lunedì 16 settembre 2019

Monsignor Nowak: "Satana è una realtà con la quale bisogna fare i conti. Chi fa certe azzardate dichiarazioni va contro la verità di fede"



Monsignor Nowak (Arcivescovo emerito di Czestochowa in Polonia, la città della Madonna tanto cara a Papa Giovanni Paolo II) si è pronunciato anche sul neo-nato Governo italiano; ci allerta sulla prepotenza di certe decisioni che limitano la libertà di scelta del cittadino: “Intanto, non bisogna mai avere il timore di svolgere libere elezioni, questa è l’essenza della democrazia Non è sovranismo, ma sovranità del popolo. Evidentemente, la mentalità marxista, poco amica della libertà, dice di no.
Il comunismo è un pensiero ateo, come tale ispirato da satana, perché va contro Dio, anzi neppure lo riconosce. Dico che va contro qualcuno in quanto, da quel che sento, nasce in opposizione a chi cercava di fare qualcosa per la gente e per gli italiani, per esempio proteggere, come è giusto, i confini”.
Monsignor Nowak sottolinea come, nel resto dell’Europa, la situazione non sia poi molto diversa: “Serpeggia un neo-comunismo sotterraneo, ispirato a visione massonica. Francia e Germania ci vogliono imporre la loro visione e naturalmente i loro interessi economici, non ci trattano da partner, ma da sudditi. In Polonia, non ci sono riusciti, ma il tentativo esiste. L’Europa pretende di far passare leggi anti-cristiane come aborto, unioni gay, eutanasia: invenzioni del diavolo”. (Da Facebook)
Monsignor Nowak: l’Italia sta scegliendo satana!
di Antonella Sanicanti

Monsignor Nowak si è espresso, ultimamente, su alcune attuali situazioni che si sono verificate in Italia e in Europa, ponendo l’accento sulla forviata fede cristiana che le ha determinate.
In primo luogo, ha fatto riferimento alle affermazioni di Padre Sosa Abascal, il Padre Generale della Compagnia di Gesù,

venerdì 13 settembre 2019

Aldo Maria Valli. Il "gioco" di scoprire chi NON parla mai "nemmeno una volta né di Dio né del suo figlio Gesù"


E' diabolicamente efficace imporre il pensiero illuminista avvalendosi dei simboli religiosi svuotati però dei loro naturali riferimenti.
Il "
Comitato per la Fratellanza Umana" può stare ora qui e ora là e può cambiare di vestito, di tonaca e di simbologia tanto il risultato (voluto) sarà sempre lo stesso.

D'altronde durante la rivoluzione francese i chierici che avevano tradito ( i preti costituzionali o i preti giurati) erano invitati a vivere la veste talare anche ( e soprattutto) quando il loro comportamento di vita era totalmente diverso da quello che avevano solennemente promesso al momento della loro consacrazione. Continuando a vestire come dei preti avrebbero più facilmente tratto in inganno i fedeli...

Il Patto educativo / Trovate l’autore!

di Aldo Maria Valli

Cari amici di Duc in altum, vi propongo un gioco. 
Qui sotto pubblico un documento, un appello, che è stato

mercoledì 11 settembre 2019

La Santa Liturgia che proietta "sia il fedele sia il sacerdote verso le realtà eterne"

Diversi anni fa acquistai in una libreria cattolica un libro liturgico/musicale che avrebbe dovuto spiegare la genesi e l'utilizzo liturgico delle Sequenze.
Pur di NON citare affatto la struttura della Messa tradizionale, nella quale le Sequenze hanno il loro status naturale, l'Autore del libro, un Sacerdote, ha preferito sorvolare del tutto la loro ambientazione liturgica adducendo nel Lettore la domanda "
ma se sono così antiche le Sequenze avranno pur fatto parte della liturgia del tempo..."
Ora il "tabù" di citare seppur sommariamente la struttura della Liturgia antica si è affievolito e con esso anche il blasfemo "ridicolizzare" le rubriche della Messa tradizionale  basandosi esclusivamente sulla  concezione liturgica post-conciliare.
Siamo però ancora  lontani dalla saggia concezione dell'
ermeneutica della continuità che fu uno dei capisaldi dell'inascoltato e vituperato Pontificato di Benedetto XVI.

Pubblichiamo lo scritto semplice ma esaustivo di un Consacrato sulla sana conoscenza della Liturgia tradizionale.
 
Molti, fra sacerdoti e laici, 
non conoscono affatto la liturgia antica 
per dare un giudizio.

Non ne faccio una colpa più di tanto (specialmente nei confronti del clero), poiché nelle Facoltà teologiche i

mercoledì 4 settembre 2019

Il "nuovo umanesimo" del premier Conte: «un uomo nuovo, l’uomo globale, l’uomo planetario...non ha niente a che fare con il cristianesimo» Padre Livio su Radio Maria



Padre Livio Fanzaga  
sull'inquietante «nuovo umanesimo» anticrististico ipotizzato dal premier Conte

In un recente Editoriale (v.video sotto) il Direttore di Radio Maria Padre Livio Fanzaga ha espresso la sua preoccupazione di Pastore e di Teologo per alcune dichiarazioni espresse dal premier Giuseppe Conte.
“Perchè siano svelati i pensieri di molti cuori” [Lc 2,25-35]
Tutti i Consacrati dovrebbero essere come Padre Livio: religiosamenti e coraggiosamenti attenti alle tematiche che stiamo vivendo senza essere succubi delle ideologie e delle mode che sono la negazione del Vangelo di Gesù e del magistero immutabile della Chiesa
Padre Livio è un caso isolato fra il Clero italiano?
No! 
Sappiamo che tanti Consacrati, giovani e anziani, la pensano