giovedì 11 luglio 2019

Aldo Maria Valli: preti cattolici o ministri protestanti che non credono nella Presenza Reale? Allora sono attori, truffatori e manipolatori.



La riflessione che oggi ci viene offerta dal vaticanista  Aldo Maria Valli è semplicemente scioccante perchè narra di un parroco e del suo collaboratore, cappellano del gruppo scout parrocchiale, che NON CREDONO nella Presenza Reale di Nostro Signore Gesù Cristo nel Pane e nel Vino eucaristico. I due preti in sostanza di sono messi "al contrario" di quello che insegna la Chiesa Cattolica riassunta nella solenne formula liturgica che si recita nella veglia pasquale, nei battesimi e al termine del Credo: "Questa è la nostra fede, questa è la fede della. Chiesa e noi ci gloriamo di professarla in Cristo. Gesù, nostro Signore".
Cosa si gloriano di professare quei due chierici (stavamo per scrivere quei due signori) che NON credono nella presenza reale di Gesù nel pane e nel vino eucaristico?

Allora quei due signori :
-sono degli attori?
-sono dei truffatori?
-sono dei manipolatori? 
Ebbene si : non aderendo con cuore puro e umile alla Dottrina della Chiesa quei due signori che ricoprono degli incarichi ecclesiali pubblici sono attori, truffatori e manipolatori.
Tralasciamo altre considerazioni che sono di competenza sacerdotale.
Vogliamo invece citare  l'insegnamento del Catechismo della Chiesa Cattolica «1411 Soltanto i sacerdoti validamente ordinati possono presiedere l'Eucaristia e consacrare il pane e il vino perché diventino il Corpo e il Sangue del Signore.

1412 I segni essenziali del sacramento eucaristico sono il pane di grano e il vino della vite, sui quali viene invocata la benedizione dello Spirito Santo e il sacerdote pronunzia le parole della consacrazione dette da Gesù durante l'ultima Cena: « Questo è il mio Corpo dato per voi. [...] Questo è il calice del mio Sangue ».

1413 Mediante la consacrazione si opera la transustanziazione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Sotto le specie consacrate del pane e del vino, Cristo stesso, vivente e glorioso, è presente in maniera vera, reale e sostanziale, il suo Corpo e Sangue con la sua anima e divinità. 252

1414 In quanto sacrificio, l'Eucaristia viene anche offerta in riparazione dei peccati dei vivi e dei defunti, e al fine di ottenere da Dio benefici spirituali o temporali.

1415 Chi vuole ricevere Cristo nella Comunione eucaristica deve essere in stato di grazia. Se uno è consapevole di aver peccato mortalmente, non deve accostarsi all'Eucaristia senza prima aver ricevuto l'assoluzione nel sacramento della Penitenza».

Perchè quei Sacerdoti, ed anche i loro confratelli che in preda al satanico orgoglio non credono nella Presenza Reale, non lasciano i loro incarichi e il sacerdozio?
Perchè debbono rimanere ad inoculare il veleno più terribile, magari con tanti sorrisetti, ai fedeli a loro sottoposti?
Fino a quando questi signori continueranno a traviare spiritualmente i parrocchiani?
Quale futuro può avere quella comunità parrocchiale con siffatti preti? 
- Le Messe che quei signori celebrano, cambiando - secondo la testimonianza della fedele - le formule e le preghiere sono valide?
- I fedeli che versano le offerte per il suffragio dei loro cari defunti debbono essere risarciti alla Curia per il plagio e la truffa di cui sono stati vittime?


Se il parroco non crede alla 
presenza reale di Cristo nell’Eucaristia

Al centro di numerose tra le testimonianze che stanno arrivando a Duc in altum in merito alla formazione, spesso distorta o parziale, che si riceve nei seminari c’è una questione assolutamente prioritaria per la vita di fede e per la Chiesa stessa: l’Eucaristia. Ciò che emerge dai racconti è che a volte nei seminari prevale una visione più protestante che cattolica, al punto che si arriva a mettere apertamente in discussione la dottrina ufficiale cattolica circa la presenza reale di Cristo nel sacramento eucaristico. Poi i seminaristi diventano preti, diventano cappellani, parroci, vanno in

giovedì 4 luglio 2019

Familia Christi: le nostre preghiere anche per i novizi che sono stati mandati a casa


MiL (messainlatino) ha dato la notizia QUI che " Il commissario ha sciolto probandi, novizi e aggregati da ogni vincolo con la Fraternità (quindi tutti a casa).

domenica 30 giugno 2019

I Sacerdoti della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX)





Rendiamo grazie a Dio!


La Fraternità San Pio X conta 658 sacerdoti


Dopo le ordinazioni sacerdotali, che si sono svolte nei seminari dell'emisfero settentrionale della Fraternità San Pio X in questo mese di giugno 2019, 13 nuovi sacerdoti sono venuti a rafforzare le fila dell'opera sacerdotale fondata da Mons. Marcel Lefebvre (1905 -1991) quasi cinquanta anni fa.

lunedì 24 giugno 2019

La Festa di San Giovanni Battista: giorno "politurgico". Del Beato Cardinale A.I. Schuster O.S.B.

24 giugno. SAN GIOVANNI BATTISTA. Stazione la Laterano

Oggi in Roma era giorno politurgico, giacche delle quattro messe in onore del Battista recensite nel Leoniano, la terza reca appunto il titolo: Ad fontem
E’ segno dunque che le altre erano celebrate nella grande

giovedì 20 giugno 2019

Mons.Aupetit all'interno di Notre-Dame ha celebrato la Messa della festa della Dedicazione della Cattedrale



" Dai tempi di papa Benedetto non sentivamo parole come queste ( Omelia dell'Arcivescovo di Parigi Mons. Michel Aupetit N.d.R.) di profondo valore teologico che la Chiesa deve ascoltare per arrestare ed invertire la rovinosa scristianizzazione del mondo, ad iniziare da quella della

domenica 16 giugno 2019

Aldo Maria Valli: giovane prete "i superiori guardano con autentico terrore ogni comportamento in seminario che sveli una certa attrazione per ciò che è propriamente sacerdotale"

Il titolo di questo post non è campato per aria ma è desunto dal passo centrale di questo splendido articolo "... i superiori guardano con autentico terrore ogni comportamento che nel cammino seminaristico sveli una certa attrazione per ciò che è propriamente sacerdotale, come se fosse sinonimo di “fissazione clericale” o frutto di una personalità problematica."
Possiamo testimoniare personalmente  la persecuzione, al limite dell'esaurimento nervoso provocato ed addotto, che tanti giovani seminaristi hanno subìto nei seminari   di stampo progressista/luterano/rahneriano (cioè la maggior parte dei seminari attualmente operanti in Europa e nel mondo).
Prima o poi i rettori di quei seminari-lager che si sono divertiti a torturare i seminaristi fino alla loro agognata ordinazione sacerdotale compariranno davanti al tribunale supremo di Dio.
Coloro che grazie a Dio sono giunti all'Ordinazione Sacerdotale cercano di dimenticare le angherie teologiche e i sorprusi ideologici subiti in seminario i cui rettori ( in minuscolo) nel frattempo sono diventati vescovi (altrettanto in minuscolo).
***
 
Ecco come io, giovane prete (non) sono stato formato

di Aldo Maria Valli


Cari amici di Duc in altum, lasciatemi dire che la testimonianza che oggi vi propongo è di eccezionale importanza. 
L’autore è lo stesso giovane prete, ancora piuttosto fresco di seminario, che giorni fa mi ha inviato la lettera che ho intitolato Ecco perché il popolo non si riconosce più nei pastori.

Con la stessa lucidità, oggi il sacerdote affronta un tema cruciale: la formazione che si riceve nei seminari.

Vi invito a leggere la sua testimonianza con attenzione, perché il racconto fa capire i motivi per cui questa nostra Chiesa ci appare spesso allo sbando, priva di punti di riferimento, in balia di ogni vento di dottrina e con un perenne complesso di inferiorità verso ogni tipo di pensiero non cristiano e non cattolico.

mercoledì 12 giugno 2019

Miracolo di Pentecoste a Sault:i fedeli sono tutti salvi dopo il crollo del tetto della chiesa di Notre-Dame-de-la-Tour!

Il "miracolo" c'è stato e ringraziamo Dio!
Resta però sempre forte ed inquietante la domanda: com'è lo stato di effettiva sicurezza delle antiche chiese di Francia? Ricordiamo, per effetto della legge del 17 aprile 1906 e del decreto del 4 luglio 1912  le 87 cattedrali esistenti e tutte le chiese costruite nel territorio francese prima del 1905, ad eccezione di quelle nelle regioni di Alsazia e di Mosella, sono proprietà statale e gestite dalla Segreteria di Stato per le Belle Arti, ora Ministero della cultura e della comunicazione. Per monitorare il patrimonio mobile dei luoghi di culto con decreto dell'11 aprile 1908 sono stati creati degli uffici specifici per la conservazione di antichità e oggetti d'arte in ogni dipartimento.
Ma in che stato effettivo di sicurezza si trovano gli antichi luoghi di culto in Francia?
Maria,aiuto dei cristiani prega per noi!



Una chiesa del XII secolo è crollata durante la messa di Pentecoste
Le travi ( che reggono il tetto) del monumento storico, che si trova a Sault, in Vaucluse, sono collassate, mentre 150 parrocchiani festeggiavano la venuta dello Spirito Santo (Pentecoste). 
Tuttavia la volta sotto la navata ha retto all'impatto e ( grazie a Dio) non si può lagnare nessun ferito. 
Il sindaco Claude Labro, tuttavia, si preoccupa del costo delle

mercoledì 5 giugno 2019

Per i ballottaggi i Vescovi del Lazio fanno ancora politica! " Ho dato la vita per il Signore, non per un partito: ho difficoltà a leggere quella lettera ai fedeli!"

Alice nel paese delle meraviglie! Non riusciamo a crederci! Dopo la batosta elettorale alle Europee i Vescovi , questa volta del Lazio, abituati a essere reveriti e obbediti anche per tutto ciò che non appartiene alla religione,  in occasione della Solennità della Santa Pentecoste ( e dei ballottaggi comunali) fanno il bis creando  altre fratture nel già diviso mondo cattolico!
"
Aver schiacciato l’azione della Chiesa sulla sola dimensione orizzontale sta generando una grave asfissia spirituale in un popolo che non si riconosce più in guide che, oltretutto, appoggiano in modo manifesto poteri e persone che da sempre minacciano la fede e le radici spirituali della nostra Europa nonché l’antropologia cristiana. La cosa che più mi preoccupa è che la Chiesa nelle sue alte gerarchie sembra ignorare completamente questo distacco e questo dissenso sempre più ampio e profondo. Quelle guide che, ad intra, non fanno che osannare i laici quali salvatori della Chiesa del domani, sono le stesse che poi, ad extra, accusano i laici di irresponsabilità e razzismo se non seguono una certa linea che esse pretendono di imporre dall’alto."
Cos' altro da aggiungere?
Nulla : "Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!"

Accoglienza dei migranti. 
I vescovi del Lazio all’attacco


Cari amici di Duc in altum, sono venuto in possesso di un documento dei vescovi del Lazio che dovrà essere letto nelle chiese durante le Sante Messe di domenica prossima, in occasione della Pentecoste. 
Ve lo propongo qui in anteprima perché possiate farvene un’idea.

Da alcuni commenti che ho raccolto fra preti di Roma il documento suscita più di una perplessità. 
Uno di loro, dopo averlo ricevuto dal vescovo di zona (che ha precisato che il testo è stato “approvato oralmente” dal papa), ha commentato: “In quanto sacerdote in cura d’anime mi trovo in forte difficoltà a diffonderlo, perché è un documento di contenuto politico ed io, leggendolo davanti ai

lunedì 3 giugno 2019

Il Papa: domandiamo al Signore " di di rinsaldare le radici comuni della nostra identità cristiana, radici indispensabili in un tempo in cui l’umanità, e le giovani generazioni in particolare"

Il Papa in Romania: 
rinsaldiamo le radici comuni 
della nostra identità cristiana


Preghiera del Padre Nostro nella nuova cattedrale ortodossa di Bucarest alla presenza del patriarca Daniel: “aiutaci, Padre, a prendere sul serio la vita del fratello”.




Michele Raviart – Città del Vaticano

Come fratelli Papa Francesco e il patriarca di Romania Daniel entrano nella nuova cattedrale ortodossa di Bucarest dedicata alla Salvezza del Popolo, inaugurata lo scorso novembre. Come fratelli percorrono la navata centrale fino all’altare per pregare il Padre Nostro, prima in latino e poi in romeno. Il patriarca Daniel ha ricordato il viaggio in Romania

martedì 28 maggio 2019

Le Rogazioni: un'antichissima preghiera che i cattolici stanno riscoprendo

"Malgrado il progressivo affievolirsi di una tradizione che fino a pochi decenni fa era rispettata da ogni contadino, l’usanza sta pian piano tornando in auge, grazie alla riscoperta delle tradizioni legate al mondo pastorale e agricolo. 
Le rogazioni minori hanno origini molto antiche e sembrerebbero risalire ad un evento occorso intorno al V secolo dopo Cristo in Gallia. 
Nel 474 molte calamità naturali, fra cui un disastroso terremoto, colpirono il Delfinato, cosicché Mamerto, allora

Consacrazione di Tolentino al Cuore Immacolato di Maria

Mons. Nazzareno Marconi Vescovo Diocesano di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia sabato 1 giugno consacrerà la Città di Tolentino al Cuore Immacolato di Maria.

Il nostro gruppo liturgico legato alla Messa Tradizionale disciplinata dal Motu Proprio Summorum Pontificum desidera esternare alla Divina Provvidenza il rendimento di grazie per questa accresciuta e doverosa devozione mariana nel nostro territorio :
Domenica 2 giugno 2019 alle ore 17,30 nella Chiesa del Sacro Cuore, centro storico cittadino, Santa Messa nel rito tradizionale
a cui seguirà la Consacrazione del gruppo al Cuore Immacolato di Maria.

*
Domenica di Pentecoste 9 giugno 2019 alle ore 17,30 ci

venerdì 24 maggio 2019

La Basilica di Maria Ausiliatrice di Valdocco "E’ Maria che si è costruita la sua casa. Ogni pietra, ogni ornamento segnala una grazia"

Nel giorno della festa della Madonna Santissima Ausiliatrice dei Cristiani

Sæpe dum Christi populus cruentis
Hostis infensi premeretur armis,
Venit adiutrix pia Virgo cælo
Lapsa sereno.
Tu nos ab hoste protege et mortis hora suscipe




Maria Ausiliatrice: da Lepanto a Don Bosco

Storia della Basilica Maria Ausiliatrice
La facciata richiama quella della chiesa di S. Giorgio Maggiore a Venezia, del Palladio.
Sul campanile di destra è raffigurato l’arcangelo Gabriele nell’atto di offrire una corona a Maria; sul campanile di sinistra l’arcangelo Michele sventola una bandiera con la scritta “Lepanto”.
Sul timpano, le statue di marmo sono dei martiri Solutore, Avventore, Ottavio, uccisi su questa terra (Valdocco = Vallis occisorum). 
Sull’attico, sopra gli orologi si vedono, a destra la statua di San Massimo, primo vescovo di Torino, a sinistra la statua di San Francesco di Sales, patrono della Famiglia Salesiana.
Nella nicchia centrale, sotto il rosone, si vede il gruppo

martedì 21 maggio 2019

Stanno davvero esagerando come delle zitelle isteriche: "E' un disvalore credere"? (Matteo Salvini)

"Quali sono diventate le priorità  per le attuali gerarchie cattoliche? 
Lo sterminio dei Cristiani del Medio Oriente, le stragi nello Sri Lanka, l'eutanasia di Stato, gli aborti consentiti fino all'ultima settimana di gravidanza, la crisi dell'Occidente che perde i suoi simboli, il burqa e la poligamia che ci invadono, la subalternità e persecuzione delle donne nelle famiglie, o un cattolico che tiene in mano un rosario simbolo di Fede e lo invoca a protezione sua e, perché no, anche dei cittadini italiani e della causa politica che rappresenta?"

Adesso invece le gerarchie cattoliche pretendono l'esclusiva dell'uso del marchio. Per metterlo al servizio di

martedì 14 maggio 2019

Il potenziale diseducativo innescato dal cardinale Konrad Krajewski avrà l'effetto di un boomerang

Davanti al Papa quel 28 ottobre 2014 c'erano " i cartoneros, i campesinos, quelli che si battono per i poveri in Africa e quelli che fanno battaglie per il microcredito nel Sud Est asiatico. Ci sono pure i ragazzi del Leoncavallo, forse il centro sociale più famoso d’Italia e la rete “Genuino Clandestino”, un network di centri sociali che coordina i No-Tav e i movimenti No Expò. Insomma una platea di ribelli, irriducibili, rivoluzionari. Il Papa disse loro: «Diciamo insieme con il cuore: nessuna famiglia senza tetto, nessun contadino senza terra, nessun lavoratore senza diritti, nessuna persona senza la dignità del lavoro!». Papa Bergoglio ha preso la parola davanti ai principali movimenti popolari di tutto il mondo, invitati ad un incontro. Li ha esortati a «continuare la lotta, ci fa bene a tutti». (Il Messaggero QUI)

Passano gli anni ed eccoci all'apoteosi dell'illegalità scagliata contro le strutture giuridiche ed amministrative di uno stato sovrano " L'elemosiniere di Papa Francesco, il cardinale Konrad Krajewski, si è addirittura calato nel pozzetto dove c'erano i contatori della luce pur di rompere i sigilli imposti al palazzo occupato da quindici anni in via Santa Croce in Gerusalemme a Roma e riportare la corrente elettrica per 450 abusivi. Un gesto dichiaratamente illegale, visto che quei sigilli erano stati messi dalle autorità italiane dopo aver accumulato oltre 300mila euro di bollette non pagate.

Un gesto che difficilmente "padre Corrado" ha compiuto in totale autonomia. Anzi, come riporta il Messaggero, il cardinale polacco può essere considerato uno degli uomini più vicini in questo momento a Papa Francesco. Nei confronti del suo elemosiniere, Bergoglio nutre enorme fiducia e ogni cosa che fa gode del sostegno del pontefice, l'unico al quale il cardinale deve rendere conto del proprio operato. Secondo il quotidiano capitolino, insomma, il gesto sarebbe stato voluto da Papa Francesco in persona.

Padre Konrad in teoria rischia di rispondere davanti a un giudice del suo gesto estremo in difesa degli occupanti del palazzo. In realtà il cardinale è cittadino vaticano e gode anche dell'immunità diplomatica. Insomma, il cardinale non rischia nulla, così come continueranno a restare impuniti gli occupanti del gruppo Action e dell'associazione Spint time. Tanto da potersi permettere minacce farneticanti di resistenza civile: "Nel caso in cui l'elemosiniere del Papa venisse denunciato, siamo pronti ad autodenunciarci tutti", ha detto un portavoce dell'associazione che occupa abusivamente i locali del palazzo, Andrea Alzetta.

domenica 5 maggio 2019

70° anniversario della tragedia di Superga: il Grande Torino

70° anniversario della tragedia di Superga

Il 4 maggio 1949 i giocatori del Grande Torino, insieme a tecnici, dirigenti, giornalisti e l’equipaggio, perivano nella sciagura aerea sul colle di Superga, a Torino, di ritorno da Lisbona.

Il messaggio di Papa Pio XII ai familiari delle vittime
Anime benedette dei nostri fratelli vittime di un destino atroce vi raggiunga la nostra preghiera ed il grido del nostro invincibile dolore” (da: “FIGC, bollettino straordinario in memoria dei Caduti di Superga, 4 maggio 1949”).

I funerali nel Duomo di Torino celebrati dal card. Fossati
“(…) Il Cardinale Arcivescovo (Maurilio Fossati) attende al sommo della scala circondato dai canonici del Capitolo metropolitano. 
La piazza sotto lui è gremita ormai in ogni angolo. 
L’ufficio funebre, “l’absolutio super tumulum”, ha inizio. 

martedì 23 aprile 2019

Le stragi terroristiche contro i Cristiani dello Sri Lanka

Dal sito della Diocesi di Trieste la condanna, senza se e senza ma, dall'inaudita strage di cristiani del giorno di Pasqua nello Sri Lanka per mano delle  bestie infernali=terroristi islamici che ha provocato oltre 310 morti, 500 feriti.
L'immagine a sinistra è quella della statua di Gesù Risorto venerata nella chiesa-santuario di Sant'Antonio nella Capitale Colombo. Il sangue dei fedeli massacrati dalla terribile esplosione
provocata dai terroristi islamici si è riversato sulla statua del Cristo Risorto.

Le stragi terroristiche nella Domenica di Pasqua

La Diocesi esprime la sua fraterna vicinanza e l’assicurazione della propria preghiera ai cristiani dello Sri Lanka e condanna fermamente gli atti di terrorismo islamo-jihadista che hanno insanguinato il Paese asiatico, colpendo soprattutto i cristiani che, nel giorno di Pasqua, si trovavano raccolti nelle chiese a celebrare la risurrezione del Signore Gesù.
Atti di morte mentre si celebrava la vita e l’amore divini. 
I kamikaze che si sono immolati in nome di Dio per uccidere

martedì 16 aprile 2019

lunedì 15 aprile 2019

"Lu Vinidittu" antica ricetta di Pasqua con l'acqua benedetta

Un'antica ricetta pasquale in uso ancor oggi in alcuni paesi dell'entroterra fermano e maceratese che ieri come oggi è espressione di  fede e di devozione nella pienezza del gaudio pasquale.
Ringraziamo la giovane mamma che ce l'ha segnalata.



 Lu Vinidittu
Frittata da fare il giorno di Pasqua con l'acqua benedetta

Ingredienti:

giovedì 4 aprile 2019

Tolentino: Sacro Triduo Pasquale in rito antico. Settimo incontro interregionale "Summorum Pontificum" 25 aprile 2019


SacroTriduo Pasquale 2019

Tolentino, Chiesa del Sacro Cuore, via Corridoni 16 – centro storico-












Mercoledì Santo 17 aprile, ore 20 Ufficio delle Tenebre;

Giovedì Santo 18 aprile, ore 16 Messa solenne in Coena Domini **
Adorazione eucaristica
ore 21,30 Ufficio delle Tenebre **;

Venerdì Santo 19 aprile, ore 16, Feria VI in Passione e

lunedì 1 aprile 2019

1 aprile 1939: fine della Guerra civile spagnola, che aveva rappresentato uno dei vertici mondiali della efferata persecuzione anticattolica da parte dei poteri social-comunisti

1939 - 1° aprile - 2019

Ottanta anni fa terminava la Guerra civile spagnola, che aveva rappresentato uno dei vertici mondiali della efferata persecuzione anticattolica da parte dei poteri social-comunisti.

Estratto dal Memorandum presentato da Manuel de Irujo, ministro della giustizia del governo repubblicano, alla riunione del Gabinetto svoltasi il 7 gennaio 1937 a Valencia, allora capitale della Repubblica:
«La situazione "de facto" della Chiesa a partire dallo scorso luglio in tutto il territorio leale al governo, eccetto quello basco, è la seguente:
Tutti gli altari, immagini e oggetti di culto salvo pochissime eccezioni, sono stati distrutti, la maggior parte di essi con vilipendio.
Tutte le chiese sono state chiuse al culto, che è stato

venerdì 29 marzo 2019

Loreto: le Pape-Roi s'amuse! I nostri peccati di distrazione “non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me?”.

Signore abbiamo peccato:
troppe volte in questo 
avveniristico pontificato 
non siamo stati capaci 
di vegliare una sola ora con Te.
Abbi pietà di noi! 




Loreto. Solennità dell'Annunciazione del Signore 25 marzo 2019 giorno nel quale i nostri sguardi e le nostre preghiere avrebbero dovuti essere  rivolti alla Santa Casa "Santuario dell'Incarnazione del Verbo": "la RELIQUIA mariana più importante della cristianità"( San Giovanni Paolo II) siamo caduti nella tentazione di essere coinvolti in una delle allegre, studiatissime  "invenzioni" che il Successore di Pietro, pellegrino a Loreto, ha escogitato.
Sui blog, nei social, nelle conversazioni della  pausa-caffè  nel pomeriggio della festa dell'Annunciazione si è parlato del "gran rifiuto" del Papa che dopo la S. Messa in Santa Casa ad un gruppo di fedeli ha negato  " anche con gesti molto bruschi e privi di ogni garbo - di farsi baciare la mano a tutti i fedeli che andavano ad omaggiarlo a Loreto ... addirittura sposta bruscamente prima un anziano e poi una signora. E che il suo rifiuto sia stato grave, riprovevole e privo di buon senso". (Cfr.MiL QUI )
Le allegre trovate papali ci hanno distolto anche questa volta dalla primarietà delle ricorrenze religiose facendoci ancor più "prostrati nella polvere" consapevoli di  sottratto la nostra preghiera alla sublimità dell'Incarnazione per occuparci del "baciamano papale negato".
Si! Noi siamo peccatori e questo è il nostro peccato: invece che contemplare Te, Dio unico osserviamo invece quel che fa il Papa:

mercoledì 20 marzo 2019

Blasfemia continua: cosa sta succedendo e perchè Roma tace?

MiL ne aveva già dato notizia QUI con l'eloquente titolo: " Evidentemente a Innsbruck (Austria) ormai la BLASFEMIA è di moda!"
Fra i vari commenti al post, sotto riportato:
"Il male che opera nel mondo. Questa è una delle tante prove. Perdonaci Signore."
"Più infierisce il male più vicina è la vittoria schiacciante del Bene : la Gloria di Dio trionferà !"


CRISTO CAPOVOLTO, USATO COME OROLOGIO.


Nel corso dei secoli l'arte cristiana metteva Cristo al centro, era il Cristo Dio, il Maestro venerato e rispettato, essere supremo e degno di ogni attenzione.

1 - La rappresentazione sacra, sia essa un dipinto o una scultura non è oggetto funzionale ad altro se non a permettere al fedele di focalizzare alcuni concetti (catechesi), alla adorazione di Dio (il Santissimo), a permettere la

sabato 9 marzo 2019

Lo zelotismo amaro: una delle malattie infantili dei tradizionalisti

Un giovanissimo giurista ci corregge garbatamente quando nel nome di una presunta purezza dottrinale e liturgica ci dimentichiamo di operare la carità reciproca ergendoci a super uomini ed a super giudici.
In fondo abbiamo postato anche  tre mirabili commenti (v.sotto) apparsi su un social a commento di questo significativo intervento.
E' anche vero, lo scriviamo per la nostra difficile auto-difesa, che sui blog e sui social  le nostre remore educative si frantumano dimostrando così il peggio di noi.

Una delle "malattie infantili"
dei cattolici tradizionali o tradizionalisti
è lo zelo o zelotismo amaro

Una delle "malattie infantili" della parte di mondo cattolico definibile tradizionale o tradizionalista (denominazioni e cause meriterebbero trattazioni ben più ampie) è quella definibile come zelo o zelotismo amaro, che fa vedere tutto in maniera distorta senza analisi o comprensione e che fa preferire l'akribia all'economia nell'interpretazione non solo dei canoni ma delle stesse situazioni contingenti; è una malattia (spirituale) che coinvolge o può coinvolgere tutti (scrivente compreso, perchè del resto Gesù non è venuto a dirci quanto siamo buoni, ma quanto siamo in realtà cattivi e bisognosi di pentimento). 
Non solo, ovviamente, le cose che devono essere giudicate e condannate se e quando necessario, ma anche tante altre situazioni che possono e devono essere giudicate in maniera diversa o anche più serena. 
L'ultimo caso è quello riguardante Bernardo Gianni, l'abate di San Miniato al Monte, in Toscana, scelto dal Papa come

lunedì 4 marzo 2019

Tolentino: gli orari delle funioni d'inizio Quaresima "ricordati uomo che sei polvere e in polvere ritornerai"

Memento, homo, quia pulvis es, et in pulverem reverteris

TOLENTINO (MC) chiesa del Sacro Cuore, centro storico.
Mercoledì delle ceneri 6 marzo 2019 ( giorno di digiuno e astinenza dalle carni)
ore 20:30 - confessioni e sante devozioni quaresimali.
- Benedizione e imposizione delle Sacre Ceneri
- Santa Messa del Mercoledì delle Ceneri nel venerato rito tradizionale

giovedì 28 febbraio 2019

"Tempus non erit amplius ... consummabitur mysterium Dei" (Ap 10, 6-7) "il tempo ormai non c'è più .: è compiuto il mistero di Dio!" 28 febbario 2013


28 febbraio 2013
Abbiamo accompagnato con la nostra sincera preghiera e la nostra penitenza il Successore di Pietro nel suo pontificato/via crucis?
Stiamo ora accompagnando con sincera preghiera il Papa, il Successore di Pietro proteggendolo dalle mani nemici di Cristo e della Chiesa?

giovedì 21 febbraio 2019

Il triste selfie papale foriero di tristi realtà presenti e future!


Del vastissimo repertorio fotografico che contraddistingue l'attuale Pontificato di Papa Francesco questa è la foto che ci ha intristito maggiormente perchè ci ha fatto pensare alle

sabato 16 febbraio 2019

Appello: non mi fate rinnegare la mia militanza tradizionale liturgica

Appello: non mi fate rinnegare la mia militanza tradizionale liturgica

Per qualche tradizionalista, dilettante liturgista, la riscoperta della liturgia tradizionale coinciderebbe con dei dickat del NON fare:

- NON si può fare questo
- NON si può fare quello
- il menù del perfetto liturgista tradizionalista dice di NON fare questo
- il decalogo del perfetto liturgista ordina che queste cose NON si possono fare
ecc. ecc.
Evitate questo tipo di castrazioni mentali in TUTTO l'ambito liturgico ( sia tradizionale che progressista).
Posso comprendere ora PERCHE' appena passato il Concilio Vaticano II  dopo le inaccettabili sopraffazioni dei progressisti che stavano creando un nuovo tipo di liturgia  imposta con il solito metodo integralista e autoritario del passato,

lunedì 11 febbraio 2019

Fiesta del Mártir San José Sánchez del Río: México tierra de Mártires

Italia, Tolentino (Región Marche) 
Iglesia del Sagrado Corazón de Jesús 
Domingo 10 de febrero de 2019 
Misa en latín rito antiguo (Quinto domingo después de la Epifanía) celebrada por el párroco Don Ariel Valentín Veloz Méndez (República Dominicana) , bendición con la reliquia del  joven mártir, 
oración por los jóvenes frente a la imagen del santo, bendición de los niños (el vice párroco Don Honesto) con la Reliquia del Santo. 
Proyección de la película CRISTIADA.