venerdì 28 luglio 2017

Il Papa ha diritto di cambiare il Rito? Se nel corso del tempo un rito si evolve, è possibile e lecito un suo sempre ulteriore sviluppo?

In uno dei momenti più tragici per la salvaguardia della Fede Cattolica nella sua integrità sul sito della Fraternità Sacerdotale San Pio X  ( QUI ) è comparso un articolo di una durezza tale che non si era mai vista neppure nei ruggenti anni '70 quando il nuovo rito di Paolo VI fu imposto fra lacrime, malumori e malesseri cardiaci, documentati, ai Sacerdoti e ai fedeli. 

L'articolo è così titolato:
" Si può assistere alla messa di Paolo VI ? Non possiamo né celebrare la messa di Paolo VI, né assistervi. Questo è quello che pensano i sacerdoti della Fraternità San Pio X , di altre comunità, e di molti fedeli".
Non riusciamo  a percepire perchè la FSSPX, di cui più volte abbiamo lodato l'indiscusso e fruttifico impegno pastorale, abbia deciso di pubblicare proprio ora un articolo così pesante.
Ancorati indissolubilmente  alla Santa Messa all'antico rito della Chiesa ( che dalla pubblicazione del Motu Proprio Summorum Pontificum caratterizza la spiritualità di tanti cattolici )  assistiamo altrettanto  devotamente, alla Santa Messa celebrata con il Messale di Paolo VI:  con quella "normalità" e "naturalezza" che dovrebbe albergare nel cuore di ogni cattolico.
Tutto il resto costituisce un pericolosissimo distacco dal "sentire cum Ecclesia" comprese le  occulte macchinazioni che i novatori sognano da dieci anni, intensificate dal 2013 ..., per limitare i celestiali benefici che la celebrazione della Santa Messa in rito antico effonde in tutta la Chiesa. 

Postiamo, ed edificazione dei lettori, la prima parte dello studio di  

Mons. Klaus Gamber
La riforma della Liturgia Romana
Cenni storici-Problematica
Una Voce Italia 1980

Il Papa ha diritto di cambiare il Rito?


Dopo le considerazioni sin qui fatte sembra indispensabile porsi un tale quesito. 

Occorre però chiarire innanzitutto che cosa intendiamo qui per « Rito ». 

Esso si può definire come l'insieme delle forme obbligatorie del Culto che, risalenti in ultima analisi a N.S. Gesù Cristo, si sono sviluppate nei dettagli a partire la una Tradizione comune, e sono state più tardi sancite dall'Autorità ecclesiastica. 

Da questa definizione discendono alcune osservazioni.

1) Se un rito nasce da una tradizione comune — e a questo riguardo non possono sussistere dubbi in chi conosce la storia della nostra Liturgia — esso non può essere rifatto ex novo nella sua globalità.
Perfino ai loro inizi le forme del Culto cristiano non avevano nulla di fondamentalmente nuovo. 

Come la Chiesa primitiva si distaccò solo gradualmente dalla Sinagoga, così anche le forme liturgiche della giovane comunità cristiana si distinsero gradualmente dal rito ebraico.

Ciò vale per la celebrazione dell'Eucaristia, che è in chiara relazione coi pasti rituali degli ebrei (per esempio del Sabato o della Pasqua), sia per le più antiche parti dell'Ufficio delle Ore Canoniche; che si basa su quello sinagogale.


Alla rottura con la Sinagoga si giunse a causa della fede nella Risurrezione. 
Nelle questioni rituali, invece, in pratica non esistevano differenze con gli ebrei.

mercoledì 26 luglio 2017

Rimini: "la condizione delle persone omosessuali interpella le nostre Comunità Cristiane e le sollecita a porre in atto concreti percorsi di fraterna accoglienza e di evangelico accompagnamento"

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo.

In merito alla prevista processione riparatoria e al summer pride

Rimini, 24 luglio 2017
Comunicato stampa



In merito alla prevista “processione di pubblica riparazione”, promossa dal Comitato “Beata Giovanna Scopelli” sabato prossimo 29 luglio a Rimini, tengo a precisare che quanto

lunedì 24 luglio 2017

Rivolgiamo a Dio "preghiere di riparazione a contrafforte dell'esibizione di un satanista dichiarato che ha un' immensa presa sui giovani"

Rivolgiamo a Dio "preghiere di riparazione a contrafforte dell'esibizione di un satanista dichiarato che ha un' immensa presa sui giovani.
I biglietti hanno fatto il tutto esaurito.
Roba da piangere per davvero".


La vita è una lotta dalla quale non possiamo ritirarci.
(San Pio da Pietrelcina)

Iniziativa partita da un gruppo di cattolici, sostenuti dal vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti.

"Stiamo cercando di organizzare una rete di preghiera con rosario e Sante Messe offerte con questa importante intenzione: aiutare il vescovo di Verona che sta lottando per far annullare (cosa umanamente impossibile N.d.R.) il concerto del capo satanista Marylin Manson, in realtà si tratterà di un vero e proprio rito satanico, con cui offenderanno il Nostro Signore Gesù Cristo, con atti sacrileghi, tra i quali il rogo della Bibbia in pubblico.

Aiutiamo i fratelli delle Chiese locali che si stanno battendo contro questo inferno, previsto proprio per il 26 luglio, ricorrenza di Sant'Anna e Gioacchino (ai quali è dedicata la nostra parrocchia).

Aiutiamoci a vicenda, lodando ed esaltando l'Unico Vero Signore, Re del Cielo e della terra, implorando la Sua Divina Misericordia, chiedendo l'intercessione degli Angeli e dei Santi, con a capo S.Michele Arcangelo. 

Coraggio, con la preghiera che il Signore vuole e ci chiede fervorosa, ce la faremo. 


Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat! Amen "

Fonte: Chiesa e post Concilio

I seduttori sono anche i fanatici che in nome di Dio e della Tradizione hanno rinnegato sia l’uno che l’altra a vantaggio della loro opera (i professionisti della tradizione)


Tra fanatici e buontemponi

Videte ne quis vos decipiat per philosophiam, et inanem fallaciam secundum traditionem hominum, secundum elementa mundi, et non secundum Christum (Col 2, 8).

«Badate che nessuno vi inganni con la filosofia e con vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo»: questo ammonimento dell’Apostolo è oggi quanto mai attuale, anzi ancor più che nell’epoca in cui fu formulato. 

Oggi i seduttori, infatti, ci assediano su ben due fronti: da una parte ci sono i fanatici che, in nome di Dio e della Tradizione, hanno rinnegato sia l’uno che l’altra a vantaggio della loro

domenica 23 luglio 2017

Il Papa "Guardare sempre e soltanto il male che sta fuori di noi, significa non voler riconoscere il peccato che c’è anche in noi"

PAPA FRANCESCO

ANGELUS



Piazza San Pietro
Domenica, 23 luglio 2017

Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

L’odierna pagina evangelica propone tre parabole con le quali Gesù parla alle folle del Regno di Dio. 

Mi soffermo sulla prima: quella del grano buono e della zizzania, che illustra il problema del male nel mondo e mette in risalto la pazienza di Dio (cfr Mt 13,24-30.36-43). 

Quanta pazienza ha Dio! 

Anche ognuno di noi può dire questo: “Quanta pazienza ha Dio con me!”. 

venerdì 21 luglio 2017

Benedetto XVI, grazie Gesù per avercelo donato

Il suo nome è Joseph Ratzinger: Benedetto XVI.
Vive di Dio. 

Grazie Gesù per avercelo donato.

Perchè le miti parole dell'Uomo di Chiesa fanno sempre tanto paura ai nemici di Cristo e della Sua (unica) Chiesa?

giovedì 20 luglio 2017

Benedizione del mare "nei giorni di bonaccia e di tempesta"

Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie,
Dio di provvidenza infinita, per i grandi segni del tuo amore
profusi nel corso dei secoli
sulle generazioni umane
che hanno solcato le vie del mare.

domenica 16 luglio 2017

I "messaggi celesti" che ogni giorno arrivano via web...

No, non mandatemi "messaggi celesti" infiniti.

No, non mandatemi "link celesti" infiniti.

No, non mandatemi "ultimatum celesti" infiniti.

venerdì 14 luglio 2017

Super eroi, sotto casa nostra e "l'apocalisse da affrettare quanto prima possibile"

Ci sono dei bravissimi ragazzi cattolici che  possono ideare e organizzare dei sani, santi e doverosi eventi spirituali?
Cerchiamoli sui siti tradizionalisti e troviamo anche le mappe  dove li possiamo contattare. 
Essi sono una ricchezza per tutta la Comunità!
Ma... per l'amor del Cielo, non li contagiamo  con il virus letale che li può trasformare, momentaneamente, in  super eroi !
Super eroi teologi.

Salvate i soldati dell'esercito modernista/progressista ( dopo la resa e il pentimento)

Un giovane, arguto amico tempo fa ci fece notare che il buon cattolico ( razza non protetta dal WWF quindi, solo umanamente, in pericolo di estinzione) non si mette mai in adorazione dei numeri.

martedì 11 luglio 2017

Il Presidente USA Donald Trump: Un milione di Polacchi cantò invece tre sole parole: «Noi vogliamo Dio»

Per nostra stessa natura di cristiani e di cattolici non ci piacciono i politici e tanto meno i potenti della terra chiunque essi siano ("È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell'uomo. È meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti". Salmo 117)
Ci sono piaciute invece le parole che il Presidente degli Stati Uniti d'America ha pronunciato "a Varsavia, capitale della Polonia, in piazza Krasiński, davanti al monumento che ricorda la rivolta patriottica del 1944 contro i nazionalsocialisti e i sovietici, alla presenza del presidente Andrzej Duda e dell’ex presidente Lech Wałęsa, Trump ha rivolto alla nazione polacca un discorso decisivo nei contenuti e nei toni". ( link sotto )
Nella tristissima quotidianità che stiamo vivendo, insozzata da ideologie materialiste dal bassissimo e noioso contenuto, le parole del Presidente USA pronunciate a Varsavia sono come una medicina cosparsa sulle nostre molte piaghe.
Per questo i mass-media, anche italiani, si sono guardati bene dal pubblicare quelle significative parole: perchè noi dobbiamo sempre e solo giacere in basso come schiavi ricoperti di melma... preparata di potentati mondialisti...
AC


La Polonia è l’anima dell’Europa: «Noi vogliamo Dio»

di Donald J. Trump (*)

[…]
Siamo venuti nel vostro Paese perché abbiamo un messaggio molto importante da recapitare: gli Stati Uniti d’America amano la Polonia e il popolo polacco.


I polacchi non hanno solo arricchito molto questa regione del mondo. 

I polacco-americani hanno arricchito molto anche gli Stati

La morte del Cardinale Joachim Meisner: " grande pastore che ha sempre difeso la fede e la Chiesa"

Presi come eravamo per le celebrazioni del Decennale del Motu Proprio "Summorum Pontificum" non avevamo fatto alcun accenno all'improvvisa dipartita del Cardinale Joachim Meisner "La morte l’ha colto nel sonno, con il breviario in mano, mentre pregava per prepararsi alla messa del mattino successivo e dopo una telefonata con il cardinale Gerhard Müller, pochi giorni prima allontanato da papa Francesco dall’incarico di prefetto della Congregazione per la dottrina della fede" (Cfr.A.M.Valli blog)
All'uomo di Chiesa fedele e pervaso da sincera devozione mariana «Tutta la fede cattolica in una sola mano!» (ibidem) la nostra preghiera di suffragio con la certa speranza che la grande sofferenza che egli soprattutto in questi ultimi anni ha dovuto subire per amore della retta dottrina  darà certamente buoni frutti

domenica 9 luglio 2017

Decimo anniversario del Motu Proprio Summorum Pontificum : i Consacrati (tutti) meritano la nostra preghiera!

Dedichiamo idealmente queste nostre umili righe ad uno dei primi grandi ecclesiastici post conciliari, ferocemente perseguitati a causa della sua fedeltà alla Liturgia di sempre: « Mons. Domenico Celada, nell’immediato post-Concilio fu uno “ veri fari illuminanti su ciò che stava per accadere nella Chiesa: argomentazioni iperacute sostenute da una eccezionale sapienza teologica. 
Questi scritti, che andrebbero ripubblicati come prezioso contributo alla verità storica, ancor oggi vivissimi dopo tanti anni, apparvero sul quotidiano II Tempo, allora diretto da Renato Angiolillo che li pubblicò coraggiosamente, sfidando l’avversione della Curia, la quale si sfogò, togliendo ogni incarico al sacerdote-scrittore (insegnava musica e storia del gregoriano all'Università lateranense), riducendolo alla più nera indigenza, avendo i genitori a carico. Si ridusse a vivere con la madre in una casetta di Ostia: Dopo poco più dì un anno, si ammalò e morì giovane tra il compianto di tutti quelli che lo avevano conosciuto e, negli ultimi tempi, aiutato”. ( Carlo Belli : Altare Deserto – Breve storia di un grande sfacelo- Giovanni Volpe Editore- Roma 1983 ) »
***
A margine di una "discussione" su un social riferendoci ad  un noto liturgista ultimamente rivelatisi rissoso, inquieto, sparlante e pure volgare abbiamo scritto questa riflessione:

"I discepoli della tradizione liturgica sono

venerdì 7 luglio 2017

Nel decimo genetliaco del "Summorum Pontificum" ricordiamo e preghiamo per i "sacerdoti perseguitati e messi al margine perché hanno scelto di usare questo messale"

E' difficoltoso presentare questo stupendo articolo senza lasciarci andare alla commozione perchè conosciamo bene gli strali della "misericordia" che sono caduti sopra la testa di numerosi Sacerdoti diocesani "colpevoli" di aver attuato nella propria missione sacerdotale il Motu Proprio Summorum Pontificum.
A questi coraggiosi Sacerdoti, alcuni dei quali debbono oramai ricorrere  ai medicinali, si rivolge la nostra preghiera e la nostra solidarietà umana e cristiana.
AC   

martedì 4 luglio 2017

Fermo 7 luglio 2017. Decennale di preghiere, pianti e gioie del "Summorum Pontificum": "croce e delizia"

Venerdì 7 luglio 2017 in territorio fermano: Chiesa-Santuario Santa Maria a mare, esattamente davanti il casello Autostradale di Fermo-Porto San Giorgio; ore 20:30, cortesemente ospitati da P.Emanuele Maggioni, parroco, dei Missionari della Consolata di Torino: - recita del Santo Rosario; 
- Santa Messa in rito antico, votiva del Sacro Cuore di Gesù nel primo venerdì del mese.
- Benedizione Eucaristica.

Venerdì prossimo 7 luglio 2017 ricorrerà il decimo anniversario dalla pubblicazione del Motu Proprio “Summorum Pontificum” di Papa Benedetto XVI.
Dieci anni nella storia della Chiesa sono meno di un pulviscolo

lunedì 3 luglio 2017

Porto San Giorgio (Fermo) Decennale del Motu Proprio "Summorum Pontificum" 7 luglio 2017

Venerdì 7 luglio 2017 a Porto San Giorgio, Chiesa-Santuario Santa Maria a mare, esattamente davanti il casello Autostradale di Porto San Giorgio; ore 20:30 recita del Santo Rosario; Santa Messa in rito antico, votiva del Sacro Cuore di Gesù del primo venerdì del mese.
Benedizione Eucaristica.

Venerdì prossimo 7 luglio 2017 ricorrerà il decimo anniversario dalla pubblicazione del Motu Proprio “Summorum Pontificum” di Papa Benedetto XVI.
Dieci anni nella storia della Chiesa sono meno di un pulviscolo

sabato 1 luglio 2017

La santa normalità e la nomina di Mons.Luis Francisco Ladaria Ferrer, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede

Ieri sera dopo l'anticipazione del "pensionamento" del Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede Cardinale Gerhard Ludwig Müller abbiamo rivolto al Signore una preghierina semplice, semplice: "Dona la normalità  alla Tua Chiesa o Signore ".
Sappiamo, ne siamo consci, che in taluni ambienti tradizionalisti  "normalità" e "normalista" in questi difficili momenti sono considerati come

venerdì 30 giugno 2017

Charlie Gard. Il Papa: "Difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno d'amore che Dio affida ad ogni uomo"

"Sembra inverosimile la storia del piccolo Charlie, il bambino britannico affetto da una rarissima malattia che i medici e i giudici del regno vogliono morto contro la volontà dei genitori. 
Il papà e la mamma vorrebbero portare il figlio in Stati Uniti per tentare il tutto per tutto tramite una cura sperimentale.
Niente da fare, la vita di Charlie non dipende dai suoi genitori

La " dittatura dell'opinione in cui viviamo si ripercuote anche nella vita ecclesiastica"

Mentre violentissimo avvampa l'incendio di persecuzione contro la Chiesa Cattolica, acceso da 2000 anni dagli emissari del "principe" del mondo, le gerarchie continuano colpevolmente ad improvvisare inutili sceneggiate di "celluloide" umiliando la sana dottrina e l'immagine stessa della chiesa.

Non si contano più le imbecillità clericali più dannose persino degli scandali che gli altri ignobili traditori hanno scientemente

giovedì 29 giugno 2017

Il Papa nella festa dei Santi Pietro e Paolo: "Una Chiesa che prega è custodita dal Signore e cammina accompagnata da Lui."

SOLENNITA' DEI SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO
OMELIA 
DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Piazza San Pietro
Giovedì, 29 giugno 2017


La Liturgia di oggi ci offre tre parole essenziali per la vita dell’apostolo: confessione, persecuzione, preghiera.

lunedì 26 giugno 2017

Dio parla: " Germania ZERO assoluto di vocazioni ! "

Germania, anno 0 della fede: chiudono le parrocchie  
di Marco Tosatti

Qualche tempo fa abbiamo riportato le parole di un giornalista tedesco, non cattolico, ex protestante che avvertiva la Chiesa cattolica: se vi mettete sulla stessa strada delle Chiese riformate del nostro Paese, farete la stessa fine. 

E cioè la scomparsa. 

Il commentatore in questione, Jan Fleishhauer, parlava di “autosecolarizzazione” come dello strumento di suicidio delle

domenica 25 giugno 2017

SMOM: "verrà il giorno infatti". Fine di un'epoca (3)


I vertici del SMOM (Sovrano Militare Ordine di Malta) prima e dopo le recenti attenzioni del regnante Sommo Pontefice Papa Francesco.
Ormai nella Chiesa vige, sconsolato, il motto " nothing will

sabato 24 giugno 2017

Ratzinger e la riflessione sul futuro della nostra civiltà occidentale

Una serena riflessione in questi caldissimi giorni di fine giugno.
L'Articolo non è recente così come non lo è  la problematica trattata che  merita  la nostra attenzione:  con serena pacatezza e soprattutto con tanta fede!
AC

...cosa accadrà se le comunità musulmane europee –

venerdì 23 giugno 2017

Atto di Riparazione a Atto di Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù

ATTO DI RIPARAZIONE AL SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ


Gesù dolcissimo, il cui immenso amore per gli uomini viene con tanta ingratitudine ripagato di oblìo, di trascuratezza, di disprezzo, ecco che noi prostrati dinanzi ai tuoi altari intendiamo riparare con particolari attestazioni di onore una così indegna freddezza e le ingiurie con le quali da ogni parte viene ferito dagli uomini l’amantissimo tuo Cuore.

mercoledì 21 giugno 2017

Onetto, l'organetto e la musicoterapia per il tormentone estivo dei "dubia"

Sarebbe una jattura per le nostre agognate giornate al mare se  il tormentone invernale dei "dubia", i pianti dei quattro inascoltati Cardinali su "Amoris laetitia", dovesse tramutarsi pure in un tormentone estivo! 
Ancora una volta la saggezza della civiltà contadina potrebbe venire preventivamente in

martedì 20 giugno 2017

Il recupero dell'identità cattolica attraverso la preghiera e la penitenza

Risplendi o Chiesa della luce del Signore Risorto!
Il 26 dicembre all'Anno Santo del 2000 abbiamo avuto la percezione di una svolta del recupero liturgico: la parte più importante della tradizione identitaria cattolica.
Perchè e da chi abbiamo avuto una tale intuizione?

venerdì 16 giugno 2017

La raggiera di Chignolo d'Isola illuminata da 239 candele per la festa del Corpus Domini.

Chignolo d'Isola, per l'esposizione solenne del Santissimo Sacramento nei giorni delle Sante Quarantore che precedono la solennità del Corpus Domini, come da antica tradizione nella chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo viene allestita la"raggiera" .

La "raggiera" è stata costruita nel 1914 anche se alcune sue parti  risalgono al 1866. 



E' alta 11 metri ed è larga 8 è illuminata da 239 candele.

giovedì 15 giugno 2017

Padova, festa di Sant'Antonio. Il vescovo umilmente mischiato fra la gente. Ma una fedele reagisce: "che faccia il vescovo"!

Padova, 12 giugno 2017: Transito di Sant'Antonio. 
Una fedele che ha  partecipato alla processione storica (video QUI ) si è poi rivolta ad un blog cattolico con queste parole: "Amici, ieri sono stata alla rievocazione storica del transito di Sant'Antonio. ... 
C'era il vescovo ( Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Claudio Cipolla N.d.R.), mischiato tra la folla, vestito con pantaloni e collettino che bello, che

mercoledì 14 giugno 2017

Chi ha "passato" alla stampa la lettera del Papa ai Cardinali residenti a Roma?

E' ormai famosa la lettera che il Decano del Sacro Collegio Card. Angelo Sodano ha inviato ai suoi Confratelli Cardinali residenti a Roma con la quale i Porporati sono stati invitati a comunicare preventivamente alla Segreteria di Stato Vaticana i loro spostamenti fuori dall'Urbe.

Il difficilissimo momento storico che stiamo vivendo giustifica appieno la ripresa delle sane abitudini precauzionali del passato quando ancora non c'erano i telefoni cellulari che, comunque,  possono essere manipolati o distrutti.

Interessanti e simpatiche le riflessioni che il vaticanista Tosatti ha affidato al suo sito Stilum Curiae ( QUI )

Da parte nostra ci limiamo a porre due semplici domande: 

lunedì 12 giugno 2017

Pavia: Comunicato ufficiale del Comitato B.Veronica da Binasco «Non c’è una “nuova Chiesa”, non ci sono neanche “nuovi costumi” o nuovi peccati»

Comunicato Ufficiale n. 4
del Comitato 
“Beata Veronica da Binasco” 
– 12 Giugno 2017

( promotore della recita del S. Rosario in riparazione del “gay-pride” di Pavia, sabato 10 giugno u.s.)
“È il tempo del raccoglimento, del poco chiasso e della preghiera incessante. 
Questo è l’aspetto più militante che i cattolici possono perseguire”. 

domenica 11 giugno 2017

La rivoluzione progressista dell'informazione di massa

I progressisti controllano gran parte dei mezzi di comunicazione

(Cordialiter, link sotto ) Una lettrice è giustamente preoccupata per i devastanti effetti della propaganda progressista sulla cristianità.

Caro D.,
purtroppo, come è facile constatare, i modernisti (o progressisti, o come altro li si voglia chiamare, la sostanza non cambia, e la regia è una sola) sono stati e sono molto

giovedì 8 giugno 2017

Ti odio perchè sei tu: i mandanti dell'odio al buio delle tenebre dell'inferno!

Ti odio perchè indossi le scarpe pulite.
Ti odio perchè indossi le scarpe rosse.

Ti odio perchè non indossi le scarpe nere.
Ti odio perchè non sei uno straccione.
Ti odio perchè mi ricordi la dignità.
Ti odio perchè sei tu.
Ti odio perchè esisti.

Non occorre andare a cercare all'esterno del sacro recinto o , tanto meno, fra le istituzioni dei nemici storici della Chiesa Cattolica i feroci giacobini, fomentatori di odio contro gli uomini di Dio .

Eccoli: stanno lì, belli senz'anima, diritti e perfettini, rivestiti  della loro stessa spietatezza e crudeltà.
Hanno giurato di distruggere dal di dentro l'edificio ecclesiale ben sapendo che la caduta delle rovine colpirà e schiaccerà anche loro.

Tutto va bene e tutto è sotto controllo. 
Mercoledì scorso abbiamo avuto un importantissimo "lancio di stampa".  
Cancelliamo però il nome dell'agenzia di provenienza che l'aveva diffuso perchè ora questo "lancio" non è più presente

mercoledì 7 giugno 2017

"Non avrai altro Dio all'infuori di me" ma... in spirito di ecumenismo...

SHEFFIELD, U.K., 6 giugno 2017. Nello spirito dell' "ecumenismo" e del "dialogo" in una diocesi cattolica negli Stati Uniti  i fedeli sono stati incoraggiati a visitare i santuari pagani, ad  "inchinarsi" alle immagini pagane ivi contenute e a mangiare il cibo "benedetto" con i rituali pagani.

La Diocesi cattolica di Hallam, sotto la guida del vescovo Ralph Heskett, ha redatto delle  "linee guida" per invitare i cattolici a visitare i santuari pagani (clicca QUI).  
I fedeli sono stati pure incoraggiati di  portare fiori alla statua del Budda ed ad inchinarsi alle immagini delle ( false) divinità

lunedì 5 giugno 2017

I volti (puliti) dei giovani del "Pèlerinage de Pentecôte de Notre-Dame de Paris à Notre-Dame de Chartres" fanno dimenticare le facce furbesche e anziane degli inciuci con i poteri mondani

Puntuale  si è svolto l'atteso, annuale Pellegrinaggio "Notre-Dame de Chrétienté - pèlerinage de Pentecôte de Notre-Dame de Paris à Notre-Dame de Chartres".

Ci affidiamo soltanto alle immagini, alle foto e ai filmati di quel Pellegrinaggio annuale della Tradizione  che riescono a suscitare nei nostri cuori la doverosa preghiera di ringraziamento al Signore per il dono di tanti bambini e tanti

sabato 3 giugno 2017

Processione di Riparazione di Reggio Emilia: "diverse centinaia di fedeli per inginocchiarsi poi davanti alla Basilica della Ghiara"

Il Vaticanista Marco Tosatti, come tutti gli organi di stampa nazionali, ha riferito che "Oggi a Reggio Emilia si è svolta la processione di riparazione per il Gay Pride previsto nella città. 
Diverse centinaia di fedeli sono sfilati da piazza Duca d’Aosta fino a via Garibaldi, per inginocchiarsi poi davanti alla Basilica della Ghiara". ( tutto l'articolo QUI )
E' stata "solo" una sentita e devota processione, con preghiere, canti e  con l'Atto di Riparazione al Sacro Cuore di Gesù. 
Pubblichiamo per questo , a mo' di riflessione in questo giorno di vigilia della Santissima Pentecoste, il Comunicato Stampa che era stato redatto nei giorni scorsi dai Superiori dell'Ordine Carmelitano d'antica osservanza.
Ci piacerebbe sapere da quanto in qua i fedeli cattolici per adottare un Santo o un Beato come Patrono o Protettore del proprio gruppo di preghiera dovrebbero chiedere l'autorizzazione all'Ordine di appartenenza del Santo.
Lo scriviamo senza intento polemico ma solo come motivo di riflessione.
Ecco il Comunicato dei Carmelitani d'antica osservanza:



Carmelitani ai No-Pride: “Giù le mani dalla Beata”
L'ordine minaccia cause legali: 

"Non avete il permesso, 
non richiamatevi a Beata Scopelli". 
Gli ultracattolici: "Non è marchio ordine"

giovedì 1 giugno 2017

Francescani dell'Immacolata: "a volte ritornano" gli spietati persecutori! Un caso "umano" e "umanitario"!

"A volte ritornano"... ma a ritornare, purtroppo, sono sempre i persecutori dei Consacrati, frati e suore, dell'Istituto dei Francescani dell'Immacolata.
I poveracci perseguitati si sono abituati ed anche noi ci stiamo facendo l'abitudine...

Abbiamo scritto senza mezzi termini le nostre perplessità su alcune discutibili "scelte" che i Francescani dell'Immacolata, certamente in buona fede, avevano fatto prima del commissariamento ( V. QUI )
E' stato pure sottolineato tante volte che i fedeli, laici, hanno tutto il diritto di conoscere l'oggetto del commissariamento e delle sanzioni canoniche che da 4 anni affliggono quelle povere persone.
I fedeli debbono sapere l'oggetto di quelle continue vessazioni è un loro diritto/dovere: cosa han fatto di male? 
Dove hanno sbagliato?
Ci accorgiamo però che ci stiamo noiosamente ripetendo... già nel 2013 avevamo scritto: "
Anche se quei poveri frati avessero commesso i più turpi delitti avrebbero meritato un trattamento più  "cristiano" ! ...
A questo punto gli stessi fedeli che hanno condiviso momenti di intensa spiritualità guidati ed aiutati dai Francescani dell’Immacolata, avrebbero il diritto-dovere di conoscere di quali colpe essi si sono macchiati .
Desideriamo cioè sapere se abbiamo pregato assieme a degli impostori o se abbiamo aiutato dei pericolosi eretici o dei criminali!"


Per non essere ripetitivi cambiamo però "musica" adducendo un'altra considerazione questa volta di carattere umano e umanitario:  come si possono trattare così tante persone, giovani e/o anziani?
Qualcuno mi dica se nel "
mondo laico" ha mai assistito ad una così spietata persecuzione contro un gruppo, consistente, di persone umane senza che siano stati resi noti neppure i capi d' accusa...
AC



IL VATICANO A PADRE MANELLI: 
MANI IN ALTO, FUORI I SOLDI 
O TI SANZIONIAMO CANONICAMENTE.

di  Marco Tosatti

Non ha fine il calvario per padre Stefano Manelli, fondatore dei Frati Francescani dell’Immacolata (FFI), istituto commissariato ormai da quattro anni, senza che sia stata fornita mai dalle autorità competenti una motivazione chiara del provvedimento. 

Si parlava di una possibile “deriva lefebvrista”; il che adesso fa un po’ ridere, posto che il Pontefice è più che pronto ad accogliere gli eredi di Marcel Lefebvre con una Prelatura

mercoledì 31 maggio 2017

Mons.Luigi Conti Arcivescovo di Fermo: "Il Papa ha prorogato il mio mandato ancora per un po’ di tempo"

Fermo, 31 maggio 2017. 
Nel giorno genetliaco  S.E.R. Mons.Luigi Conti, Arcivescovo-Metropolita di Fermo,  ci uniamo volentieri a tutti coloro che hanno espresso gli auguri al loro Padre e Pastore.
Nell'Aula Magna dell'Istituto Teologico di Fermo  gli studenti del Seminario fermano (fondato nel 1577 dal Cardinale Felice Peretti, poi Papa Sisto V ) i Sacerdoti e i Religiosi hanno formulato gli auguri di buon compleanno all'Arcivescovo. ( v. articolo QUI )
Abbiamo anche lietamente appreso, condividendolo in toto,  che il Santo Padre Francesco ha prorogato di qualche mese il mandato

Padova. Sabato 3 giugno ore 11 Santa Messa in Canto nella Chiesa di Santa Caterina d'Alessandria

Abbiamo ricevuto e con molto piacere pubblichiamo sottolineando la grande importanza dell'iniziativa che valorizza nei giusti spazi liturgici alcune eccelse composizioni musicali e corali concepite per la sola gloria di Dio.
Ci complimentiamo di cuore con i promotori dell'evento padovano che rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni propone quanto di più prezioso la Chiesa possiede: la Liturgia dei nostri padri e l'immenso patrimonio della Musica Sacra.
Ricchezza che nei nostri difficili giorni è anche  forza missionaria per la Fede.
AC 
 
Padova. Sabato 3 giugno alle ore 11:00 nella Chiesa  dedicata a S. Caterina d'Alessandria  
in via Battisti n° 245, 

Cappella dell'Università degli Studi di Padova, a pochi passi dall'antica sede del Bò, verrà celebrata una 

S. Messa Cantata in Rito Romano antico.

Verranno eseguiti scelti brani di Musica Sacra  curati dal Laboratorio di Canto Gregoriano  Concentus Musicus Patavinus rinomata istituzione che fa parte delle attività didattiche e culturali del prestigioso Ateneo di Padova.

Tutti sono invitati: fedeli e appassionati di musica sacra.

Francesco Boato 

(del Coetus "Gruppo Fedeli Miranesi").