca della salvezza - extra ecclesiam nulla salus
I Santi hanno agito in conformità con questa verità rivelata: hanno pregato e si sono sacrificati per la conversione delle anime. 
Oggi molti cattolici non credono a questa verità di fede nel senso in cui è stato definito in modo infallibile come dogma. 
Di conseguenza, molti non offrono regolarmente preghiere o sacrifici per la conversione di coloro che sono fuori dalla Chiesa. 
Dedicano invece gran parte del loro tempo e delle loro energie alla lotta contro i "cambiamenti climatici" e altre questioni di giustizia sociale, reali o finte. 
Non può esistere infatti la vera carità senza la vera fede.

Una grave mancanza di speranza è dimostrata in una delle ragioni più frequenti per cui i cattolici moderni danno il loro rifiuto di credere nel dogma di "al di fuori della Chiesa non c'è salvezza". 
Coloro che non credono a questo dogma  parlano spesso dei non cattolici che conoscono e che, secondo loro, non si potrebbero mai convertire alla vera fede perché sono stati cresciuti in ambienti che li hanno portati a possedere pregiudizi invincibili contro la fede cattolica.

I motivi della speranza di un cattolico sono l'onnipotenza di Dio, la sua bontà e la sua fedeltà a ciò che ha promesso. 
Se questi cattolici liberali credessero davvero nell'onnipotenza di Dio, allora saprebbero che Dio è in grado di vincere qualsiasi pregiudizio: se credessero nella bontà di Dio, allora saprebbero che non è certamente volontà di Dio che un uomo rimanga nell'oscurità spirituale. 
Piuttosto, Dio vuole che tutti gli uomini “arrivino alla conoscenza della verità” (1 Tim. 2: 4).

San Giovanni Eudes ha trattato come la sovranità divina si rispecchia nel cuore di Maria. 
Ha definito la sovranità divina come “una perfezione che dà a Dio un potere assoluto e infinito su tutte le opere delle sue mani. Può dare la vita o la morte quando vuole, nel posto e nel modo che sceglie; Può scagliarci nell'abisso del nulla o ritirarci da esso. " 
Dio ha comunicato questa sovranità a Maria come Regina dei Cieli elevata ad un livello sublime . 
Ci viene ricordato questo privilegio della Madonna quando  nelle Litanie Lauretane chiediamo alla “Vergine potente” di pregare per noi . 
Più speranza possediamo nel potere e nella bontà di Maria, più desidereremo pregarLa e chiederLe di ottenere la conversione e la salvezza di coloro che ci sono cari. 
Coloro che non hanno speranza e pensano stoltamente che Maria non sia abbastanza potente per ottenere la conversione dei loro amici non sono così desiderosi di cercare la sua intercessione. 
Non c'è carità senza la speranza.

Suor Lucia di Fatima ha espresso una grande speranza nel potere della preghiera a Maria attraverso il rosario in particolare: “la Santissima Vergine in questi ultimi tempi in cui viviamo ha dato una nuova efficacia alla recita del Rosario a al punto che non vi è alcun problema, non importa quanto sia difficile, sia temporale che soprattutto spirituale, nella vita personale di ognuno di noi, delle nostre famiglie ... che non può essere risolto dal Rosario. " 
Non esiste alcun problema spirituale, per quanto difficile, che non può essere risolto attraverso la recita del Santo Rosario. Se qualcuno prega il Rosario per lui non c'è nessun peccatore, per quanto possa essere estraneo alla Chiesa, a cui non si possano concedere le opportune grazie di convertirsi.

Se vogliamo affidarci con gioia alla Regina degli Angeli e dei Santi dobbiamo allora sforzarci di vivere il messaggio di preghiera e sacrificio di Fatima per la salvezza delle anime.

Fonte:OnePeterFive QUIOnePeterFive

giovedì 4 giugno 2020

Il Presidente USA Trump che ha contro, ancora una volta, una parte dei Vescovi, progressisti, statunitensi.

Trump difende le chiese e prega. 
I vescovi lo attaccano
di Benedetta Frigerio

Le proteste che stanno danneggiando gli Usa stremati dal lockdown mostrano la loro natura anti cristiana: diverse chiese sono profanate, perciò Trump è stato sui luoghi vandalizzati mostrando la Bibbia e pregando nel santuario di Giovanni Paolo II. 
Il presidente, però, non si deve difendere solo dalla stampa che mente, ma anche dai vescovi che giustificano gli anarchici e chi odia Dio.

Mentre i media e i grandi giornali americani si ostinano a chiamare “peaceful protesters” (“manifestanti pacifici”) gli anarchici che ora si sentono legittimati a distruggere negozi, derubando la merce e compiendo vandalismi di ogni tipo, alcuni leader religiosi americani sono impegnati ad indignarsi per la foto che ritrae il presidente degli Stati Uniti con la Bibbia in mano, stracciandosi la tonaca per il fatto che l’altro ieri Trump si è recato a pregare con la first lady al Santuario

lunedì 25 maggio 2020

Il sondaggio vaticano sul Summorum Pontificum che ha infiammato il mondo tradizionale facilmente infiammabile

Un bellissimo articolo di una stimata e benemerita organizzazione liturgica tradizionale a cui va tutta la nostra attenzione e tutto il nostro plauso per i buoni e salutari sentimenti del "sentire cum Ecclesia" che contiene.

SONDAGGIO ROMANO SULLA MESSA TRADIZIONALE

Molto rumore

La Congregazione per la Dottrina della Fede, cui ormai fa direttamente capo il Motu Proprio Summorum Pontificum ed una sezione che svolge ora i compiti prima di competenza della Commissione Ecclesai Dei, ha inviato a tutti i presidenti delle Conferenze episcopali del mondo una lettera datata 7 marzo 2020, firmata dal cardinal Ladaria, Prefetto della Congregazione (e già presidente della Commissione Ecclesia Dei, in virtù della ristrutturazione voluta da Benedetto XVI), da trasmettere a tutti i Vescovi del mondo. Cui viene chiesto di rispondere ad un sondaggio in 9 domande circa l’applicazione del Motu Proprio Summorum

martedì 19 maggio 2020

Coronavirus. La “comunione sulle mani” obbligatoria è stata voluta espressamente dalla CEI. Il governo non c’entra

Riusciremo a risolvere cristianamente il "de modo sanctam Communionem ministrandi"   in questo tempo di coronavirus?
Sono stati abbandonati del tutto quei fedeli, figli obbedienti della Chiesa, che anche in questi giorni di pandemia con coraggio vogliono continuare a ricevere il Corpo di Cristo nel modo tradizionale?

A commento di una foto

domenica 10 maggio 2020

Bufale "non la devi dire a nessuno..." per la successione del Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino

Da alcuni anni ci domandiamo se c'è una cabina di regia (progressista) che sforna le bufale negli ambienti  tradizionalisti contro il Papa e contro gli ecclesiastici eccitando gli animi dei beccaccioni di turno. ( QUI )
Per la normalissima successione del Cardinale Robert Sarah, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino  e la Disciplina dei Sacramenti, è arrivata fresca, fesca la bufala di

sabato 9 maggio 2020

«L'albero è stato segato ma ci sono ancora le radici» Non tutti i cattolici hanno dimenticato che Cristo ha detto ai suoi apostoli: “Andate in tutto il mondo...insegnate a tutte le nazioni”

«L'albero è stato segato ma ci sono ancora radici»
Siamo stati colpiti da questa frase di Gabriel Cluzel, scrittrice e giornalista francese, caporedattrice della testata on line Boulevard Voltaire, sposa e mamma di una famiglia numerosa cattolica. ( QUI )
In questo tempo di coronavirus dopo essere super/martellati dai TG e dai massmedia di assumere pubblicamente comportamenti civici, di bravi e responsabili cittadini adottando la  frase obbligatoria "andrà tutto bene"

venerdì 1 maggio 2020

Coronavirus La bella storia da Crotone ci fa iniziare con grande fede il maggio mariano

"Nell'ospedale di Crotone San Giovanni di Dio.
Dal 26 di marzo i contagi Covid si sono arrestati.
E da quel giorno hanno iniziato a guarire i primi malati di Coronavirus fino a che da una settimana Crotone è una provincia Covid free dato che al momento non figurano nuovi contagi.

Ebbene. Il 26 marzo è anche la data in cui in ospedale ha fatto il suo ingresso anche una signora speciale. 
Si chiama Madonna di Capocolonna ed è la patrona della diocesi calabrese.
L’effige della Madonna nera, che viene portata i processione tutti gli anni dai crotonesi fino al promontorio (Capocolonna) in cui oggi sorge il suo santuario, era stata prestata temporaneamente dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta con questa singolare motivazione: «Nei prossimi giorni il Quadricello della Madonna di Capocolonna, lo manderò per qualche giorno presso l’ospedale di Crotone come segno della vicinanza della nostra chiesa a questo luogo nel quale si sta combattendo una battaglia importante per la salute è il benessere di tutti noi».

Ebbene: da quel giorno i contagi si sono arrestati e le guarigioni hanno iniziato a contarsi copiose." MiL QUI

Un Teologo ha commentato
Questa bella storia da Crotone ci fa iniziare con grande fede il maggio mariano.
La fede: la grande assente o la dimenticata e la più

mercoledì 29 aprile 2020

Coronavirus. Langone: obbedienza alla Chiesa di Stato? Non ci penso proprio. Papi guastatori ce ne furono altri: dopo di loro la vigna tornò a fruttificare

Riassunto della puntata precedente: le altre non contano più ( QUI).
In vista della Fase 2, Papa Francesco ha sconfessato la Conferenza episcopale italiana sostenendo la linea di Conte: “Prudenza e obbedienza alle disposizioni

Al Papa sono bastate poche parole, all’inizio della sua messa mattutina a Casa Santa Marta, per dissociarsi totalmente dal duro scontro tra la Conferenza episcopale e il governo: “In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni”. (MiL QUI )

Il Papa ha scaricato non solo la Cei, 
pure migliaia di fedeli

Ci si ricordi che di Papi guastatori ce ne furono altri, e che la vigna dopo di loro tornò a fruttificare

di Camillo Langone

Esortando dal pulpito di Santa Marta a dare a Cesare quel che è di Dio, ossia l’ubbidienza anche al divieto eucaristico,

mercoledì 22 aprile 2020

Il desiderio (almeno quello) delle Messe "cum populo" e gli insulti, tradizionalisti, sul web

I sogni son desideri.
I desideri però, secondo qualcuno, sono atti di irresponsabile criminalità anti-cattolica e anti-tradizionale quando esprimono il comune sentimento di ritornare presto in chiesa per assistere alle celebrazioni liturgiche.
Anche noi più volte nei social abbiamo riportato, in maniera coerentemente cosciente, il comune desiderio, dei preti e di tutto il popolo santo di Dio, di poter riavere al più presto delle celebrazioni eucaristiche reali e non più "immaginate" dallo schermo di una TV o di un computer.
Siamo stati in buona compagnia: il Santo Padre ( QUI ) e alcuni Vescovi, assai noti nel panormana ecclesiale nazionale hanno chiaramente detto che «I fedeli ci chiedono di tornare a Messa. Cei e governo trovino un accordo sui modi, ma sono i vescovi a decidere. La gente sta soffrendo senza celebrazioni».( leggere QUI )
Ebbene il nostro semplice e devoto desiderio di poter nuovamente assistere alla Santa Messa  ( pur con tutti gli accorgimenti precauzionali ed igienici dettati dalle autorità pubbliche) non è piaciuto ad un tipo che pur dicendosi "tradizionalista" ha ragliato contro chiamando persino "ossessione" il pio e santo desiderio di ritornare in chiesa!
Siamo abituati agli sragionamenti di certi "tradizionalisti" (a volte pericolosi anche socialmente e per questo bloccati dai social)che non solo non riescono ad ipotizzare ed organizzare niente di costruttivo ma attaccano con ferocia

venerdì 17 aprile 2020

Il Papa:"Non si può "viralizzare la Chiesa, i sacramenti, il popolo" La Chiesa NON è infatti una realtà gnostica!

Santità lo dica soprattutto agli impiegati della CEI ! ( QUI il comunicato di ieri 16 aprile del Consiglio Episcopale permanente della CEI )
Degna di  riflessione ci è sembrata una frase del comunicato : "
La Chiesa è sempre stata presente e continua ad esserlo, anche nell’interlocuzione con le Istituzioni governative per definire un percorso meno condizionato all’accesso e alle celebrazioni liturgiche per i fedeli in vista della nuova fase che si aprirà dopo il 3 maggio."
Più "immediato" è invece il pensiero "pro populo" del Sovrano Pontefice che potrebbe essere risolutivo: in troppi casi nella geografia nazionale il popolo è rimasto scioccato dall'assenza dei propri pastori soprattutto nel tempo di Pasqua!

Non sono sufficienti  gli eroici esempi dei Sacerdoti morti nel campo di battaglia o quelli multati e messi in quarantena forzata per aver portato in processione, da soli, il Sacramento o un Crocifisso. 
E' ovvio che di fronte le crescenti inquietudini dei fedeli il Papa deve intervenire.

Coronavirus: Papa, così non è Chiesa
'Non possiamo viralizzare i sacramenti, 
serve presenza concreta'

mercoledì 15 aprile 2020

Qualcuno riferisca al Governo del bisogno di chi vuole partecipare a una Messa. La CEI non ne è capace!

Vorrei andare a Messa
Riaprono librerie, si possono comprare i vestiti per i bambini, si progetta la grande ripresa della «fase 2»: ma quando si potrà tornare a Messa?

di Marco Invernizzi

Il ministro della Cultura e del turismo, Dario Franceschini, ha detto che la riapertura delle librerie «non è un gesto simbolico, ma il riconoscimento che anche il libro è un bene essenziale». 
Concordo certamente, la quarantena senza i libri sarebbe

mercoledì 8 aprile 2020

Sacro Triduo Pasquale e Santa Pasqua 2020

Mercoledì Santo 2020.
Carissimi Amiche ed Amici,
nel pomeriggio di oggi, Mercoledì Santo arrivavano in terra marchigiana i Sacerdoti incaricati dal parroco a celebrare il Santo Triduo pasquale.
Una bellissima esperienza di fede comunitaria che ha visto brillare il meglio della nostra religiosità: dal rinnovato

sabato 4 aprile 2020

Coronavirus. Salvini "la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta, sconfiggano questo mostro"

Coronavirus, Salvini: riapriamo subito le chiese per celebrare Pasqua

Il leader della Lega invoca la protezione del Cuore Immacolato di Maria e chiede che i luoghi di culto vengano riaperti per le prossime festività pasquali

di Cesare Zapperi


«Non vedo l’ora che la scienza e anche il buon Dio, perché la scienza da sola non basta, sconfiggano questo mostro per tornare a uscire. Ci avviciniamo alla Santa

venerdì 27 marzo 2020

Oggi venerdì 27 marzo 2020 tutta la Chiesa Cattolica pregherà cum Petro per la cessazione della pandemia del coronavirus

Ecco come si svolgeranno la preghiera e la benedizione Urbi et Orbi del papa oggi 27 marzo alle 18:00


Oggi venerdì 27 marzo alle 18:00 tutto l’orbe cattolico (e non) volgerà gli occhi e il cuore oranti al cuore della Cristianità, alla Città Santa per unirsi supplici alla preghiera indetta dal papa. 
Dinnanzi alla Basilica di San Pietro infatti  rivolgerà un’accorata supplica  al Signore della Vita e della Speranza perché ci liberi dal morbo del Coronavirus; al termine impartirà una straordinaria benedizione eucaristica Urbi et Orbi cui sarà annessa l’indulgenza plenaria. 


AVVERTENZE: piazza San Pietro resterà chiusa e non accessibile ai fedeli.
Ecco di seguito come si svolgerà questa celebrazione (che

venerdì 20 marzo 2020

Coronavirus "Un soffio... e non ci siamo più. Tutto quello a cui eravamo attaccati lo lasciamo dov'è, giusto o ingiusto che sia."

"La tragedia di questo nostro tempo è la secolarizzazione e il fatto che sia stata messa all'angolo la metafisica ed espunto il soprannaturale." (Mic)









Un soffio... e non ci siamo più. Tutto quello a cui eravamo attaccati lo lasciamo dov'è, giusto o ingiusto che sia.
E non perché non saremo più nulla, ma perché saremo altrove.

mercoledì 18 marzo 2020

Coronavirus Don Giancarlo Tomassini a servizio dei malati nell'Ospedale Civile e nella casa di cura “Villa dei Pini” a Civitanova Marche

Un Don tra i reparti

di Andrea Andreozzi

Intervista a don Giancarlo Tomassini, Cappellano dell’Ospedale.
Un numero de “La Voce delle Marche”, dedicato alla Pastorale della Salute, in un tempo tanto complicato e tribolato come quello che si sta vivendo, non può dirsi completo senza dare voce ad un cappellano dell’ospedale e senza aver ascoltato la sua esperienza di missione al servizio dei malati.
Ringraziamo don Giancarlo Tomassini, cappellano

lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus Forlì invoca la Madonna del Fuoco “La Stella del Cielo che diè latte al Signore distrusse la peste della morte"

"Quando si invocava la Madonna del Fuoco per scampare ai terremoti e al contagio della peste"

"In tempo di “Coronavirus”, quando anche l’Italia comincia a fare i conti con la grave infezione polmonare proveniente dalla Cina, le cronache forlivesi restituiscono ripetute situazioni di pericolo per la collettività, come peste e terremoti, in cui ci si è affidati senza indugio alla Madonna del Fuoco. Nel gruppo Facebook “La Madonna ritorni in Piazza”, curato da Daniele Casi, compare una foto con le

venerdì 13 marzo 2020

Coronavirus "Civitas Sancti deserta facta est" L’inguardabile "spettacolo della gerarchia cattolica confusionaria e impaurita” e la mancanza di risposte spirituali.

Nel tempo del coronavirus. Capita di ammirare sui "social" le belle iniziative dei nostri Connazionali pervasi da quell'indispensabile e prezioso bagaglio di positività "INSIEME CE LA FAREMO!": chi suona l'Inno nazionale "rivitalizzando" il suo quartiere deserto; chi realizza dei commoventi video pieni di speranza per il futuro; chi firma dei messaggi pervasi di alta umanità.
Donne e uomini celebri o sconosciuti rappresentano con il loro prezioso volontariato l'Italia della speranza, della
positività e del futuro per infondere quella  carica indispensabile per sopportare l'auto-reclusione in casa  onde sconfiggere il letale coronavirus.



Abbiamo forse veduto in opera :
- la chiesa "in uscita"? 
- la chiesa degli idoli Pachamama portati dentro il tempio santo di Dio? 
- la chiesa "con l'odore delle pecore"? 
- la chiesa capace di fare degli interminabili e vuoti slogan mondani? 
- la chiesa allineata con le manovre delle ONG? 
- la chiesa del "restiamo umani"?  
- la chiesa  nata sette anni fa in piena "primavera ecclesiale"? 
- la  chiesa succube ed allineata con il mondo?  
La chiesa degli spot pubblicitari ha saputo rompere

sabato 29 febbraio 2020

Urgente comunicazione : spostamento della Messa del 1 marzo 2020

COMUNICAZIONE 
La Santa Messa in rito romano antico abitualmente celebrata nel Santuario di Campocavallo questa domenica 1 marzo 2020 è stata traslata a TOLENTINO nella chiesa del Sacro Cuore sempre alle ore 16.00. AVE MARIA

I fedeli non cantano? La "soluzione" dei "carismatici": "anche se non conoscono quei canti ascoltarli apre il cuore!"

In una chat parrocchiale è stato contestato , a suon di citazioni CEI riguardanti il repertorio musicale, la "scelta" di alcuni canti che hanno origine dai movimenti carismatici che, inseriti in una situazione eterogenea di fedeli inter parrocchiali, di fatto zittisce la maggior parte dei fedeli
Insomma il datato "cantiamo insieme"

mercoledì 19 febbraio 2020

Preghiera a San Michele Arcangelo: l'esorcismo che Leone XIII "raccomandava di recitare ai vescovi e ai sacerdoti nelle loro diocesi e parrocchie"

Non è un giochetto romantico di "rimpianti" ne' tanto meno di nostalgie del passato: la Chiesa è destinata dal Suo Fondatore a viaggiare nel tempo verso l'eternità e deve essere obbediente al comando divino di non volgersi mai indietro.
La preghiera a San Michele Arcangelo è espressione dell'attualità liturgica perchè è il tempo che stiamo vivendo che lo suggerisce e che lo impone ai credenti: il mondo, con le sue seduzioni anticristiche, cerca di oscurare le vivifica luce del Vangelo.
E' tempo di riappropriarci delle esperienze oranti della Chiesa di sempre per la salvezza spirituale e fisica soprattutto delle nuove generazioni.


San Michele Arcangelo prega per noi!



Ridateci la preghiera a san Michele Arcangelo 
alla fine della Messa.

lunedì 10 febbraio 2020

Preghiera per le Vittime delle Foibe "Morti che attendono una preghiera, un gesto di pietà, un ricordo di affetto"

Preghiera per le Vittime delle Foibe

O Dio, Signore della vita e della morte, della luce e delle tenebre, dalla profondità di questa terra e di questo nostro dolore noi gridiamo a Te. 
Ascolta, o Signore, la nostra voce. “De profùndis clamàvi ad te, Dòmine; Dòmine, exàudi vocem meam”.

giovedì 30 gennaio 2020

La sola vera colpa del Medioevo, in realtà, è una: essere stato cristiano. Profondamente cristiano. E questa proprio non gliela si può perdonare

"La civiltà medievale attinse proprio alla religiosità, alle sue pratiche, ai suoi linguaggi e alle sue risorse simboliche per definire e rappresentare se stessa, dando origine a una sintesi assolutamente originale. Questo messaggio e questi sforzi di adeguazione del proprio ideale religioso alla realtà concreta della vita quotidiana gli uomini del Medioevo hanno lasciato agli eredi dell’età moderna e contemporanea e per questo non è giusto oggi escluderli dalle radici dell’Europa." (Cfr.Cristianesimo, alle radici dell’identità europea. La civiltà medievale attinse alle pratiche, ai linguaggi e alle risorse simboliche della religiosità per rappresentare se stessa. 
I lavori delle Settimane della Mendola QUI )

Usare il “Medioevo” come insulto 
è segno di ignoranza storica e culturale
(*)

Uno dei misteri più grandi, lo dico senza ironia, è stata la fuorviante trasformazione del termine “medievale” in aggettivo – cito il Dizionario Treccani – riferito a «concezioni e principî superati e retrogradi». 
Pare che dietro tutto questo vi sia lo zampino illuminista, ma

mercoledì 29 gennaio 2020

Il "nodo velenoso" si trova in chi, in ogni modo, muovendo da qualunque incrostazione, pone se stesso, l'uomo, al centro, incapace di fare i conti con il peccato

Una riflessione di un Teologo, innamorato di Cristo e della Sua Chiesa, sulla "croce e delizia" del "sentire cum Ecclesia" !











Se il "nodo velenoso" risiedesse nel Concilio Vaticano II saremmo quasi a un passo dalla santità. 
Un "quasi" grande come una cattedrale o un centro commerciale, ma sempre alla portata di noi misere creature

venerdì 24 gennaio 2020

Mons. Dal Cin "La vita dei defunti e di Mattia è nelle mani del Dio della vita e a Dio lo affidiamo nel dolore e nella speranza. In quella speranza che il Vangelo ci rassicura: non cercate tra i morti colui che è vivo"

Bellissima Omelia pronunciata da Mons.Fabio Dal Cin, Arcivescovo-Prelato di Loreto, nella Messa in suffragio del giovanissimo Mattia che recentemente è morto in un incidente.
Non smetteremo mai di pregare per i genitori di quel ragazzo e anche per tutte le altre famiglie che stanno piangendo la morte dei loro figli affinchè la Madonna Santissima li sostenga in questo momento di incolmabile dolore!
 

Ave Maria!



L'omelia di Monsignor Dal Cin 
per i genitori e gli amici di Mattia Perini: 
"Cercatelo tra i vivi!"

L’Arcivescovo Prelato e Delegato Pontificio di Loreto, Mons. Fabio Dal Cin, ha celebrato questa mattina alle 11 una Santa Messa nella Basilica della Santa Casa per ricordare alla

mercoledì 8 gennaio 2020

"Inni e canti sciogliamo fedeli al Divino Eucaristico Re" CONVEGNO "Fonte e culmine di tutta la vita cristiana: Storia della Santa Eucaristia" San Benedetto del Tronto sabato 18 gennaio 2020. Il video del Card.Burke

Inni e canti sciogliamo o fedeli
al divino eucaristico re,
egli ascoso nei mistici veli
cibo all'alma fedele si die.
Dei tuoi figli lo stuolo qui prono
o Signor dei potenti t'adora,
per i miseri implora perdono,
per i deboli implora pietà.

Sotto i veli che il grano compose
su quel trono raggiante di luce,
il Signor dei signori si ascose
per avere l'impero dei cuor.

O Signor che dall'ostia radiosa
sol di pace ne parli e d'amor,
in te l'alma smarrita riposa,
in te spera chi lotta e chi muor.



"Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi

nei cieli, sulla terra e sotto terra" (Fil.2-10)

San Benedetto del Tronto ( AP )

Sabato 18 gennaio 2020 ore16:30

AUDITORIUM G.Tebaldini

CONVEGNO "Fonte e culmine di tutta la vita cristiana: Storia della Santa Eucaristia"

Relatori:

Don Nicola Bux, già Consultore per la Congregazione per la Dottrina della Fede

Don Federico Bortoli, Canonista

Moderatore: Andrea Carradori


Il video dell'invito al Convegno 
del Cardinale Raymond Leo Burke