Pubblichiamo alcune frasi che il Santo Padre Francesco ha detto nella "conferenza stampa" di ieri sull'aereo di ritorno dall'Incontro delle Famiglie di Dublino.
Ribadiamo, se ne fosse bisogno, il nostro "sentire cum Ecclesia" che ci colloca visibilmente "sub et cum Petro" fondamento della nostra unità di cattolici: è inutile , dannoso e impio attaccare il Papa; il Signore, geloso dei Suoi Consacrati, non concede alcuna grazia a chi fa questo tipo di manovre che sono solo frutto dell'orgoglio umano, impermiabile all'umiltà che lo Spirito Santo richiede ai suoi figli obbedienti.
Fa piacere che nella conferenza stampa di ieri il Papa ha avallato la ben nota posizione più volte espressa dal Ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Se non si può integrare meglio non ricevere".
Fa ugualmente piacere apprendere che i migranti, che si erano affidati a quattro scafisti - arrestati dalla polizia italiana- poi salvati e ospitati dalla Nave Diciotti saranno ospitati a nostre spese di cattolici italiani (= CEI) in una splendida località turistica vicino Roma.
La comunità nazionale, che ha già dato tanto e troppo per la causa dei migranti illegali che si affidano, a lauto costo, agli scafisti/mafiosi stranieri, può tirare un sospiro di sollievo perchè saremo noi cattolici italiani a pagare tutto compreso il difficile percoso di "integrazione" dei fratelli migranti.
Di "conversione" o di "evangelizzazione" non se parla perchè non va di moda : prima della Croce , del Calvario e della salvezza bisogna piacere al mondo e al suo principe...
Oremus pro Pontifice nostro Francisco.
AC
AEREO PAPALE.
Il caso Diciotti e lo scandalo pedofilia in primo piano nella conferenza stampa di Papa Francesco sul volo di ritorno da Dublino. Francesco ha parlato anche di gay e di aborto. Sui migranti dice: "Se non si può integrare meglio non ricevere". Un figlio gay? "Va accolto: il silenzio non è il rimedio.
Lo riporta l’Ansa in una nota. (QUI)
- INTEGRARE MIGRANTI E' CONDIZIONE. "Accogliere" in maniera "ragionevole", ovvero "integrare".
"La virtù della prudenza è la virtù del governante: prudenza sul numero e sulle possibilità di integrare. Il popolo che non può integrare e meglio che non riceva. Il metodo è il dialogo" ha detto con riferimento all'Europa. "Si deve continuare, le soluzioni si trovano". (non siamo assolutamente d'accordo su questo Santo Padre: Lei ci confermi nella fede e ci lasci finalmente liberi di rivolvere le questioni contingenti della nostra Patria; Le ricordiamo con umiltà e sottomissione filiale che il potere temporale pontificio è terminato. N.d.R.)
- DICIOTTI. "Io non ho messo lo zampino", "lo zampino lo mette il diavolo", ha scherzato Papa Francesco parlando dell'impegno assunto dalla Chiesa italiana. "Vanno a Mondo Migliore, a Rocca di Papa, saranno accolti lì, cominceranno a imparare la lingua e ad essere migranti integrati". (Bene, si fa per dire: i migranti, che si erano affidati a pagamento a quattro scafisti - arrestati dalla polizia italiana- poi salvati e ospitati dalla Nave Diciotti- saranno ospitati a nostre spese di cattolici italiani per un percorso di integrazione. E la conversione - nel caso che non siano cristiani? E la conoscenza di Cristo unico Redentore dell'uomo? E i precetti






