lunedì 16 settembre 2019

Monsignor Nowak: "Satana è una realtà con la quale bisogna fare i conti. Chi fa certe azzardate dichiarazioni va contro la verità di fede"



Monsignor Nowak (Arcivescovo emerito di Czestochowa in Polonia, la città della Madonna tanto cara a Papa Giovanni Paolo II) si è pronunciato anche sul neo-nato Governo italiano; ci allerta sulla prepotenza di certe decisioni che limitano la libertà di scelta del cittadino: “Intanto, non bisogna mai avere il timore di svolgere libere elezioni, questa è l’essenza della democrazia Non è sovranismo, ma sovranità del popolo. Evidentemente, la mentalità marxista, poco amica della libertà, dice di no.
Il comunismo è un pensiero ateo, come tale ispirato da satana, perché va contro Dio, anzi neppure lo riconosce. Dico che va contro qualcuno in quanto, da quel che sento, nasce in opposizione a chi cercava di fare qualcosa per la gente e per gli italiani, per esempio proteggere, come è giusto, i confini”.
Monsignor Nowak sottolinea come, nel resto dell’Europa, la situazione non sia poi molto diversa: “Serpeggia un neo-comunismo sotterraneo, ispirato a visione massonica. Francia e Germania ci vogliono imporre la loro visione e naturalmente i loro interessi economici, non ci trattano da partner, ma da sudditi. In Polonia, non ci sono riusciti, ma il tentativo esiste. L’Europa pretende di far passare leggi anti-cristiane come aborto, unioni gay, eutanasia: invenzioni del diavolo”. (Da Facebook)
Monsignor Nowak: l’Italia sta scegliendo satana!
di Antonella Sanicanti

Monsignor Nowak si è espresso, ultimamente, su alcune attuali situazioni che si sono verificate in Italia e in Europa, ponendo l’accento sulla forviata fede cristiana che le ha determinate.
In primo luogo, ha fatto riferimento alle affermazioni di Padre Sosa Abascal, il Padre Generale della Compagnia di Gesù,

venerdì 13 settembre 2019

Aldo Maria Valli. Il "gioco" di scoprire chi NON parla mai "nemmeno una volta né di Dio né del suo figlio Gesù"


E' diabolicamente efficace imporre il pensiero illuminista avvalendosi dei simboli religiosi svuotati però dei loro naturali riferimenti.
Il "
Comitato per la Fratellanza Umana" può stare ora qui e ora là e può cambiare di vestito, di tonaca e di simbologia tanto il risultato (voluto) sarà sempre lo stesso.

D'altronde durante la rivoluzione francese i chierici che avevano tradito ( i preti costituzionali o i preti giurati) erano invitati a vivere la veste talare anche ( e soprattutto) quando il loro comportamento di vita era totalmente diverso da quello che avevano solennemente promesso al momento della loro consacrazione. Continuando a vestire come dei preti avrebbero più facilmente tratto in inganno i fedeli...

Il Patto educativo / Trovate l’autore!

di Aldo Maria Valli

Cari amici di Duc in altum, vi propongo un gioco. 
Qui sotto pubblico un documento, un appello, che è stato

mercoledì 11 settembre 2019

La Santa Liturgia che proietta "sia il fedele sia il sacerdote verso le realtà eterne"

Diversi anni fa acquistai in una libreria cattolica un libro liturgico/musicale che avrebbe dovuto spiegare la genesi e l'utilizzo liturgico delle Sequenze.
Pur di NON citare affatto la struttura della Messa tradizionale, nella quale le Sequenze hanno il loro status naturale, l'Autore del libro, un Sacerdote, ha preferito sorvolare del tutto la loro ambientazione liturgica adducendo nel Lettore la domanda "
ma se sono così antiche le Sequenze avranno pur fatto parte della liturgia del tempo..."
Ora il "tabù" di citare seppur sommariamente la struttura della Liturgia antica si è affievolito e con esso anche il blasfemo "ridicolizzare" le rubriche della Messa tradizionale  basandosi esclusivamente sulla  concezione liturgica post-conciliare.
Siamo però ancora  lontani dalla saggia concezione dell'
ermeneutica della continuità che fu uno dei capisaldi dell'inascoltato e vituperato Pontificato di Benedetto XVI.

Pubblichiamo lo scritto semplice ma esaustivo di un Consacrato sulla sana conoscenza della Liturgia tradizionale.
 
Molti, fra sacerdoti e laici, 
non conoscono affatto la liturgia antica 
per dare un giudizio.

Non ne faccio una colpa più di tanto (specialmente nei confronti del clero), poiché nelle Facoltà teologiche i

mercoledì 4 settembre 2019

Il "nuovo umanesimo" del premier Conte: «un uomo nuovo, l’uomo globale, l’uomo planetario...non ha niente a che fare con il cristianesimo» Padre Livio su Radio Maria



Padre Livio Fanzaga  
sull'inquietante «nuovo umanesimo» anticrististico ipotizzato dal premier Conte

In un recente Editoriale (v.video sotto) il Direttore di Radio Maria Padre Livio Fanzaga ha espresso la sua preoccupazione di Pastore e di Teologo per alcune dichiarazioni espresse dal premier Giuseppe Conte.
“Perchè siano svelati i pensieri di molti cuori” [Lc 2,25-35]
Tutti i Consacrati dovrebbero essere come Padre Livio: religiosamenti e coraggiosamenti attenti alle tematiche che stiamo vivendo senza essere succubi delle ideologie e delle mode che sono la negazione del Vangelo di Gesù e del magistero immutabile della Chiesa
Padre Livio è un caso isolato fra il Clero italiano?
No! 
Sappiamo che tanti Consacrati, giovani e anziani, la pensano

sabato 31 agosto 2019

Re Ștefan III cel Mare" verus christianae fidei athleta" e la sopravvivenza della comunità monastica del Monte Athos


La controversa figura di Vlad III di Valacchia reso "celebre" da alcuni film a partire dal secolo scorso è collegata storicamente a quella del cugino Ștefan III cel Mare venerato come Santo dalla Chiesa Ortodossa che lo festeggia il 2 luglio.
La sua generosità garantì la sopravvivenza della comunità monastica del Monte Athos importantissima per la storia della Chiesa d'Oriente.


Vlad III Tepes e suo cugino Re Stephan cel Mare.

I due cugini si spalleggiarono nel XV secolo nella lotta all'invasione turca.

lunedì 19 agosto 2019

"Per aiutarvi a comprendere ciò che, nell’attuale situazione ecclesiale, vi scandalizza e confonde al di là del sopportabile"

Un giorno, quando la Divina Provvidenza vorrà, l'Autorità della Chiesa loderà coloro che in tempo di tribolazione  e di prova si sono mantenuti fedeli ai precetti del Signore Iddio!
Proprio oggi alla S.Messa feriale del lunedì della XX Settimana del Tempo Ordinario abbiamo meditato con il Salmo 105 :
[I nostri padri]
non sterminarono i popoli
come aveva ordinato il Signore,
ma si mescolarono con le genti
e impararono ad agire come loro.

Servirono i loro idoli
e questi furono per loro un tranello.
Immolarono i loro figli
e le loro figlie ai falsi dèi.

Si contaminarono con le loro opere,
si prostituirono con le loro azioni.
L’ira del Signore si accese contro il suo popolo
ed egli ebbe in orrore la sua eredità.

Molte volte li aveva liberati,
eppure si ostinarono nei loro progetti
ma egli vide la loro angustia,
quando udì il loro grido.


Dov’è davvero la profezia?

Beatus vir qui non abiit in consilio impiorum, et in via peccatorum non stetit, et in cathedra pestilentiae non sedit (Sal 1, 1).

Non è per infierire sul clero, al quale appartengo io stesso, con impietose analisi sulle sue condizioni, ma per aiutarvi a comprendere ciò che, nell’attuale situazione ecclesiale, vi scandalizza e confonde al di là del sopportabile. 
Senza far torto a tanti buoni sacerdoti, retti e fedeli, che perseverano nella loro missione a prezzo di notevoli sacrifici e sofferenze interiori, non possiamo non costatare la deriva di numerosi preti e religiosi che tradiscono la propria

martedì 13 agosto 2019

Settimo pellegrinaggio mariano all’Aurora dell’Assunta a Grottammare (AP)

Giovedì 15 agosto 2019 Grottammare (Alta) :
Settimo pellegrinaggio mariano all’Aurora dell’Assunta
Ore 5,15 ( del mattino) ritrovo davanti la Chiesa di Sant’Agostino :
recita del Santo Rosario, canto delle litanie lauretane, processione.
Ore 5,45 ( del mattino)
Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, piazza Sisto V
Santa Messa Cantata
della Solennità di Maria Santissima Assunta in Cielo
(in rito romano antico e canto gregoriano)

Nel 2013 un gruppo di fedeli abruzzesi e marchigiani, devotamente legati alla liturgia tradizionale disciplinata dal Motu Proprio Summorum Pontificum, ha "rispolverato" un'antica tradizione locale propria della Festa dell'Assunta quando le famiglie si recavano in pellegrinaggio al sorgere del sole nella città alta di Grottammare per assistere la Messa celebrata nella chiesa di San Giovanni Battista.

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mercoledì 7 agosto 2019

Alcuni vescovi sul "decreto sicurezza bis" «anche se per ipotesi fosse riconosciuto “costituzionale”» Silenzio totale sulle tematiche morali

"Voi, come pastori, abbiate cura del gregge che Dio vi ha affidato; sorvegliatelo non solo per mestiere, ma volentieri, come Dio vuole. Non agite per il desiderio di guadagno, ma con entusiasmo. 
Non comportatevi come se foste i padroni delle persone a voi affidate, ma siate un esempio per tutti. 
E quando verrà Cristo, il capo di tutti i pastori, voi riceverete una corona di gloria che dura per sempre." (Dalla prima lettera di San Pietro Apostolo)

Il vescovo Fausto Tardelli, di Pistoia, ha voluto farci sapere che il “decreto sicurezza bis” è una legge ingiusta. 
Così scrive in un post visibile sul suo profilo FB:

Il nuovo stanilismo in guanti gialli che viene imposto nella Chiesa!

Dio benedica I Sacerdoti coraggiosi e fedeli a Gesù e alla Chiesa.
Confidiamo in Te o Vergine Genitrice del Verbo Eterno Cristo Gesù.
Ave Maria!

DON NICOLA BUX: NELLA CHIESA SI AFFERMA LA DITTATURA DEL PENSIERO UNICO,UN NUOVO STALINISMO IN GUANTI GIALLI

Gentile Direttore,
sull’ultima vicenda dell’Istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul Matrimonio e la Famiglia, è il caso di evidenziare l’arretramento avvenuto nella Chiesa, a confronto col Medioevo, nel quale si facevano le dispute teologiche tra francescani e domenicani, sulla base di chi aveva più argomenti per vincere. 
Siamo arrivati ai metodi staliniani con i guanti gialli. 
Non c’è più confronto, disputa, nella Chiesa. 
Se non la pensi come il capo, sei individuato, catalogato ed escluso. 

giovedì 25 luglio 2019

La "macchina del fango propagandistica" anti cristiana e anti storica

In attesa di verificare se la segnalazione è veritiera ( v.link sotto) riportiamo quanto è stato scritto in un blog cattolico.
Se la notizia fosse vera, purtroppo in rete non siamo riusciti a scovare niente perchè evidentemente il documento citato è solo cartaceo, ci troviamo di fronte l'ennesima, gravissima falsificazione a danno della storia e particolarmente del cristianesimo.
Non ci dovrebbe stupire più di tanto la valanga di fango che sistematicamente viene scagliata contro il cristianesimo e la Chiesa ma ci addolora la constatazione che  almeno il senso logico che la Storia ( con la maiuscola) immette nella mente degli uomini e delle donne liberi dovrebbe essere rispettato e onorato.

Kyrie eleison.

"Viviamo in un mondo in cui dilaga la propaganda ideologizzata in funzione anti Cristiana, talora con diffamazioni che scadono nel ridicolo: proprio oggi leggevo sulla "guida autorizzata dalla Regione Puglia" a Castel del Monte che Papa Gregorio IX avrebbe scomunicato Federico

giovedì 11 luglio 2019

Aldo Maria Valli: preti cattolici o ministri protestanti che non credono nella Presenza Reale? Allora sono attori, truffatori e manipolatori.



La riflessione che oggi ci viene offerta dal vaticanista  Aldo Maria Valli è semplicemente scioccante perchè narra di un parroco e del suo collaboratore, cappellano del gruppo scout parrocchiale, che NON CREDONO nella Presenza Reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel Pane e nel Vino eucaristico. I due preti in sostanza di sono messi "al contrario" di quello che insegna la Chiesa Cattolica riassunta nella solenne formula liturgica che si recita nella veglia pasquale, nei battesimi e al termine del Credo: "Questa è la nostra fede, questa è la fede della. Chiesa e noi ci gloriamo di professarla in Cristo. Gesù, nostro Signore".
Cosa si gloriano di professare quei due chierici (stavamo per scrivere quei due signori) che NON credono nella presenza reale di Gesù nel pane e nel vino eucaristico?

Allora quei due signori :
-sono degli attori?
-sono dei truffatori?
-sono dei manipolatori? 
Ebbene si : non aderendo con cuore puro e umile alla Dottrina della Chiesa quei due signori che ricoprono degli incarichi ecclesiali pubblici sono attori, truffatori e manipolatori.
Tralasciamo altre considerazioni che sono di competenza sacerdotale.
Vogliamo invece citare  l'insegnamento del Catechismo della Chiesa Cattolica «1411 Soltanto i sacerdoti validamente ordinati possono presiedere l'Eucaristia e consacrare il pane e il vino perché diventino il Corpo e il Sangue del Signore.

1412 I segni essenziali del sacramento eucaristico sono il pane di grano e il vino della vite, sui quali viene invocata la benedizione dello Spirito Santo e il sacerdote pronunzia le parole della consacrazione dette da Gesù durante l'ultima Cena: « Questo è il mio Corpo dato per voi. [...] Questo è il calice del mio Sangue ».

1413 Mediante la consacrazione si opera la transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Sotto le specie consacrate del pane e del vino, Cristo stesso, vivente e glorioso, è presente in maniera vera, reale e sostanziale, il suo Corpo e Sangue con la sua anima e divinità. 252

1414 In quanto sacrificio, l'Eucaristia viene anche offerta in riparazione dei peccati dei vivi e dei defunti, e al fine di ottenere da Dio benefici spirituali o temporali.

1415 Chi vuole ricevere Cristo nella Comunione eucaristica deve essere in stato di grazia. Se uno è consapevole di aver peccato mortalmente, non deve accostarsi all'Eucaristia senza prima aver ricevuto l'assoluzione nel sacramento della Penitenza».

Perchè quei Sacerdoti, ed anche i loro confratelli che in preda al satanico orgoglio non credono nella Presenza Reale, non lasciano i loro incarichi e il sacerdozio?
Perchè debbono rimanere ad inoculare il veleno più terribile, magari con tanti sorrisetti, ai fedeli a loro sottoposti?
Fino a quando questi signori continueranno a traviare spiritualmente i parrocchiani?
Quale futuro può avere quella comunità parrocchiale con siffatti preti? 
- Le Messe che quei signori celebrano, cambiando - secondo la testimonianza della fedele - le formule e le preghiere sono valide?
- I fedeli che versano le offerte per il suffragio dei loro cari defunti debbono essere risarciti alla Curia per il plagio e la truffa di cui sono stati vittime?


Se il parroco non crede alla 
presenza reale di Cristo nell’Eucaristia

Al centro di numerose tra le testimonianze che stanno arrivando a Duc in altum in merito alla formazione, spesso distorta o parziale, che si riceve nei seminari c’è una questione assolutamente prioritaria per la vita di fede e per la Chiesa stessa: l’Eucaristia. Ciò che emerge dai racconti è che a volte nei seminari prevale una visione più protestante che cattolica, al punto che si arriva a mettere apertamente in discussione la dottrina ufficiale cattolica circa la presenza reale di Cristo nel sacramento eucaristico. Poi i seminaristi diventano preti, diventano cappellani, parroci, vanno in

giovedì 4 luglio 2019

Familia Christi: le nostre preghiere anche per i novizi che sono stati mandati a casa


MiL (messainlatino) ha dato la notizia QUI che " Il commissario ha sciolto probandi, novizi e aggregati da ogni vincolo con la Fraternità (quindi tutti a casa).

domenica 30 giugno 2019

I Sacerdoti della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX)





Rendiamo grazie a Dio!


La Fraternità San Pio X conta 658 sacerdoti


Dopo le ordinazioni sacerdotali, che si sono svolte nei seminari dell'emisfero settentrionale della Fraternità San Pio X in questo mese di giugno 2019, 13 nuovi sacerdoti sono venuti a rafforzare le fila dell'opera sacerdotale fondata da Mons. Marcel Lefebvre (1905 -1991) quasi cinquanta anni fa.

lunedì 24 giugno 2019

La Festa di San Giovanni Battista: giorno "politurgico". Del Beato Cardinale A.I. Schuster O.S.B.

24 giugno. SAN GIOVANNI BATTISTA. Stazione la Laterano

Oggi in Roma era giorno politurgico, giacche delle quattro messe in onore del Battista recensite nel Leoniano, la terza reca appunto il titolo: Ad fontem
E’ segno dunque che le altre erano celebrate nella grande

giovedì 20 giugno 2019

Mons.Aupetit all'interno di Notre-Dame ha celebrato la Messa della festa della Dedicazione della Cattedrale



" Dai tempi di papa Benedetto non sentivamo parole come queste ( Omelia dell'Arcivescovo di Parigi Mons. Michel Aupetit N.d.R.) di profondo valore teologico che la Chiesa deve ascoltare per arrestare ed invertire la rovinosa scristianizzazione del mondo, ad iniziare da quella della

domenica 16 giugno 2019

Aldo Maria Valli: giovane prete "i superiori guardano con autentico terrore ogni comportamento in seminario che sveli una certa attrazione per ciò che è propriamente sacerdotale"

Il titolo di questo post non è campato per aria ma è desunto dal passo centrale di questo splendido articolo "... i superiori guardano con autentico terrore ogni comportamento che nel cammino seminaristico sveli una certa attrazione per ciò che è propriamente sacerdotale, come se fosse sinonimo di “fissazione clericale” o frutto di una personalità problematica."
Possiamo testimoniare personalmente  la persecuzione, al limite dell'esaurimento nervoso provocato ed addotto, che tanti giovani seminaristi hanno subìto nei seminari   di stampo progressista/luterano/rahneriano (cioè la maggior parte dei seminari attualmente operanti in Europa e nel mondo).
Prima o poi i rettori di quei seminari-lager che si sono divertiti a torturare i seminaristi fino alla loro agognata ordinazione sacerdotale compariranno davanti al tribunale supremo di Dio.
Coloro che grazie a Dio sono giunti all'Ordinazione Sacerdotale cercano di dimenticare le angherie teologiche e i sorprusi ideologici subiti in seminario i cui rettori ( in minuscolo) nel frattempo sono diventati vescovi (altrettanto in minuscolo).
***
 
Ecco come io, giovane prete (non) sono stato formato

di Aldo Maria Valli


Cari amici di Duc in altum, lasciatemi dire che la testimonianza che oggi vi propongo è di eccezionale importanza. 
L’autore è lo stesso giovane prete, ancora piuttosto fresco di seminario, che giorni fa mi ha inviato la lettera che ho intitolato Ecco perché il popolo non si riconosce più nei pastori.

Con la stessa lucidità, oggi il sacerdote affronta un tema cruciale: la formazione che si riceve nei seminari.

Vi invito a leggere la sua testimonianza con attenzione, perché il racconto fa capire i motivi per cui questa nostra Chiesa ci appare spesso allo sbando, priva di punti di riferimento, in balia di ogni vento di dottrina e con un perenne complesso di inferiorità verso ogni tipo di pensiero non cristiano e non cattolico.

mercoledì 12 giugno 2019

Miracolo di Pentecoste a Sault:i fedeli sono tutti salvi dopo il crollo del tetto della chiesa di Notre-Dame-de-la-Tour!

Il "miracolo" c'è stato e ringraziamo Dio!
Resta però sempre forte ed inquietante la domanda: com'è lo stato di effettiva sicurezza delle antiche chiese di Francia? Ricordiamo, per effetto della legge del 17 aprile 1906 e del decreto del 4 luglio 1912  le 87 cattedrali esistenti e tutte le chiese costruite nel territorio francese prima del 1905, ad eccezione di quelle nelle regioni di Alsazia e di Mosella, sono proprietà statale e gestite dalla Segreteria di Stato per le Belle Arti, ora Ministero della cultura e della comunicazione. Per monitorare il patrimonio mobile dei luoghi di culto con decreto dell'11 aprile 1908 sono stati creati degli uffici specifici per la conservazione di antichità e oggetti d'arte in ogni dipartimento.
Ma in che stato effettivo di sicurezza si trovano gli antichi luoghi di culto in Francia?
Maria,aiuto dei cristiani prega per noi!



Una chiesa del XII secolo è crollata durante la messa di Pentecoste
Le travi ( che reggono il tetto) del monumento storico, che si trova a Sault, in Vaucluse, sono collassate, mentre 150 parrocchiani festeggiavano la venuta dello Spirito Santo (Pentecoste). 
Tuttavia la volta sotto la navata ha retto all'impatto e ( grazie a Dio) non si può lagnare nessun ferito. 
Il sindaco Claude Labro, tuttavia, si preoccupa del costo delle

mercoledì 5 giugno 2019

Per i ballottaggi i Vescovi del Lazio fanno ancora politica! " Ho dato la vita per il Signore, non per un partito: ho difficoltà a leggere quella lettera ai fedeli!"

Alice nel paese delle meraviglie! Non riusciamo a crederci! Dopo la batosta elettorale alle Europee i Vescovi , questa volta del Lazio, abituati a essere reveriti e obbediti anche per tutto ciò che non appartiene alla religione,  in occasione della Solennità della Santa Pentecoste ( e dei ballottaggi comunali) fanno il bis creando  altre fratture nel già diviso mondo cattolico!
"
Aver schiacciato l’azione della Chiesa sulla sola dimensione orizzontale sta generando una grave asfissia spirituale in un popolo che non si riconosce più in guide che, oltretutto, appoggiano in modo manifesto poteri e persone che da sempre minacciano la fede e le radici spirituali della nostra Europa nonché l’antropologia cristiana. La cosa che più mi preoccupa è che la Chiesa nelle sue alte gerarchie sembra ignorare completamente questo distacco e questo dissenso sempre più ampio e profondo. Quelle guide che, ad intra, non fanno che osannare i laici quali salvatori della Chiesa del domani, sono le stesse che poi, ad extra, accusano i laici di irresponsabilità e razzismo se non seguono una certa linea che esse pretendono di imporre dall’alto."
Cos' altro da aggiungere?
Nulla : "Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!"

Accoglienza dei migranti. 
I vescovi del Lazio all’attacco


Cari amici di Duc in altum, sono venuto in possesso di un documento dei vescovi del Lazio che dovrà essere letto nelle chiese durante le Sante Messe di domenica prossima, in occasione della Pentecoste. 
Ve lo propongo qui in anteprima perché possiate farvene un’idea.

Da alcuni commenti che ho raccolto fra preti di Roma il documento suscita più di una perplessità. 
Uno di loro, dopo averlo ricevuto dal vescovo di zona (che ha precisato che il testo è stato “approvato oralmente” dal papa), ha commentato: “In quanto sacerdote in cura d’anime mi trovo in forte difficoltà a diffonderlo, perché è un documento di contenuto politico ed io, leggendolo davanti ai

lunedì 3 giugno 2019

Il Papa: domandiamo al Signore " di di rinsaldare le radici comuni della nostra identità cristiana, radici indispensabili in un tempo in cui l’umanità, e le giovani generazioni in particolare"

Il Papa in Romania: 
rinsaldiamo le radici comuni 
della nostra identità cristiana


Preghiera del Padre Nostro nella nuova cattedrale ortodossa di Bucarest alla presenza del patriarca Daniel: “aiutaci, Padre, a prendere sul serio la vita del fratello”.




Michele Raviart – Città del Vaticano

Come fratelli Papa Francesco e il patriarca di Romania Daniel entrano nella nuova cattedrale ortodossa di Bucarest dedicata alla Salvezza del Popolo, inaugurata lo scorso novembre. Come fratelli percorrono la navata centrale fino all’altare per pregare il Padre Nostro, prima in latino e poi in romeno. Il patriarca Daniel ha ricordato il viaggio in Romania

martedì 28 maggio 2019

Le Rogazioni: un'antichissima preghiera che i cattolici stanno riscoprendo

"Malgrado il progressivo affievolirsi di una tradizione che fino a pochi decenni fa era rispettata da ogni contadino, l’usanza sta pian piano tornando in auge, grazie alla riscoperta delle tradizioni legate al mondo pastorale e agricolo. 
Le rogazioni minori hanno origini molto antiche e sembrerebbero risalire ad un evento occorso intorno al V secolo dopo Cristo in Gallia. 
Nel 474 molte calamità naturali, fra cui un disastroso terremoto, colpirono il Delfinato, cosicché Mamerto, allora

Consacrazione di Tolentino al Cuore Immacolato di Maria

Mons. Nazzareno Marconi Vescovo Diocesano di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia sabato 1 giugno consacrerà la Città di Tolentino al Cuore Immacolato di Maria.

Il nostro gruppo liturgico legato alla Messa Tradizionale disciplinata dal Motu Proprio Summorum Pontificum desidera esternare alla Divina Provvidenza il rendimento di grazie per questa accresciuta e doverosa devozione mariana nel nostro territorio :
Domenica 2 giugno 2019 alle ore 17,30 nella Chiesa del Sacro Cuore, centro storico cittadino, Santa Messa nel rito tradizionale
a cui seguirà la Consacrazione del gruppo al Cuore Immacolato di Maria.

*
Domenica di Pentecoste 9 giugno 2019 alle ore 17,30 ci

venerdì 24 maggio 2019

La Basilica di Maria Ausiliatrice di Valdocco "E’ Maria che si è costruita la sua casa. Ogni pietra, ogni ornamento segnala una grazia"

Nel giorno della festa della Madonna Santissima Ausiliatrice dei Cristiani

Sæpe dum Christi populus cruentis
Hostis infensi premeretur armis,
Venit adiutrix pia Virgo cælo
Lapsa sereno.
Tu nos ab hoste protege et mortis hora suscipe




Maria Ausiliatrice: da Lepanto a Don Bosco

Storia della Basilica Maria Ausiliatrice
La facciata richiama quella della chiesa di S. Giorgio Maggiore a Venezia, del Palladio.
Sul campanile di destra è raffigurato l’arcangelo Gabriele nell’atto di offrire una corona a Maria; sul campanile di sinistra l’arcangelo Michele sventola una bandiera con la scritta “Lepanto”.
Sul timpano, le statue di marmo sono dei martiri Solutore, Avventore, Ottavio, uccisi su questa terra (Valdocco = Vallis occisorum). 
Sull’attico, sopra gli orologi si vedono, a destra la statua di San Massimo, primo vescovo di Torino, a sinistra la statua di San Francesco di Sales, patrono della Famiglia Salesiana.
Nella nicchia centrale, sotto il rosone, si vede il gruppo

martedì 21 maggio 2019

Stanno davvero esagerando come delle zitelle isteriche: "E' un disvalore credere"? (Matteo Salvini)

"Quali sono diventate le priorità  per le attuali gerarchie cattoliche? 
Lo sterminio dei Cristiani del Medio Oriente, le stragi nello Sri Lanka, l'eutanasia di Stato, gli aborti consentiti fino all'ultima settimana di gravidanza, la crisi dell'Occidente che perde i suoi simboli, il burqa e la poligamia che ci invadono, la subalternità e persecuzione delle donne nelle famiglie, o un cattolico che tiene in mano un rosario simbolo di Fede e lo invoca a protezione sua e, perché no, anche dei cittadini italiani e della causa politica che rappresenta?"

Adesso invece le gerarchie cattoliche pretendono l'esclusiva dell'uso del marchio. Per metterlo al servizio di

martedì 14 maggio 2019

Il potenziale diseducativo innescato dal cardinale Konrad Krajewski avrà l'effetto di un boomerang

Davanti al Papa quel 28 ottobre 2014 c'erano " i cartoneros, i campesinos, quelli che si battono per i poveri in Africa e quelli che fanno battaglie per il microcredito nel Sud Est asiatico. Ci sono pure i ragazzi del Leoncavallo, forse il centro sociale più famoso d’Italia e la rete “Genuino Clandestino”, un network di centri sociali che coordina i No-Tav e i movimenti No Expò. Insomma una platea di ribelli, irriducibili, rivoluzionari. Il Papa disse loro: «Diciamo insieme con il cuore: nessuna famiglia senza tetto, nessun contadino senza terra, nessun lavoratore senza diritti, nessuna persona senza la dignità del lavoro!». Papa Bergoglio ha preso la parola davanti ai principali movimenti popolari di tutto il mondo, invitati ad un incontro. Li ha esortati a «continuare la lotta, ci fa bene a tutti». (Il Messaggero QUI)

Passano gli anni ed eccoci all'apoteosi dell'illegalità scagliata contro le strutture giuridiche ed amministrative di uno stato sovrano " L'elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski, si è addirittura calato nel pozzetto dove c'erano i contatori della luce pur di rompere i sigilli imposti al palazzo occupato da quindici anni in via Santa Croce in Gerusalemme a Roma e riportare la corrente elettrica per 450 abusivi. Un gesto dichiaratamente illegale, visto che quei sigilli erano stati messi dalle autorità italiane dopo aver accumulato oltre 300mila euro di bollette non pagate.

Un gesto che difficilmente "padre Corrado" ha compiuto in totale autonomia. Anzi, come riporta il Messaggero, il cardinale polacco può essere considerato uno degli uomini più vicini in questo momento a Papa Francesco. Nei confronti del suo elemosiniere, Bergoglio nutre enorme fiducia e ogni cosa che fa gode del sostegno del pontefice, l'unico al quale il cardinale deve rendere conto del proprio operato. Secondo il quotidiano capitolino, insomma, il gesto sarebbe stato voluto da Papa Francesco in persona.

Padre Konrad in teoria rischia di rispondere davanti a un giudice del suo gesto estremo in difesa degli occupanti del palazzo. In realtà il cardinale è cittadino vaticano e gode anche dell'immunità diplomatica. Insomma, il cardinale non rischia nulla, così come continueranno a restare impuniti gli occupanti del gruppo Action e dell'associazione Spint time. Tanto da potersi permettere minacce farneticanti di resistenza civile: "Nel caso in cui l'elemosiniere del Papa venisse denunciato, siamo pronti ad autodenunciarci tutti", ha detto un portavoce dell'associazione che occupa abusivamente i locali del palazzo, Andrea Alzetta.

domenica 5 maggio 2019

70° anniversario della tragedia di Superga: il Grande Torino

70° anniversario della tragedia di Superga

Il 4 maggio 1949 i giocatori del Grande Torino, insieme a tecnici, dirigenti, giornalisti e l’equipaggio, perivano nella sciagura aerea sul colle di Superga, a Torino, di ritorno da Lisbona.

Il messaggio di Papa Pio XII ai familiari delle vittime
Anime benedette dei nostri fratelli vittime di un destino atroce vi raggiunga la nostra preghiera ed il grido del nostro invincibile dolore” (da: “FIGC, bollettino straordinario in memoria dei Caduti di Superga, 4 maggio 1949”).

I funerali nel Duomo di Torino celebrati dal card. Fossati
“(…) Il Cardinale Arcivescovo (Maurilio Fossati) attende al sommo della scala circondato dai canonici del Capitolo metropolitano. 
La piazza sotto lui è gremita ormai in ogni angolo. 
L’ufficio funebre, “l’absolutio super tumulum”, ha inizio. 

martedì 23 aprile 2019

Le stragi terroristiche contro i Cristiani dello Sri Lanka

Dal sito della Diocesi di Trieste la condanna, senza se e senza ma, dall'inaudita strage di cristiani del giorno di Pasqua nello Sri Lanka per mano delle  bestie infernali=terroristi islamici che ha provocato oltre 310 morti, 500 feriti.
L'immagine a sinistra è quella della statua di Gesù Risorto venerata nella chiesa-santuario di Sant'Antonio nella Capitale Colombo. Il sangue dei fedeli massacrati dalla terribile esplosione
provocata dai terroristi islamici si è riversato sulla statua del Cristo Risorto.

Le stragi terroristiche nella Domenica di Pasqua

La Diocesi esprime la sua fraterna vicinanza e l’assicurazione della propria preghiera ai cristiani dello Sri Lanka e condanna fermamente gli atti di terrorismo islamo-jihadista che hanno insanguinato il Paese asiatico, colpendo soprattutto i cristiani che, nel giorno di Pasqua, si trovavano raccolti nelle chiese a celebrare la risurrezione del Signore Gesù.
Atti di morte mentre si celebrava la vita e l’amore divini. 
I kamikaze che si sono immolati in nome di Dio per uccidere

martedì 16 aprile 2019

lunedì 15 aprile 2019

"Lu Vinidittu" antica ricetta di Pasqua con l'acqua benedetta

Un'antica ricetta pasquale in uso ancor oggi in alcuni paesi dell'entroterra fermano e maceratese che ieri come oggi è espressione di  fede e di devozione nella pienezza del gaudio pasquale.
Ringraziamo la giovane mamma che ce l'ha segnalata.



 Lu Vinidittu
Frittata da fare il giorno di Pasqua con l'acqua benedetta

Ingredienti: