giovedì 14 gennaio 2021

Il fiume Giordano: sulle sue sponde si avvicendarono avvenimenti così importanti che lo resero Sacro agli Ebrei ed ai Cristiani.

Sul luogo del battesimo di Gesù 

Tra i corsi d'acqua più celebri nella storia, il Giordano occupa un posto di prim'ordine. Su le sue sponde infatti si avvicendarono avvenimenti così importanti che lo resero Sacro agli Ebrei ed ai Cristiani. 

Breve è il suo corso; solo 195 km. in linea retta, ma la tortuosità ne triplica la lunghezza. 

 

sabato 9 gennaio 2021

Il cattolico deve "cristificare" ciò che tocca, lasciandosi liberare dai vincoli del Maligno che tenta di soggiogarlo

Suggeriamo la lettura dell'edificante riflessione pubblicata a pagina 4 sul sussidio liturgico domenicale "La Domenica" ( edizioni paoline) di domenica 10 gennaio 2021. 
Ci congratuliamo con l'Autore per le argomentazioni trattate nella pienezza della fedeltà alla Dottrina e alla Tradizione Cattolica . 
AC  

La notte silenziosa delle coscienze  

Natale e (de)natalità 

Con la sua nascita il Signore riempie il tempo di eternità». Nello spirito di queste parole di san Paolo VI possiamo celebrare il Natale come festa della vita, pur nella distrazione di altri, ormai dimentichi della presenza di Dio, unica sponda di pace data all'uomo. 

Ed è drammatico, nella festa della vita, pensare alla strage degli innocenti, il quotidiano orrore del nostro «oggi» che è

domenica 3 gennaio 2021

Verbum panis: dimenticate la canzonetta di Balduzzi!

Abbiamo trovato su Facebook questo splendido articolo che prende in esame una canzonetta che non merita tale dispendio energetico in sì profonde e bellissime riflessioni. 
Con il permesso dell'Autore lo rilanciamo per i nostri Lettori. 
d.M.R.
 
 
VERBUM PANIS, OVVERO QUELLO CHE NON DOVREBBE ESSERE DETTO E TANTOMENO CANTATO 
 
di Don Matteo Rubechini 
 
Il Vangelo di domani ( domenica 3 gennaio 2021 N.d.R.), nella sua forma estesa, ripropone al nostro ascolto quello stesso Prologo di Giovanni che nella Messa del giorno di Natale proclama: «Verbum caro factum est», «il Verbo si fece carne» (Gv 1,14). 
Non sarà vano chiarire i termini della questione. “Verbum” o – meglio ancora – “Logos” se usiamo l’originale testo greco,