venerdì 6 settembre 2013

Loreto : chi è causa del suo mal …


Anche il profeta e il sacerdote si aggirano per il paese e non sanno che cosa fare.  (Geremia 14.17-21: Il pianto del profeta )

Da circa un trentennio circolano, anche presso le librerie della Congregazione Universale della Santa Casa, delle “ autoreferenziali ” pubblicazioni “storiche” che hanno operato una devastazione incalcolabile dell’immagine lauretana poiché mettono in dubbio l’ autenticità della Santa Casa di Nazareth presente a Loreto e soprattutto la “miracolosità” della sua traslazione.
A Loreto ci sono proprio le “tre Sante Pareti integre”, che a Nazareth costituivano la “Camera di Maria” dove la Vergine Santissima ricevette l’annuncio angelico e dove avvenne l’Incarnazione nel suo seno del Figlio di Dio e non solo delle “pietre” “prelevate” dalla Santa Casa di Nazareth come i moderni “esegeti” stanno fantasticando da alcuni decenni senza tuttavia produrre riferimenti storici e archivistici.
 Aiutati dallo spirito mondano e razionalistico hanno sparso ai quattro venti l’ipotesi, senza alcun fondamento serio, di un trasporto umano delle “semplici”pietre” della Santa Casa di Nazareth continuando ad ingannare milioni di pellegrini e l’intera Chiesa che hanno sempre creduto ( Nulla è impossibile a Dio – Vangelo di San Luca- “Ecco, io sono il Signore Dio di ogni essere vivente; qualcosa è forse impossibile per me?” - Ger.32,2 ) sul miracolo della Traslazione della Santa Casa ignorando volutamente le documentazioni “autentiche” delle “approvazioni pontificie, come degli studi storici, archeologici e scientifici comprovanti la verità storica delle “miracolose traslazioni” ci ritroviamo, come prevedibile, di fronte ad impressionante caldo di pellegrini !
I“novelli illuministi volteriani”, pur di negare la l’autenticità delle sue Miracolose Traslazioni della Santa Casa Lauretana, avevano citato il cosiddetto "Chartularium Culisanense” che però recentemente è stato dichiarato “ un falso moderno” dal Professore Andrea Nicolotti - Dipartimento di Studi Storici dell’ Università degli Studi di Torino . ( vedere QUI )
Il diavolo fa le pendole ma non i coperchi …
Noi ovviamente confidiamo nella saggezza della Santa Chiesa che si è espressa molte volte sulla miracolosità del trasporto angelico della Casetta di Nazaret : diversi Papi difatti hanno espresso la loro devozione per quelle sacre pareti che la Provvidenza ha voluto che si posasse sul Colle Lauretano in territorio recanatese !
Perché allora questo post ?
Perché qualcuno ci ha riferito di  importanti riunioni  promosse da alcuni Prelati vaticani a cui sta a cuore il territorio lauretano e la floridezza dei cittadini che operano all’ombra del Santuario.
Il problema è sempre lo stesso : come fermare l’emorragia dei fedeli che  ignorando lo storico Santuario Lauretano preferiscono recarsi soprattutto a Medjugorje  ?
Abbiamo visto in TV il Prelato- Arcivescovo di Loreto Mons. Giovanni Tonucci recarsi, con la professionalità che lo contraddistingue , ad alcuni incontri internazionali sul Turismo e i tour operatur ( importantissime istituzioni umane che non riusciranno tuttavia a riportare i fedeli a Loreto … ).
Apprezziamo e plaudiamo  le belle iniziative lauretane che in qualche maniera intendono continuare la felicissima esperienza della mitica Rassegna Cappelle Musicali Nostra Signora di Loreto, fondata dal Comm. Augusto Castellani, per la salvaguardia e la diffusione dell’autentica musica sacra.
Siamo orgogliosi per la sistemazione dello stupendo Museo del Santuario, meta di numerosissimi visitatori e di altre iniziative consimili.
Ma non basta !
Pur non pronunciandomi in alcun modo sul " fenomeno Medjugorje ", perché non è affar mio, debbo notare che i pellegrini che si riversano in quel luogo ( pur con notevoli difficoltà organizzative ) sentono parlare di penitenza, di digiuni, di conversione, del diavolo , del paradiso e dell'inferno ecc ecc si arrampicano su montagnole impervie e fanno processioni e adorazioni eucaristiche lunghissime… 
Tornando alle amate “ cose lauteane “ vogliamo accennare all’assurda “rimozione del Tabernacolo e del Santissimo Sacramento dalla Santa Casa ( che ) è l’ultimo atto dissacratore della Santa Casa attuato nella Basilica Pontificia Lauretana, che in tal modo resta solo una esposizione di “pietre da Museo”, da dover visitare per pura curiosità e cultura, “demitizzata” dall’alone soprannaturale del Miracolo delle Traslazioni e di quanto tra quelle “Pareti” è realmente avvenuto: l’Incarnazione stessa del Figlio di Dio. Ora si entra nella Santa Casa “per visitare” “le pietre” portate dalla famiglia “Angeli o De Angelis dell’Epiro”, come ostinatamente continuano ad insegnare e propagandare dissacratoriamente dalla Basilica Lauretana “ : la Madre separata dal Figlio !!! ( leggere QUI )
Il Tabernacolo era poi furbescamente riapparso in Santa Casa SOLO in occasione dell'ultima visita di Benedetto XVI a Loreto. ( QUI )

Cosa offre il Pontificio Santuario di Loreto per esempio ai poveri pellegrini  desiderosi di offrire alla Divina Maestà e a lode della Santissima Vergine Maria il Santo Sacrificio della Santa Messa nel rito antico ( protetto e disciplinato dal Motu Proprio “Summorum Pontificum” del Magistero della Chiesa ) ?
Una cappellina “ ad hoc “ stretta e nascosta ( perché la S.Messa antica non deve essere contagiosa ) ; orari tali da far mettere a ridere preti e fedeli ( se  non avessero voglia di piangere …) ; proibizione di fare canti durante la Messa Vetus Ordo – che deve essere messa semplice sine cantu - ; la schedatura  in Sagrestia dei Sacerdoti che desiderano celebrare nell’antico rito; la fornitura obbligatoria del Messale d’altare; la proibizione della recita, prima della Messa, del Santo Rosario – com’è clamorosamente avvenuto purtroppo in alcune occasioni.
Ho avuto la disgrazia di recente di partecipare ad un funerale nella Parrocchia della Santa Casa assistendo alla Messa e ascoltando l’omelia …no comment ! Terra, terra, terra !
Aiutati che il Ciel t’aiuta ( dicevano i nostri vecchi )
Ma il Cielo vorrà aiutare in futuro il Santuario Lauretano?
Facciamo per questo gli auguri al nuovo P.Rettore del Santuario il giovane Padre Alessandro Tesei perché ne ha veramente bisogno specie dopo alcuni “ rimproveri “ ( che non sono stati rivolti certamente a lui...)  piombati di recente da Roma anche per quanto riguarda alcune vicende economiche...



Virgo Lauretana ora pro nobis .

Andrea Carradori