mercoledì 13 marzo 2013

Requiem per la riforma liturgica : " come prima più di prima "


Un Ecc.mo Arcivescovo emerito, assai amato dai fedeli per l'indefessa fede e per un sottile velo di humor che accompagna i suoi interventi, ha scritto queste poche parole su facebook.
Poichè alcuni salaci figli m'hanno fatto interrompere il silenzio di preghiera in queste ore tremende per l'avvenire della S. Madre Chiesa, colgo l'occasione per segnalare, in mezzo alla inverosimile baraonda di strafalcioni mediatici, che sicuramente avremo presto il nuovo Papa.
Stamane infatti un giornalista RAI ha detto che il Conclave s'è aperto dopo la Messa "PRO ERIGENDO PONTEFICEP" .... (sic!).
Ottenuta la D.I.A. dall'Uff. Tecnico della Città del Vaticano, i Padri Cardinali provvederanno immantinenti”.

Ricordiamo pure che il commentatore di TV 2000, che ieri ci ha afflitto durante la diretta televisiva della Messa Pro Eligendo Summo Pontifice, ha detto “ … ora c’è la proclamazione del Simbolo NICEANOcioè il Credo o SIMBOLO NICENO N.d.R.– “.
Dio non voglia che il commentatore improvvido era un Consacrato ( qualcuno ha scritto caddirittura un Arcivescovo membro della commissione Liturgica della CEI ... ).
Lo strafalcione può accadere a tutti, specialmente quando si parla “ a braccio” ma quando si commenta da una TV …
Inaccettabile anche da parte di un tollerante come me !

Questa gente evidentemente pensa di parlare solo a degli atei o a degli a-cattolici che non sanno nulla del rito della Messa : hanno osato persino interrompere l’audio della Preghiera Eucaristica per dirci i nomi dei Cardinali che si alternavano con il Card. Sodano nei vari punti del Canone Romano : massima irriverenza !
Non occorre essere dei "pretacchioni " come me per sapere che dopo l'Omelia c'è la recita o il canto del Credo ( quando le norme liturgiche lo prevedono ) o che dopo il canto del Sanctus c'è la Preghiera Eucaristica e la Consacrazione.
Ma come ! Secondo i fautori della riforma  post conciliare, che si sono imposti all'equilibrata Costituzione " Sacrosantum Concilium ", i fedeli attraverso la dittatura della lingua volgare, all'esemplificazione delle antichissime formule e alla sostituzione del rito ( nel nome della liturgia - secondo loro - che si rifaceva alla Chiesa dei primi secoli ) avrebbero potuto " partecipare" attivamente all'azione liturgica... 
Ripugnante quanto mi hanno riferito alcuni che oggi hanno ascoltato i commenti in diretta del Direttore di TV 2000 : " Boffo ha criticato la riforma liturgica del Papa per la Messa accusando I CERIMONIERI di aver IMPOSTO al Papa i cambiamenti e il ritorno dei pezzi da museo delle sacrestie papali ...... ha accusato LO SFARZO nelle Messe Pontificie e i troni.... auspicando che il nuovo Papa rimetta tutto via....."
No caro Direttore : se le cose stanno così come ci hanno scritto alcuni ascoltatori della diretta di TV2000 non passeremo avanti c così sfrondate calunnie nei confronti di Ecclesiastici in carica ...

Constatiamo invece che i commentatori televisivi di TV2000 debbono "spiegare" come prima più di prima le varie fasi della liturgia nella forma "ordinaria" ...

Posso capire se questi innopportuni commenti conditi da castronerie vengono lanciati da una rete “ laica “... ma poichè vengono prodotti  nella TV dei Vescovi la cosa assume connotati inquietanti.
L’audience si sovrappone alla devozione, la spettacolarizzazione dell’evento vanifica la preghiera liturgica e il raccoglimento che produce nei fedeli che, ancora, ci credono.
Non parliamo poi delle “dirette” sulle rete pubbliche, per le quali paghiamo il canone annuale : a commentare l’atto di fede della Chiesa ci sono sempre e solo chierici e laici di estrazione iper-progressista.
Mi chiedo se questi figuri siano rappresentativi di se stessi piuttosto che del Popolo Santo di Dio !
Su don Mazzi voglio per il momento stendere un velo pietoso ma sui Dirigenti RAI no !
E’ vero che TV 2000 è la TV che ti accende … ( ognuno completi la frase secondo la propria sensibilità ecclesiale ).
Andrea Carradori 

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